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Il tablet è lo SmartQ U7 del cinese SmartDevices, il primo della specie ad essere dotato di un proiettore in grado di mostrare con risoluzioni più elevate rispetto ai rivali, immagini, video, presentazioni e molto altro.
Il tablet è dotato di:
- Display IPS da 7 pollici con risoluzione di 1024×600 pixel;
- Processore dual-core TI OMAP4430 da 1 GHz (oppure OMAP4460 da 1.2 GHz);
- 1 GB di RAM;
- Android 4.1 Jelly Bean;
- 8 GB di memoria interna;
- Slot microSD;
- HDMI;
- Batteria da 4800 mAh;
La principale caratteristica del tablet è il micro-proiettore montato sul fronte superiore che riesce a fornire una potenza di ben 40 lumen in grado di proiettare qualsiasi tipologia di contenuta fino a 6 metri di distanza con una diagonale di ben 50 pollici con una risoluzione di 854×480 pixel.
Le due differenti configurazioni riguardanti il processore faranno variare anche il prezzo, rispettivamente 300 $ e 400 $. Dal 12 Ottobre saranno disponibili nei principali mercati asiatici ma ancora non sappiamo se mai verranno espatriati verso il nostro continente.







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interessante tablet, le caratteristiche del picoproiettore sono di tutto rispetto, con il doppio di lumen della maggior parte dei concorrenti e una definizione adeguata, il tutto integrato in un tablet con os di ultima generazione e hw di media potenza (certo che 16 gb potevano sforzarsi di offrirli, almeno nella versione da 400$…).
il dubbio maggiore è sulla batteria: con 4800 mah il proiettore sarà utilizzabile pochi minuti, e usarlo attaccato alla corrente non è una cosa sempre possibile e praticissima.
peccato che in Italia ci arriva il 20-30% di questi prodotti,.a essere ottimisti.
Concordo e non mi sorprenderebbe se il proiettore non si possa abilitare senza una connessione al caricabatteria o qualcosa di specifico…mi domando inoltre se non possa dare problemi di surriscaldamento (ma non sono aggiornato sui proiettori recenti, ma i pochi visti da me sono fornelli)…
no guarda, il surriscaldamento a meno che non ci siano difetti strutturali del tablet non dovrebbe essere un problema particolarmente grave, i picoproiettori sfruttano tecnologie particolari che non hanno molto a che vedere con i proiettori tradizionali, nè per calore nè per la lampada (nei proiettori tradizionali il ciclo di vita è di 2-3000 ore, nei picoproiettori la media è di circa 30.000 ore) nè per lumen (nei proiettori tradizionali si parla di potenze 20-30 volte superiori a quelle dei pico, ma la resa ovviamente non è 20-30 volte superiore, anche se la differenza c’è ed è evidente).
comunque per usi professionali i picoproiettori non sono adeguati, a oggi, ma una presentazione powerpoint al volo in una riunione in luoghi non attrezzati o un film sulla parete di casa ce li puoi vedere con risultati più che accettabili…
Grazie della delucidazione e aggiornamento! ;)
Come forma mi sembra la peggiore possibile… così è utilizzabile solo per vedere dei filmati… per una presentazione tipo ogni volta che tocchi il tablet lo schermo balla.