Android 4.2.2 Key Lime Pie, nuovo Motorola Nexus e futuri update [RUMORS]

25 ottobre 201235 commenti

Nel titolo ho cercato di raccogliere tutte le principali informazioni che nelle ultime ore sono state divulgate sul web. Come avrete capito sono molte e difficilmente avremmo potuto racchiuderle in un piccolo titolo; nell'attesa di conoscere Android 4.2 il prossimo 29 Ottobre durante l'evento statunitense di Google è stato avvistato sul web un documento interno di proprietà della casa alata che svela tante novità: RAZR X, Nexus, Android 4.2.2 Key Lime Pie ed i futuri aggiornamenti di Motorola; il tutto confezionato dalla solita incertezza che contraddistingue i rumors.

Il documento racchiude le seguenti informazioni:

Motorola Mobility Android Engineering

Below are the authorizations an unauthorized/pending of Motorola phones to receive android 4.2.2 (code name) Key Lime Pie

  • Droid RAZR X: Authorized Reason: Being shipped with 4.2.2
  • Motorola Nexus: Authorized Reason: Being shipped with 4.2.2
  • Droid RAZR i: Authorized Reason: Pushing 4.2.2 out between Q3 and Q4 2013
  • Droid RAZR HD/MAXX: Authorized Reason: Pushing out 4.2.2 between Q3 and Q4 2013
  • Droid RAZR M: Authorized Reason: pushing out 4.2.2 between early Q3 and Q4 2013
  • Droid RAZR MAXX: Authorized/Subject to change Reason: Support time frame may not support 4.2.2 estimated push date late Q2 2013
  • Droid 4: Authorized/Subject to change Reason: Support time frame may not support 4.2.2 estimated push date early Q3 2013
  • Droid RAZR: Pending Authorization Reason: Support time frame may not support 4.2.2 estimated push date mid Q2 2013
  • Droid Bionic Pending Authorization Reason: Support time frame may not support 4.2.2 estimated push date mid Q2 2013

The above documents have be reviewed and authorized/Pending authorization and are subject to change by VP product Management.

Dopo aver letto questo ricco documento vorrei riportare alla vostra attenzione un piccolo dettaglio riguardante Google e Motorola. I due colossi inizieranno una nuova collaborazione per dispositivi Nexus durante il prossimo 2013 perciò la road-map presente nel documento si collega facilmente a tutto quello che abbiamo detto in precedenza e forse si tratta di tutto ciò che vedremo durante il prossimo anno.

Un nuovo ed interessante smartphone Nexus, il Motorola Nexus, accompagnato da un Droid RAZR X; entrambi verranno commercializzati con Android 4.2.2 Key Lime Pie.

Quindi Android 4.2 non sarà più Jelly Bean bensì KLP? Questo non possiamo saperlo ed attualmente tutto ci porta a pensare che Android 4.2.2 sia solamente un futuro aggiornamento di Android che vedremo durante il prossimo 2013.

Non abbiamo la certezza di ciò che è trapelato durante le scorse ore ma sicuramente sarà interessante scoprire la verità su di essi.

 

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  • Elektrosphere

    Secondo me se Google non obblica tutti i produttori ad aggiornare i propri device entro uno o due mesi dal rilascio delle nuove versioni, e ancor più importante, non obbliga a garantire un supporto di aggiornamenti di minimo di 24 mesi, è destinato inesorabilmente a fallire.

    Lo dico da possossore di Galaxy S, S3 ed Ex possessore di HTC One S, Galaxy S2 e Note.

    La defframentazione del sistema a lungo andare potrebbe essere la rovina di Android, specialmente con Windows 8 alle spalle e Apple sempre pronta a rompre le uova nel paniere!

    • Andrea

      Si può sapere che minchia hai detto?

      • g.crow1988

        Ha detto che lasciare eccessiva libertà su personalizzazioni e aggiornamenti ai produttori hardware che utilizzano Android può essere controproducente! Infatti, se da un lato la deframmentazione è un bene perché permette al produttore di sentire il telefono “più suo” dall’altro lascia gli utenti (affamati dell’ultimo micro aggiornamento disponibile solo per dire “ce l’ho) sempre insoddisfatti e probabilmente prima o poi abbandoneranno android perché incapace di garantire a tutti la stessa esperienza

        • Elektrosphere

          meno male, per un attimo ho pensato d’aver scritto in arabo!! LoL

        • Il gelataio

          Deframmentazione è una funzionalità di riorganizzazione dello spazio disco basata su algoritmi di CTSP. Generalmente utilizzata per riorganizzare lo spazio su hard disk con file system della famiglia FAT e NTFS.

          Tu parli di “frammentazione”… e anche in questo caso il concetto è sbagliato, perchè il termine frammentazione si utilizza, generalmente, per identificare un problema.

          Android, a mio avviso è differenziato sia a livello software sia a livello hardware. Questo è un bene o un male? Fino ad oggi è stato un bene sia per il consumatore sia per i produttori sia per google… ha consentito, non senza problemi, di diffondere sul mercato mondiale Android con una velocità devastante. Inoltre questa strategia commerciale ha consentito ad Android di imporsi in ogni fetta di mercato smartphone, dai telefoni entry level di 100 euro ai top gamma di 700.

          Detto questo la gestione delle personalizzazioni e degli aggiornamenti potrebbe essere migliore perchè google potrebbe “pretendere” qualcosa di più per lo meno dai partner di principale rilievo (HTC, Samsung, Sony, Motorola, LG)…

          • Simone Baiocco

            In ogni caso il problema frammentazione android è correlazionato alla diversità di hardware, non alla moltitudine di versioni.
            Anche iOS ha molte versioni in giro non solo la iOS6, perchè non tutti aggiornano.
            Il problema per android è che se anche sviluppi per la 4.0, non è detto che tutti i cellulari con 4.0 riusciranno a far girare l applicazione, e questo per la diversità di hardware, diverso monitor, cpu, ram etcetc. Quindi sei costretto a fare una fase di debugging dedicata a molti cellulari diversi, e poi a fixare bugs per ogni cellulare, il che costa.

          • Il gelataio

            è vero, ma Google non è un produttore hardware… no ha interessa a produrre telefoni. Il progetto nexus nasce per veicolare il sistema operativo, è con quello che google fa i soldi!

            Se Google avesse seguito la politica di Apple (produrre telefono + OS) sicuramente il sistema Android sarebbe già estinto… proprio perchè google non ha una struttura aziendale per vendere hardware! Il primo nexus doveva essere venduto solo da google via web… beh sappiamo tutti che frutti ha portato quell’esperienza.

            Anche windows lo installi su una moltitudine di hardware, è chiaro che la prestazione gobale è influenzata dall’HW, ma io posso installare win7 su un pc da 200 euro come su un pc da 2000.

            Verso questa strada bisogna andare e per fare questo bisogna continuare ad evolvere l’OS, spostando le personalizzazioni degli OEM su layer che non vadano a toccare il cuore pulsante di Android.
            Questo sta succedendo già oggi con la 4.1 e la 4.2… sono sicuro che questa strada sarà il successo definitivo e duraturo di Android, come lo è stato per windows!

          • Elektrosphere

            si, hai ragione! Ovviamente intendevo frammentazione!!

          • Mario

            Comunque è sempre “frammentazione” e non “deframmentazione”

        • marcoar

          A mio parere c’è da scindere ciò che è nexus da ciò che non lo è!
          Che vantaggio avrebbe google ad imporre ai vari OEM gli aggiornamenti in tempi ristretti? Nessuno, perchè altrimenti la serie nexus avrebbe poca ragione di esistere. Chi vuole il minimo micro-aggiornamento deve comprare telefoni nexus. Ma non lo fa, poichè il gs3 ( o qualsiasi altro device) rappresentano la tendenza del momento e andare in giro con l’ultimo superphone fa figo. Sono semplicemente gli OEM che NON VOGLIONO aggiornare in tempi ragionevoli, poichè così facendo hanno la “motivazione” per tirare fuori un device ogni 6 mesi e venderlo. Discorso esperienza utente. Provengo da un gnexus su cui, naturalmente, era presente jelly bean. Sul nexus nel confronto tra rom stock e rom stock il miglioramento apportato da jelly bean era evidente. Ora che (ahimè) ho venduto il nexus sto utilizzando un sony xperia s fermo alla 4.0.4. Bene non avrò google now, ma vi assicuro che l’esperienza utente è praticamente identica. Diverso è il discorso per gli OEM che abbandonano device più recenti. Quello è il vero “dramma”. Ma per il resto, chi prima e chi più tardi riceverà l’aggiornamento.

          • Luca

            veramente io non ho purtroppo ancora avuto un nexus ma ho un s3 e un s2 solo per la mancanza di uno slot sd…e tanti come me. Appena e se Google cambierà questa stupida scelta avrò probabilmente solo dei nexus per anni…

          • lololo

            Non diciamo cavolate.. con le rom (che su Android si installano con tre tap) si possono avere tutte le versioni di Android che si vogliono

      • Ashes

        Una cosa giusta.

    • Giovanni Bruno

      frammentazione al massimo..XD chi sà e conosce android comunque sceglie un nexus..per chi per es come mio padre non li interessano gli aggiornamenti e solo che il dispositivo funzioni allora prenderà qualsiasi smartphone..

    • bellalì

      certo che te le vai a cercare… la prossima volta prova con un nexus!

    • simonev1986

      vero, però con la serie nexus questo problema non esiste. se esiste questo problema è soltanto colpa dei produttori che non si adeguano, ma questo ormai è chiaro.

    • ottimo ragionamento,complimenti. Dovrebbe iniziare togliendo Android dalle case più inaffidabili,non fosse che alla peggiore ha affidato il nuovo Nexus

    • ma non basterebbe semplicemente lavorare al nuovo sistema operativo, poi rilasciare i codici alle case produttrici in modo che possano personalizzarlo come credono, per poi fare uscire android puro e tutti gli android personalizzati insieme? con un po’ di organizzazione questo metodo non solo renderebbe felici gli utenti che si ritrovano il nuovo sistema senza averlo dovuto aspettare tanto tempo, ma aumenterebbe anche laconcorrenza tra le case produttrici. no?

  • chissa…

  • Danodeath

    Quindi per il mio razr maxx ci sono speranze di aggiornamenti?

    • Luca

      Ricorda che dove non arriva motorola arriverà cyanogen… Anzi è già quasi arrivata.

  • Fabio Picatrix

    google è ora che dai una rassettata alla politica degli aggiornamenti e alle personalizzazioni operate dalle case produttrici!!! sarebbe cosa buona se tutti gli smartphone/tablet uscissero con android puro e separatamente la possibilità di installare i launcher proprietari, questo eviterebbe grossi ritardi nel rilascio degli aggiornamenti. in più dovrebbe dare la licenza di utilizzo del sistema operativo solo a quelle case che offrono aggiornamenti firmware per lunghi periodi, non come succede adesso che nel giro di 1 anno o 2 i terminali vengono letteralmente abbandonati perchè ne escono di nuovi.

    • lallix

      Giusto

      Poi bisognerebbe fare chiarezza sul significato delle parole frammentazione/deframmentazione ;)

  • ifrank

    Tra un pò o saranno tutti nexus o non varrà la pena spendere 699 euro per un dispositivo che riceve l’aggiornamento 6 mesi dopo, quando ne é già uscito un altro….tra l’altro tutte le personalizzazioni tranne quelle Asus fanno veramente cagare…..parere personale di un felice possessore di galaxy nexus…

  • Michele

    Sinceramente da stupido io penso che stiamo cmq pretendendo troppo…nessuno si aspettava dal nokia 3210 un aggiornamento con il software del 3310…se un cristiano compra un telefono con la versione 2.3 o 4.1 non può PRETENDERE l aggiornamento…se si vogliono aggiornamenti costanti si compra un telefono nexus. Se si compra il note per esempio è perche piace il grande schermo… ma se poi vuoi oltre allo schermo che ti piace, anche il led di notifica, gli aggiornamenti in tempo reale etc etc ci si attacca….secondo me siamo troppo viziati e tendiamo a pretendere troppo…PS….parlo sempre da ignorante in materia

    • Paolo

      ma sti gran cavoli, io pago uno smartphone 600 euri e me lo devo tenere obsoleto e magari con qualche bug software????

      • Michele

        Ma ti do ragione…ma è sempre stato cosi…recentemente ci sono queste cose ed è per questo che (all’estremo) dico che siamo abituati bene…il timeport della Motorola lo pagai quasi un miglione…e parliamo di altri tempi…

  • laRosaNera

    Guardate che anche il Nokia 6600 costava 500€ ma nessuno pretendeva aggiornamenti per quello. I bug delle rom come dice qualcuno solitamente vengono risolti con aggiornamenti. Il problema di tutti nasce dal fatto che presso il galaxy s3 o altro cellulare di quel costo, pretende di avere tutte le versioni di android che google rilascia. Io non so i tempi di sviluppo di una certa rom per un certo cellulare ma credo si parli di minimo 2 mesi, quindi un po fuori portata portare tutti gli aggiornamenti di google su tutti i cellulari prodotti. Ovvio che se venissero prodotti solo 5 modelli per ogni produttore all’anno sarebbe molto più facile. Il discorso è molto vasto ma è stato sempre trattato con leggerezza.

    • Giuseppe Laurenza

      sul nokia non li pretendevi perchè solo il modello successivo montava la versione successiva e tu potevi credere che il tuo modello non ce la faceva, anche perchè il So era legato all’hw. Ora invece android lo montano quasi tutti, sentirsi dire che il tuo cell non verrà aggiornato perchè non reggerebbe e vedere altri produttori che aggiornano anche telefoni messi peggio come caratteristiche, a me mi fa sentire preso per il culo, specialmente se io ho un cellulare appena uscito e mai aggiornato mentre tu hai un cell molto più vecchio

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  • Madhound

    In realtà il problema non è di costringere le case ad aggiornare, ma creare un sistema operativo autonomo rispetto alle personalizzazioni delle case….
    voglio dire: io ho un htc evo 3d, prima di fare qualunque tipo di aggiornamento devo aspettare che Htc sviluppi la sua interfaccia proprietaria, la Sense, in modo che sia compatibile con il nuovo aggiornamento di Android, (spendendo un fracco di soldi in programmatori con gli attirbuti e valutando quello che si può e non si può fare), non conosco i dettagli dell’interfaccia proprietaria di Samsung ma anche lì mi sembra che si tratti di un sistema operativo Android “fuso” con alcune particolari features Samsung che devono essere aggiornate assieme al robottino;
    Se le case produttrici anzichè creare un sistema operativo Fuso tenessero android come sistema operativo autonomo su cui montare le proprie features come applicazioni successive, preselezoniate e rimuovibili solo come superuser, l’aggiornamento non dovrebbe necessariamente essere contestuale tra sistema operativo e features proprietarie, ma potrebbe essere svolto in momenti separati e in modo meno oneroso con grande risparmio di tempo denaro e frustrazioni per gli utenti.
    Si tratterebbe di cercare di unire i benefici di avere un telefono “pure google” e quelli di avere un telefono “proprietario” senza rinunciare nè all’una nè all’altra cosa

    Anche perchè e lo dico con sincerità: è uno scandalo che un telefono come il nexus S che è un entry level abbia Jelly Bean e probabilmente tra un po’ Key Lime Pie mentre il mio buon Evo che a Gennaio poteva essere considerato un top di gamma NO

    • tumasuchi

      ma scusa quale scandalo prenditela con l’htc che non ti fa gli aggiornamenti perche deve per forza subordinarli alla creazione di una sense compatibile… se quello è un cell della serie nexus è chiaro k venga aggiornato costantemente e poi con sincerità mi spieghi a che ti serve prenderti un cell top di gamma se tutto quello che fai lo puoi fare benissimo con uno smartphone nexus e quindi pure google???? è chiaro che se ne capisci di cellulari non ti vai a prendere un cell che nn riceverà aggiornamenti costanti… e poi pensa se tutti i cellulari che montano android non avessero personalizzazioni proprietario… si ci accontenterebbe di un hardware di livello medio perche alla fine si tratta solo di ottimizzazione software e da possessore di un nexus s ti dico che l’hardware del nexus s che è di gran lunga inferiore a quello dei top di gamma che montano ics con jellybean gira che è una bellezza… bisogna mandare avanti l’evoluzione tecnologica e quindi cercare di creare hardware sempre piu potenti che supportino sia personalizzazioni proprioetario che sistem android…

  • marco

    Dovrebbero unificare le metodologie di sviluppo nel senso stretto parlo di nVidia che non può non essere pienamente compatibile con le versioni successive (esempio optimus dual gigerbread)ogni utente dovrebbe poter scegliere quale interfaccia usare se quella stock android o quella dei producers non e normale che ci mettano i secoli a performare android sui vari modelli sembra debbano far entrare il motore di una Ferrari su un 500…queste difficolta sono dovute a due fattori a google che evidentemente nello sviluppo di android non prende in considerazione i costruttori e au costruttori che nel produrre hw non cacano minimamente android ci sono bugs realmente da stupro di sistema vedi quelli legati a fotocamera e a parti essenziali del sistema ad esempio freeze FC di app ecc dovute alla non ottimizzazione del processore.qualsiasi sviluppatore ha portato benefici ad android basti pensare a xda possibile non riescano a fare una mappa univoca degli hw ammessi?o risolvono questa problematica o nessuno più spendere 700/800 euro per avere un sistema non avente le funzionalità di un dispositivo da 239 euro a Marco polo

  • Stefano

    io se mi rompo le scatole rompo la garanzia del mio s3 e ci metto un android puro! Purtroppo la concorrenza non offre smartphone come s3 di conseguenza è l’unica strada purtroppo per avere il proprio android aggiornato in tempi ragionevoli

  • Shazo

    Scusate, ma la 4.2 non si chiamava sempre Jelly Bean? O hanno cambiato nome successivamente?