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Originariamente inviato da
d128b
Cut
E' ovvio che abbiamo posizioni diverse. Io faccio un calcolo matematico:
Se ci sono X clienti smartphone, e tutti usano Y sistema operativo, l'azienda deve programmare per un solo sistema operativo.
Se lo stesso numero di clienti usa 9 diversi os, la stessa azienda per vendere lo stesso programma allo stesso numero di persone deve convertirlo per 9 os, in ognuno dei quali venderà X/9 copie.
E' ovvio che nel primo caso le aziende risparmierebbero soldi, e potrebbero permettersi di curare più le loro applicazioni e farle pagare meno.
Ovvio che un solo os sarebbe pessimo, nessuno lo spingerebbe a migliorarsi. Ma troppi os non portano a nulla di buono. Per esempio bada è un os di cui non si sentiva la necessità. Certo, samsung ci guadagnerà. Ma gli sviluppatori no. E di conseguenza noi no.
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Originariamente inviato da
Metallaro
E' ovvio che abbiamo posizioni diverse. Io faccio un calcolo matematico:
Se ci sono X clienti smartphone, e tutti usano Y sistema operativo, l'azienda deve programmare per un solo sistema operativo.
Se lo stesso numero di clienti usa 9 diversi os, la stessa azienda per vendere lo stesso programma allo stesso numero di persone deve convertirlo per 9 os, in ognuno dei quali venderà X/9 copie.
Il conto non torna...
Esistono 9 OS, non hanno tutti la stessa percentuale di mercato. Diciamo che uno ha il 30, uno il 20, uno il 10, gli altri 6 si dividono le briciole.
Sviluppando per soli 3 OS copro il 60 per cento dei telefoni (e delle potenziali vendite), posso lasciare perdere il 40 rimanente. Una buona fetta dei sistemi che hanno le briciole moriranno in un arco temporale di pochi anni, migrando a quelli consolidati e ridandomi quelle quote di mercato, il resto sono quisquilie che posso lasciare. Magari qualcuno vorrà fare il porting e mi arriverà un indotto comunque.
Certo, è lo scenario, bene o male, che vorresti tu, solo che tu hai già eletto i sistemi operativi vincitori di una guerra oggettivamente appena iniziata e anche se possiamo considerare iOS e Android comunque in posizione di vantaggio rimane ancora almeno una posizione libera per gli altri 6. Tutte le case che vogliono partecipare a questa corsa all'oro sono benvenute.
I sistemi sconfitti, poi, potrebbero specializzarsi per fasce di utenza che delle app se ne fanno poco o niente o il loro padre potrebbe individuare un pool di venti-trenta app usate da più persone e svilupparle lui, consegnando tutto out-of-the-box. Qualcuno potrebbe comunque sopravvivere così.
Poi, attenzione, lasciando perdere un momento i videogiochi (che intercettano solo un segmento limitato dell'utenza globale) molto spesso quando parliamo di sviluppare applicazioni per un OS in realtà vogliamo sviluppare un thin client che poi va in cloud su un server (prendiamo, per esempio, evernote...). Il novanta per cento dei costi in questi applicativi sono sul server, il 10 per cento sul client,la fatica di fare porting verso sistemi che lo trovano utili è irrisoria. Distribuendo addirittura la app come open potrebbe pensarci persino direttamente la community.
Quella che prefiguro io è una situazione "viva" in cui molte cose accadono, molte si modificano e c'è un certo dinamismo di attività, possono succedere, in contesti del genere, un sacco di cose, mica tutte prevedibili. Un unico OS/un unico Dio è una situazione già oggettivamente statica e cementata, dove spesso il ritmo di innovazione si abbassa e spesso bisogna anche vedersela con gli umori del padre dell'OS stesso. No, direi che non mi piace.