Cotton Candy: USB con CPU dual-core ed Android 2.3 Gingerbread

21 novembre 201121 commenti

FXI Technologies ha presentato un dispositivo con le sembianze di una classica penna USB, ma in realtà ha un cuore con processore dual-core e sistema operativo Android 2.3 Gingerbread. Il suo nome è Cotton Candy (zucchero filato) ed in soli 21 grammi è capace di interfacciare ad un qualsiasi sistema operativo, OSX e Windows, il nostro amato robottino verde, in modo tale da poter avere un sicuro punto d'accesso ai propri dati personali.

Cotton Candy: “any screen connected computing” è dotata di:

  • Processore ARM dual-core Samsung Exynos da 1.2 GHz;
  • Sistema operativo Android 2.3 Gingerbread;
  • Uscita HDMI;
  • Slot microSD;

Cosa potrà fare questa simpatica Pen Drive?

Potra essere collegata ad un qualsiasi PC o ad un televisore dotato si porta HDMI per poter creare, come detto prima, un punto d’accesso per i vostri dati personali e le vostre app Android.

In poche parole una vera e propria emulazione del sistema operativo Android su PC e TV, senza dover richiedere processi complicati Cotton Candy “emula” Android su altri dispositivi.

Ecco una piccola galleria d’immagini:

Grazie a FXI Technologies ed alla Cotton Candy sarà possibile portare Android ovunque.

httpvh://www.youtube.com/watch?v=XsMNbGZOYvk

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  • dove si compra???

  • dove si compra????

  • gabriele malinconico

    dove si compra e quanto costa???

  • per ora nn si compra nulla,è un prototipo
    http://www.fxitech.com/products/

  • Ciccilluzzo83

    Che cagata

    • suoko

      mettiamoci pure windows 8 per arm, no?
      anche una tv della OK con presa usb dietro la trasformi cosi’ in un pc cosi’

  • Istrice

    non mi è chiaro come funzionino gli imput…  nel senso, se lo collego alla TV questa mi fa da schermo, ma per comandare il dispositivo ho bisogno di dargli qualche tipo di imput. mediante una tastiera, un mouse, un touchscreen etc..

    inoltre non comprendo perchè collegarlo ad un PC per emulare android. In caso sarebbe “bastato” creare una chiavetta avviabile (un po’ come si fa con ubuntu e altre distribuzioni linux based).

    Per il momento quindi lo etichetto come cavolata.

    • TizioIncognito

      In effetti ha bisogno di collegarsi ad un PC per l’alimentazione che riceverà da usb penso. Sinceramente a questo punto non capisco molto la differenza tra una normale chiavetta usb e questo coso.

      • Enigmisth

        La differenza e che è come se ti portassi un PC android in tasca.
        Da qualsiasi parte basta un pc o un monitor e puoi avviare il tuo PC tascabile coni tuoi dati le tue app ecc ecc ecc…

        Mente con una chiavetta con boot ubuntu tu avresti ad ogni avvio un sistema operativo pulito senza il lavoro fattoci sopra. Con questa chiavetta invece hai tutte le cose fatte i programmi installati ecc ecc ecc… proprio come se fosse un pc portatile senza schermo

        • Non è vero, ubuntu permette la persistenza dei dati in memoria usb, quindi puoi conservare applicazioni e dati anche sulla chiavetta di boot. Non così nel cd, ovviamente.  :)

        • Istrice

          non parlavo di creare un disco avviabile su USB ma di installare Ubuntu su USB. In questo modo di fatto ti porti il disco fisso del tuo pc in tasta e ti basta qualunque computer avviabile da USB per farlo partire (soluzione ideale per recuperare file presenti su sistemi windows protetti da password per esempio.. )

    • Ciao

      dal sito di FXI

      Make Any Monitor SmartDust off that display and turn it into a PC.  Just connect an HDMI monitor to Cotton Candy. Plug a USB power cord into an electrical source then navigate your media with a Bluetooth or WiFi mouse and keyboard. Access Cloud apps and documents, play games, surf the web, and view photos and HD video.  For work or play.

      • Istrice

        capisco, quindi non dovremmo portarci dietro solamente la penna USB ma anche tastiera e mouse bluetooth…   a questo punto non è meglio un tablet o smartphone con uscita hdmi?

  • Zzed

    “emula” non mi sembra la parola corretta, avendo il dispositivo una propria CPU e memoria di massa (e presumibilmente RAM, anche se qui non è citata).
    Per l’input se ha bt e/o wi-fi può usare tastiera o mouse o telecomandi esterni.
    Insomma sarebbe la versione tascabile dei set-top box Android cinesi (ne Ho ordinato uno) quindi interessante se con prezzo popolare.

    • Genesio Lini

      è ovvio che ha una propria RAM, non potrebbe funzionare in alcun modo altrimenti.
      1 GB per l’esattezza.
      inoltre è provvisto sia di BT che di WiFi.

      Non è dual core, mi pare che abbia una CPU A9 a 1.2GHz + una GPU Quad-core ARM Mali-400MP

      Sembra un prototipo interessante, ma non so quanto mercato possa avere

  • Markisha1979

    Io non ho capito un paio di cose:
    Collegato al pc ne sfrutta il display, tastiera e mouse, ok. Ma bisogna fare boot da usb?
    Altra cosa: collegato ad una tv, invece, come faccio a fornire gli input?

    Non male però…

  • Fropo

    Caspita, ma lo si potrebbe quindi anche usare come mediacenter portatile, attaccato alla TV che monta dischi o stream (smb /dlna /etc) via wifi!!! Portatile e versatile!! Sempre se esistese il modo di usare un telecomando bluetooth (ps3 x esempio)…

    • Rayset

      aspetta….hai un televisore con presa usb e necessiti di un media center? una chiavetta usb con sopra foto,video,musica e cacchi vari è mainstream?

  • alcarin

    sarebbe meglio se qualunque attuale smartphone android decente avesse questa utile funzione.
    su una chiavettina apposita ha poco senso…

  • Rayset

    inutile al 100%,ma come idea è buona…questo ci fa capire quanto costa produrre un android

  • Massimiliano Caggiano

    non ho capito bene… una guida no eh?