Samsung: nuove conferme sulla produzione di un tablet Android da 12 pollici

20 agosto 201316 commenti

Dopo le prime indiscrezioni del mese di giugno, ecco che dall'oriente rimbalzano nuove interessanti informazioni riguardanti la possibile produzione da parte di Samsung di un tablet con display di ben 12 pollici.


Stando a quanto riportato da una fonte interna all’azienda, Samsung avrebbe deciso di investire tempo e denaro nella produzione di un dispositivo di grandissime dimensioni su cui installare il sistema operativo di casa Google.

Il display dovrebbe essere LCD (prodotto internamente dall’azienda) con risoluzione Full HD. Il rilascio è previsto per il mese di Ottobre 2013, ma la presentazione, sempre secondo la fonte interna, dovrebbe avvenire nel corso dell’IFA 2013 di Berlino.

Al momento sono solamente supposizioni e voci di corridoio, niente di ufficiale o confermato, ma nel frattempo che ne pensate di una soluzione di questo tipo?

  • Vens

    Considero i tablet un mezzo prettamente sfruttabile per navigare sul web..e finalmente si sono decisi a varcare la soglia dei 10″.. 13″ penso sia la perfezione(con un design attentamente mirato a ridurre la cornice).ma anche 12″ ben vengano.penso sia facile avere un 12/13″ nello stesso perimetro di un 10″..e cosi sara Samsung ad aprire le danze..speriamo gli altri seguano a ruota..

    • http://seophoto.it/ Seo

      come al solito d’altronde..

      • infedele

        Si come quando inventò il tablet…

        • http://seophoto.it/ Seo

          Come quando inventò tutto il resto…

  • Note

    Spero tanto che sia della linea Note *-*

    • Vens

      Bravo,e se fosse anche dual boot con windows …ormai con i nuovi processori e la RAM a 2 gb di base beh…un ottimo connubio..

      • osimostation

        …e scusa, a cosa servirebbe windows? Per rovinarlo?

        • Kikyo

          Magari ci mettessero una distro Linux in dual boot…. :Q_____ XD

        • Vens

          Come rovinarlo?sai quanto usano windows per lavoro..e poi windows anche se da noie a volte(come qualunque cosa) e il sistema operativo più diffuso al mondo..programmi esclusivi e possibilità di programmazione con ogni codice…android e windows in dual boot e non serve altro.

          • osimostation

            Il fatto che Windows sia il sistema operativo più diffuso in ambito desktop non è affatto una cosa positiva e di cui essere felici, trattandosi di sistema proprietario e per di più in regime di monopolio.
            Ti è mai capitato di cercare (e soprattutto trovare) in uno scaffale di un qualsiasi negozio di informatica o di un comune centro commerciale un pc o notebook con GNU/Linux installato o meglio ancora senza sistema operativo in modo da essere LIBERO di poterci installare quello che preferisci, se vuoi anche una precedente versione di Windows in tuo possesso regolarmente licenziata?
            Quando a questa domanda si potrà rispondere SI e soprattutto si tratterà dello standard, allora potremo ritenerci clienti non ghettizzati e consapevolmente soddisfatti.
            Purtroppo siamo schiavi delle licenze e dei formati proprietari (*.doc *.xls ecc.) al punto che sembra una necessità doverli avere…

          • Vens

            Se compro un qualsiasi dispositivo con premontato windows chi mi impedisce in un secondo momento di disintallarlo e utilizzare un altro OS scusa?

          • osimostation

            Purtroppo la tua domanda, alla quale comunque risponderò tra un attimo, non fa che dimostrare quanto da me detto sopra e cioè che per te (ma tranquillo, sei in buona compagnia…) è normale e scontato che i pc vengano venduti con Windows “embedded” e chi invece aspiri ad essere l’effettivo e legittimo proprietario di ciò che acquista, si deve necessariamente… attaccare!
            Vengo al tuo quesito, anche se come ripeto non è quello il punto poichè, perdonami, parte da una prospettiva sbagliata: chi mi impedisce di disinstallare/installare in un secondo momento?
            In primis proprio Microsoft e a seguire le case produttrici di pc in partnership con la società di Redmond:
            Microsoft in modo evidente (almeno nelle intenzioni), soprattutto con l’attivazione di UEFI Secure Boot in Windows 8, che con il pretesto di rendere più sicuro il “tuo” nuovo pc, impedisce di installare un sistema operativo diverso senza una chiave d’autenticazione integrata (per le distro Linux sarebbe il loader Shim prestato da Red Hat, in pratica una “toppa”!);
            le case produttrici invece, dietro implicito accordo con Micro$oft e nella totale ignoranza del 99,99% dei clienti, con l’occupazione di tutte e quattro le partizioni primarie dell’hard disk del pc che vai a comprare.
            Ora anche se una distro GNU/Linux può essere tranquillamente installata in una partizione logica, ti sfido a riuscire ad installare un altro sistema operativo senza intaccare una delle partizioni esistenti. Tradotto: se lo fai ti sei giocato subito la garanzia!
            A me è capitato con HP e ti tralascio la rabbia per tutte le inutili mail rivolte al personale del customer care (per lo più assolutamente incompetente di tali questioni tecniche) per far valere il mio diritto di consumatore su un bene acquistato e pagato anche profumatamente!
            Mi sono limitato a rispondere alla tua domanda riferita alla decisione a posteriori di disinstallare/installare e per non dilungarmi ulteriormente lasciamo perdere il discorso di chi invece decida di rinunciare in partenza alla licenza OEM di Windows chiedendo il rimborso: in teoria sì, è possibile, ma per la semplicità e la tempistica dell’operazione di chi fortunatamente ci è riuscito, ti invito a farti una ricerca su Internet…
            Tutto normale, no?

          • osimostation

            @Vens Se mastichi un po’ di inglese suggerisco la visione di questa intervista a R.M. Stallman, in particolare ciò che dice al minuto 15’22” e poi al minuto 19’03″…

            Ad ogni modo vedere questo video per intero non farà affatto male, anzi lo considero un’ottima medicina… :)

          • Vens

            ho apprezzato molto il video postatomi..avevo sentito parlare di Stallman ma non avevo approfondito le sue teorie che devo dire sonomolto affascinanti nonche’ inquitantemente reali..ahime la privacy e un bene che ormai abbiamo perso da molti secoli..e nessuno e ripeto nessuno..nemmeno l’utilizzo di software house freeware ci potra rendere nuovamente..siamo assoggettati e manovrati da un sistema organizzato mirato al totale controllo delle risorse e di colro che le gestiscono..un sistema orientato ad un obbiettivo sconosciuto ad una percentuale sempre crescente di esseri umani.definirsi persone e un lusso che possiamo permetterci solo tra le 4 mura domestiche di casa nostra.stallman e un altro sistema di controllo che..a mio malincuore devo necessariamente associare al primario sistema di controllo..che come un burattinaio lo ha immesso nella societa allo scopo di proiettare gli individui che si pongono questo problema(privacy e giustizia dei diritti personali) in uno scenario di inadeguatezza e confusione..nonche paura..essere illuminati in profondita delle tecniche di pilotaggio e controllo alle quali siamo schiavizzati e un modo in cui il sistema di controllo principale tiene in pugno anche coloro che non si arrendono a questo stesso sistema.chi lo aberra lo rifiuta drasticamente divenedo schiavo di secondo livello in quanto non ha una scelta positiva alla quale additare…la risposta e':se non sei mio schiavo vieni automaticamente esiliato.questa non e una scelta.quindi restiamo consci o meno schiavi di qualcosa che l’uomo non puo’ vincere da solo.spero di essermi fatto capire.

          • osimostation

            Non sono affatto d’accordo sul fatto che il free software (e non freeware che è software free=gratuito ma non free=libero) non sia d’aiuto per difendere la nostra privacy. La FSF stabilisce dei principi che ti invito ad approfondire in base ai quali un software può ritenersi libero o meno e generalmente non è mai invasivo della tua privacy, al massimo ti viene chiesto volontariamente di collaborare con il tuo feedback o vieni informato del prelievo di alcuni dati (non sensibili) utili per lo sviluppo del software stesso: cosa tra l’altro consigliabile nello spirito della diffusione del free software e della collaborazione e della partecipazione più o meno attiva con il proprio contributo alla causa.
            Condivido sullo scenario inquietante descritto da Stallman, ma non è altro che l’amara realtà. Il fatto è che prima veniva considerato con superficialità da molti (in parte mi ci metto anch’io) come un personaggio stravagante al quale si dava ragione ma si consideravano le sue teorie eccessivamente estremiste e in parte surreali… poi negli ultimi anni, ma soprattutto con le rivelazioni di Snowden sull’uso di Prism negli Usa (e nel resto del mondo???) le sue teorie sono diventate incredibilmente concrete ed attuali!
            Stallman non è di certo un burattinaio e nessuno viene da lui forzatamente circuìto o plagiato, né tantomeno adulato ed irretito alla stregua di ciò che accade per le pecorelle del recinto dorato di Apple!
            Sta a noi filtrare con CONSAPEVOLEZZA le sue indicazioni decidendo quali seguire per il bene della nostra privacy e quali no per avere in cambio servizi anche molto utili (es. Google) o godere una vita sociale più o meno sfrenata (es. Facebook e social network vari) ma pur sempre a nostro discapito.
            Ad esempio per non essere tracciati si potrebbe cominciare dalle cose semplici usando DuckDuckGo come motore di ricerca al posto di Google Search, Mailoo o OpenMailBox per la posta elettronica al posto di Gmail e tutte le altre (Tiscali, Libero, ecc. ecc.), OwnClowd al posto di tutte le miriadi di servizi di clowding che salvano nei loro server i nostri dati…
            Ci sarebbe tanto altro da dire ma tornando a bomba e chiudendo il cerchio, oltre a quanto detto poco sopra, il consiglio più scontato, naturale e ovvio che si può dare è quello di buttare via quella me*da di Windows e di provare, magari in dual boot o anche solo da cd live (senza installazione) una distribuzione GNU/Linux: tralasciando l’importante aspetto etico (e perché no, economico!), è possibile saggiarne le notevoli prestazioni e i benefici a parità di hardware, specie se di vecchia data (niente più virus, defrag, avvii lunghi come quaresime, impallamenti, ecc. ecc.).
            Se poi proprio non si riesce a rinunciare a Windows, si sappia che il software libero in parte gira anche lì: oltre ai servizi citati sopra, usiamo Firefox al posto di Internet Explorer e Chrome, Thunderbird al posto di Outlook, LibreOffice o OpenOffice al posto di MS Office, VLC al posto di Windows Media Player, e per non tediarti ulteriormente faccio basta…
            Sappi solo che fatta eccezione per alcuni software professionali dedicati (che comunque non girerebbero su piattaforme mobile), con GNU/Linux e il software libero si riesce a fare tutto quello che si faceva con Windows: ora con Steam abbiamo anche il supporto a molti più giochi che in passato (famosa nota dolente)…
            Capisci ora cosa intendevo con il rovinare un tablet Android (che comunque va detto che è “solo” linux e non GNU/Linux) aggiungendoci Windows? :)

          • Vens

            sono pienamente daccordo con quello che hai detto..permettimi di invitarti a rileggere pero la parte del mio post precedente, annessa a stallman nel quale spiego che esso e’ non per sua volonta un burattinaio ma viene usato come tale dal principale sistema di controllo di massa a sua insaputa.era questo il concetto.che egli si trova suo malgrado a fare un gioco che all’apparenza non sembra ma va a favore delle partnership che detengono il controllo maggiore in assoluto.ovvio che chi ha testa si spera che la usi per prendere coscienza di quello che e la vera realta che ci circonda..ma purtroppo come sappiamo e come hai ribadito poco fa molti danno poco peso a queste cose e si lasciano trasportare dalla corrente sottovalutando pericolosame un gravissimo pericolo per la propria vita e non solo sociale..considero i tuoi pensieri molto ponderati e accurati e assolutamente sensati e prendero in seria considerazione di introdurmi al sistema gnu/linux.molto tempo fa provai con scarsa soddisfazione per via di svariati driver mancanti che rendevano il mio pc quasi inutilizzabile..ma adesso che ne ho uno nuovo voglio proprio riprovare.