Xiaomi Redmi Note 5: La Recensione

24 maggio 201830 commenti

Fra meno di due giorni Xiaomi aprirà il proprio store ad Arese: nel frattempo abbiamo avuto modo di testare uno dei device che verranno lanciati ufficialmente nel mercato italiano: Redmi Note 5.

 

uNboxing

La confezione di Redmi Note 5 si presenta nella classica veste arancione e bianca a cui ormai siamo abituati. All’interno troviamo, oltre al dispositivo, un piccolo manuale informativo, l’adattatore con presa europea (2A), il cavo Micro-USB ed una cover in silicone.

Il dispositivo

Come la confezione, anche il design di Redmi Note 5 appare molto simile ai suoi predecessori: il corpo principale è composto da vetro e metallo, con alcuni elementi in plastica per nascondere le antenne. A cambiare è la fotocamera che, ora, si sdoppia e assume un look in tutto e per tutto identico a quello di iPhone. La parte frontale presenta un display in 18:9 (403 ppi) dagli angoli arrotondati che assieme al display 2.5D ed ai bordi smussati permette di maneggiare con adeguata comodità il telefono, il cui peso non è certo trascurabile. Parliamo infatti di ben 181 grammi da distribuire su un’area di 158.6 x 75.4 mm. Nel complesso la qualità costruttiva è molto buona e il device appare solido.

In alto troviamo i vari sensori di prossimità e luminosità, la capsula auricolare e la fotocamera secondaria da 13Mpx.

Il lato destro ospita il bilanciere del volume ed il pulsante di accensione: di quest’ultimo avremmo gradito una texture differente (o magari una colorazione differente?) per distinguerlo facilmente al tatto. Il lato sinistro ospita solamente il carrellino per le due SIM.

Sopra troviamo l’IR blaster ed il secondo microfono, mentre sotto l’ingresso per la Micro-USB, l’altoparlante, il microfono principale ed il jack.

Sul retro, come anticipato, troviamo le due fotocamere (principale da 12Mpx, secondaria da 5Mpx) , il sensore per le impronte digitali (fulmineo), posizionato al centro del dispositivo nella parte superiore ed il logo Xiaomi.

Non ci è piaciuta la posizione scelta per le fotocamere che porta ad un’instabilità del dispositivo (se usato senza cover) così come non abbiamo gradito la mancanza di una USB tipo C, un must nel 2018. Terminiamo con il dire che è bene utilizzare la cover in dotazione (che è molto sottile, forse troppo: non sporge molto nella parte frontale) poichè il telefono risulta essere parecchio scivoloso da utilizzare.

Di seguito le specifiche tecniche:

Rete
Tecnologia GSM / CDMA / HSPA / LTE
Dispositivo
Dimensioni 158.6 x 75.4 x 8.1 mm (6.24 x 2.97 x 0.32 in)
Peso 181 g (6.38 oz)
Build Front glass, aluminum body
SIM Hybrid Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)
Display
Tipo IPS LCD capacitive touchscreen, 16M colors
Dimensione 5.99 inches, 92.6 cm2 (~77.4% screen-to-body ratio)
Risoluzione 1080 x 2160 pixels, 18:9 ratio (~403 ppi density)
Protezione Corning Gorilla Glass (unspecified version)
– MIUI 9
Piattaforma
OS Android 8.0 (Oreo)
Chipset Qualcomm SDM636 Snapdragon 636
CPU Octa-core 1.8 GHz Kryo 260
GPU Adreno 509
Memoria
SD microSD, up to 256 GB (uses SIM 2 slot)
Interna 64 GB, 4/6 GB RAM or 32 GB, 3 GB RAM
Camera
Primaria Dual: 12 MP (f/1.9, 1.4µm) + 5 MP (f/2.0, 1.25µm), dual pixel phase detection autofocus, dual-LED flash
Video 1080p@30fps
Secondaria 13 MP (f/2.0, 1.12µm), LED flash, 1080p
Batteria
Non-removable Li-Po 4000 mAh battery

 

Display

Xiaomi Redmi Note 5 non è certo uno smartphone utilizzabile facilmente con una mano: benché i 18:9 risultino essere molto comodi per la visione dei contenuti multimediali, vi sarà impossibile raggiungere le estremità del dispositivo.

D’altra parte il pannello IPS FHD+ (1080 x 2160  pixel) presenta dei colori vividi e dai contrasti profondi. La calibrazione risulta, dunque, molto buona per essere un budget phone; non solo, sotto la luce diretta del sole si comporta egregiamente, grazie anche al sensore di luminosità che risulta essere rapido nonostante tendenzialmente regoli le impostazioni al ribasso (il che aiuta a mascherare i neri non proprio assoluti).

Fotocamera

Su Xiaomi Redmi Note 5 arrivano due fotocamere posteriori che vanno a livellarsi sui 12 + 5 MP: il primario vanta un’apertura focale 1.9 in grado di catturare un’ottima quantità di luce; il sensore secondario non può essere sfruttato singolarmente, ma viene utilizzato per raccogliere informazioni sulla profondità. Ad accompagnare il tutto il flash LED dual tone.

Sono rimasto piacevolmente colpito dalla qualità delle foto scattate da questo dispositivo, che si piazza fra i miei preferiti per quanto riguarda la fascia di prezzo a cui viene commercializzato, grazie ai colori brillanti e alla ricchezza di dettaglio. Le modalità di scatto sono le più varie, è presente l’HDR automatico e la modalità ritratto (anche frontale, ma senza seconda fotocamera a supporto).  la qualità peggiora con il venire meno della luce, ovviamente, ma non ci aspettavamo grandi prestazioni in questo caso.

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La registrazione video arriva solamente alla qualità FHD a 30fps stabilizzata elettronicamente. Nonostante la CPU possa spingersi fino alla risoluzione 4k, abbiamo apprezzato la limitazione, soprattutto vedendo come lavora bene la stabilizzazione. Anche la fotocamera frontale permette di registrare fino al FHD, ma non c’è stabilizzazione. Per i selfie è comunque perfetta.

Software, AUDIO E PERFORMANCE

Finalmente la disponibilità di un software ufficiale permette una completa integrazione dei servizi Google. A bordo di Xiaomi Redmi Note 5 troviamo android 8.1.0 con patch di sicurezza ferma a Marzo (al momento della stesura della recensione). La versione MIUI è la 9.5.6.

Ormai abbiamo imparato ad apprezzare il design della MIUI: fra le novità segnaliamo solamente la possibilità di abilitare le gestures a schermo intero per rimuovere i tasti software.

Per quanto riguarda l’audio, non sono stati notati particolari problemi in merito alle chiamate. Anche l’audio (mono) dello speaker per riproduzioni multimediali è sufficientemente buono sia come pressione che come qualità.

Non possiamo lamentarci nemmeno della connettività: il 4G è pienamente supportato grazie alla presenza della banda 20, il GPS è rapidissimo e non mi ha dato problemi nemmeno in luoghi solitamente problematici. Nota positiva il Bluetooth 5.0, peccato per l’NFC.

Anche a performance non possiamo che dirci contenti: il dispositivo risulta fluido e reattivo, non presenta rallentamenti nemmeno con giochi pesanti.

Quello che sicuramente cambia completamente l’esperienza è il non dover andare a smanettare con le varie rom, lo sblocco del bootloader e tutto ciò che ne consegue: all’accensione sarà tutto configurato e pronto per l’utilizzo. Anche per quanto riguarda i bug di mancata ricezione delle notifiche non ho avuto alcun problema (le principali applicazioni sono già in white-list).

 

Batteria

Xiaomi Redmi Note 5 presenta una batteria da 4000mAh: non avrete problemi a raggiungere tranquillamente le 5 ore di schermo e potrete utilizzare il dispositivo anche per un giorno e mezzo (quasi due) senza dovervi preoccupare di rimanere a secco. Insomma, pienamente promosso sotto questo punto di vista.

Conclusioni

 

Xiaomi Redmi Note 5 rappresenta, nella versione ufficiale Italiana, un pacchetto completo e soddisfacente in grado di soddisfare un ampio spettro di utenti grazie alle qualità che lo rendono un vero best-buy.

 

Potete acquistare Redmi Note 5 direttamente sul sito di xiaomi.

 

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