UMIDIGI One Max – Voglio trovare… un senso a questo smartphone | RECENSIONE

26 febbraio 2019Nessun commento

UMIDIGI One Max è uno di quei classici dispositivi che, al termine del periodo di prova, fanno sorgere più di una perplessità.

UMIDIGI One Max: l’unboxing

La confezione di vendita è realizzata in cartone, il quale risulta molto liscio al tatto e presenta una colorazione interamente nera. In rilievo fanno la loro comparsa il logo dell’azienda (frontalmente) e le specifiche tecniche del terminale (sul retro).

All’interno troviamo:

  • caricabatteria con uscita a 5V – 2A, 9V – 2A oppure 12V – 1.5A;
  • cavo USB – USB Type C;
  • guida rapida e modulistica;
  • spilla per rimuovere lo sportellino in cui inserire nanoSIM e microSD;
  • cover in silicone trasparente TPU.

UMIDIGI One Max: il dispositivo

Hardware 6.5

Diamo uno sguardo alle specifiche tecniche del telefono:

  • DIMENSIONI 156.8 x 75.6 x 8.35 mm
  • PESO 205 g
  • DISPLAY IPS, 6.3 pollici HD+ (1.520 x 720 pixel), densità di 271 ppi
  • CPU Mediatek MT6763, Octa-Core (4 x 2GHz + 4 x 1.5GHz), Cortex-A53
  • GPU Mali G71 MP2
  • RAM 4 GB
  • ROM 128 GB (espandibile)
  • CONNETTIVITÀ Wi-Fi 802.11a/b/g/n, LTE, Bluetooth 4.1, USB Type C, jack audio da 3.5mm, NFC
  • FOTOCAMERE 12MP + 5MP (posteriore) / 16MP (anteriore)
  • BATTERIA 4.150 mAh
  • ALTRO accelerometro, giroscopio, bussola, sensore di impronte digitali, sensore di prossimità, sensore di luminosità, A-GPS Glonass

Nei test realizzati con AnTuTu Benchmark il terminale ha totalizzato 84.774 punti.

Design 7

UMIDIGI One Max è uno smartphone Android piacevole alla vista (anche se non originalissimo). Gradevole il distacco cromatico generato lungo i profili. Sul retro, invece, esordisce una trama particolare e certamente diversa rispetto a quanto solitamente apprezziamo su unità di altri produttori.

Il consumatore può scegliere fra 2 varianti di colore: Carbon Fiber (versione in prova) e Twilight Color (dove la sopracitata trama viene sostituita da una sfumatura cromatica).

Ergonomia 7

Nonostante l’ampio display, UMIDIGI One Max è piuttosto comodo da tenere in mano.

La zona posteriore non è particolarmente scivolosa, di conseguenza l’impugnatura è agevolata. Utilizzare la cover in dotazione sarebbe comunque consigliabile.

Materiali e costruzione 7.5

  • Zona anteriore

Display all’interno di cornici laterali molto sottili. La cornice inferiore è certamente più marcata rispetto a quella superiore, in corrispondenza della quale troviamo il notch “a goccia” che contiene la fotocamera frontale; al di sopra di essa, invece, individuiamo la capsula auricolare in una sottile fessura. Manca purtroppo il LED di notifica. Presenti tutti i sensori elencati tra le specifiche tecniche. Non abbiamo pulsanti fisici cliccabili.

  • Zona posteriore

Costruzione in vetro che, come nel caso dello schermo, non trattiene moltissime impronte. Procedendo dall’alto individuiamo subito il modulo della dual camera, con disposizione verticale, sporgente rispetto alla scocca. Al di sotto di essa trova spazio il doppio flash LED. In basso compare il logo dell’azienda.

  • Profilo destro

Bilanciere per la regolazione del volume, a cui si aggiunge il sensore per le impronte digitali che funge anche da tasto di accensione / spegnimento / blocco (soluzione che non ho particolarmente apprezzato, in virtù di un gusto personale).

  • Profilo sinistro

Vano per l’inserimento di nanoSIM e microSD.

  • Profilo basso

Porta USB Type-C, microfono, altoparlante, ingresso per cuffie con jack audio da 3.5 mm (non perfettamente allineato rispetto agli altri elementi).

  • Profilo alto

Secondo microfono per la soppressione dei fruscii.

Ricordiamo che i profili dello smartphone sono realizzati in alluminio.

Display 6.5

Lo schermo IPS, con diagonale da 6.3 pollici e risoluzione in HD+ (1.520 x 720 pixel) non è il punto forte di questo device. Una densità di 271 ppi appare del tutto insufficiente al giorno d’oggi. Da lodare, tuttavia, un trattamento oleofobico al top.

Il touch non è sempre preciso, determinando tocchi in zone adiacenti rispetto a dove invece avremmo voluto cliccare. Anche impostando la luminosità al massimo, la leggibilità sotto la luce diretta del sole non è perfetta. Neri discreti e contrasti sufficienti, con angoli di visuale piuttosto buoni, non bastano per promuovere a pieni voti il pannello.

Tra le possibilità a disposizione dell’utente abbiamo la “Luminosità notturna” e nulla di più rispetto alle classiche opzioni fornite dal sistema operativo.

Software 6.5

A bordo di UMIDIGI One Max troviamo il sistema operativo Android 8.1.0 Oreo, con patch di sicurezza risalente al 5 ottobre 2018. Una configurazione stock che non evidenzia particolari personalizzazioni a livello grafico. Sporadici lag e rallentamenti rispondono all’appello.

Nell’utilizzo quotidiano ho riscontrato alcuni imprevisti che potrebbero essere riconducibili ad una mancata ottimizzazione. Tanto per cominciare, ogni notifica ricevuta non verrà mostrata nella barra superiore: per una corretta visualizzazione sarà necessario far scorrere la relativa tendina. Il layout di alcuni pulsanti appare piuttosto confusionario: un “sovraffollamento” che, spesso, non consente di eseguire correttamente l’operazione richiesta. Più volte mi è capitato di cliccare sull’icona del Wi-Fi e di accedere, erroneamente, alla sezione “Orologio”.

In diverse occasioni sono stati evidenziati problemi in merito alla connessione ad internet: il 4G è “poco resistente”, lasciando spazio al 3G anche in zone con perfetta ricezione: passando dalla modalità “Offline” a quella “Online” è possibile risolvere momentaneamente l’imprevisto. Preferisco non esprimermi riguardo alle modalità “Tethering” e “Hotspot” (potrei diventare blasfemo). Non va meglio con la rete Wi-Fi: seppur sporadicamente, capita che non venga riconosciuta la linea domestica. Come nella circostanza precedente, “Offline” e poi “Online” (ma non può essere un’abitudine).

Il sistema è molto “pulito”, nel senso che non individuiamo utility o tool degni di nota rispetto a quanto già fornito da Google. Potremmo citare “DuraSpeed”, finalizzato a potenziare l’applicazione in primo piano limitando l’impatto dei servizi in background. A supporto della sicurezza, poi, troviamo il lettore per le impronte digitali ed il “Face ID“: entrambi, purtroppo, funzionano solo nel 50% dei casi; alternativamente, si dovrà ricorrere ad un sistema di sblocco classico. Insomma: buone le intenzioni, discutibili i risultati.

Foto e video

Dual camera posteriore 6+ / 5.5

Camera anteriore 6.5 / 5

Qualità che lascia parecchio a desiderare, anche in virtù di un esagerato livello di compressione.

La dual camera posteriore, con sensori da 12MP e 5MP, restituisce scatti in grado di soddisfare l’utente solo in pochissime circostanze

I colori appaiono a volte spenti e la rumorosità digitale è costante, anche nelle foto diurne o facendo ricorso al doppio flash LED (che lavora comunque discretamente). Non male il sistema HDR e le macro. L’effetto “bokeh” non eccelle, tenendo conto di bordi tutt’altro che definiti per quanto riguarda il soggetto in primo piano (si ha più l’impressione di un contributo a livello software).

La camera frontale da 16MP, per certi versi, sembra più performante rispetto al sopracitato modulo, pur restando a bassi livelli.

Macro

Effetto bokeh

Senza Flash / Con Flash

Per quanto riguarda i video, catturati in 1080p e 30fps, sono rimasto a dir poco perplesso. I filmati sono tutt’altro che fluidi, con regolari perdite di frame. Lo standard di compressione in “3gp“, onestamente, non lo si vedeva da secoli ed il motivo è ben comprensibile: la qualità finale non è per nulla soddisfacente e si ha l’impressione di un viaggio nel tempo che riporta dritti dritti nel 2014 (o giù di lì). Anche il flusso audio subisce un processo di compressione troppo accentuato.

Le stesse considerazioni, in linea generale, valgono anche per la camera frontale. Questo è senza dubbio l’ambito che mi ha deluso maggiormente.

Riproduzione video 7.5

I tre file di test copiati in memoria hanno una risoluzione pari al FullHD, al 2K ed al 4K, tutti in formato mp4 e codec h264. UMIDIGI One Max è stato in grado di riprodurre tranquillamente i primi due filmati. Nulla da fare per la clip in 4K.

Riproduzione musicale 6.5

L’altoparlante di sistema, posizionato lungo il profilo basso, esegue i brani con un volume elevato ma con una quasi totale assenza di bassi. Data la sua collocazione, il suono non viene mai attutito. Ricordiamo la presenza della Radio FM.

Chiamate 7

Non male il comparto telefonico (quando tutto funziona a dovere). La ricezione è generalmente stabile e la qualità percepita dalla capsula auricolare è di buon livello, anche a volume massimo. I nostri interlocutori riusciranno a comprenderci senza alcun problema. Tuttavia, in più casi, è capitato che la rete sparisse del tutto e che la chiamata s’interrompesse. Colpa dell’operatore telefonico?

Gaming 7.5

Real Racing 3 impiega 19 secondi per il caricamento iniziale. Il gioco scorre in maniera fluida, pur con qualche perdita di frame rate in taluni contesti.

Autonomia 6

Il modulo da 4.150 mAh non ha rispettato le aspettative. Si ha la perenne impressione che la batteria non sia in grado di coprire l’intera giornata e, mai come in questo caso, il timore corrisponde a verità.

Anche con utilizzo più moderato, lo smartphone palesa un’autonomia non all’altezza dei numeri esibiti. Mi è spesso capitato di ricorrere ad un ulteriore supporto del caricatore per essere sicuro che il device non mi abbandonasse prima del tempo. Questo, secondo il mio parere, rappresenta l’ennesima conferma riguardo ad un software poco ottimizzato.

Rapporto qualità / prezzo 5.5

Ad un prezzo di circa 170€, UMIDIGI One Max è un telefono che non mi sento di consigliare in virtù di altri prodotti disponibili nella medesima fascia di mercato. L’unità, in buona sostanza, non eccelle in nulla (anzi, in molte situazioni lascia a dir poco interdetti).

UMIDIGI One Max: Riassumendo

Consigliato per…

Chiunque fosse alla ricerca di uno smartphone ben costruito e con ampio display (seppur non molto definito).

Sconsigliato per…

Chi dal proprio terminale cerca immediatezza e maggiore qualità, pur tenendo conto di una spesa non eccessiva.

UMIDIGI One Max: Voto Finale 5.5

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