Google punta sul riconoscimento facciale, acquistata PittPatt

25 luglio 2011Nessun commento

Google ha acquisito Pittsburgh Pattern Recognition, altrimenti conosciuta come PittPatt, una società specializzata nel campo del riconoscimento facciale. Nata nel 2004 come spin-off del Robotics Institute della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, le sue tecnologie includono il tracciamento di un volto in un video, così come l'identificazione nelle immagini (e il pensiero va subito all'ultimo arrivato, Google+).


“Su Google la tecnologia di computer vision è già al centro di molti prodotti esistenti (come la ricerca immagini, YouTube, Picasa e Goggles), pertanto unirsi a Google è la naturale collocazione per portare i benefici della nostra ricerca e tecnologia ad un’audience più vasta [..] Continueremo a spingere il potenziale di questa tecnologia in applicazioni che vanno dalla semplice organizzazione delle foto ad applicazioni complesse video e mobili” –  si legge sul sito dell’azienda, dove è stato dato l’annuncio.

Google ha da sempre espresso molto interesse nei confronti di questa tecnologia, ma non si è ancora fatta avanti per questioni legate alla privacy. Come ricorda il WSJ, il colosso aveva affermato di aver pronto il riconoscimento dei volti per gli smartphone con Google Goggles, ma non di averlo rilasciato perchè “la gente – parole di Eric Schmidt – avrebbe potuto usarlo molto bene, ma anche molto male”.

Per ora, i termini dell’accordo non sono stati resi noti e Google si è limitato a commentare: “Il team di PittPatt ha sviluppato tecnologie innovative nel campo del riconoscimento facciale. Pensiamo che la loro ricerca e il loro sviluppo possano portare beneficio ai nostri utenti in molti modi, e non vediamo l’ora di lavorare con loro”. E anche noi non vediamo l’ora di vedere in cosa sarà implementato tutto ciò.

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