Xiaomi Mi4, il nostro unboxing

19 Agosto 201491 commenti

Presentato il 22 Luglio, il Mi4 è il primo smartphone Xiaomi pensato e lanciato sul mercato sotto la direzione di Hugo Barra.

Come al solito per i prodotti Xiaomi, sempre ai vertici delle preferenze di molti utenti asiatici, il 29 Luglio è stato venduto, in soli 37 secondi, il primo lotto.

Poiché, le prime recensioni italiane sembravano evidenziare problemi hardware, abbiamo contattato uno dei più affidabili store di Singapore Coolicool.com chiedendogli di mandarci l'ultimo lotto in vendita in Cina. Ringraziamo lo store per averci fornito a tempo di record (procedure doganali comprese) lo smartphone per la nostra recensione.

Unboxing

All’arrivo, la confezione è la classica in cartone kraft (in tedesco “kraft” significa forza) a cui ci ha abituato Xiaomi con i suoi device precedenti (Mipad, Mi3, Mi2s, Mi2). La scatola è costruita con uno dei prodotti cartari a più largo impiego del settore del confezionamento e dell’imballaggio. Si presenta di colore avana ed molto resistente alla trazione e allo strappo con la possibilità di reggere pesi fino a 60 kg. Usata come package per uno smartphone dona alla confezione un look minimale, senza fronzoli e, sicuramente, meno elegante di quella di Vivo, Oppo, Nubia o Oneplus! Nel retro della scatola, troviamo la data, il bollino per verificare l’autenticità dello smartphone, il lotto di produzione (nel nostro caso luglio 2014) ed alcune caratteristiche tecniche.

Aperta finalmente la scatola, vediamo, in puro stile Iphone, come lo smartphone sia il vero protagonista della scena occupando tutto lo spazio della prima scansia. Sotto il primo comparto, poi, troviamo una dotazione abbastanza povera di accessori (come per tutti i device Xiaomi!): caricabatterie da 1,2A con presa americana, una graffetta per rimuovere il carrellino della microSD contenuta in un’altra piccola confezione e due brochure contenenti le istruzioni d’uso e la garanzia e, infine, il cavo usb-micro usb.

 Caratteristiche tecniche

La versione dello Xiaomi Mi4 che abbiamo recensito è quella con 16GB di memoria interna e supporto alla connettività 3G. La versione 4G Lte, compatibile con le reti europee, arriverà verso la fine dell’anno, mentre a fine agosto sarà disponibile, in Cina, il modello con 64GB di spazio d’archiviazione interna.

La combinazione di chip che monta la versione dello Xiaomi Mi4 3G è Qualcomm 8274AC + WTR1625. Con questa configurazione è impossibile supportare, via software, le reti 4G quindi abbandonino ogni speranza coloro che si affidano al modding per sopperire a questa mancanza. Per supportare la rete 4G, è necessario, infatti, utilizzare un’altra combinazione di chip e, cioè, Qualcomm 8974AC + WTR1625L (più costosa, rispetto alla precedente, di circa 18 euro). In basso le reti supportate e lo schema RF dello Xiaomi Mi4 3G.

schema

Per tutti i modelli di Mi4 è previsto il SOC Qualcomm Snapdragon 801 con clock a 2.5Ghz, affiancato dalla GPU Adreno 330. La memoria RAM è da  3GB di tipo LP-DD3 933Mhz16 o 64 GB di memoria interna del tipo eMMC 5.0. Lo schermo, così come il precedente top di gamma di Xiaomi (Mi3), ha ancora una diagonale da 5 pollici con risoluzione Full HD 1920 x 1080 pixel (utilizzabile con guanti e mani bagnate) a 441 ppi.

misure

Nella tabella che segue abbiamo comparato il Mi4 ai top di gamma di Samsung, Sony ed HTC.

confronto

Specifiche/ Telefono Samsung S5 Sony Xperia Z2 HTC One M8 Mi 4
CPU 2.5GHz Qualcomm Snapdragon 801 2.3GHz Qualcomm Snapdragon 801 2.3GHz Qualcomm Snapdragon 801 2.5GHz Qualcomm Snapdragon 801
RAM 2GB 3GB 2GB 3GB
Memoria interna 16GB/32GB 16GB 16GB/32GB 16GB/64GB
GPU Adreno 330 Adreno 330 Adreno 330 Adreno 330
UI UX magazine Sony UI Sense 5.0 MIUI 6
OS Android 4.4.2 Android 4.4.2 Android 4.4.2 Android 4.4.2
Display 5.1” SuperMOLED 5.2” IPS 5” SuperLCD2 5” IPS OGS screen
Risoluzione 1920×1080 1920×1080 1920×1080 1920×1080
Fotocamera Post:16mp, Front:2.1mp Post: 20.7mp,   Front: 2.1mp Post:4mp,   Front:5mp Post:13mp, Front:8mp
Batteria 2800mAh 3200mAh 2600mAh 3080mAh
Miglior prezzo    online 460 euro 450 euro 470 euro 370 euro

Guardando la tabella successiva, con le specifiche complete del Mi4, non possiamo non stigmatizzare l’assenza dell’NFC e della memoria esterna (grosso limite per il modello da 16 GB). Xiaomi ha giustificato la mancanza del modulo NFC sostenendo che solo l’1% dei possessori di uno Xiaomi Mi3 e Mi2A l’ha effettivamente utilizzato. Mi4 supporta l’uscita video tramite MHL, l’USB OTG ed è presente anche una porta ad infrarossi.

DISPLAY
Dimensioni 5 pollici
Risoluzione Full HD 1920 x 1080 pixels
Protezione L’azienda non specifica se ci sia la protezione Gorilla Glass. Alla vista ed al tatto non sembrerebbe
Altro IPS, 441ppi, realizzato da JDI
HARDWARE
Sistema Operativo MIUI ROM basata su Android 4.4 KitKat
Chipset Qualcomm MSM8974AC Snapdragon 801
CPU Quad-core 2.5 GHz Krait 400
GPU Adreno 330
RAM 3GB LPDDR3 a 933MHz
Batteria 3080 mAh, non rimovibile
Altro Ricarica rapida della batteria a 9V/1.2A, telecomando a infrarossi, bluetooth 4.0, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac dual-band
FOTOCAMERE
Posteriore 13 mega-pixel, Sony IMX214 con apertura F1.8
Anteriore 8 mega-pixel Sony IMX219 con apertura F1.8 e grandangolo di 80°
Specifiche autofocus, dual-LED flash, HDR in tempo reale, video 4K
Video 2160p@30fps, 1080p@30fps, HDR
MEMORIA
Interna 16/64GB ad alta velocità eMMC 5.0
Schede SD Nessuna
RETE
2G 850/900/1800/1900MHz,
3G 850/900/1900/2100MHz,
Servizi data DC-HSDPA, 42 Mbps; HSDPA, 21 Mbps; HSUPA, 5.76 Mbps;
CORPO
Dimensioni 139.2×67.5×8.9mm
Peso 149 grammi
Colori Bianco, Nero
PREZZO
Prezzo 370 euro al lordo degli oneri doganali

Form factor

Il form factor di questo Mi4 finalmente segna un passo vanti importante rispetto a Mi3. Il passo in avanti, deve essere inteso nella direzione della qualità costruttiva e dei materiali utilizzati e, non ancora, nell’originalità del design. Infatti, dal punto di vista degli stilemi utilizzati il retro dello smartphone richiama le linee dei Lumia di Nokia, le varianti nei materiali della back cover strizzano l’occhio a Motorola e Oneplus, infine, lungo la scocca, si assiste ad una lavorazione stile iPhone 5 di Apple.
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Anche se, per questo Mi4, è un benevolo eufemismo parlare di prodotto originale, il peso non eccessivo e la cura nell’assemblaggio me lo fanno preferire, di gran lunga, a tutti gli Xiaomi precedenti e lo ritengo perfino gradevole esteticamente.
posteriore
Nella parte frontale, spicca per bellezza, lo schermo da 5 pollici in tecnologia IPS in Full HD (1920 x 1080 pixel) da 441 ppi. I colori sono vividi, ma non eccessivamente saturati, ottima la luminosità e la sua regolazione automatica così come la visibilità alla luce del sole. Gli angoli di visione sono quasi da riferimento per un pannello IPS. In molte recensioni online ho letto che il display è ricoperto dal corning gorilla glass 3, ma toccandolo e osservandolo al microscopio elettronico, non ne sono così sicuro!. Stranamente (o forse correttamente!) in nessuna fonte ufficiale ho trovato riferimenti al tipo di protezione del display. Per tale motivo, fino a notizie ufficiali da parte del produttore, consiglio vivamente di applicare sul display una buona pellicola protettiva.
unboxing - Copia
In alto a sinistra troviamo il logo MI, sensore di luminosità e prossimità e la fotocamera da 8 megapixel.
In basso, i tasti soft retroilluminati (in ordine da sinistra: tasto del multitasking, tasto home e tasto back). La retroilluminazione è piacevole e via software c’è la possibilità di allungare il tempo di retroilluminazione. Sotto il tasto home c’è il led di stato RGB che trovo quasi invisibile all’aperto.
tasti

 Nella parte bassa troviamo lo speaker mono di buona qualità e l’ingresso per la micro USB. Grazie all’uso dell’alluminio nello slot d’ingresso, il cavo usb ha sempre un’ottima tenuta e risulta sempre connesso in maniera ferma e stabile. casse

 Sul lato superiore troviamo, sulla sinistra, l’ingresso cuffie e la porta ad infrarossi.

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Sul lato destro, nella parte alta, risultano visibili il bilanciere del volume (monoblocco) e il tasto d’accensione, entrambi restituenti un ottimo feedback.

bilanciere

Sul lato sinistro, infine, troviamo nella parte alta il carrellino per l’ingresso della microsim,  identico al carrellino di ingresso dell’iPhone con un movimento di estrazione preciso e sicuro. Purtroppo, qui devo segnalare un piccolo inconveniente. Il carrellino utilizzato, non consente di utilizzare un adattatore da nano-sim a micro-sim creando indubbi fastidi a coloro che usano una nano-sim con adattatore.

Ora la parola passa a voi. Vi è venuta la voglia di conoscere di più su questo terminale o, addirittura, siete pronti a valutarne l’acquisto o l’assenza dell’lte e la presenza di soli 16 GB non espandibili vi spinge ad attendere versioni successive o un importante calo di prezzo per i modelli importati in Italia? Questo, nelle intenzioni iniziali di Xiaomi, doveva essere il terminale di avvicinamento verso il mercato globale e vedremo, nella recensione completa che sarà pubblicata domani, se le premesse ci sono tutte o se, in Xiaomi, abbiano smarrito la rotta che, secondo l’azienda di ricerca Canalys, le ha permesso di essere, in Cina, il primo produttore di smartphone con una quota del 14 percento. Xiaomi ha conquistato questa posizione grazie all’indubbia bellezza della sua personalizzazione android per cui, nella recensione completa,  vi mostreremo il Mi4 con a bordo la Miui 6 in italiano. Accontentatevi, per ora, della galleria di immagini seguenti.

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