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Oltre al SoC Nvidia Tegra 3 ed al sistema operativo Android 3.2 Honeycomb, il nuovo ASUS Eee Pad Transformer Prime sarà dotato di:
- Display LED da 10.1 pollici con Super IPS+, Gorilla Glass e risoluzione da 1280×800 pixel;
- 1 GB di memoria RAM;
- Due versioni con diverso storage interno: 32 GB o 64 GB;
- Fotocamera posteriore da 8 megapixel con flash, rapporto focale di f/2.4 e registrazione video HD a 1080p;
- Fotocamera anteriore da 1,3 megapixel;
- Connettività Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 2.1+ EDR;
- Jack audio/microfono, porta miniUSB e miniHDMI;
Non finisce qui. Infatti la batteria del nuovo Prime permetterà un’autonomia da 12 ore, che con la dock diventeranno ben 18, sarà disponibile in due diverse colorazione e con due diverse capacità di storage.
Il tutto sarà contenuto in 263×180.8×8.3 mm di dimensioni e 586 grammi di peso e sarà disponibile ad un prezzo di 499 € (32 GB) e 599 € (64 GB).
La dock di questo fantastico tablet oltre ad aumentare di circa 6h l’autonomia, sarà dotata di una porta USB e di un lettore di schede SD.
Ecco una piccola galleria d’immagini:
ASUS ha inoltre comunicato che verrà, purtroppo, commercializzato a partire dal mese di Dicembre con sistema operativo Honeycomb, e successivamente verrà aggiornato, via OTA, al nuovo Ice Cream Sandwich, come ci mostra questo screen:
Siete delusi dalle caratteristiche del Transformer Prime? Lo acquisterete?
Via






No full USB, no party…
Sono interessato a comprarlo però l unica cosa è che vorrei sapere se faranno una versione 3g cmq è ottimo deve essere una piccola belva aspettiamo la recensione
ma da noi arriverà a dicembre o come dicono tutti per befana :( non ci spero più….e il 3g uffff nessuno ne parla
Nella prima immagine (quella con le specifiche) c’è scritto: “Connettività: […], 3G – opzionale”
Anche io vorrei comprarlo, ma la versione 3G.. E ancora nessuno ne parla :(
Si infatti è vero però in alternativa volevo chiedere se comprò il cavo micro usb posso collegare il legend al tablet cosicché posso sfruttare la batteria del asus e il cel com hot spot
Anche per il primo Transformer inizialmente era disponibile solo la versione wifi, in seguito è uscita anche quella wifi+3g
“Touchscreen capacitivo 10 dita”
Ma chi le fa le traduzioni, topo Gigio ??
penso si riferisse al fatto lo schermo multitouch può ricevere fino a dieci imput, insomma dieci dita
Deluso da questo concentrato puro di tecnologia?!?! Ma se sto sbavando alla sola idea di comprarlo, e non vedo l’ora che esca! già il primo modello è favoloso… questo lo perfeziona alla ennesima potenza!
Nelle specifiche ufficiali rilasciate da Asus non si parla di miniUSB sul tablet, ma sono di full USB sulla docking station. Siete sicuri di quanto avete scritto?
ma la dock station è inclusa nel prezzo di 499 euro si o no?
Il Prime è potenzialmente interessante ma non ho ancora capito se il tablet (e solo quello, senza la tastiera esterna) ha:
– lo slot di espansione per la microsd aggiuntiva, e…
– l’USB host per collegare al tablet una penna USB o un HD esterno
Sono queste 2 caratteristiche che lo renderebbero veramente diverso e che farebbero la sua fortuna.
Mi sembra però, purtroppo, che sull’espandibilità i tablet Android stiano scimmiottando, tutti, senza eccezioni, la politica di Apple (senza però avere il suo stesso appeal, e poi si lamentano delle scarse vendite). Apple per differenziare artificiosamente i suoi prodotti crea versioni non espandibili da 16GB, 32GB e 64GB. Tra la versione da 16 e quella da 64 c’è una differenza di prezzo esorbitante e soprattutto ingiustificabile considerando i costi delle memorie. Quindi siccome 16GB sono troppo pochi, la gente è costretta a svenarsi.
Io non mi faccio strozzare da questi strozzini. Di Android apprezzo la filosofia open, la modificabilità, la versatilità, la libertà che da. E se i tablet Android, sul piano dell’espandibilità, fanno gli stessi giochetti della Apple, allora meritano solo disapprovazione. Il colmo lo si raggiunge con lo Xoom che ha lo slot di espansione della memoria e quello USB, di fatto, disabilitati (e quindi non utilizzabili).
Il problema non è tecnico ma è che queste Aziende pensano di poter fare miliardi di utili grazie a dei polli come noi. Da utente (ancora innamorato) dell’HTC Desire, dico che sui tablet dovranno fare ancora a meno di me.
Lo slot per microSD e l’ USB host lì hanno, oramai, anche i tablet cinesi a basso costo. Non credo che questo debba fare la differenza, ma ben altro, per giustificare il gap di prezzo con questi ultimi..
Il tablet senza tastiera dovrebbe avere solo la porta microsd. Per l’usb host mi sa che devi comprare l’adattatore perchè effettivamente il tablet è troppo sottile per avere una porta usb
Asus sta facendo un errore a non mettere una porta usb direttamente su tablet. Secondo me molti rinunceranno all’acquisto per questo motivo, anche se la capienza dell hd è raddoppiato rispetto al tf101.
Guarda Zag, anche il primo modello non aveva la porta usb direttamente sul tablet, eppure è diventato il n.1 come vendite di tablet non ipad… e comunque hanno fatto anche il dongle per dotare di porta usb il tablet tramite il connettore proprietario..
Il primo modello ha venduto più di altri tablet Android ma parliamo di numeri insignificanti rispetto ad Apple e, dal mio punto di vista, nettamente al di sotto di quelli potenzialmente alla portata di un tablet Android.
La domanda c’è ma la mancanza di espandibilità fa si che molti possibili acquirenti non acquistino. Ed è un peccato.
La tastiera aggiuntiva è un impaccio per un dispositivo che dovrebbe fare della portabilità il suo punto di forza.
La mattina vado in ufficio in metropolitana, ed il tablet riesco a portarmelo dietro. Ma poi quando arrivo in ufficio, se per caso ho bisogno di caricare un file tramite una penna usb, che faccio? La tastiera aggiuntiva va bene, ma è scomoda e peraltro costa pure abbastanza e fa lievitare il costo complessivo (se vuoi almeno 32 GB, il 3G, ecc).
Apparte che il paragone con apple non c’entra perchè sono 2 target diversi, oltretutto l’espandibilità degli ipad è zero, la tastiera aggiuntiva un’impaccio? con la sua seconda batteria, con le 2 porte usb, lo slot sdhc è una grande idea, praticamente diventa un netbook.. se non esistessero i tablet, avresti per forza dovuto optare per un netbook e quindi? non è la stessa cosa? ah.. dimenticavo.. fino a 4 anni fa,nemmeno i netbook esistevano.. dovevi per forza portarti dietro dei portatili giganti o spendere 3 volte di più per i notebook più piccoli…ma a mio parere alla fine a te non serve ne un tablet.. ne un netbook..
> ma a mio parere alla fine a te non serve ne un tablet.. ne un netbook..
Questa tua ultima frase lo considero un’affermazione gratuita, piuttosto tipica quando si è a corto di idee. Cosa ne sai tu dei miei bisogni? Di quel che ho intenzione di fare con un tablet? O di quel che faccio da tempo con un netbook? Cerca di rimanere ancorato ai contenuti, e focalizzati sull’argomento di cui stiamo discutendo, se ci riesci, senza far scivolare gli scambi sul piano personale.
Che i tablet della Apple e quelli di Android non siano paragonabili perché rivolti a 2 target differenti è un punto di vista che potrà interessare gli studiosi di marketing ma che a me, in quanto potenziale cliente, frega meno di niente.
I tablet Android, sul piano delle vendite, sono stati una delusione. Questo è un dato di fatto. Per venderne di più devono essere resi più attrattivi. La gente come me, che ha voglia e soldi per comprarli, chiede più estensibilità (oltre ad un SO più maturo, e con più applicazioni ottimizzate, ma con ICS ho la sensazione che ci siamo). Se questa estensibilità non c’è, se non ci sono porte usb e sdhc, allora è evidente che il valore aggiunto che può dare un tablet Android rispetto ad uno Apple si riduce. L’alternativa della Apple rischia di diventare più interessante perché, a fronte delle stesse limitazioni in quanto a possibilità di espansione della memoria e porte hardware (cui si aggiunge la mancanza di flash), offre molte altre cose decisamente attraenti (fluidità nell’uso delle applicazioni, un n° di applicazioni sterminate, una qualità costruttiva ragguardevole, leggerezza, sottigliezza e prestigio del brand). Altro che target differenti… i tablet Apple e quelli Android sono in competizione tra loro e se io, personalmente, non scelgo Apple è solo per ragioni ideologiche. Ma guarda cosa fa il resto del mondo… la gran parte dei clienti sceglie Apple. E non perché sono un target differente, ma perché Motorola, Asus ed altri non sono così bravi come Apple da saper valorizzare i propri punti di forza.
Allora il ragionamento è semplice: se molti produttori sono sull’orlo del fallimento (vedi Motorola prima dell’acquisizione da parte Google) e si stanno chiedendo cosa fare per intercettare i bisogni del mercato (target o non target)… beh, per me la risposta è semplice e dal punto di vista produttivo pure economica: mettano uno slot sdhc e una porta usb funzionante. Se la facciano pagare ma la mettano. Poi ci sarà anche qualcuno a cui basta una dock ma per me, lo ripeto, la dock aggiunge peso e ingombro e snatura il punto di forza di un tablet.
Caro (se mi consenti) Francalberto, non posso che darti ragione sulle tue riserve generali degli attuali tablet. Condivido pienamente le critiche mosse ai produttori di tablet (Apple e non solo) che si ostinano a NON espandere la connettività dei loro apparecchi. Per me, la portabilità, misurata in grammi e mm di spessore, è un valore importante ma non assoluto, che non può non essere coniugato alla espandibilità funzionale e ovviamente alla durata della batteria. Le docking station, per quanto funzionali, non possono essere un alibi per compensare funzioni cruciali assenti nel device stesso. Saluti. Carlo
Epad trasformer prime subito credevo fosse una sorta di scherzo…non ci posso credere state dicendo sul serio? Chi glielo spiega ora agli autobot?e a optimus? Loro non si limitano a denunciare i plagi come la Apple…loro distruggono hahhaah
Ottimo e bellissimo!! Ma finché non uscirà la versione con anche il 3G non penso di prenderlo! Un tablet, secondo me, non è un tablet se non posso andare su internet dove e quando voglio…
Tablet fantastico. Grande asus.
Ma, alla fine, il 3G sui tablet serve davvero? Mi chiedo se la funzione router wifi dei nostri smartphone non sia sufficiente anche per il nostro tablet. È anche vero che l’autonomia della batteria può essere un problema, ma per molti telefoni una batteria di scorta è un’opzione praticabile…
Ragazzi io uso iPhone 3GS e quindi potrei “tifare” per iPad…ma di fronte a questo asus, lascio il tifo per lo stadio, come dovrebbero fare molti melaboy, ed aspetteró il lancio in Italia per averlo subito; solo il problema del 3G: se mi connetto wifi tramite iPhone 3GS, in realtà a connettersi è l’iPhone non l’Asus, quindi la connessione non sarà mai HSDPA, giusto?
Il tuo Iphone ha la connessione HSDPA o no? da come scrivi sembra di no, in tale caso qualunque apparecchio gli connetti in tethering sarà connesso ovviamente senza HSDPA..
Se non sbaglio l’iPhone ha la connessione HSDPA dalla versione 4…e comunque con il 3G integrato, si risparmierebbe la batteria dello smartphone…