Termostato Momit: la recensione

14 aprile 201519 commenti

L'home-automation sta esplodendo e sempre più aziende si affacciano a questo mondo proponendo soluzioni intelligenti per la gestione della vostra casa. Abbiamo avuto modo di provare Momit, un termostato intelligente che promette di semplificarvi la vita nella gestione del vostro riscaldamento di casa e farvi risparmiare il 20% dalla vostra bolletta con le sue funzionalità.

Cercheremo, in questa recensione, di vedere i principali aspetti del montaggio, configurazione e utilizzo del termostato Momit.

Requisiti dell’impianto

La compatibilità di questo termostato è molto ampia e sul sito possiamo trovare una guida passo passo che ci permette di capire se il nostro impianto di riscaldamento è compatibile o meno.

Scoprirete facilmente che gli unici requirements sono:

  • Disporre di una Wi-Fi;
  • una caldaia a Gas
  • un termostato a muro

E’ doveroso però specificare che Momit necessita dei cavi per la corrente 220. Questo significa che, per verificarne la compatibilità, dovreste controllare se il vostro termostato “non-smart” è già alimentato attraverso la 220. In caso negativo dovrete tirare voi stessi i cavi della corrente per poterlo alimentare e quindi farlo funzionare.

Collegamento all’impianto

Una volta certi dei requisiti per il collegamento alla vostra attuale caldaia e in possesso del Momit è arrivata l’ora di staccare il vostro attuale termostato avendo cura di seguire i passaggi presenti in questo video:

httpvh://www.youtube.com/watch?v=Er_xjterjCc

Quindi:

  • Staccate il contatore per evitare di prendere la corrente
  • rimuovete il vostro termostato a muro
  • abbiate cura di nominare i cavi che escono dal vostro termostato con le apposite lettere (solitamente indicate in piccolo)
  • staccate la placchetta del vostro momit (non è proprio semplice come nel video; ci sono due ganci)
  • attaccate i cavi precedentemente staccati
  • riattaccate la corrente

Configurazione

La configurazione del momit è molto semplice e avviene tutto tramite lo schermo touch che vi guiderà in ogni passo.

Una nota positiva e differente dagli altri smart-thermostats presenti nel mercato è la possibilità di scegliere 6 diversi design.

L’applicazione


programmatore android

Link AppBrain | Link Google Play Store

L’applicazione, compatibile con Android 2.3 e superiori, ha sicuramente dei margini di miglioramento in termini di interfaccia grafica ma si presenta comunque funzionale e facile da usare.

Al primo avvio vi verrà richiesto di inserire la vostra username e password come indicato nella configurazione del vostro Momit.

Una volta effettuato l’accesso avrete la possibilità di

  • vedere i grafici di andamento della temperatura registrata da momit (ovviamente vuoti al primo avvio)
  • vedere i grafici degli altri sensori presenti nel termostato (es: umidità)
  • controllare la lista delle attività registrate dal termostato (presenze e attività programmate)
  • impostare temperatura
  • vedere lo stato della programmazione

Altra nota positiva riguardo questa start-up nel campo dell’ home-automation è lo sviluppo costante; nel periodo di mio utilizzo ho ricevuto almeno 2 aggiornamenti.

Design dell’apparato

Il design e form-factor di Momit risulta essere minimale e “moderno”. Le dimensioni non sono generose.

Il fattore dimensioni non è da sottovalutare sopratutto se il termostato che state pianificando di rimpiazzare è più grande. Infatti, almeno nel mio caso, la cavità nel muro dove era installato il mio precedente termostato è decisamente più grande di Momit lasciandomi, dopo l’installazione, con dei veri e propri buchi che ho dovuto coprire con una placchetta auto-costruita con molta fantasia deficiendo così del design moderno e decisamente più stiloso di Momit confronto il classico termostato a muro installato nel 90% delle case italiane.

Conclusioni

Il design e la facilità di montaggio ci hanno convinto. A differenza di tado, Momit è WiFi. Questa scelta porta degli effetti sia positivi che negativi durante la fase di installazione:

  • Positivo: se avete già la 220 disponibile l’installazione è semplicissima;
  • Negativo: in assenza della 220, dovrete procedere per farvi fare tirare la linea elettrica (un intervento che credo un elettricista farebbe per poche decine di euro)

Come già ribadito nella sezione dedicata all’applicazione, il design potrebbe essere decisamente “migliorato”, tuttavia il fatto che gli aggiornamenti frequenti non mancano fa sicuramente ben sperare.

Altra nota positiva è l’assenza di “fee” mensili o annuali. Infatti, a differenza di altri competitors, una volta comprato l’apparato non dovrete anche pagare una quota periodica per poter accedere ai vari servizi e funzionalità offerte.

Insomma, il prezzo di 199€ e l’assenza di pagamenti ricorrenti per l’utilizzo del servizio, rendono Momit un buon investimento per chi si sta avvicinando al mondo dell’home automation e comunque vuole iniziare a risparmiare in maniera intelligente sulla bolletta avendo il controllo in mobilità.

 

 

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