• Enrico Massironi

    cioe pago uno sproposito un S3 479€ pero’ mi ridanno un buono sconto di 96 euro da spendere in settembre ( in una sola setimana quindi in tutta fretta ) su altra elettronica? ma che si fott. meglio comperarlo oggi a meno ( 360 si trova ) e con la differenza ci faccio subito querl che voglio. Ma queste grandi catene di distribuzione non lo hanno ancora capito che sta storia del buono al giorno d’oggi non ha senso. Vuoi vendere ? abbassa subito il prezzo vedrai che fanno la fila le persone, Cosi è un apresa per il cul… perche alla fine paghi pure il buono sconto

    • mexas90

      In compenso l’offerta sull’Xperia P è estremamente buona! (l’avessero fatta esattamente 1 mese fa l’avrei preso sicuramente…)

    • derapage

      dipende se hai bisogno di qualcosa oltre al telefono/tablet in promozione…
      la mia ragazza a ottobre comprò nexus 7 32GB e Tv 19pollici a meno di 300euro totali grazie al buono…

      • peppos

        a meno trovi di meglio

        • derapage

          il nexus 7 da 32GB 6 mesi fa costava 250euro ovunque, impossibile trovarlo a meno… una TV da 19 pollici philips (non cinesata) dove la trovi a meno di 50 euro?!!?!?

    • zuzzurrellone

      Dipende! Io ho preso un ottimo è dico ottimo portatile ASUS, modello esistente solo all unieuro, l’anno scorso a 849 euro , in aggiunta ho usato uno sconto di 50 euro dei punti nectar e mi hanno dato un buono di 200 euro con cui mia sorella si è presa un cellulare gratis a settembre! Il vantaggio dei buoni per unieuro è che la gente o non riesce in quella settimana o si dimentica o molto probabile li perde!

  • mrbusiness

    Le grosse catene spacciano per offertone prezzi alti perché la maggiorparte della gente non é consapevole che su internet si può comprare bene, non sanno nemmeno cosè internet, e se gli dici di comprarlo sul web, iniziano ad agitarsi e dicono: ma cè da fidarsi? … e se poi te ne penti?… L’italiano medio non sa comprare su internet, è ignorante di natura, e non leggono neanche i forum.QUESTO È UNA MANNA DAL CIELO PER LE CATENE e se ne approfittano, daltronde l’economia gira anche grazie a questo.

  • luca note 2

    Quando compreremo tutto su internet non ci saranno più i negozi dove vedere la merce. Milioni di persone perderanno il lavoro nel commercio e non potranno più pagare lo stipendio di statali, bancari, etcc…. i centri cocommerciali si svuoteranno assieme ai centri delle città. Resteranno aperti solo bar, ristoranti e qualche supermercato…sarete tutti chiusi in casa e collegati al pc per risparmiare 50 cent per una scatola di tonno per vostro nonno che avrà perso la pensione e prendendo in giro chi la compra a 1 euro in più. Sempre che abbiate ancora i soldi per pagarvi una connessione internet…

    • Mai lette tante banalità tutte insieme.
      Dicevano la stessa cosa durante la seconda rivoluzione Industriale. Non mi soffermo sulla possibilità che qualsiasi persona possa mettere su un negozio virtuale con molta più facilità rispetto a quello fisico.

      I negozi online per funzionare hanno bisogno di una squadra di esperti che mantenga il sito, aggiorni i prodotti, mantenga i rapporti con i fornitori, i magazzinieri per la gestione dei prodotti, quelli per la gestione del post vendita, quelli per il commerciale ecc…. senza contare la quantità enorme di posti di lavoro che si sono creati nel settore dei corrieri espressi e delle Poste in generale (sono nati anche un sacco di servizi di spedizione alternativi alle poste). Inoltre è sempre più frequente, grazie ad internet, la possibilità per chi vuole aprire un negozio fisico di evitare le spese di magazzino grazie ai pre ordini online. La conosci la Concorrenza? grazie alla concorrenza dei negozi online quelli fisici si sono dovuti attrezzare spingendo sull’assistenza clienti e sempre più spesso se vai medi@world trovi molti più addetti di qualche anno fa che sono li per aiutare il cliente nella scelta e anche altre catene nella loro pubblicità spingono sempre di più ad evidenziare la presenza di personale fisico che ti consiglia. Quindi se mai il merito della virtualizzazione è far emergere la qualità della competenza del fattore umano (Tecnici informatici, Servizi vendita, Spedizioniere ecc…)

      • andrea fava

        sono daccordo con te.Ma purtroppo ogni tanto la gente deve sfogarsi, magari lavora in un negozio o comunque avrebbe dei problemi se davvero l’e-commerce si allargasse ancora, quindi lo sfogo è lecito. Fino ad un certo punto però, la visione catastrofica descritta è oltre la logica.

    • italba

      Io penso già da un pò di tempo che i negozi attuali dovrebbero trasformarsi in show room finanziate direttamente dai produttori, un pò quello che sono le fiere adesso. Vai in un negozio, vedi e provi i prodotti, incontri della gente preparata tecnicamente che non ha nessun interesse a venderti il fondo di magazzino o il prodotto più costoso. Poi, nello stesso negozio o a casa tua, fai l’ordine e ricevi quello che hai scelto a casa o, se preferisci, in negozio. I fondi per questa trasformazione si troverebbero facilmente, se la considerassimo una forma di pubblicità diretta.

      • Kouta84

        se sono finanziate dai produttori non credi che poi spingano i prodotti invenduti dei produttori stessi (che hanno anche loro magazzini)?

        • italba

          Se un negoziante prende 10 telefoni e gliene rimane 1 è un invenduto del 10%. Se un produttore vende 10 milioni di telefoni l’anno e li produce in tempo reale a seconda delle richieste di mercato (come ormai fanno tutti) l’invenduto è pari a 0,00…%

          • Kouta84

            vallo a dire a acer e ai suoi magazzini pieni di tablet

          • italba

            I casi sono due:
            1) Sei un dirigente o un magazziniere della Acer.
            2) Appoggi le dita sopra la tastiera e premi dei tasti a caso.

          • Kouta84

            magari non lo sai ma a metà 2011 acer si è ritrovata con i magazzini pieni di tablet invenduti.

          • italba

            Scommetto che te l’ha detto tuo cuggino.

          • Kouta84

            informati prima di scrivere stronzate!
            http://lmgtfy.com/?q=acer+magazzini

          • italba

            Grazie, Google lo conoscevo già. Il problema è che “magazzini pieni”, detto così, non significa niente se non a fare titoli ad effetto. I magazzini, nella moderna gestione della produzione, non sono una cantina dove nascondere la roba che non si riesce a vendere, ma dei volani che assorbono i picchi di produzione e soddisfano i picchi di vendita. Quando il magazzino si riempie, semplicemente la fabbrica diminuisce la produzione, e se si svuota troppo la aumenta. Hai per caso visto delle svendite di tablet Acer agli angoli delle strade, ultimamente? Inoltre eravamo partiti dall’esempio di un negoziante che compra 10 telefoni, ne vende 9 e si ritrova con un invenduto del 10%. La Acer che produce milioni di pezzi l’anno, secondo te, quanta roba conserva in magazzino?

      • mr verdicchio

        Analisi eccellente.
        Vedrai, il futuro sarà così.
        Nespresso, eppol, la bmw ( che ormai sta comprando i concessionari come bmw Italia) fanno già qualcosa di molto simile: vieni nel mio negozio-showroom, guardati tutto con personale qualificato.
        Poi se vuoi compra da me oppure on line…
        Nei centri commerciali poi è pieno di corner monomarca con personale dipendente del produttore e non del negozio

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