Hacking di un aeroplano con app Android: è possibile!

11 aprile 201338 commenti

Una delle raccomandazioni degli assistenti di volo quando allacciamo la cintura in aereo è quella di spegnere il nostro cellulare per non disturbare le apparecchiature elettroniche in fase di decollo o atterraggio. Ma pochi sanno che è possibile dirottare il volo con una semplice app Android.



In questi giorni si sta tenendo ad Amsterdam la conferenza Hack In The Box, in cui centinaia di guru informatici si incontrano per stilare un quadro generale sulla sicurezza informatica e sulle vulnerabilità che affliggono i nostri device.

Hugo Teso, consulente sulla sicurezza per un compagnia aerea tedesca, ha stupito la platea presentando la sua creatura: PlaneSploit un app Android in grado di effettuare l’hacking del sistema di guida automatica degli aerei, fornendo informazioni errate e dirottando l’aeroplano dove voleva.

La prova per il pubblico è stata effettuata in un ambiente virtualizzato, in cui è stato mostrato come modificare i segnali dei sistemi di sicurezza ADS-B e ACARS, utilizzati per le rilevazioni radar e le comunicazioni tra torri di controllo e aerei, indicando dati errati e costruendo corridoi di volo ad hoc, differenti dal piano di volo impostato inizialmente.

C’è da dire che tale tipologia di exploit è applicabile solo in determinate situazioni (inserimento pilota automatico, distrazione del pilota umano, sistema di comunicazione utilizzato e modello di aeromobile) e la presentazione di Hugo Teso è esclusivamente un proof-of-concept di cui non sono state fornite specifiche tecniche. Lo stesso consulente infatti ha evitato di divulgare informazioni approfondite e non ha reso pubblica la sua applicazione, in modo da evitare approfondimenti da parte di malintenzionati. Nel frattempo ha già coinvolto le autorità di competenza per trovare un soluzione al problema e rendere più sicuri i nostri voli.

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