BlackBerry Key2, amore e odio | Recensione

14 ottobre 201815 commenti

Per i nostalgici come noi è sempre interessante provare uno smartphone con tastiera fisica, in ricordo dei bei vecchi tempi. Negli ultimi anni BlackBerry ha ripreso il concetto riadattandolo al sistema android e trovando molti consensi ma altrettanti dubbi. Oggi analizziamo entrambi i lati della medaglia con BlackBerry Key2, il nuovo top di gamma dello storico marchio.

UNBOXING

La confezione è piuttosto curata nel design, così come ciò che vi è contenuto. All’interno troviamo l’alimentatore, il cavo Type-C e gli auricolari in-ear, oltre ai manuali rapidi e alla spilla per rimuovere la SIM e la microSD.

SCHEDA TECNICA

Diamo un’occhiata alle specifiche tecniche di BlackBerry Key2:

Sistema Operativo Android OS 8.1 Oreo
Processore Qualcomm Snapdragon 660
GPU Adreno 512
RAM 6 GB
Memoria 64/128 GB (no micro-SD)
Display 4.5″ IPS LCD
Risoluzione 1080 x 1620 px (434ppi), 3:2
Fotocamera posteriore Dual 12 MP f/1.8 -12 MP f/2.6, dual-LED
Fotocamera anteriore 8 MP f/2.0
Batteria 3500 mAh
Dimensioni 151.4 x 71.8 x 8.5 mm
Peso 168 g
USB Type-C
Tipologia SIM Nano SIM
NFC Si

IL DISPOSITIVO : DESIGN E COSTRUZIONE

BlackBerry Key2 ha un design molto elegante con frame in alluminio, schermo in 4:3 e tastiera fisica, sulla cui barra spaziatrice trova spazio il lettore di impronte digitali. Sul lato destro abbiamo il tasto accensione, il bilanciere del volume e un pratico tasto programmabile che consente rapido accesso a 3 applicazioni a scelta. Sul retro è presente una doppia fotocamera da 12 MP con doppio flash-LED, incassati in una superficie gommata che garantisce un grip eccellente.

La tastiera fisica è caratterizzata da 4 file di tasti, forse un po’ piccoli ma non troppo scomodi, anche se non è presente una fila dedicata ai numeri, che rimangono in seconda funzione per ovvie ragioni di spazio.

Sono inoltre disponibili alcune gesture e funzioni touch che permettono di utilizzare la superficie della tastiera come un touchpad, per scorrere le immagini in galleria o navigare tra le pagine web e le feed di instagram. Una funzione molto smart che inevitabilmente facilità l’uso ad una mano.

DISPLAY E AUDIO

BlackBerry Key2 monta un pannello IPS da 4.5” con risoluzione 1080 x 1620 pixel e una densità di 434 ppi. Abbiamo apprezzato molto la taratura di questo display, i colori sono ottimi e anche i neri non deludono, nonostante non si tratti di un OLED.
In generale si tratta di un pannello di buon livello, nonostante le dimensioni lo rendano un po’ scomodo nella riproduzione video.

L’audio viene fuori dal singolo speaker posizionato inferiormente, la cui potenza è buona ma la qualità è un po’ deludente.

FOTO E VIDEO

La fotocamera posteriore di BlackBerry Key2 è caratterizzata da una doppia ottica da 12 MP, con sensore IMX 378 e aperture f/2.6 e f/1.8. Il secondo sensore presenta uno zoom ottico 2x, che permette di avvicinarsi al soggetto da fotografare senza alcun crop o effetto sgranato.

La qualità degli scatti non ci ha entusiasmato. Di giorno c’è un bel po’ di rumore video e i soggetti appaiono spesso poco dettagliati e dai colori leggermente slavati. Dopo l’ultimo aggiornamento software c’è stato un miglioramento a riguardo, anche se la qualità non è adatta ad un prodotto di fascia così alta, almeno in termini di prezzo.

Anche di notte gli scatti risultano di qualità medio-bassa, pochi dettagli e tanta distorsione ai bordi. L’unico punto a favore è la luce catturata dal sensore che conferisce molta luminosità alle immagini.
Anche i selfie effettuati con la fotocamera anteriore non convincono e ci sono sembrati mediocri anche per il classico utilizzo social.
Insomma il comparto fotografico delude non poco, ci aspettavamo un livello ben più alto.

Ecco alcuni scatti di prova:

SOFTWARE E PRESTAZIONI

Il nuovo Key2 monta Android 8.1 Oreo con qualche personalizzazione e app preinstallata dall’azienda. Tra queste troviamo:

BlackBerry Hub, integra ogni notifica proveniente dalle app di messaggistica, email e social network.

BBM, app di messaggistica

Locker, per tenere “sotto chiave” i file più sensibili.

Redactor, permette di evidenziare parti di un documento per poi procedere alla correzione.

DTek, un software dedicato alla sicurezza.

Password Keeper, permette di salvare le proprie password e tenerle al sicuro.

Privacy Shade, si oscura lo schermo e ne resta visibile soltanto una piccola porzione, utile per la lettura di documenti e file estremamente privati.

Notable, semplice app per gli appunti.

Il software riesce ad immergere l’utente in un ecosistema unico, basato sulla sicurezza e l’estrema produttività, senza però dimenticarsi dell’intuitività.

In termini prestazionali BlackBerry Key2 ci ha convinto, il sistema è sempre fluido anche con molte app aperte in background. Sotto questo aspetto il device rende giustizia alla fascia di prezzo a cui appartiene comportandosi da vero top di gamma, nonostante il modesto Snapdragon 660.

AUTONOMIA

La batteria da 3500 mAh consente a BlackBerry Key2 di arrivare a sera in totale serenità, in caso di utilizzo meno intenso si riesce a coprire tranquillamente una giornata e mezza. La scarica della batteria è piuttosto lineare.

CONCLUSIONE E PREZZI

A conti fatti ci troviamo difronte a un dilemma. È davvero possibile utilizzare una tastiera fisica nel 2018? La risposta è si, si può ma non è per tutti, si tratta di un metodo d’interazione che in pochi apprezzano. Dopo qualche giorno di utilizzo si entra nel giusto “mood” e si riesce ad interagire in maniera veloce e intuitiva con la periferica, a volte però si sente la mancanza della classica tastiera software.
Una cosa è certa, BlackBerry è – ad oggi – l’unica azienda che può permettersi di lanciare un prodotto così particolare e trovare un buon riscontro da parte degli utenti. La fidelizzazione e la fiducia riposta nel marchio permette scelte simili e anche il lavoro fatto sul software sta ormai dando i suoi frutti.

BlackBerry Key2 è in vendita a €649 su Amazon.it, un prezzo parecchio alto per uno Snapdragon 660.
Si tratta di un dispositivo elegante e raffinato, un device dedicato al mondo del business e che fa di produttività e sicurezza i suoi cavalli di battaglia. Peccato per la fotocamera ben al di sotto delle aspettative e unico vero tallone d’achille.

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