Peter Chou: “Probabilmente il peggio è passato”

5 gennaio 201321 commenti

HTC durante l'ultimo anno non si è certamente mostrato in forma ed a confermarlo abbiamo collezionato tutti i dati negativi dei bilanci del produttore taiwanese durante il 2012 appena passato. Il top raggiunto nel 2010 è ormai lontano di circa l'80% e i successivi lanci del Sensation nel 2011 e del One X nel 2012 non hanno entusiasmato. La società sta per cambiare rotta? Il primo passo è ammettere di aver toccato il fondo, ed il CEO di HTC, Peter Chou, ha parlato a The Wall Street Journal circa le prestazioni della società.

Queste sono state le parole del CEO del colosso taiwanese:

“The worst for HTC has probably passed. 2013 will not be too bad. Our competitors were too strong and very resourceful, pouring in lots of money into marketing. We haven’t done enough on the marketing front. Although we don’t have as much money to counter [Samsung and Apple], the most important thing is to have unique products that appeal to consumers.”

Il peggio è passato ed il 2013 non sarà così brutto. I concorrenti al primato sono molto forti ed HTC non può certamente contare sulle risorse monetarie di Samsung ed Apple. La cosa più importante è quella di puntare su prodotti unici che riescano ad attirare l’attenzione dei consumatori.

Per esempio l’esperienza del One X non dovrà più ripetersi. Quest’ultimo sembrava promettere bene ma si è fatto rubare la scena dal Galaxy S III di Samsung, uscito sul mercato alcuni mesi dopo.

Dale Gai, analista di Barclays, dice HTC è attualmente in una posizione molto difficile soprattutto perché non realizza alcun componente internamente. Ciò più che un problema di marketing pone il produttore taiwanese in una posizione molto scomoda. Per esempio Samsung realizza i propri display, processori, chip di memoria, e molte altre parti necessarie per realizzare uno smartphone; e lo stesso si può dire di LG. E pur se Apple non realizza i propri componenti, lo fa indirettamente acquistando attrezzature per i loro fornitori.

HTC cosa fa realmente? Prende il software di Google, e chip di Qualcomm, i display di Sharp e li unisce in un unico prodotto. Diversamente dai grandi produttori del settore HTC è bloccato così come molti altri OEM mediocri. Forse solamente un ottimo device Nexus potrà risollevare l’azienda?

 

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