LegalFling, un’app per dare consenso a un rapporto sessuale

17 Gennaio 201821 commenti
Per la serie "esiste un'app per tutto", oggi andiamo a scoprire LegalFling, l'ambiziosa app che crea un contratto virtuale tra due potenziali partner.

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LegalFling, l’app del consenso


Il web è come al solito ricco di sorprese, e quella di LegalFling non fa certo eccezione.
Questa app, seppur al momento ancora in fase di sviluppo, è realizzata dall’azienda olandese LegalThings e sarà a breve disponibile su Play Store AppStore.

Evidentemente stanchi di lavorare nel mondo dell’economia, i membri del team LegalThings hanno deciso di spostarsi in quello delle relazioni personali.
LegalFling, infatti, è un’applicazione che ha come obiettivo quello di creare un contratto tra due parti che hanno intenzione di consumare un rapporto sessuale.

L’applicazione è molto semplice nell’utilizzo, basterà infatti selezionare il contatto con cui si vuole stipulare il curioso contratto e mandare una richiesta.
Quest’ultimo ha ora il potere di acconsentire, o meno, al rapporto.

LegalFling non si limita a dare un semplice sì/no, ma permette anche di stabilire quali, uhm, azioni sono considerate disponibili e quali limitate.
Non basterà altro che aggiungere ciò che si interessa fare, e cosa evitare, nell’apposita finestra.

Se siete arrivati a questo punto, perfetto, la burocrazia è quasi terminata! L’applicazione genererà ora un Live Contract che non potrà più essere soggetto a modifiche da nessuna delle due parti.


Sebbene il contratto stipulato sia legalmente vincolante, il riconoscimento di quest’ultimo varia di paese in paese.
E ora che le scartoffie legali sono finite…

 

Luciano Gerace


21 risposte a “LegalFling, un’app per dare consenso a un rapporto sessuale”

  1. Luciano Gerace ha detto:

    Solitamente commento io stesso queste notizie, ma stavolta non saprei veramente cosa dire lol

  2. Walter ha detto:

    Tap if “me la dai”.

    Legalmente, questa app non ha alcun senso, il consenso ad un rapporto sessuale non può avere un range temporale, una delle persone coinvolte può voler dire basta in qualunque momento, per qualsiasi motivo… queste app sono solo speculazione.

  3. Omar ha detto:

    come ci siamo ridotti..questo mondo assurdo e ridicolo è ideale per sheldon cooper..

  4. teob ha detto:

    La fine si tutto …. E che i giovani seguono purtroppo questa tendenza “virtuAle” alla faccia di quegli obrobri chiamati social

    • RedhooK ha detto:

      Questo è l’ultimo guardino del coglionismo umano!
      Da non credere…
      Sicuramente tale assurda iniziativa avrà molto seguito e sarà causa di parecchi problemi.
      God save the queen! :-[

      • Vi Margutti ha detto:

        Il fatto è che i problemi ci sono comunque…e spesso ingiustificati perché totalmente inventati.
        Qui almeno hai una tutela oggettiva, sulla quale c’è poco da discutere.

        • RedhooK ha detto:

          Tralasciando un problema vecchio come il mondo… Legalmente non ha nessun valore, sul piano giuridico vale tanto quanto il 2 di picche.

          Nell’odierna società, sta passando un messaggio controverso in fatto di legalità della sfera sentimentale.

          • Vi Margutti ha detto:

            Appunto.
            Ma consenso o meno, torniamo alla sempre presente SIMULAZIONE, che è un reato.
            Un paese normale chiede delle PROVE OGGETTIVE E INCONFUTABILI.
            A un paese di merda basta una testimonianza durante un talk show del pomeriggio.

          • RedhooK ha detto:

            Concordo in pieno…

    • Matteo ha detto:

      Beh se ho capito bene non è una app come Tinder per cercare un partner. E’ una app per sancire “nero su bianco” che il rapporto è consenziente tra due persone che già si conoscono. Dopo i numerosi casi di accuse da parte di ragazze per ricattare gli uomini minacciando una accusa di stupro, siamo arrivati a questo

      • teob ha detto:

        si ma va a rotoli quando la gente usa tinder fb o ste cagate virtuali per avere un rapporto personale….li chiamano social ma se a tanti giovani togli il cellualare sono persi non sono piu in grado di gestire una relazione personale sopratutto quando si parla di conoscere perosne del sesso opposto

  5. Ludo ha detto:

    A me ciò che più preoccupa è il fatto che dietro quello che potrebbe sembrare un normale utente potrebbe invece nascondersi un malintenzionato…

  6. ILCONDOTTIERO ha detto:

    Bellissimo , Finalmente è arrivata anche questa app . Basta scocciature , finalmente non devo più chiedere , faccio fare tutto al telefono , anzi manca solo la proboscide allo smartphone chiaramente comandata dall’applicazione . E fra un po’ tutti se non mettiamo un freno diventeremo Zombie…. O forse lo siamo già e non c’è ne siamo resi conto ….

  7. Pontiak ha detto:

    pensa che io inizialmente pensavo fosse un app per tutelarsi di eventuali accuse di molestie….del tipo…EHI BELLA MUCHACA POSSO PASSARTI UNA MANO SUL BOM BOM?….un attimo….app…approvazione…OK VAI

  8. never8 ha detto:

    Al massimo ci si può ridere su. Che uno faccia un contratto preventivo per farsi le … coccole … come e in che modo credo sia carta straccia per la maggior parte degli ordinamenti giuridici del mondo.

    Uno durante può sempre dire, no no mi va più e il “contratto” è bello e sciolto. Al massimo un bel tripadvisor delle sveltine … una con 1000 recensioni positive deve essere per forza affidabile:-)

    Credo che siamo semplicemente fregati, non ci sono soluzioni. Il mondo ha perso completamente ogni buon senso. Ci provi con una in maniera blanda, chessò una mano su un ginocchio durante una cena con amici, e 10 anni dopo finisci sul giornale che l’hai molestata, che la vittima ha gli incubi, che ha speso mezzo milione di euro in sedute e psicofarmaci ecc. ecc.

    Ormai i nostri smartphone hanno molto più memoria di noi, e pazienza, ma sono anche molto più intelligenti. L’unica proposta seria è quella di comperare dei sex toys tecnologici e fare con quelli, evitare di riprodurci e estinguerci. Lo faremmo se fossimo intelligenti. Putroppo non lo siamo, chissà forse gli smartphone potrebbero fare come le trappole a feromoni … il navigatore ci fa perdere .. ci porta in mezzo al nulla, non sappiamo più tornare a casa e moriamo di fame …

    • Vi Margutti ha detto:

      Il contratto è bello sciolto, sì e no…
      nel senso che spesso non vieni tutelato per il semplice fatto che il reo non ha danari con i quali risarcirti…quindi, oltre al danno, devi pure pagarti le spese legali, senza recuperare un bel nulla…

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