G Cloud Backup: fare il backup non è mai stato cosi facile

9 settembre 201221 commenti

Oggi vi segnaliamo G Cloud Backup, un altra applicazione che vi permetterà di salvare i dati del  vostro dispositivo in modo semplice e veloce.


G Clod Backup si distingue dalle altre applicazioni del genere per la sua estrema semplicità e completezza.
Al suo primo avvio infatti ci chiederà cosa volgiamo includere nei nostri backup, e potremmo scegliere voce per voce cosa mantnere sincronizzati con i suoi server:

  • Contatti
  • log delle chiamate
  • Messaggi
  • Documenti
  • Fotografie
  • Musica
  • Video

Una volta impostato cosa si vuole sincronizzare, l’applicazione controllerà se si è sotto copertura wireless e inizierà il backup, e ripeterà la sincronizzazione con i server con cadenza giornaliera.

La sicurezza della trasmissione  è garantita mediante il trasferimento sicuro dei dati (Secure Socket Layer) e  protocollo di crittografia 256-AES.

Ovviamente se si ha la sincronizzazione tramite account gmail e G+ , contatti, documenti, fotografie, musica e video sono di per se salvati nei server di google, pero la comodità di G Cloud Backup è quella di rendere il tutto può semplice e intuitivo.

L’applicazione mette a disposizione 1GB  di spazio gratuito, però se si vuole avere più spazio si potrà scegliere di sottoscrivere un abbonamento mensile al costo di 2,49€ o un abbonamento annuale al costo di 30,45€ e la quantità di di dati disponibile salirà a 10 GB.

 

Di seguito vi segnalo il link al play store dal quale è possibile scaricare G Cloud Backup


G Cloud Backup
Genie9 LTD
Gratuito
1.000.000-5.000.000
Link Google Play Store

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  • Sicuramente un’idea interessante. Anche se 1GB per cominciare sembrano un po’ pochi

  • mark

    “pero la comodità di G Cloud Backup è quella di rendere il tutto più semplice ed intuitivo”

    Chiedo a chi ha scritto l’articolo:
    Cosa c’è di NON semplice ed intuitivo nella sincronizzazione di google? è tutto automatico e trasparente……Boh….

    • Luca Katalux Catalucci

      Dov’è la semplicità? io nel mio account di google sul pc non riesco a trovare appuntamenti, foto, documenti, a mala pena becco i contatti…che sono messi male…senza offesa eh, magari fosse semplice quello di google

      • pgp

        Insomma, su questo avrei da ridire: io, sul Mac, mi trovo i contatti di Google (che sono tutti i contatti che ho) sull’omonima applicazione, gli appuntamenti su iCal, le foto e i video del cellulare caricati automaticamente nell’apposita cartella di Dropbox (ma se avessi GDrive sarebbe uguale), e gli altri documenti in tutte le altre cose in un’altra cartella di Dropbox. Tutto ciò è modificabile da ognuno dei due dispositivi, e le modifiche vengono inviate in push all’altro. E su windows suppongo sia analogo.
        Non vedo tutta questa difficoltà, tale da spingermi ad usare un servizio che offre solo 1GB di storage gratuito (uso infatti Dropbox invece di GDrive perché al momento ho 33GB gratis).

  • Walter

    Sarà anche semplice e intuitivo, ma qualcuno si pone mai l’annosa questione del dove vanno a finire le informazioni che salviamo in remoto? Sono davvero copie di sicurezza, o stiamo regalando nostre informazioni a chissà chi?

    Sarebbe ora di vedere il rovescio della medaglia del cloud in generale, e più nello specifico di tutte queste piccole app che “pretendono” di venirci a semplificare la vita, apparentemente senza chiedere nulla in cambio, quando il vero tesoro in ballo sono nostre informazioni, spesso anche riservate.

    Ammetto di essere contrario al backup in cloud di dati personali e forse sono anche un po prevenuto, ma visto che chi tratta tale argomento di solito lo fa in maniera piuttosto parziale, provo a gettare l’amo.

    • Do per scontato che nel momento in cui metto in cloud i miei dati gli stessi non siano più strettamente “riservati”. Uso il cloud e mi trovo benisssmo, ma solo per sincronizzare ciò che non ritengo molto privato. Per il resto preferisco sempre sistemi manuali di backup e in locale. Con questi sistemi automatici ti può capitare di creare un file privatissimo e non fai neanche in tempo a salvarlo che già ne hai perso il controllo perchè già uploadato chissà dove. Non mi va bene.

      • Walter

        Sono d’accordo. Il problema è che molti utilizzatori non hanno la consapevolezza di quello che dici e del resto non sarebbero neanche tenuti ad averla. Sarebbe giusto che i tecnici restassero tecnici e gli utenti “standard” avessero la possibilità di usare gli oggetti in maniera sicura senza doversi per forza porre delle domande da addetto ai lavori. Solo che tra chi offre certi servizi e chi li “riceve”, non c’è alcun organo di tutela nel mezzo e perciò tutto è lasciato alla trasparenza (spesso lacunosa anche da parte di giganti come Google o Apple), di chi propone servizi.

        Eppure basterebbe il buon vecchio buonsenso del padre di famiglia per ricordarsi che a questo mondo NESSUNO TI REGALA NIENTE e quindi se ti dicono “servizio gratuito” sarebbe opportuno ragionare sul fatto che anche se non lo paghi direttamente, un servizio di quel tipo ha dei costi d’esercizio elevati ed in qualche modo chi li offre al pubblico non soltanto deve rientrare di essi, ma possibilmente deve anche guadagnarci qualcosa, visto che i servizi cloud non sono distribuiti dall’Opera Pia Fate bene fratelli…

        • Saro

          Peccato che la tutela della propria privacy non dovrebbe essere una questione da “addetto ai lavori”. Ma forse la verità è la privacy non è valore attualmente riconosciuto e il successo di fenomeni come facebook ne sono la prova.

          • Walter

            il punto è che non dovrebbe essere ognuno di noi a difenderla con i denti dalla speculazione, dovrebbe essere più difficile per chi vuole violarla, poterlo fare.

        • androidiani.comdario

          il nuovo mega, che usa il sistema di crittogfrafia come fa a vedere i nostri documenti?? da dove guadagnerebbe allora questo?? sugli account premium??

          mi interesserebbe la ripsosta grazie

    • heyhey

      Senza chiedere nulla in cambio? 2,49 euro al mese x migliaia di persone = :D

  • boh

    Ma sai scrivere?

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  • Fede er mejo

    se non fosse per il solo gb gratis ( non avendo carta di credito) lo prenderei subito non perchè è semplice e inutitivo ( anche go backup è semplice intuitivo e backuppa anche + cose) ma xk nonm i occupa spazio sul telefono essendo sul cloud

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  • Walter

    La “G” nel nome non vorrà richiamare un po troppo maliziosamente i servizi ufficiali di Google?

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  • Con questi soldi mi compro una bella scheda sd dove mi faccio i miei backup, e non ho problemi con la privacy. Cosa di più semplice….?

  • Un buon articolo, in realtà ho provato questa applicazione per un bel po ‘di tempo e si è rivelato essere buono. I prezzi sono sbagliato. IT è stato di 0,77 euro / mese per 10 GB o 3.11 euro / anno per spazio illimitato.

  • Antonino Leone

    Scusa, ma quando si dice:

    “Ovviamente se si ha la sincronizzazione tramite account
    gmail e G+ , contatti, documenti, fotografie, musica e video sono di per se
    salvati nei server di google…”

    Scusate, ma come si fa a sincronizzare fotografie, musica e video????

    Grazie per l’eventuale risposta

    • androidiani.comdario

      con gdrive.. le foto anche con g+