Come connettere uno smartwatch Wear OS a un nuovo smartphone senza factory reset [TUTORIAL]

6 giugno 2018Un commento

Wear OS, il sistema operativo più gettonato per smartwatch, non è esente da difetti; uno dei più fastidiosi è sicuramente il dover eseguire un factory reset ogni volta che si vuole effettuare la connessione con un nuovo smartphone. Esiste però un modo per evitare il reset: vediamo come fare.

Gli smartwatch sono accessori tech che, nonostante non siano di fondamentale importanza, stanno conoscendo una sempre più larga diffusione, soprattutto tra i più appassionati di tecnologia; e proprio questi ultimi sono gli utenti propensi a cambiare spesso smartphone o, ancora più frequentemente, ROM montata sul proprio dispositivo. Ecco perché si presenta la necessità di una procedura che permetta di evitare il factory reset, che implica una spesa di tempo non di poco conto per riconfigurare il tutto.

È giusto specificare che lo staff di Androidiani non si assume alcuna responsabilità in caso di danni ai vostri dispositivi, ma non fatevi spaventare dalla frase precedente: il seguente metodo non richiede grandi capacità o conoscenze specifiche, e non è necessario il root né sull’orologio né sul telefono; tuttavia consigliamo di procedere solamente se siete utenti consapevoli e avete un minimo di familiarità con ADB e con il prompt dei comandi.

ATTIVARE IMPOSTAZIONI SVILUPPATORE

Come prima cosa bisogna munirsi dei tools ADB sul pc, scaricabili qui. Possiamo passare quindi ad attivare il debug ADB sul nostro smartwatch, via Wi-Fi o via cavo secondo le proprie preferenze. Per far ciò basta attivare le Opzioni sviluppatore, andando in Impostazioni → Sistema → Informazioni e toccare continuamente su “Numero Build” finchè non apparirà il messaggio “Sei ora un amministratore”.

ATTIVARE DEBUG ADB

Aprite le Opzioni sviluppatore (che troverete adesso in fondo alla schermata delle Impostazioni) e attivate il Debug ADB, selezionando anche se eseguirlo tramite Wi-Fi. Il processo funzionerà indifferentemente con o senza cavo, ma i comandi da impartire saranno differenti a seconda del caso. Per procedere avviate i tools ADB; su Windows, scompattate il file .zip scaricato precedentemente, aprite la cartella estratta, cliccate sul suo percorso, digitate cmd e premete invio.

VIA WI-FI

Controllate l’indirizzo IP che trovate sotto la voce “Esegui il debug tramite Wi-Fi” e digitate nel prompt il seguente comando:

adb connect xxx.xxx.x.xxx:xxxx

con il vostro IP al posto delle x. Date quindi il permesso di connettervi nella schermata che apparirà sull’orologio. Se tutto è andato secondo i piani, dovrebbe ritornarvi la possibilità di scrivere nel prompt dei comandi.

VIA CAVO

La scomodità di dover connettere fisicamente l’orologio al computer è compensata dalla facilità del comando da impartire. Basterà infatti digitare
adb devices

e se il vostro dispositivo compare nella lista, siete pronti per andare avanti.

STEP SUCCESSIVI

Prima di continuare, controllate che il Bluetooth del vostro smartphone sia spento, quindi date i seguenti comandi dal prompt (non ha importanza la scelta di connettività wireless o via cavo):
adb shell “pm clear com.google.android.gms && reboot”

Il vostro orologio si riavvierà; procedete quindi con l’installare l’app Wear Os sul vostro telefono, nel caso non l’abbiate già fatto, ma non accendete ancora il Bluetooth.

Adesso riconnettete lo smartwatch via ADB con le stesse procedure elencate prima, e, una volta fatto, impartite il seguente comando:
adb shell “am start -a android.bluetooth.adapter.action.REQUEST_DISCOVERABLE”

L’orologio sarà quindi visibile agli altri dispositivi e pronto alla connessione. Procedete quindi con il pairing al vostro smartphone, accendendo il Blueooth e seguendo tutti i passaggi elencati nell’app Wear OS.

CONCLUSIONI

Come abbiamo visto, questa procedura è abbastanza facile da seguire e occupa molto meno tempo di quello che sarebbe necessario per reimpostare il tutto dopo un reset alle impostazioni di fabbrica. Tuttavia, se non avete in mente di cambiare smartphone o ROM a breve, vi consigliamo comunque di procedere alla “vecchia maniera”, per evitare qualsivoglia problematica del caso.

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