HTC One M9+ : la recensione

15 ottobre 201540 commenti

HTC One M9+ o HTC One M9 Plus, a seconda di come lo si vuole scrivere, è il nome in codice del fratello maggiore di One M9, il noto top di gamma della casa taiwanese. Fratello maggiore equivale a prestazioni maggiori? Scopriamolo insieme nella nostra recensione.

UNBOXING

OneM9Plus_1La versione di HTC One M9+ ricevuta è, purtroppo, il classico press-kit, quindi la confezione includeva al proprio interno il solo smartphone. Le informazioni circa il contenuto del box originale ci sono state fornite da alcuni possessori, ed è quindi composto da:

  • Alimentatore da parete da 1.5A;
  • Cavo USB-MicroUSB per la ricarica e il trasferimento dati;
  • Auricolari in-ear.

Già dal modello standard di M9 abbiamo appreso dell’assenza di una cover protettiva all’interno della confezione, un passo indietro rispetto alla scelta adottata lo scorso anno con il One M8 e, a mio parere, mai come su un terminale dalle dimensioni non indifferenti come M9+, anche una semplice cover in silicone sarebbe stata molto ben apprezzata dagli acquirenti.

il dispositivo

“È un M8, ah no…” è tipica esclamazione pronunciata alla vista di questo One M9+. Il dispositivo richiama molto – ma non è una novità – la linea One adottata da HTC negli ultimi tempi, vari modelli molto simili fra loro sulla parte estetica, ma differenti al proprio interno. One M9+, in particolare, riprende la doppia fotocamera posteriore dell’M8, i bordi spigolosi del fratello M9 e, per dare il giusto tocco plus, aggiunge al tutto un comodo sensore per le impronte digitali sulla parte frontale.OneM9Plus_06Vediamolo in dettaglio, la parte superiore presenta il grande display da 5.2″ con la notevole risoluzione QHD da 1440 x 2560 pixel, altra differenza rispetto al classico M9 che monta un pannello FullHD. Alle estremita inferiore e superiore dello schermo troviamo i due grandi altoparlanti BoomSound, il consueto logo HTC e, novità, il già menzionato lettore di impronte digitali che conosceremo meglio più avanti. Lo speaker sottostante include il microfono principale per le chiamate, mentre all’interno di un foro di quello in alto è presente il LED per le notifiche.OneM9Plus_09

OneM9Plus_10Posteriormente ecco che ritroviamo i due occhi che HTC aveva introdotto in M8 e – probabilmente per il poco entusiasmo generato – abbandonato nell’ultimo top di gamma. Questa volta la casa ci riprova e rilancia l’offerta, le due lenti racchiudono, infatti, un notevole sensore da 20 megapixel, accoppiato agli effetti DUO per ottenere risultati in più dimensioni. Per il resto, il corpo telefono è unibody e interamente in alluminio, sempre molto bello come da tradizione HTC. Presente anche il secondo microfono per la soppressione dei rumori.OneM9Plus_07Sul lato inferiore troviamo l’ingresso Micro-USB e il jack da 3.5mm per le cuffie. Superiormente nulla, solo la classica banda in plastica che ricopre la porta infrarossi.

OneM9Plus_13OneM9Plus_11Tutti i pulsanti, cosi come già visto in M9, sono posizionati sul lato destro del terminale, dove troviamo, quindi, il tasto di accensione e quelli per la regolazione del volume. Questi ultimi possono essere anche utilizzati, all’evenienza, per attivare la fotocamera a schermo spento e regolare lo zoom della stessa. Immediatamente sopra i tasti è presente lo slot per l’alloggiamento della micro-SD. Dall’altro lato è posizionato, invece, l’ingresso per la nano-SIM.OneM9Plus_12 OneM9Plus_14Vediamo la scheda tecnica completa:

HDR, doppio Flash LED e sensore di profonditàRegistrazione video 4K a 30fps

Sistema operativo Android 5.0.2 Lollipop con Sense UI 7.0
Processore MediaTek Helio X10 MT6795 Cortex-A53 Octa-core da 2.2 Ghz
RAM 3GB
Memoria 32GB espandibili con micro-SD fino a 2TB
Display 5.2″ Super LCD 3
Risoluzione QHD 1440 x 2560 pixel da 565 ppi
Fotocamera posteriore 20MP da 5376 x 3752 pixel, oppure 4UP con effetto DUO
HDR, doppio Flash LED e sensore di profondità
Registrazione video 4K a 30fps
Fotocamera anteriore 4 UltraPixel
Batteria 2840 mAh
Dimensioni 150.99 x 71.99 x 9.61 mm
Peso 168 g
Tipologia SIM Nano SIM

Display

A conferma che lo scopo ‘nascosto‘ di questa recensione è quello di trovare le differenze dal fratellino M9, esordisco il paragrafo evidenziando l’evoluzione del pannello LCD introdotta nel modello Plus. Qui troviamo uno schermo Super LCD 3 di 5.2″ e, andando controcorrente alle varie teorie pro FullHD di HTC circa il risparmio energetico, una risoluzione finalmente QHD da ben 1440 x 2560 pixel.

Purtroppo le condizioni climatiche durante il periodo di test non sono state ottmali e per questo motivo non ho potuto conoscere il display di M9 Plus a fondo in ogni condizione, in ogni caso posso dire che nonostante l’hardware rinnovato la resa visiva è rimasta invariata, la luminosità resta molto buona ma si conferma non elevatissima e questo potrebbe incidere sulle facilità di lettura in ambienti aperti molto soleggiati. Il sensore di luminosità funziona discretamente permettendo alla retroilluminazione del display di adattarsi in brevissimo tempo alle condizioni esterne.

Fotocamera

OneM9Plus_08

Stravolgimento doveva essere, cosi è stato. Dietro all’One M9+ troviamo due nuovissime lenti fotografiche realizzate e fornite da Toshiba, le quali, incastonate nel corpo metallico ed integrate alla perfezione con la parte software realizzata da HTC, offrono risultati a dir poco spettacolari. Per due settimane ho dimenticato a casa quel mio obsoleto One M9.

Il sensore principale è da ben 20MP e scatta foto con risoluzione massima da 5376 x 3752 pixel, oppure da 4UP se scegliamo di utilizzare gli effetti DUO che abbiamo già visto nel predecessore One M8 (qui la recensione di HTC One M8 con l’approfondimento sulla fotocamera DUO).

Gli scatti che vedete nella galleria seguente sono i più svariati, vanno da ambienti con illmuniazione artificiale, a spazi all’aperto, fino a paesaggi e macro. Ogni scatto ha una storia a se, ed ognuno ha esaltato la qualità di questa fotocamera.

In aggiunta alla modalità di scatto classico, è possibile selezionare l’autoritratto, lo scatto panoramico, la doppia registrazione e le foto in sequenza per ottenere un effetto stile foto tessera.

Concludo l’argomento complimentandomi con HTC e Toshiba per quanto realizzato, ad oggi credo che sono pochi gli smartphone in grado di tener testa a questo One M9+, almeno per quanto concerne il campo multimediale.

IL PROCESSORE

Il motore di spinta di One M9+ è rapprsentato dal noto MediaTek Helio X10 MT6795 Cortex-A53 munito di otto core, ognuno con frequenza massima di 2.2 Ghz. CPU già vista altrove, ma non di certo sotto uno smartphone HTC ed è questo il motivo che mi ha spinto a dedicare un breve approfondimento a riguardo.

Ho utilizzato il dispositivo come smartphone principale, quindi sia durante le mie normali giornate lavorative, sia durante il weekend dove, per sua sfortuna, è stato stressato non poco.

Le specifiche sulla carta di questo Helio sono ottime però, come si dice, la bontà va testata sul campo. Vediamo innnanzitutto il processore a confronto, attraverso AnTuTu e GeekBench, con il diretto rivale Snapdragon 810 che negli screenshots seguenti compare a destra.

Prendendo in considerazione l’Helio X10 MT6795 durante una normale giorata lavorativa è possibile evidendiare come il processore lavori per quasi tutto il tempo con soli 2 di 8 core attivi, ed alla frequenza standard di 800Mhz, uno stratagemma che permette di risparmiare energia preziosa, dando modo al dispositivo di condurci fino a cena senza troppi problemi.

Nell’uso quotidiano non ho riscontrato alcun tipo di problema, ne preoccupanti surriscaldamenti, ma è comunque doveroso segnalare qualche leggero impuntamento nelle operazioni più complesse quali lo scrolling dei social network pieni di immagini, i giochi particolarmente esosi e l’installazione di più applicazioni in sequenza.

Tenendo in considerazione quanto appena detto, ed anche l’autonomia non sbalorditiva del dispositivo con MTK a bordo, reputo validissima questa particolare accoppiata ma continuo a mentenere la mia preferenza sul modello standard di M9 munito del potentissimo Snapdragon 810, sempre efficiente in ogni situazione.

IL SOFWARE

A bordo di HTC One M9+ troviamo Android 5.0,2 Lollipop, il tutto personalizzato dalla nota interfaccia HTC Sense 7.0 che abbiamo già conosciuto ed apprezzato sull’M9 standard.

Ricordiamo la presenza delle consuete gesture, le quali consentono di interagire rapidamente con il dispositivo già dallo schermo spento ed attivare azioni rapide, come ad esempio:

  • Swipe dall’alto verso il basso per accedere al controllo vocale;
  • Swipe dal basso verso l’alto per accedere all’ultima applicazione aperta;
  • Swipe da sinistra verso destra per accedere a BlinkFeed;
  • Swipe da destra verso sinistra per accedere alla Home.

Inoltre, è presente anche il double tap to wake che permette di attivare lo schermo del dispositivo mediante un doppio tap sul display spento.

Un appunto sul sensore di impronte digitali. Esso si è dimostrato altamente efficiente, immediati i feedback di risposta al posizionamento del dito, cosi com’è molto buona la bontà di riconoscimento del dito. Nulla da eccepire, uno dei migliori mai provati. L’altra parte della medaglia è però una non ottima intregrazione con il resto del sistema, il tasto può essere usato solo per lo sblocco dello device e, volendo, per ritornare alla schermata Home dovunque ci si trovi. Riguardo quest’ultima opzione, ho notato che, se attiva, essa va a rappresentare una sorta di duplicazione della funzione già offerta dal tasto ‘Home’ virtuale, il quale non è ovviamente rimovibile.

Batteria

Sebbene il suffisso ‘Plus’, questo non vale per la batteria, la quale non va oltre la capacità di 2840mAh. Non è una novità nel mondo HTC, ma su un dispositivo dalle dimensioni cosi generose, forse qualcosa di più si poteva fare. La batteria e la relativa autonimia, quindi, non si discosta molto da quella del normale One M9.

Tutto sommato non si può parlare male della batteria del dispositivo, è in linea con quella dei rivali top di gamma 2015, il problema è che le prestazioni medie sono molto basse quindi, anche su questo specifico dispositivo, si arriva all’orario dei pasti serali ma non si va oltre. Bisogna adottare qualche accorgimento, sacrificare varie sincronizzazioni, agire sulla geolocalizzazione, e forse si ottiene qualcosa di più, ma pensandoci è un gran peccato dover ricorrere a tutto questo.

Conclusioni

Terminiamo l’articolo provando a rispondere alla domanda prefissata: M9 o M9+? La nostra risposta non può che essere ‘dipende’. Si, perchè la scelta varia in base alle priorità dell’acquirente. Se la vostra prima necessità è quella di avere un’ottima fotocamera e volete qualcosa in più dal semplice smartphone, come ad esempio un sensore di impronte digitali, allora dovrete senza ogni dubbio preferire il modello Plus. Se, invece, preferite un dispositivo stabile, capace di offrire il massimo delle prestazioni in ogni condizione, maggiormente supportato in futuro dalla casa madre, vi dovrete ‘accontentare’ della variante classica di One M9.

Occhio anche al prezzo, un pò troppo elevato a nostro avviso, di HTC One M9+. Per acquistarlo è necessaria, infatti, una spesa media non indifferente di ben 799€ prendendo come riferimento Amazon.it.

Cosa ci è piaciuto:

  • Fotocamera
  • Design e qualità dei materiali
  • Sensore di impronte digitali

Cosa non ci è piaciuto:

  • Batteria
  • Prezzo
343€
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