Asus Zenfone Max Pro M2: autonomia al top e piccoli compromessi | Recensione

6 marzo 2019Nessun commento

Un'autonomia da paura e ottime prestazioni ad un prezzo accessibile: sono queste le promesse di Asus per il suo nuovo Zenfone Max Pro M2. Dopo oltre un mese di test siamo pronti a dare il nostro parere su questo smartphone, che ci ha piacevolmente sorpresi.

HARDWARE

Impugnando lo Zenfone Max Pro M2 ci si rende subito conto del grande lavoro di Asus in termini di ottimizzazione: nonostante la enorme batteria peso e spessore sono contenuti. Il grip non è dei migliori e il telefono è abbastanza scivoloso, usare la cover inclusa rende le cose decisamente migliori. La qualità costruttiva è senza dubbio buona, anche se il retro in plastica non da quel feeling “premium” a cui ci siamo abituati maneggiando altri telefoni.

Nella parte frontale troviamo il display con l’immancabile notch che contiene la fotocamera frontale con flash, la capsula auricolare e il sensore di luminosità e prossimità. Sul retro abbiamo la doppia fotocamera posteriore e il sensore per le impronte digitali che funziona bene ed è veloce. Nella parte inferiore troviamo (purtroppo) la porta micro-USB, lo speaker mono, il microfono per le chiamate e incredibilmente un jack da 3.5mm.

Nella parte superiore abbiamo soltanto il secondo microfono per la soppressione dei rumori di fondo. Nella parte sinistra abbiamo lo sportello per SIM e Micro-SD mentre nella parte destra abbiamo il pulsante di accensione e il bilanciere del volume. Degno di nota lo sportello che può ospitare contemporaneamente 2 sim e una micro-SD.

SPECIFICHE

Dispositivo
Dimensioni 157.9 x 75.5 x 8.5 mm
Peso 175 g
SIM Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)
Display
Tipo IPS LCD
Dimensione 6.26″ (~82.0% screen-to-body ratio)
Risoluzione 1080 x 2280 pixels, 19:9 ratio (~403 ppi)
Protezione Corning Gorilla Glass 6
Piattaforma
OS Android 8.1 (Oreo)
Chipset Qualcomm SDM660 Snapdragon 660 (14 nm)
CPU Octa-core (4×2.2 GHz Kryo 260 & 4×1.8 GHz Kryo 260)
GPU Adreno 512
Memoria
SD microSD fino a512 GB (dedicated slot)
Interna 64 GB, 4/6 GB RAM o 32 GB, 3 GB RAM
Camera Posteriore
Dual 12 MP, f/1.8, 1/2.9″, 1.25μm, PDAF
5 MP, f/2.4, 1.12µm, sensore di profondità
Video 2160p@30fps, 1080p@30/60fps, gyro-EIS
Camera Anteriore
Single 13MP, f/2.0, 1.12µm
Video 1080p@30fps
Batteria
5000 mAh
Charging Fast battery charging 5V/2A 10W

CONFEZIONE

Nella confezione di vendita, oltre ovviamente allo smartphone, troviamo l’alimentatore da 5V/2A (niente ricarica rapida), un cavo USB – Micro-USB, il pin per rimuovere lo sportello per Sim e Micro-SD, una cover in silicone e un paio di auricolari in-ear con microfono. In questa fascia e a questo prezzo difficile chiedere di meglio. Gli auricolari sono di buona fattura e restituiscono un suono bilanciato.

DISPLAY

A bordo dello smartphone troviamo un unità IPS LCD da 6.3 pollici con risoluzione Full HD+ (2280×1080 pixel). Senza infamia e senza lode si tratta di un buon pannello, la luminosità è alta ed è ben leggibile nella maggior parte delle situazioni. I colori sono ben tarati e a sorprendere sono i neri che pur non essendo allo stesso livello di un AMOLED risultano profondi e piacevoli.

Il notch non è dei più voluminosi anche se insieme al bordo inferiore pronunciato non è proprio “invisibile”, ma nulla di grave vista la fascia in cui ci troviamo. L’unità è protetta da un vetro Gorilla Glass 6 che durante la nostra prova ha dimostrato un ottima resistenza ai graffi.

AUDIO

Mentre sula capsula auricolare non c’è nulla da dire in quanto compie bene il suo lavoro, va fatto un plauso ad ASUS per l’altoparlante a 5 magneti: il volume è alto e la qualità è superiore alla media nonostante non sia stereo e le basse frequenze sono praticamente solo accennate.

Buono l’output dall’uscita jack da 3.5 mm, grazie anche all’amplificatore integrato.

FOTOCAMERE

Il comparto fotografico posteriore è composto da due sensori, il protagonista è un Sony IMX 486 da 12 Megapixel accompagnato da un sensore secondario da 5 Megapixel adibito solo al riconoscimento della profondità. L’apertura focale è di f/1.8 e la dimensione dei pixel è pari a 1.25µm. Gli scatti generalmente sono molto buoni, a livello di nitidezza e colori il software e il sensore lavorano bene. Le prestazioni si abbassano notevolmente però quando siamo in condizioni di scarsa luminosità, gli scatti appaino spesso impastati e sovraesposti.

Come ogni telefono uscito negli ultimi tempi che si rispetti, è presente un “intelligenza artificiale” che riesce ad identificare varie scene e che sceglie le migliori impostazioni per noi: su questo dispositivo non è disattivabile quindi non possiamo sapere se porta effettivi miglioramenti o meno.

Nel reparto video lo Zenfone Max Pro M2 soffre la mancanza di uno stabilizzatore ottico: la risoluzione massima di registrazione è UHD ma in questo caso verrà disattivato anche lo stabilizzatore elettronico. I video girati in Full-HD (30fps) sono buoni ma niente di sensazionale.

Nulla da dire sulla fotocamera frontale che fa il suo lavoro senza particolari criticità: si tratta di un sensore da 12 megapixel con apertura f/2.0 accompagnato da un Flash LED. Anche in questo caso le prestazioni calano in caso di scarsa luminosità, ma ci viene appunto in aiuto il Flash.

 

PERFORMANCE

Lo Snapdragon 660 unito a 6GB di memoria RAM rendono questo Zenfone Max Pro M2 un terminale molto veloce ed affidabile: si riesce anche a giocare a giochi più pesanti riducendo le impostazioni grafiche. Non ho mai avuto blocchi o incertezze e a livello di multitasking non si può veramente dire nulla. Ovviamente non riesce a gestire i giochi più recenti con impostazioni grafiche al massimo, ma riducendo queste ultime avremo prestazioni più che accettabili.

Ora veniamo alla caratteristica principale di questo smartphone: l’enorme batteria da 5000 mAh. Unita al processore non esattamente energivoro ci permette di raggiungere tranquillamente 2 giorni di utilizzo intenso. Non è presente nessun tipo di ricarica rapida e ci vorranno circa 4 ore per ricaricarlo completamente: poco male vista la grande autonomia.

Per il capitolo ricezione lo smartphone non brilla ne per quanto riguarda la rete cellulare ne per quanto riguarda il Wi-Fi ma siamo ben lontani da qualcosa di disastroso.

SISTEMA

Sullo smartphone troviamo installato Android 8.1 Oreo, con le patch di sicurezza ferme a Gennaio 2019. Pie dovrebbe arrivare a breve ed è solo attualmente disponibile come beta. Asus ha ridotto le personalizzazioni all’osso limitandosi ad installare una calcolatrice, un registratore vocale, un app per ascoltare le Radio FM e l’app fotocamera personalizzata.

Non si tratta di un Android One ma come esperienza ci si avvicina molto. Da segnalare anche il supporto ai contenuti di app come Netflix in alta definizione in quanto presenti i DRM Widevine di livello 1.

CONCLUSIONI

Lo Zenfone Max Pro M2 è lo smartphone ideale per chi cerca un’ottima autonomia in un medio-gamma con tanta sostanza: a livello di spessore con questa batteria non ha rivali. I compromessi ci sono, su tutti il più fastidioso (a nostro parere) è la presenza di una porta micro-USB.

Il prezzo a cui viene proposto è di 299€, forse leggermente troppo alto ma non del tutto ingiustificato vista la qualità del prodotto.

PRO

  • AUTONOMIA: Con questo smartphone due giorni intensi di autonomia non ce li toglie nessuno. Con un utilizzo più tranquillo si raggiungono anche i 4/5 giorni.
  • ANDROID “PURO”: Le personalizzazioni di Asus sono ridotte all’osso anche se non è un Android One.
  •  PERFORMANCE: Non ha specifiche da top di gamma ma non le fa rimpiangere, il telefono è sempre veloce e reattivo.
  • TRIPLO SLOT: E’ uno dei pochi che ci permette di usare contemporaneamente 2 Sim e uno slot Micro-SD.
  • PESO E SPESSORE: E’ lo smartphone più sottile e maneggevole con una batteria del genere.

CONTRO

  • MICRO USB: Nel 2019 avere un USB Type-C dovrebbe essere d’obbligo, almeno per la fascia media.
  • WI-FI MONOBANDA E NIENTE 4G+: Qualche pecca nel reparto connettività, quella che influisce di più è sicuramente il Wi-Fi solo a 2.4GHz.
  • RETRO IN PLASTICA: Ormai il vetro e l’alluminio sono diventati lo standard, la plastica seppur con i suoi pregi sembra un passo in dietro.
  • RESISTENZA: Nessuna resistenza a polvere o liquidi e il retro in plastica è meno resistente ai graffi rispetto ad altri materiali.
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