SmartDevices SmartQ U7: tablet Android Jelly Bean con proiettore integrato

10 ottobre 20126 commenti

Non è la prima volta che parliamo di un dispositivo Android dotato di un piccolo proiettore, infatti Samsung alcuni mesi fa fu il primo a lanciare sul mercato uno smartphone Android, il Galaxy Beam, dotato di un micro-proiettore. Stavolta parliamo del meno conosciuto SmartDevices, il quale ha annunciato ufficialmente un nuovo tablet dotato di sistema operativo Android 4.1 Jelly Bean ed il primo ad essere dotato di un proiettore.

Il tablet è lo SmartQ U7 del cinese SmartDevices, il primo della specie ad essere dotato di un proiettore in grado di mostrare con risoluzioni più elevate rispetto ai rivali, immagini, video, presentazioni e molto altro.

Il tablet è dotato di:

  • Display IPS da 7 pollici con risoluzione di 1024×600 pixel;
  • Processore dual-core TI OMAP4430 da 1 GHz (oppure OMAP4460 da 1.2 GHz);
  • 1 GB di RAM;
  • Android 4.1 Jelly Bean;
  • 8 GB di memoria interna;
  • Slot microSD;
  • HDMI;
  • Batteria da 4800 mAh;

La principale caratteristica del tablet è il micro-proiettore montato sul fronte superiore che riesce a fornire una potenza di ben 40 lumen in grado di proiettare qualsiasi tipologia di contenuta fino a 6 metri di distanza con una diagonale di ben 50 pollici con una risoluzione di 854×480 pixel.

Le due differenti configurazioni riguardanti il processore faranno variare anche il prezzo, rispettivamente 300 $ e 400 $. Dal 12 Ottobre saranno disponibili nei principali mercati asiatici ma ancora non sappiamo se mai verranno espatriati verso il nostro continente.

 

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  • dario

    interessante tablet, le caratteristiche del picoproiettore sono di tutto rispetto, con il doppio di lumen della maggior parte dei concorrenti e una definizione adeguata, il tutto integrato in un tablet con os di ultima generazione e hw di media potenza (certo che 16 gb potevano sforzarsi di offrirli, almeno nella versione da 400$…).
    il dubbio maggiore è sulla batteria: con 4800 mah il proiettore sarà utilizzabile pochi minuti, e usarlo attaccato alla corrente non è una cosa sempre possibile e praticissima.
    peccato che in Italia ci arriva il 20-30% di questi prodotti,.a essere ottimisti.

    • CeccoFF

      Concordo e non mi sorprenderebbe se il proiettore non si possa abilitare senza una connessione al caricabatteria o qualcosa di specifico…mi domando inoltre se non possa dare problemi di surriscaldamento (ma non sono aggiornato sui proiettori recenti, ma i pochi visti da me sono fornelli)…

      • dario

        no guarda, il surriscaldamento a meno che non ci siano difetti strutturali del tablet non dovrebbe essere un problema particolarmente grave, i picoproiettori sfruttano tecnologie particolari che non hanno molto a che vedere con i proiettori tradizionali, nè per calore nè per la lampada (nei proiettori tradizionali il ciclo di vita è di 2-3000 ore, nei picoproiettori la media è di circa 30.000 ore) nè per lumen (nei proiettori tradizionali si parla di potenze 20-30 volte superiori a quelle dei pico, ma la resa ovviamente non è 20-30 volte superiore, anche se la differenza c’è ed è evidente).
        comunque per usi professionali i picoproiettori non sono adeguati, a oggi, ma una presentazione powerpoint al volo in una riunione in luoghi non attrezzati o un film sulla parete di casa ce li puoi vedere con risultati più che accettabili…

        • CeccoFF

          Grazie della delucidazione e aggiornamento! ;)

  • Fabyo

    Come forma mi sembra la peggiore possibile… così è utilizzabile solo per vedere dei filmati… per una presentazione tipo ogni volta che tocchi il tablet lo schermo balla.