Famiglia Galaxy: quale smartphone Samsung ha il miglior display?

13 luglio 201225 commenti

Tra le tante polemiche relative al nuovo Samsung Galaxy S III ha interessato molti studiosi ed utenti il display che sarebbe il meno luminoso della serie Galaxy S. Per poter porre la parola fine a quest’interrogativo Raymond Soneria di Displaymate, azienda leader nella consulenza ai produttori con analisi mirate per i tanti display del mercato, ha voluto realizzare un test che confrontasse i tre display AMOLED dei Galaxy S per poter decidere se la tecnologia di Samsung ha fatto passi avanti o indietro.

Sicuramente il display di Samsung, cioè i celebri AMOLED, nel corso degli anni hanno seguito l’evoluzione costante del nostro amato robottino verde riuscendo a fornire sempre una resa ed una qualità da primato.

Ovviamente non tutti apprezzano la qualità e la resa dei colori dei display AMOLED poiché il gusto è ciò che realmente fa la differenza. Gli AMOLED di Samsung rispetto alla concorrenza offrono una saturazione di colori elevata soprattutto per quanto riguarda il verde rispetto al blu ed al rosso. I contrasti non sono del tutto vicini alla realtà ma il risultato è decisamente ottimo, anche se anche questo fattore dipende dalle preferenze dell’utente.

Un altro punto non a favore della tecnologia di Samsung è la resa dei bianchi i quali si avvicinano ad un azzurro chiaro. Inoltre, Soneira conclude l’introduzione con una piccola critica al sensore di luminosità che regola quest’ultima basandosi sulla luminosità del volto e non dell’ambiente circostante e ciò sicuramente influisce sulla resa della luminosità automatica (intaccando anche il consumo energetico).

Tralasciando momentaneamente da parte le critiche dell’esperto passiamo al vero e proprio confronti tra i display AMOLED di Galaxy S, Galaxy S II e Galaxy S III. Dai test possiamo chiaramente notare come il produttore sud-coreano sia riuscito a realizzare una completa evoluzione dei propri display migliorando di anno in anno la qualità, le potenzialità ed anche i consumi.

Prima di focalizzare l’attenzione sui test è doveroso fare una premessa per ricordare a tutti le differenti tecnologie AMOLED utilizzate nei differenti Galaxy. Ecco la tabella comparativa:

 

Luminosità e Contrasto

Per quanto riguarda i risultati di questi fattori, riproducibili in condizioni di scarsa luminosità, possiamo notare un leggero peggior manto nel Galaxy S III per quanto riguarda la luminosità in cd/m2. In conclusione, valutando anche altri aspetti i tre dispositivi ottengono una visibilità molto buona.

Riflessione display

Per quanto riguarda questi risultati Displaymate sottolinea che minore è la percentuale migliore è la resa finale. Il risultato migliore della famiglia Galaxy è stato registrato dal primo Galaxy S con un 4,4%, nel corso degli anni la situazione è leggermente peggiorato fino ad arrivare ad un 5% del Galaxy S III. I risultati sono comunque nella media se solo pensiamo che il risultato peggiore raggiunto ad oggi è 14,8%.

Consumo del display

Conoscendo i risultati precedenti possiamo felicemente constatare che il consumo energetico relativo al display è diminuito, grazie anche ad una minore luminosità. Samsung ha lavorato molto sulla gestione dei consumi riuscendo a migliorare da 2.4 w a 1.3 w con il Galaxy S III.

A beneficiarne è ovviamente la durata della batteria che se con il Galaxy S era davvero pessima con il Galaxy S III c’è stato un netto miglioramento (non vanno trascurate batterie più capienti e display più ampi).

Le mie personali considerazioni riguardano esclusivamente l’evoluzione dell’AMOLED di Samsung e non i miei gusti personali. Sicuramente il miglioramento dal “vecchio” ma celebre Galaxy S è indiscutibile anche se in alcuni singoli aspetti che non sempre vengono effettivamente riprodotti durante l’utilizzo giornaliero sono peggiorati rispetto agli anni precedenti. Personalmente, avendo provato Galaxy S e Galaxy S III mi trovo perfettamente d’accordo con i risultati dei test anche se la minore luminosità dell’ultimo arrivato non influisce negativamente sull’utilizzo giornaliero. Da migliorare è sicuramente il sensore di luminosità che non riesce perfettamente a rendere la giusta luminosità. La saturazione e la vivacità dei colori, così come i contrasti, sono i migliori del mercato e chi preferisce avere colori accesi piuttosto che reali sicuramente apprezzerà gli AMOLED di Samsung; negli anni è migliorata anche la resa dei bianchi.

Voi cosa ne pensate?

 

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