La ITU vuole la fine della “guerra dei brevetti”, in arrivo un meeting il 10 ottobre

7 luglio 201218 commenti

Se l'Organizzazione delle Nazioni Unite (o ONU) ha come fine il mantenimento della pace mondiale nel mondo, la ITU (International Telecommunication Union) come obbiettivo ha quello di finire la sempre più grande (e ridicola) "guerra mondiale dei brevetti".

L’organizzazione ha in piano di organizzare un meeting in territorio neutrale il 10 Ottobre (a Ginevra, in Svizzera ovviamente), dove produttori di smartphone, governi e gruppi standard potranno confrontarsi e provare a risolvere i loro problemi.

Il tema principale sarà il problema dell’abuso eccessivo di brevetti standard di alcune compagnie (non so perché ma mi viene in mente una mela…), e oltre ad Apple (che diciamocelo, è proprio un’esperta in questo campo!), verranno probabilmente indicate anche Motorola, recentemente inglobata da Google per i suoi brevetti, e Samsung. Si spera quindi che finisca tutto con un “trattato di pace”, facendo finire questa storia (abbastanza ridicola a mio parere) per non vedere più uscite rimandate o divieti di vendita.

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  • alminek

    e sarebbe pure ora….

  • Federico

    Speriamo… O Apple ha brevettato anche L’Itu?!

  • Andre Untouchable

    Non penso che apple sia daccordo in una “pace”. Il loro obbiettivo è quello di essere l’unico produttore di smartphone al mondo. Ripeto L’UNICO non il primo

  • Lupinixio

    l’unico modo che ha apple di rimanere competitiva è quello di bloccare gli altri altrimenti sa di non poter tenere testa a dispositivi che con un prezzo inferiore danno quello che da apple se non di più

    • elegos

      Il fatto è che la Apple ha deciso di crescere da un ramo esile, il mercato di smartphone e tablet, abbandonando praticamente a sé stesso il ramo personal computer per un facile guadagno. IMHO dovrebbero concentrarsi si nuovo a produrre computer di alta qualità (vedi l’ultimo MBP con display Retina che ha caratteristiche medio-basse (specialmente per il video editing) venduto a non meno di 2000€)

      • Ikaro

        a be se poi i mac sono usati dai grafici di tutto il mondo, SARANNO TUTTI SCEMI NO??… la smettiamo di pensare solo alle caratteristiche hardware e, almeno, a provarli i prodotti

        • elegos

          Caro Ikaro, è scritto su tutte le testate giornalistiche online che i nuovi MBP fanno fatica anche solo a scrollare il browser a quella risoluzione – ed è per un motivo TECNICO, neanche un sistema operativo super-ottimizzato può far fronte ad una risoluzione simile con una scheda grafica così scadente (la “top” della serie a basso costo, per di più versione Mobile), quindi ti ripropongo il tuo stesso consiglio: toccalo con mano, magari a braccetto con un “genio” della Apple.

          • Ikaro

            a se quello che dici è vero TI DO PIENAMENTE RAGIONE… anche se io non mi fiderei troppo di queste cose… quando uscì lion c’erà gente che si lamentava e a me andava uguale a snow leopard (cioè benissimo) ora con non pochi aggiornamenti va ancora meglio (e i commenti sull’app store lo dimostrano) MA RIPETO se quello che dici è vero apple HA FATTO UNA GRAN CAVOLATA (a parte che io non lo prendere mai quel tipo con il display retina che fa lievitare il prezzo di ben mille euro, oltre i mille già suoi… PACCHIANATA ASSURDAAA) ma sono anche sicuro che riusciranno in qualche modo a arginare il problema

          • elegos

            Guarda, ho un MacBook della fine 2008. Aveva su Leopard, ho aggiornato a Snow Leopard senza problemi. Lion quasi non mi partiva e non è cambiato nulla di che, solo una grafica decisamente più pesante. Ho dovuto raddoppiare la RAM per farlo girare decentemente.

            Questo per confermare ciò a cui non si vuole dar credito: che la Apple ha già sorpassato i suo tempi d’oro e si sta mettendo sulla strada in declino del guadagno massimo forzato.

          • Ikaro

            spero solo che questo declino ARRIVI IL PIU’ TARDI POSSIBILE altrimenti non saprei con cosa sostituirlo… perchè, almeno in ambito professionale, è ineguagliabile anche con Lion ( che poi concordo con te che non ha portato davvero niente di nuovo :(

  • Axelion

    ITU comincia per “i”, quindi la Apple starà già pensando come farla chiudere per evidente violazione del suo marchio…

  • Suppongo che i costi delle cause legali che sostengono queste aziende si riversino automaticamente nei prezzi di vendita. Ovviamente non mi illudo che con la fine delle cause i prezzi possano scendere… è un po’ come la benzina, anche quando il petrolio crolla di prezzo, la benzina varia sempre di poco.

    P.S. FedericoGualdi, c’è una piccola svista in cima all’articolo, “pace mondiale nel mondo” ;)

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  • Silverio

    ammazza!

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  • ScardracS

    In effetti ITU suona troppi da iTunes, quindi consiglio di cambiargli il logo, prima che apple allunghi le zampe anche li

  • Christian

    Che commenti stupidi! Un brevetto è un monopolio ventennale su un’idea è viene concesso a pagamento dagli Stati. Dunque se a Federico Gualdi viene in mente una mela pensando ai brevetti, a me pensando a chi li infrange con dolo viene in mente la prima risorsa per abbondanza nell’universo secondo un celebre scienziato: la stupidità.

    Il primo contrasto è con gli Stati che, di fatto a pagamento, hanno concesso un vantaggio competitivo a chi non aveva crisi di ispirazione e di idee per creare i propri prodotti.

    La tesi di Samsung, quella che ci perdono i consumatori è ridicola. Io creo di esser stato danneggiato maggiormente dall’acquisto di un tablet da 7 pollici che a fatica tengo in mano, che mi preclude l’accesso a molti contenuti editoriali assenti su Play, che mi limita e mi fa imbestialire quando scopro che i testi di Sloan sono interattivi su iPad e statici per Android, nonostante lo stesso prezzo.

    Mi rendo conto a posteriori di possedere un tablet fotocopia, non di iPad, ma dell’iPod Touch con il quale condivide la risoluzione dello schermo nonostante una diagonale doppia. A fronte di un risparmio modesto posso solo constatare come il mio tablet, uscito da poco al prezzo di € 299, venga ora dato in regalo con l’acquisto di un telefono, dopo essere stato in vendita con € 100 di sconto per l’intera estate, circostanze che lo rendono di fatto invendibile oltre a confermare le tesi di quanti sostenevano non valesse quel che costava, concetto altresì valido per il telefono Galaxy SIII che permette di ottenere il tablet bandito in molti mercati compreso quello nazionale di Samsung.

    Mi spiace ma a ben conoscere il detto popolare “Chi va con lo zoppo impara a claudicare” mi sembra giunto il momento di frequentare altri lidi con opinioni più equilibrate, per non scrivere da tifoseria.

    Non c’è in ballo la battaglie sui brevetti, ma la capacità di intendere. Quando Google scrive che che prevalentemente le violazioni non riguardano Android, ammette il contrario. e non mi sembra che il pinch to zoom riguardi solo l’hardware e le personalizzazioni di Samsung.

    Ieri ho scoperto che c’era un aggiornamento di Samdung per il mio economico smartphone sovvenzionato da un gestore telefonico. mentre lo installavo riflettevo se ora avrebbero rimosso le funzionalità incriminate dai prodotti interessati o se le mantenessero in cambio di un corrispettivo economico.

    Purtroppo per chi ha già acquistato un prodotto fuori mercato sarà vera la prima.

    Diversamente da voi, ma come molti nella mia stessa condizione, il mio prossimo prodotto sarà un Apple. Solo così otterrò software di qualità, qualsiasi prodotto a valore aggiunto degno di nota, soddisfazione e non passerò per colui che ha prodotti contraffatti, caso in cui fossero magliette, portafogli, borse e varie, conosco bene le sanzioni e la riprovazione sociale che le ha determinate. Divertitevi pure.

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