Ecco perché i dispostivi Nexus non hanno la memoria espandibile

10 luglio 201277 commenti

Il Nexus 7 è sicuramente uno dei dispositivi più chiacchierati del momento, abbiamo visto ormai tutte le sue forme e le sue caratteristiche, tra le quali ce n'è una che a molti non è piaciuta: non è previsto il supporto per la Micro SD (come d'altronde è stato sul Galaxy Nexus). Ci sono varie correnti di pensiero, una delle più seguite è quella che sostiene che Google "privi" i propri dispositivi delle Micro SD per costringere gli utenti ad utilizzare i servizi cloud come Google Drive e Google Music. Sicuramente Google tiene molto al loro utilizzo ma dubito fortemente che sia il motivo per il quale non venga consentito l'inserimento di Micro SD nei dispositivi marchiati Nexus.

Ecco perchè, realmente, i dispositivi Google Nexus non hanno le SD card.

La mancanza di una SD card nei dispositivi Nexus non è nulla di nuovo in quanto, come abbiamo detto, anche sul Galaxy Nexus la memoria non era espandibile.

We got tired of seeing OEMs include many GB of internal storage for music, while users were still running out of space for apps and data. This approach lets us merge everything on one volume, which is way better.

Siamo stanchi di vedere gli OEM includere molti GB di archiviazione interna per la musica, mentre gli utenti ancora esauriscono lo spazio disponibile per applicazioni e dati. Questo approccio ci consente di unire il tutto, che è meglio.

Dan Morrill, Android engineer at Google

Google continua comunque a supportare le memorie rimovibili in Android, ma sta continuando (dopo il Galaxy Nexus) a produrre dispositivi (la serie Nexus) con un unico blocco di memoria che gli utenti possono utilizzare nel modo che preferiscono, contenuti multimediali, documenti o applicazioni. Ci sono alcuni benefici in questo approccio.

Il primo è un po’ geek: permette al dispositivo di utilizzare file system ext invece di un mix di ext e FAT. Questo è più veloce e più sicuro. Inoltre un file system journaling significa un minor numero di errori nei file, e ext preserva i permessi del file system in modo tale che del codice casuale non riesca a trovare le immagini o le cartelle di documenti.

Un ulteriore beneficio avviene quando colleghiamo il dispositivo al computer (su questo però sono un po scettico in quanto sono più le volte che rinuncio alla connessione USB e trasferisco i file su Google Drive che quelle in cui la connessione funziona): il computer non può “sporcare” i file del telefono (con virus o altro) in quanto tramite questa connessione non ottiene i permessi necessari per scrivere così profondamente nella memoria. Invece,viene utilizzato un file system proxy FUSE (Filesystem in Userspace) per montare una pseudo-cartella della memoria interna in modo che il computer possa leggere e scrivere via MTP (Media Transfer Protocol). Ciò significa che non sarà possibile ottenere alcun errore se si smonta in modo non corretto il telefono e il dispositivo ha ancora accesso a tutti i dati anche mentre è collegato ad un PC (cosa a mio avviso davvero utile).

In sostanza, la mancanza di una MicroSD sembrava essere una cavolata mostruosa quando venne lanciato il Galaxy Nexus e pareva essere un enorme problema anche ora sul Nexus 7 ma, dopo aver letto questo, secondo me sarete convinti del contrario.

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  • redfoot

    purtroppo per far capire degnamente l’articolo ci vorrebbe un bel corso di Sistemi Operativi a livello universitario…

    • elegos

      Purtroppo anche per scriverlo…

  • Android Rulezzz

    lo so lo so che è meglio la memoria interna per il filesystem ma allora con quello che costano i devices metteteci 64 GB a tutti e siamo tutti contenti ^_^

    • hardcore

      gia.. su un low cost è logico metterci 1 milione di tb eh? almeno ti serve un mutuo per avere un’ape con la capienza di un tir!

  • Luca

    convinto del contrario una beneamata ceppa..il secondo punto poi è inutile, basta degnarsi di scollegarlo in maniera corretta e via..bah…

  • elegos

    Da quando l’ext3 è più veloce del FAT? Suvvia. Più sicuro? Suvvia. Se vogliamo essere proprio pignoli, la “feature” di salvare i permessi unix è una falla di sicurezza: un’applicazione maligna infatti può impostare i permessi di esecuzione e successivamente eseguire un qualsiasi tipo di script BASH, quale – uh – ad esempio remount system && rm -rf /

    Ci sono due reali guadagni nell’ext3:
    1. è possibile archiviare file più grossi di 4 GB (capirai…)
    2. in caso estremo di spegnimento improvviso, il sistema sarà in grado, eventualmente, di recuperare gli ultimi file che stavano venendo scritti nella cartella lost+found. Ma non è una prerogativa dei cellulari un forte I/O, quindi…

    • Riccardo Berto

      non hai la più vaga idea di che differenze ci sono tra vfat e ext3

      P.S: l’I/O a livelli elevati ha un fortissimo impatto sulle prestazioni

      • elegos

        In realtà le differenze le conosco molto bene. FAT (vFAT è un’altra cosa) ha il problema della frammentazione. Ma ops, le memorie flash non ne risentono. Ha il limite di 4096 MB per file, ma… ops, non siamo così stupidi da non convertire in WebM o h264 un video per uno schermo tanto piccolo. Non è journaled, quindi si rischia di perdere dati in caso di shutdown imprevisto… capirai, i file vengono pressoché solo letti sulla sdcard, raramente vengono scritti. Non hai la possibilità di impostare i permessi a file e cartelle… ma non dovresti neanche farlo su un dispositivo del genere.

        Ora passiamo all’ext3: assenza di frammentazione (ma cosa m’importa su una flash drive?). Journaled: utile solo quando si utilizza il dispositivo per cache o scrittura tipica di un sistema operativo atto a scrivere file, salvataggi, cache… ma non è il nostro caso (tant’è che solitamente la partizione di root di linux viene formattata ext2 in quanto solo gli aggiornamenti vanno a modificarla). Ha la possibilità di salvare i permessi (già discusso). E’ più lento per il semplice fatto che l’operazione di journaling occupa risorse.

        Devo continuare?
        E per quanto riguarda l’I/O, ripeto, un cellulare non ha bisogno di tanti r/w consecutivi, quindi il problema non sussiste.

      • stefano

        Per quanto fat non sia una meraviglia di filesystem non capisco nemmeno io perchè dovrebbe avere minori prestazioni su una memoria flash, mentre capisco perchè il journaling sia inutile e possa rallentare la scheda.

  • Antonio

    Uno dei motivi per cui ho preferito l’S2 al Nexus…

    • Furbo

      Ed ora non hai JB…

      • Antonio

        Il telefono funziona lo stesso, sono inutili gli aggiornamenti

        • elegos

          Saranno inutili, ma con il triple buffering ed una latenza inferiore ai 50ms il mio Galaxy Nexus sembra (anzi, è) una scheggia! Pensa che per la prima volta riesco a comparare la velocità dell’UI di un iPhone con un cellulare Android, hanno fatto veramente un passo gigante quelli della Google.

    • Bar_H

      e hai un display coi giga-pixel xD

    • furbo sul serio!
      è molto meglio il galaxy nexus confronto l s2!!!
      gli ho avuti entrambi ed è .meglio il nexus!

  • Roberto Orecchio

    ho sempre avuto un telefono con micro sd, e problemi non ne ho mai avuti.. al contrario ho avuto solo vantaggi.. nel GS2 ho un Sd da 32 Gb che sta per finire.. (mi trasporto foto e video di qualche telefono fa..incluso omnia HD il primo a fare video in HD) tra un po anche le sd da 64 gb saranno a buon mercato e vorrei poter cambiare telefono tra un anno e trasportarmi ogni volta tutti i dati del telefono precedente. Perciò non comprerò mai un telefono senza micro sd(ecco anche perchè preso un GS2 al posto di un Gnexus)

    non diciamo cavolate.. google vuole cominciare a spingere sul cloud.

    • smilzo98

      Tu si che devi essere molto intelligente -_-

    • Riccardo Berto

      google sicuramente vuole puntare sul cloud. tuttavia se dici che lo fa non includendo il supporto alle sd nei suoi dispositivi stai vagando nell’errore

  • Gio

    Ma sono io l’unico scemo che preferiva la SD e nel caso fare la partizione in ext, poi via con Link2SD… e vi garantisco che va tutto una meraviglia!

    • ilmondoemio

      per favore mi mandi una mail dettagliata su come fare?

      ti premetto che ho anche mac e linux, per cui me la cavo abbastanza coi i computer

  • Giancarlo

    Bello come Google cerca di arrampicarsi sugli specchi. La verità è che hanno voluto semplicemente adottare la politica di Apple proponendo più tagli di memoria con un grande differenza di prezzo (quando mai una microSD da 8 giga viene a costare 49$?) con lo scopo unico di aumentare i margini di guadagno e ridurre i costi di engineering software e hardware. Mica fessi!

  • maurizio mugelli

    cercare di spiegarci come avere uno spazio di memorizzazione interno da 8gb sia meglio di uno su sd da 64gb “perche’ voi siete troppo stupidi per saperlo usare corettamente” vince il premio di piu grande minxiata 2012-2013, complimenti.

  • shade_1966

    non convinto. la mancanza di una SD E’ una cavolata mostruosa.
    che aggiungessero una porta host esterna allora!!!
    ma CHI mi impedisce di formattare la SD in ext4, avendola, o usare fuse su di essa?
    cos’è sta menata di filesystem e di spazio app vs. musica?
    l’articolo è completamente insensato.

  • Metallaro

    Il vero motivo è che ci lucrano. Una micro sd da 8 gb la pago 5 euro su amazon, figurati ad un produttore quanto costa una memoria flash così. Eppure tra il nexus 8gb e quello da 16 ci sono 50 dollari (e quindi euro) di differenza.

    • maurizio mugelli

      ti stai dimenticando dei costi di distribuzione e vendita, il modello 8gb viene venduto esclusivamente da google direttamente dal loro store, usando la loro rete di distribuzione ed esclusivamente dove hanno la certezza di costi distribuitivi minimi, il modello 16gb viene rivenduto nei negozi che devono necessariamente aggiungere il proprio ricarico al costo di google, piu’ il costo della rete distribitiva esterna.
      di quei 47 $ extra almeno 40 saranno di distribuzione e rivendita.
      imho iin questo caso specifico il problema con le sd e’ che non e’ uno standard aperto ma richiede un pagamento di licenza per ogni lettore venduto, cosa abbastanza improponibile quando vendi in perdita come col nx7.
      d’altra parte la stessa “scusa” non ha molto senso su dispositivi top di linea tipo l’S3.

      • maurizio mugelli

        altro punto importante sull’assenza di features dal nexus 7 e’ che google vuole si vendere quanti piu’ dispositivi possibili – ma non al prezzo di cannibalizzare le vendite dei propri partner, dopotutto se effettivamente vende a prezzo di costo o in perdita come sembra, non gli merita.
        quindi limitando le features al minimo indispensabile per il pubblico target previsto (ovvero chi ha comprato il kindle fire / nook) si assicura di riconquistarsi quella frangia “traditrice” (amazon vende app e contenuti tramite il proprio market quindi google non ci guadgna niente) ed al contempo gli utenti che vogliono qualcosa di piu’ continuano a preferire i dispositivi venduti dai partners, senza che google ci perda niente visto che questi compreranno comunque i contenuti dal loro store.

    • il gelataio

      il modello di distribuzione è diverso… e il delta economico va a remunerare tutti gli attori intermedi della filiera. La domanda è perchè il modello di distribuzione è diverso tra USA e Europa??

      • maurizio mugelli

        dipende dagli accordi commerciali specifici – in inghilterra c’e’ il play store completo, inclusa vendita hardware ad esempio.

  • phil

    …poca memori disponibile sul dispositivo e quindi necessità di archiviare altrove i file….questo altrove si chiama cloud e per i produttori significa principalmente guadagno. Se poi guardiamo alle teorie del complotto si può pensare che il tutto serva solo per controllare meglio l’utonto…

  • federico92@aol.com

    è una stronzata pazzesca non avere una espansione per la microSD. punto.
    la microsd si può benissimo formattare in ext3 se fosse solo per il problema (reale) della fat.
    costringere poi ad usare protocolli mtp invece che mass usb storage impedisce di fatto una buona usabilità (mtp è lentissimo) per osx e per win, menter impedisce agli utenti linux di caricare dati sul cellulare.

    UNA STRONZATA COLOSSALE.
    punto.

    fino a un anno fa tutti a criticare iphone perchè non permetteva di esser usato come una normale chiavetta USB ….

    vabbhè…

    lobotomia portami via…

    • danict90

      si ma il one x, quando lo colleghi al pc, si collega come una normale chiavetta usb nonostante la memoria sia interna…l’ifogn no. :O

      • Jacopazzo99

        Quoto. non vedo il problema, one x ha 32 gb interni e va da dio, molto più veloce di sgs3 nel trasferimento file (avuti entrambi)

        • si ma con i nuovi cellulari HD i 32 gb stanno diventando un po pochini… ci sono dei film in 1080p che raggiungono i 10gb… adesso se devo essere sincero non conosco il one x ma se uno vuole caricare film del genere non ne può caricare molti… fin ora l’ unico cellulare che penso abbia abbastanza memoria è quel sony che dovrà uscire nel 2013 con 128gb interni espandibili… peccato che morendo tutti il 21 dicembre non lo vedremo XD

          • Max

            basta comprimerli e diventano 4 GB

    • stavo pensando alla tua stessa cosa……basta togliere il modulo Fat e NTFS dal kernel e si è apposto….comunque ora come ora i terminali android non hanno ext4??

  • Vinsanto

    Signori per capire completamente di cosa si sta parlando vi consiglio la lettura di un libro di qualche centinaio di pagine scritto da un “omino” che di cognome fa Tanenbaum.

  • marcoar

    Io personalmente non ho mai sentito l’esigenza di avere una SD esterna. 16gb anzi 13,3 non sono tantissimi ma non li ho mai riempiti del tutto. L’utilità di avere 7milioni di canzoni sul telefono non l’ho mai capita anche perche alla FI e si ascolta sempre la stessa musica. Non parla temi poi di film perche vedere un film su uno smartphone o su un tablet è veramente un insulto all’intelligenza umana. Gli smartphone fanno tutto oggi ma cerchiamo di riassegnare i corretti ruoli ad ogni dispositivo. Per lo storaggio ci sono i pc , gli smartphone servono per la mobilità e se proprio non è sufficiente lo spazio adoperate i servizi cloud

    • marcoar

      Paratemi e fine. Ah la scrittura “intelligente”

    • maurizio mugelli

      abbiamo capito che per te uno startac era gia’ troppo tecnologicamente evoluto, probabilmente sei il tipo che guarda con sospetto questa nuova invenzione chiamata fuoco – d’altra parte dovresti prendere atto che altre persone hanno altre necessita’ e desideri.
      avere una playlist di svariati giga non e’ molto strano per un appassionato, il display da 7″, soprattutto con le caratteristiche del nexus 7 e’ ottimo per vederci film in modo appagante quando stai facendo un lungo viaggio e portarsi dietro un pc desktop con qualche km di prolunga puo’ essere un pelo scomodo.
      quanto al servizio cloud in italia, con le adsl che raggiungono al massimo il mbit in upload e gli abbonamenti 3g dove mezzo giga al mese viene considerato da elite, evitiamo anche solo di nominarle grazie.

      • marcoar

        O probabilmente bado più alla sostanza delle cose e non a “quanto fa figo questa caratteristica”?? Dai siamo seri l’80% degli user android proviene da iphone e fino a quando si possedeva quello la sd veniva vista come l’ecatombe dell’avanzamento teconologico. Ormai qualsiasi persona ha un notebook su cui ha milioni e milioni di tracce audio basta semplicemente collegare via usb il telefono e spostare quelle 4/500 canzoni senza cui giornalmente moriresti e guarda un pò puoi anche trasferire il film per vederlo sullo schermo dello smartphone o del tablet. Poi una volta visto il film che fai lo tieni li a far la muffa? “o lo tieni per dire oohhh guarda ho 787 mila film sul telefono/tablet all’amico???”. Mi rendo conto che magari 13,3 gb effettivamente non siano tantissimi, ma giudicare pochi i 27,7 gb dello one x o i 29,7 (mi pare siano queste le capienze effettive mi scuso se sbaglio con i dati) del GS3 mi sembra da pazzi!! Serve spazio si acquistano i vari device equipaggiati con android che hanno le sd però poi sai che cosa accade?? accade che ci si lamenta del ritardo degli aggiornamenti o ci si lamenta che la casa ha tolto il supporto a quel telefono perchè (giustamente in un ottica imprenditoriale) si deve soingere all’acquisto del nuovo terminale e allora li tutti a decantare le meraviglie dei vari nexus. Ah coerenza questa sconosciuta!!!

        • stefano

          Ti dirò, ero daccordo con te, perchè mai guardare un film sul telefono… perchè tanta musica…
          Poi mi sono trasferito a Londra, ogni giorno passo da mezzora ad un’ora in metropolitana, il cellulare non prende e quindi niente cloud, allora mi copio un paio di video dal canale di google develop ma, a volte, sono stanco e invece preferisco guardare un fim.
          Quindi sono a, diciamo, 4 video da 2 ore, potrei ovviamente arrivare ogni giorno a casa e cambiare quello che ho visto ma vorrei evitare di fare questa cosa giornalmente quindi mi porto dietro una decina di video.
          A questo punto la memoria è finita.

          Poi l’altro mese sono andato negli stati uniti, il secondo scalo sono state 8 ore da New York a San Francisco e il cellulare era comodo per guardarci un film (la tv dell’aereo è a pagamento nei voli interni).

          Poi ero in California, e per vari motivi non potevo caricare il computer ma solo il cellulare, quindi mi avrebbe fatto comodo avere più memoria o un paio di sd di ricambio, magari per far vedere alcune mie foto a qualcuno.

          Pensi che io sia il caso estremo? Non credo, in metro tutti guardano film, in giro ho trovato persone che usano l’ipad per far vedere le foto, non c’è niente di strano.

          il mio archivio fotografico è oltre 30gb in jpg, su questo sarò anomalo, ma ormai con un paio di video ci arrivi velocemente…

          • marcoar

            Io la vedo come una questione di ottimizzazione degli spazi. Non mi piace tenere tutto pieno come un uovo. Tengo le cose di cui faccio un uso molto molto frequente e per il resto “il superfluo” giornalmente va sostituito. Sul discorso foto sono d’accordo, quelle le tengo costantemente tutte, ma per me tenere decine e decine di album così senza motivo è spazio infruttifero (tralasciando i film perchè proprio la cosa di vederli su uno schermo “piccolo”, ho un galaxy nexus e non è esattamente una cosa che possa definirsi piccola, mi urta, non la mando giù.). Lo stesso avere 800 mila app solo perchè magari una deve essere li perchè non si sa mai un giorno potrebbe servirmi lo trovo uno spreco. Io per il mio utilizzo preferisco tenere lo “stretto” necessario tra app, giochi e musica (le foto e i video che faccio li tengo sempre) e il resto lo cambio ogni 3/4 giorni. Da qui non sento l’esigenza di una sd e da qui dico che i vari apparati devono comunque mantenere una linea di demarcazione abbastanza netta (insieme al fatto che molte persone che sento si aspettano dai tablet le stesse performance di un pc). Nella mia visione uno smartphone o un tablet, ancora, non può sostituire un pc. Uno smartphone o un tablet deve, ancora, potersi interfacciare, costantemente, e soprattutto molto facilmente ( e questo grazie alle modalità di connessione dei nexus è possibile), con il pc.

    • Enzo Benfatto

      Sinceramente io mi guardo serie TV a pacchi…e se ne hai vista qualcuna saprai che stagione per stagione volano via GB e GB in puntate…Beh, io sul mio S3 ho una bella 32Gb ed oltre qualche Gb di musica il resto lo strariempio con un paio di film in HD (720p perchè non sto a convertirmi ogni singolo film per ogni apparato multimediale..uno ho e uno uso!) o serie Tv..se avessi una bella micro da “128GB” sarei molto più felice di buttami dentro vagonate di film una volta ogni due mesi invece di due volte la settimana…viaggio molto per lavoro..ed i film sono la mia passione…quindi nel mio caso 16Gb interni e basta sono veramente un insulto.anche perchè li riempio in foto scattate e video girati ..per nn parlare di qualche decina di app magari pesantine.

      • elegos

        Se riproduci un video a risoluzione differente da quella nativa del device multimediale, vai a sovraccaricare la CPU di lavoro di conversione. Posso capire che un quad-core non ha problemi di elaborazione, ma sicuramente sprechi più energia. Solitamente avvio il processo di conversione di un’intera cartella tramite un semplice comando BASH prima di andare a dormire… il computer si spegne appena finito ed il mattino dopo ho il computer spento ed il dispositivo con i nuovi contenuti caricati. 16GB per quella risoluzione sono più che sufficienti, se vuoi caricarti video che utilizzano il doppio o più dello spazio vuol dire che, effettivamente, non sai utilizzarlo. O meglio, non ci sono strumenti ufficiali che ti convertano automaticamente e perché spieghino lo facciano.

        • stefano

          Se hai un fisso lo posso capire, un portatile non vuoi lasciarlo la notte a convertire, non tutti hanno una stanza dove lasciarlo che non si senta in camera da letto etc etc.

          • elegos

            Volendo lo si può fare anche lavorando: normalmente il processore viene impiegato al più per il 10-20% (con picchi, naturalmente). Basta impostare una priorità alta (Unix) o bassa (Windows) al processo di conversione e quello agisce in background, esattamente come i programmi tipo Folding @ Home.

        • cisky

          Il samsung note ha una risoluzione di 1280×800 quindi i film a 720 non sono a risoluzione inferiore a quella del display, del resto ti posso confermare che vedere un film sul mio note, e prima di questo sul mio omnia 2 è tutt’altro che urtante…

          • elegos

            Non ho mai detto che lo sia. In ogni caso per vedere dei film in streaming basta una connessione di basso profilo e con 200€ ti puoi creare un server RTP con processore Intel Atom a dissipazione passiva, sul quale puoi farci stare tutti i contenuti multimediali che vuoi. Capisco comunque che 200€ non sono alla portata di tutti, ma il tablet non è un sostituto dei computer, neanche dei portatili. E’ uno strumento multimediale, il quale si appoggia, per i contenuti, ai computer o al cloud.

    • arkaboy

      Allora a sto punto i libri leggili in formato cartaceo, per giocare vai in sala giochi perche i giochi che fanno adesso sono da un giga in su, video musicali e mp3 non ne metti preferisci usare la radiolina, usare la video camera da 8 mepixel per riprendere le tue vacanze in Hd manco a parlarne meglio usare una super 8, non parliamo poi di usare il tablet od il telefono per guardare la tv od un film in streaming (meglio usare la tv a valvole della nonna non fa male agli occhi) e cosi via all’infinito di cose ché puoi fare con android e che invece non puoi fare perchè non hai spazzio (io ad esempio sulla mia memorycard ho circa 20 Giga solo di rom Psx, N64, Gba, Mame e chi più ne ha piú ne metta), uno dei motivi per cui utilizzo android è la sua versatilità ma ho bisogno di spazzio per sentirmi realizzato col mio Galaxy Note con cui faccio anche serate karaoke secondo te dove dovrei mettere tutte le basi musicali.avi dimmi tu. Ciao

      • marcoar

        Allora ognuno ne fa l’uso che ritiene più opportuno. Ho semplicemente detto che per lo storaggio esiste il pc che deve mantenere questa funzione per me! Ritengo che tenere 8milioni di canzoni su uno smartphone sia una cosa alquanto inutile. Il mantemnimento dei ruoli è riferito alla, enorme secondo me, confusione che si sta facendo tra tablet pc e smartphone, perchè almeno per il momento, tablet e smartphone non hanno la possibilità di soppiantare in toto un pc. Con un buon equilibrio si riesce a fare tutto quello che dici tu ma semplicemente eliminando gli sprechi. E per sprechi considero quello 899 canzoni che stanno li inutilmente, quei 7/8 backup fatti da cmw che non servono, quei 10/15 film che non servono perchè hai visto una volta e poi sono rimasti li a chiedersi quando sarebbero stati liberati. Questo, non il ritorno al tubo catodico, o alle telecamerine. Leggere attentamente delle volte eviterebbe di farvi sparare cazzate o far aprire la bocca solo per dargli aria!

        • anonimo

          Già però un bel processore a quattro core non è uno spreco… si lo spreco sono le canzoni buhhahahahaha,

          • marcoar

            Vedo che leggere e capire è diventato un esercizio che riescono a svolgere in pochi. La restante parte è in modo: leggo e sparo cazzate

      • Si però vi prego…almeno per le vacanze usatela una fotocamera seria ;-) una che abbia almeno delle lenti e che permetta un minimo di zoom reale, lo dico con affetto per i vostri ricordi.

    • Lorenzo Rinaldi

      Io ascolto sempre la stessa musica ma sono quasi 30gb… Anche io dicevo che mi portavo dietro solo quella che sentivo di più ma troppe volte mi sono ritrovato a cercare su YouTube il pezzo che volevo sentire

  • DeePo

    Interessante articolo, ma la verità è che semplicemente Google sta copiando lo stesso business model di Amazon e Apple, ovvero, hai bisogno di contenuti, te li offro io, vuoi salvarli? Perché? Tanto sono sempre lì sul cloud, li puoi avere quando vuoi …
    Tutto qui, è un modo per “tenere al guinzaglio” gli utenti, circoscrivendo il loro utilizzo del device al massimo sfruttamento dei loro servizi, il che si badi bene non è necessariamente un male, dopotutto il punto di forza di questi device è l’ecosistema che gravita intorno all’OS.
    Infatti in Europa ed in Italia in particolare, consci dei pesanti limiti dei servizi offerti online tramite Google Play, non ci provano neppure ad offrire la versione da 8 GB.
    Quanto al MTP, concordo con chi lo definisce una …. vabbé condivido l’opinione di Fantozzi su “la Corazzata Potemkin”, soprattutto in quanto il fine ultimo è di rafforzare l’efficacia del DRM.

  • matt

    Eeeeeeeeeeeee??????

  • baol

    Molti dispositivi Android hanno una parte della memoria interna riservata all’installazione delle applicazioni (partizione Data) e una parte montata come scheda SD interna in formato FAT. Ad esempio sull’LG Dual ci sono 1,5 GB per le applicazioni e 5,5 GB usati come SD interna.
    Il vantaggio è che questi 5,5 GB possono essere visualizzati come USB mass storage sul PC, vale a dire come una normale chiavetta.
    Lo svantaggio principale è che le dimensioni sono fisse per cui puoi magari avere la memoria per le applicazioni quasi vuota e la SD interna completamente piena.
    L’approccio di fare un’unica partizione EXT3 accessibile via MTP consente maggiore sicurezza e un migliore utilizzo dello spazio…. ma nulla vieta di avere anche la scheda microSD, come sui tablet con ICS che hanno la memoria interna in un’unico blocco e con accesso MTP ma anche la microSD

  • FrancoGnexus

    Sul mio vecchio Androide l’SD mi ha lasciato a piedi un paio di volte. Sul mio GNexus ho tutto in cloud e sono felicissimo, anche perchè girando il mondo trovo WiFi ovunque, veloci e libere. ll problema è quando torno in Italia….
    Ovvio che google spinge per l’ambiente cloud ed i vari servizi che offrono, se poi qui in Italia abbiamo connessioni che fanno piangere beh….mica si può dar la colpa a Google!

    • ma che c***o ci fai con le SD, a me non se ne è mai rotta una XD… com è vero le connessioni in italia fanno cagare… il mio computer fatica a caricare google in alcuni giorni D:

  • SaiMoN

    per fortuna con l’uso che ne faccio mi bastano e mi avanzano, anche se l’ideale sarebbero 32gb.almeno posso metterci dentro qll che voglio e tt le apps che voglio, con s2 avevo spesso qst problema

  • Cerico76

    Io non preso il Nexusbproprio per questa mancanza e non prendero’ nemmeno il Tabletnsemprenper questo motivo…. Almeno me lo facessero da 32gb…

  • Baglio86

    In effetti é una limitazione

  • olè

    nono rimane una cavolata mostruosa.

  • ethanhunt

    Infatti il mio xperia U usa l’MTP e poi la memoria bloccata è anca più veloce (di almeno 3 volte) sia in lettura che in scrittura :) Almeno i benchmark dicono così…

  • Marcomanni

    Però quando fu un altra casa a scegliere un approccio del genere, prima tra tutte per telefoni di alta fascia, tutti a criticare. Ovvio!!!

  • Pingback: Ecco perché i dispostivi Nexus non hanno la memoria espandibile | Mandave()

  • luigi

    Personalmente trovo un limite non avere una moria esterna sui devices soprattutto tablet, ci sono le cloud ma non sempre c’e’ internet disponibile vuoi per limiti di ricezione che per scarsa velocita di trasferimento dati diventa una pena, ho provato a caricare un film da 750mb su drive un mese fa e ancora non si carica,e poi il trasferimento va ad incidere sui pochi gb a disposizione dei piani tariffari con aumento dei costi per gli utilizzatori.
    La comodita di caricare e cancellare i film una volta visti e’ troppo importante ancora aeno di telefoni con tantissimi gb e costi internet molto piu’ bassi di quelli attuali

  • Lorenzo Rinaldi

    Io non sono d’accordo, per il semplice fatto che tanta memoria interna costa ancora troppo per le mie tasche. A me interessa avere 64gb perché voglio avere tutta la mia musica dietro e avere spazio per foto e video. Le applicazioni stanno sulla memoria Interna… la soluzione migliore al momento è una sdxc che non costa nemmeno troppo, se avessi preso il galaxy nexus avrei dovuto cercare un’altra (costosa) soluzione per la mia amata musica

  • Guest

    L’assenza della micro-sd permette ai produttori di diversificare i modelli e vendere macchine fisse a 8-16-32GB e obbligare a cambiare se si necessita di più spazio.
    Inoltre la differenza di prezzo tra i modelli di differenti capacità non è mai quanto la differenza di prezzo al pubblico che c’è tra micro-sd di 8-16-32GB. Anche perché i produttori prendendo direttamente dai fornitori di memorie hanno prezzi molto bassi.

  • Roberto Giuffrè

    L’assenza della micro-sd permette ai produttori di diversificare i modelli e vendere macchine fisse a 8-16-32GB e obbligare a cambiare se si necessita di più spazio.
    Inoltre la differenza di prezzo tra i modelli di differenti capacità non è mai quanto la differenza di prezzo al pubblico che c’è tra micro-sd di 8-16-32GB. Anche perché i produttori prendendo direttamente dai fornitori di memorie hanno prezzi molto bassi.
    Invece riguardo a opzioni di trasferimento vi consiglio di dare un occhio a File Expert un’app gratuita del Google Play, che permette HTTP server, FTP server, Bluetooth OBEX, client WebDAV, client SMB, e streaming DLNA.

  • pensa di avere un migliaio di canzoni che hai accuratamente scelto in tanti anni, se li hai su sd e ti si rompe il cell li mantieni mentre se li hai sul cell e non hai fatto il backup li perdi tutti!!!