Larry Page parla di Google, Android, Motorola Nexus e Apple

11 dicembre 201225 commenti

Fortune ha recentemente pubblicato un'interessante intervista a Larry Page, CEO di Google, in cui vengono toccate diverse tematiche relative al gigante di Internet: si spazia dai progetti attuali a quelli futuri, dalla possibilità di vedere un Motorola Nexus al rapporto con Apple, Jobs e molto altro.


Vi riportiamo un piccolo estratto:

La ricerca web sta attraverso una significativa trasformazione con novità come il Knowledge Graph, Google Now e il mobile in generale. Cosa pensa che la ricerca dovrebbe essere in grado di fare? Le cose che vediamo al giorno d’oggi indicano la direzione dove saremo diretti tra cinque, dieci anni?

 

Dico la stessa cosa sulla ricerca in un certo senso da dieci anni o giù di lì. Il motore di ricerca perfetto dovrebbe comprendere qualunque tua esigenza. Dovrebbe comprendere tutto ciò che è al mondo, e restituirti esattamente ciò di cui hai bisogno [..] Siamo sempre molto attenti nell’assicurarci di avere dati estremamente precisi e strutturati su praticamente qualsiasi cosa. Abbiamo lavorato su Maps per circa sette anni ormai, e gran parte del tempo è stato utilizzato per avere dati precisi sulle strade, su questo business, sul profilo di questo stesso edificio. Al fine di soddisfare le esigenze dei nostri utenti, più precisi, dettagliati e strutturati sono i dati che abbiamo, meglio è.

 

Non so se ciò succede al momento unicamente in questo settore, ma ci sono aziende che sono chiaramente in concorrenza tra loro [Google, Apple e Amazon], con modelli di business completamente diversi.

 

E’ un peccato pensarla così. Tutte le grandi aziende di tecnologia sono grandi perché hanno fatto qualcosa di grande. Mi piacerebbe vedere più cooperazione sul lato utente [..].

 

Quindi, alla luce di ciò, Apple è ancora un partner. Si tratta di un concorrente. Tu e Steve Jobs eravate amici.

 

A volte.

 

Per un lungo periodo, Google è stato organizzato sul modello 70-20-10, col 70% degli sforzi destinati alla ricerca e alla pubblicità, 20 alle applicazioni, e 10 ai progetti completamente nuovi. Lo applicate ancora?

 

Sì. Ci pensiamo ancora. Penso che siamo ad un punto unico nella storia di Google, dove abbiamo una serie di cose che sono nella fascia del 20 sulla strada per il 70. Dove metterei Android? Probabilmente nel 70 in termini di impatto — la monetizzazione è in una fase iniziale.

 

Ci sono molti buoni prodotti a marchio Motorola, ma nessuno di essi fa parte della linea Nexus. Sarete partner di Motorola per realizzare questo tipo di dispositivi? Come deciderete quando collaborare con loro? E nonostante tutte le vostre rassicurazioni fatte agli altri partner di Android sulla vostra neutralità, quest’ultimi non “daranno di matto” quando costruirete un Motorola Nexus?

 

Prima di tutto, non credo ci sarebbe stato il tempo materiale per rilasciare un Motorola Nexus. Voglio dire, non siamo proprietari della società da molto tempo.

 

Come deciderete quando realizzare un Motorola Nexus, e cosa direte a Samsung ed LG?

 

Penso che sia una domanda molto complessa. Forse parlerò in un maniera un po’ generica di questa cosa. Il modo corretto di pensare è come possiamo far sì che gli utenti abbiano nelle loro mani dei prodotto sorprendenti nel modo più produttivo, di qualità e per più persone possibile. È questo il nostro modello di business, ed è quello che abbiamo fatto con Android. Parte del motivo per cui abbiamo realizzato dispositivi Nexus in passato è che volevamo costruire dispositivi in grado di mostrare cosa è possibile fare su Android, dare un modo agli sviluppatori di ottenere le nuove build, fare un sacco di cose importanti. [..] Ogni giorno valutiamo in che modo aiutare i nostri partner, come produrre dispositivi formidabili ed innovativi, come distribuirli, e come portare innovazione all’ecosistema e nelle mani del maggior numero di persone, e ovviamente a come accontentare i nostri partner. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro finora.

Se volete dare uno sguardo all’intervista integrale, questo è l’indirizzo dove trovarla.

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