Google limiterà la personalizzazione di Android

5 Aprile 201146 commenti

Google ha dichiarato che, per far fronte alla nota e discussa frammentazione del sistema operativo Android, limiterà alle case produttrici di Smartphone la personalizzazione dei propri dispositivi con launcher quali l'interfaccia Sense di HTC, quella di Sony, LG e tutti gli altri produttori.

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Android è da sempre un sistema Open Source, quindi modificabile da chiunque voglia contribuire alla sua personalizzazione, questo ha però messo in difficoltà e spesso condizionato la scelta dello smartphone da parte dei clienti in quanto, oltre all’aspetto estetico esterno del telefono, guardano anche quello interno e di conseguenza l’interfaccia che si presenta loro davanti.

Per ovviare a questo Google si assicurerà che ogni spunto di personalizzazione da parte delle case sopra elencate (HTC, LG, Samsung, Sony ecc.) sia approvato da Google stessa tramite l’inserimento di una clausola di non personalizzazione tra gli accordi di licenza che ha instaurato con ogni società.

 

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46 risposte a “Google limiterà la personalizzazione di Android”

  1. Gnu Fabio ha detto:

    Bah, non mi sembra una grande scelta..

  2. itan84 ha detto:

    tanto con tutti i launcher che ci sono in giro sai quanto gli importa alle case costruttrici

  3. Giacomozzi Sbt ha detto:

    A me sembra una grande idea. Per esempio a me personalmente non piace nessuna personalizzazione a meno che sia scelta da me! Per esempio non gradisco la sense che è altamente radicata nel sistema e vorrei avere la possibilità di toglierla senza andare a mettere una rom non originale.

  4. Gattestro-ridicolo ha detto:

    evvaiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!! La personalizzazione lasciatela a noi clienti!!! Se proprio volete vendere la vostra interfaccia create launcher anche a pagamento nel market e chi vuole se la piglia!!! Capisco la natura open source ma se non vogliamo far fare la fine ad android di linux nei desktop un minimo di regole ci vogliono!

    • Ospite ha detto:

      Sono d’accordo: all’utente finale importa più di poterselo personalizzare lui il suo telefono, e non di avere una personalizzazione scelta dal produttore (che sarebbe di per sé una contraddizione: personalizzi come piace a te, non come pensi potrebbe piacere a
      Xmila persone..).
      E purtroppo concordo anche riguardo linux: open source genera frammentazione.

    • Mattia ha detto:

      Linux nel desktop non ha fatto nessuna fine..

      • Anonimo ha detto:

        Beh non mi piace quando la gente attacca linux su desktop dato che sono suo utente e fan, però penso che intendesse che c’è troppa frammentazione nel mondo di linux.
        E’ diverso però, su desktop abbiamo tanti sistemi operativi basati su linux. Android invece è un os unico, e anche piuttosto limitato essendo per cellulari, e non ha senso che i produttori lo modifichino talmente tanto da dar problemi di compatibilità agli sviluppatori.
        Ben vengano le gui personalizzate, ma con attenzione ;)

        • Gattestro-ridicolo ha detto:

          non intendevo insultare linux a cui pure io sono affezionato, il problema si è la frammentazione che è uno dei tanti motivi per cui è da parecchi anni sull’1% dei pc desktop

          • Elegos ha detto:

            Vedi, le statistiche non sono assolutamente universali, dipendono molto sul target del sito e Google non rilascia tali informazioni per il motore di ricerca. Stando ad esempio su un target di sviluppatori web, gli utenti Unix hanno guadagnato in 8 anni circa 9 punti percentuale, Linux è passato dal 2.2% al 5.1% –> http://www.w3schools.com/browsers/browsers_os.asp

          • Anonimo ha detto:

            Mah secondo me il motivo è un altro, o meglio, i motivi.
            Non è la sede giusta per discuterne ma linux è per forza di cose un os molto di nicchia e penso che su desktop lo sarà a lungo, almeno finché qualche azienda più importante non lavorerà a qualche distribuzione destinata ai più. Qualcuno ha detto chrome os? :)

          • Anonimo ha detto:

            Frammentazione a mio parere è scelta, poter scegliere Ubuntu per semplicità o Arch per leggerezza o qualsiasi altro S.o. è una scelta positiva, crei un sistema unico senza competizione e innovazione, ora ubuntu sta passando a Unity, e gnome 3 ha rifatto l’interfaccia parecchio simile a unity, che ha preso di anticipo tutti, un unico sistema operativo non rischierebbe di cambiare rotta all’improvviso.

      • smartiz ha detto:

        Infatti, non e’ mai iniziato.
        Purtroppo.

        • Elegos ha detto:

          AHAHAHAHAHAH!

          Scusate, non resistevo.

          • Anonimo ha detto:

            Android è linux e linux sul desktop non ha successo per all’utente si impone dalla nascita windows, sono pochi i casi di persone che conosca che dopo 2 settimane di linux sono tornate indietro.
            Linux è già usato sui server quasi totalmente, sui supercomputer (i primi cento lo usano) e sui cellulari fra poco con android sarà il più usato. Sul desktop non prende il volo ma cresce sempre e di continuo e i migliori progetti attuali sono stranamente open source, Google sta puntando su Chrome e Chrome OS e guarda te sono open source e basati su linux o tecnologie libere, yahoo ha detto da poco tempo di voler aprire i propri progetti, l’unica che non lo fa è microsoft, secondo te che fine farà?
            Apple o cambia politica o rimarrà strumento per pochi eletti, dirai ancora che linux non è mai partito?
            P.S. ricorda che mac è unix

          • Gattestro-ridicolo ha detto:

            si ma tu parli di kernel, allora di anche che pure nei modem ci c’è linux… il discorso era diverso. dire mac è unix e basta, o android è linux e basta beh.. hai una visione molto semplicistica della realtà

        • Anonimo ha detto:

          lupo

      • Gino ha detto:

        Linux su desktop è come la sinistra italiana…frammetatissima.

      • Gino ha detto:

        Linux su desktop è come la sinistra italiana…frammetatissima.

  5. Fede ha detto:

    Ottima mossa google!! Quando tutti scopriranno il potenziale del proprio telefono senza sense sarà un duro colpo xD

  6. Kobra_89 ha detto:

    oooo! così si fa! brava gooooogle!:)

  7. Salvosalvo ha detto:

    Grande google, finalmente :)

  8. Anonimo ha detto:

    Finalmente. Personalizzazioni lievi sono positive ed aiutano ad evitare che tutti i terminali android diventino uguali.
    Ma senza esagerare, altrimenti si complica troppo la vita agli sviluppatori.

  9. meglio,così tolgono motoblur che fa rallentare android ai livelli dei cellulari touch (non smartphone) che costano 100 euro

  10. CiccoMan ha detto:

    Per me non è una cosa positiva… Sarebbe stato meglio imporre uno standard hardware e lasciare il sistema operativo personalizzabile. Il male di android è che deve essere ottimizzato su millemila hardware…

    • Gattestro-ridicolo ha detto:

      si ma tenendo l’hardware standard non si risolve la difficoltà per google di tenere aggiornati direttamente i terminali.

  11. SteG ha detto:

    Giusto, la personalizzazione dei produttori dovrebbe essere fatta a livello applicativo e non di sistema, così che sia più facile aggiornare i terminali con le nuove versioni di android.

  12. Markisha1979 ha detto:

    Anche io sono d’accordo… E’ da quando ho visto la prima sense che mi chiedo perchè cacchio non lo rendono un programma installabile a piacere, in seconda battuta..,
    Capisco che sia molto radicata nel sistema, ma qualcosa si potrà pur fare…

  13. Pierfrancesco ha detto:

    Spero che questa mossa non limiti il lavoro degli sviluppatori o lo renda più duro…perchè sono già tanti quelli che preferiscono iphone

  14. trucido ha detto:

    ..io sono d’accordo, infatti uno dei tanti motivi per cui ho scelto lg dual dipende dal fatto che non sono state fatte grandi personalizzazioni da parte di Lg…

  15. Tiziano Prada ha detto:

    E finalmente se ne sono accorti !!!

    E Sense l’ho sempre odiata.

  16. Lorenzo Zottar ha detto:

    Finalmente una scelta sensata; ora dovrebbe porre anche limiti minimi HW e la frammentazione sarebbe quasi battuta…

  17. mic ha detto:

    ottimo, se poi uno vuole si installa un launcer, o quello che vuole… vai google.

  18. Shanefalco ha detto:

    in effetti le personalizzazioni pesanti di sony ericsson rallentano lo smartphone, e in certi cose ne riducono le funzioni o le fanno molto + leggere o non le fanno e poi noi scegliamo. Oppure potrebbero mettere 3 o 4 skin o launcher (già preinstallate come nei nuovi htc, ovviamente compresa quella originale) che ogni persona può scegliere fin da subito con quale si trova meglio.

    • Anonimo ha detto:

      Mah!
      Io odio la Sense di HTC, mi fa veramente schifo e, in genere, non amo molto le personalizzazioni dei produttori.
      Questo non perchè “riducono le prestazioni”, ma perchè non sono particolarmente belle.
      Per fortuna ci sono quelle custom, che migliorano la situazione anche se, purtroppo, su Android non ci sono quei geni che creano le lockscreen e le interfacce custom di iPhone.
      Diciamocelo, il più delle persone, neanche si accorgono delle prestazioni limitate visto che quello che usano di più non necessita di potenza mostruosa (figurati di un dual core).
      Detto questo, però, non capisco questa mossa che tende a “standardizzare” il tutto e che, ancora più di prima, mettera “in crisi” l’utente che, sempre di più, non saprà cos comprare, trovandosi di fronte ad una pletora di terminali tutti uguali (o quasi).
      Pensate ai terminali Symbian: mille e tutti identici.
      O, ancora più di recente, ai terminali Windows Phone 7: non è che ce ne siano molti in giro, come pochi sono quelli annunciati.
      E perchè dovrebbe essere diverso?
      Tutti uguali, identici, siaper caratteristiche tecniche che per interfaccia.
      Allora perchè non permettere ad ogni produttore di personalizzare all’inverosimile i propri terminali?
      Il bello di Android è che, tanto, se non ti piace puoi cambiare l’interfaccia a tuo piacimento, quindi perchè limitare i produttori?
      Il vero problema, invece, sono le molte versioni di Android, che non permettono una crescita omogenea della piattaforma.

      • Gattestro-ridicolo ha detto:

        le molte versioni di android non permettono una crescita omogena? guarda che appunto google vuole limitare i produttori appunto per evitare che terminali da 500 euro con nemmeno un anno vengano abbandonati dai produttori!!

      • Lorenzo Zottar ha detto:

        Il problema delle personalizzazioni, secondo me, non riguarda solo la mera estetica, ma le modifiche più profonde fatte al framework. Prendi HTC Sense per esempio, che è molto di più rispetto al solo launcher, ma comprende anche modifiche alle altre applicazioni di default (contatti, dialer, fotocamera) e modifiche più profonde per integrare e far comunicare meglio le parti custom.

  19. giuseppe vonella ha detto:

    è soltanto una grande cavolata, chiunque e abbia avuto un htc sicuramente saprà cosa vuol dire vivere senza.
    secondo me dovrebbero fare come acer e dare la possibilità di toglierla

  20. Johnuopini ha detto:

    A me sembra una scusa per nascondere la realtà ovvero vendere le ultime versioni solo in cambio di tanti soldi (secondo voi Motorola ha avuto l’esclusiva di honeycomb per lo Xoom gratis?).

    Google deve fare una distribuzione, come ubuntu, e dire “ok, se mettete la versione che do io aggiornamenti costanti e immediati per tutti altrimenti cavoli vostri”, questo è opensource, quello che vogliono fare è una buffonata mascherata da buonsenso che però nasconde solo desiderio di controllo sul prodotto per niente vicino alla filosofia open.

    • Gattestro-ridicolo ha detto:

      e infatti che ha fatto finora? quei “cavoli vostri” in realtà si sono tramutati in cavoli nostri. In cavoli di persone che hanno comprato terminali da 500 euro che dopo poco sono stati abbandonati. Non si può contare su queste aziende produttrici

  21. Alpassa61 ha detto:

    E finalmente una cosa sensata. Siamo arrivati al punto che le personalizzazioni limitano sensibilmente le prestazioni dei terminali. Se poi i produttori fanno tutti come la samsung col galaxy S che inibiscono la recovery mode, si rischiava di ritrovarsi con s.o. quasi prioritari o fortemente limitati. Vai googlone!

  22. wolf ha detto:

    secondo me è giusto, molti produttori hanno solo fatto diventare android molto più lento e inusabile.
    io lascerei solo il launcher ai produttori e qualche programmino personalizzato preinstallato ma il resto (aggiornamenti compresi) lo affiderei ad android stesso. il tutto aiutato da una standardizzazione hardware per tutti cosi da gestire molti meno componenti da aggiornare e si ottimizzerebbero al massimo

  23. Antonio Zagaria ha detto:

    Io uso linux ormai da 4 anni sul desktop ( 1 fiss e 2 portatili, ubuntu sul fisso, mint sui portatili) e non cambierei mai e poi mai il sistema. Passando ad android (nexus s) ho scoperto quanto è straordinario il lavoro svolto da google sul mobile! Questo è da paragonare ai sistemi RIM – WP7 – SYMBIAN, e posso dire con certezza che sono di livelli decisamente più bassi. In quanto a potenziale android è potentissimo, e con il market che accresce così tanto, avremo a disposizione tra poco tempo un “armamentario” capace di controllare qualsiasi cosa dal proprio terminale!

  24. Albert ha detto:

    D’accordissimo. I launcher personalizzati vanno messi come optional a pagamento sul market. Così volendo posso prendere il launcher di samsung con un htc e così via. Questa è una scelta intelligentissima

  25. Hikari ha detto:

    L’avevo già sentita, anche per un discorso che così facendo google poteva aggiornare più facilmente il sistema. Cmq nel telefonino (almeno con l’htc hero) si può switchare alla versione pulita di android

  26. Gabriele ha detto:

    Tanto oggi Andy Rubin ha dichiarato che non sarà così, quindi questo problema non si pone più

  27. Ggggggggggg ha detto:

    così LG la finira di fare sti aborti di interfacce piene di lag…..anche su un dual-core….

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