Steve Jobs ribadisce: “Chi vuole il porno compri un telefono Android”

20 aprile 201028 commenti

Apple e Google non vanno tanto d'accordo, soprattutto in questo ultimo periodo. Nel corso della presentazione del nuovo iPhone OS 4.0 tenutasi un paio di settimane fa, Steve Jobs, in risposta ad un giornalista che chiedeva - durante il Q&A (Question & Answers) - riguardo alla possibilità di installare applicazioni non certificate da Apple sul melafonino, aveva attaccato Android affermando:
"C'è uno store di applicazioni porno per Android. Tutti possono scaricarle. Voi potete, i vostri bambini possono. Quello è un posto in cui noi non vogliamo andare."
E ora in un'email inviata per risposta ad un certo Matthew Browing, cliente Apple, lo ha ribadito fermamente.

Apple, interrogata se il suo ruolo nell’App Store fosse quello di una polizia morale, Jobs ha risposto:

“Crediamo di avere una responsabilità morale nel mantenere il porno fuori dall’iPhone. La gente che vuole il porno può acquistare un telefono Android.”

Questo qui di seguito, è ciò che ha scritto, per intero, Matthew Browing, a Jobs (che circonda anche la situazione di Mark Fiore, il quale si è visto rifiutare una sua app in quanto ‘il contenuto delle vignette [presenti in quest’ultima] mettono in ridicolo alcune figure pubbliche’):

Steve,
Mi sono convertito ai prodotti Apple con l’annuncio dell’iPhone 3G. (I miei amici hanno cercato di convincermi per anni.) Da allora ho acquistato 4 iPhone, 2 computer, diversi router, e altri oggetti vari. Purtroppo, sto cominciando davvero ad avere un problema filosofico con la vostra azienda. Sembra sempre di più che Apple stia decidendo per i suoi clienti quali contenuti essere in grado di ricevere. Per esempio, il blocco dell’app di Mark Fiore (a causa della satira politica) o il blocco di quello che Apple considera porno.

Sono tutto per tenere il porno fuori dalle mani dei bambini. Diamine – Sono tutto per assicurare di non doverlo vedere a meno che non voglia. Ma… è per questo che c’è il controllo genitori [Parental Controls]. Mettete questi tipi di applicazioni in delle categorie e permettete di bloccarle dai loro genitori qualora vogliano.

Il ruolo di Apple non è quello di una polizia morale – Il ruolo di Apple è quello di progettare e produrre gadget davvero cool che fanno quello che il consumatore vuole che facciano.

Grazie per l’ascolto

-Matthew

E la risposta di Steve:

“L’app di Fiore sarà nello store a breve. E’ stato un errore. Tuttavia, crediamo di avere una responsabilità morale nel mantenere il porno fuori dall’iPhone. La gente che vuole il porno può acquistare un telefono Android.”

Nella risposta, che potete vedere qui sopra, è stato apparentemente commesso da Jobs un errore di battitura (and -> an), ma la fonte (Techcrunch) ha controllato l’email e pare sia legittima. Inoltre è stata inviata con Apple Mail, ed è risaputo che Steve lo ha fatto anche in passato (e recentemente, sulla questione della parola ‘Pad’ che non può essere usata per il nome delle applicazioni).

Ma.. tralasciando questo, voi che ne pensate di queste affermazioni? Fatecelo sapere lasciando un commento.

Fonte: [1]

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