Huawei Mate 20 Lite, senza infamia e senza lode – Recensione

22 gennaio 2019Nessun commento

Huawei Mate 20 Lite si propone come alternativa più economica ai flagship Huawei, ricalcandone lo stile e le funzionalità, ma scendendo a qualche compromesso.

 


Huawei Mate 20 Lite – RECENSIONE


Come ormai consuetudine annuale, Huawei aggiorna la sua lineup Mate con i dispositivi Lite e Pro. Quest’anno, tuttavia, c’è stata una particolare differenza rispetto agli anni scorsi, ovvero che la versione Lite del terminale è stata commercializzata con notevole anticipo rispetto alle alternative.
Oltre a questo, un altro elemento che ha caratterizzato il nuovo Huawei Mate 20 Lite è stato l’aumento di prezzo a 399€, anche se nel frattempo questo è calato notevolmente.

Huawei Mate 20 Lite

Huawei Mate 20 Lite vanta un design moderno con cornici sottili e notch che consentono al display di occupare una notevole porzione dello spazio frontale.
Il notch stesso è però piuttosto voluminoso, dovendo ospitare ben due fotocamere frontali e un LED dalla luce fievole e poco visibile.
Lo smartphone è piuttosto lungo in altezza, complici i 6,3 pollici diagonali occupati dal display. Questo rende lo smartphone alle volte difficile da utilizzare con una sola mano, specie se cerchiamo di accedere alla sua sezione superiore.
Il device è inoltre molto sottile e arrotondato ai lati, rendendo il grip non dei più comodi.

Sul retro possiamo trovare la doppia fotocamera posteriore sporgente, e anche questa causa difficoltà nell’utilizzo del device, in particolare quando appoggiato su una superficie piana.
Ad accompagnare questa unità troviamo il fingerprint sensor posto al di sotto, molto accurato e rapido nell’identificazione .
L’intera zona posteriore è realizzata in vetro e dall’aspetto metallizzato. Come lecito aspettarsi, questa è estremamente incline a sporcarsi, soprattutto per via di ditate.
Le sezioni laterali presentano come consuetudine i tasti per il volume, il tasto power e il tray per la SIM.

L’estremità inferiore presenta lo speaker, purtroppo dal volume piuttosto basso, accompagnato dall’ingresso USB Type-C e dal jack da 3,5mm.

Huawei Mate 20 Lite

 


HUAWEI MATE 20 LITE – SPECIFICHE TECNICHE


 

Sistema Operativo EMUI 8.2 basata su Android Oreo 8.1
Processore HiSilicon Kirin 710
RAM 4 GB
Memoria 64 GB espandibili di ulteriori 256 mediante SD
Display 6,3″ IPS LCD 
Risoluzione 1080 x 2340, formato19.5:9 FHD+, 409 PPI
Fotocamera posteriore 20 MP f/1.8 PDAF
2 MP, sensore di profondità
Fotocamera anteriore 24 MP, f/2.0
2 MP, sensore di profondità
Batteria 3750 mAh
Dimensioni 158,3 x 75,3 x 7,6 mm
Peso 172 g
USB Micro USB
Tipologia SIM Dual Nano SIM


Huawei Mate 20 Lite – Display


Il display da 6,3 pollici di cui è dotato Huawei Mate 20 Lite mostra colori brillanti e una luminosità decisamente elevata. Purtroppo, questa unità non dispone di pannello con tecnologia AMOLED, ma dovrà accontentarsi di un IPS LCD.
Il notch, per via delle due fotocamera che ospita, è più largo rispetto a quello dei concorrenti, creando un effetto a mio parere poco gradevole e che in più limita sensibilmente lo spazio dedicato alla status bar.

Nonostante questo neo, la qualità è tuttavia superiore alla media, grazie a neri profondi e colori brillanti, con incertezze che si mostrano solamente se Huawei Mate 20 Lite è esposto direttamente alla luce solare.

 


Huawei Mate 20 Lite – Fotocamera


Quando si tratta di smartphone Huawei, inesorabilmente si parlerà di fotocamere di qualità. Nonostante Huawei Mate 20 Lite sia solamente il fratello minore del flagship, può comunque vantare ottimi risultati in campo fotografico.

Il doppio sensore di cui è dotato lo smartphone consente scatti sempre ben definiti in pressoché qualsiasi contesto, con effetto bokeh sia anteriore che posteriore.
Huawei Mate 20 Lite è inoltre dotato di Intelligenza artificiale in grado di riconoscere cosa stiamo fotografando e impostando di conseguenza i migliori parametri per avere il miglior scatto possibile.

Huawei Mate 10 LitePersonalmente, ho notato che l’IA svolge il suo lavoro in maniera egregia durante gli scatti notturni, consentendo foto più vicine alla realtà e decisamente luminose.
Lo stesso discorso non si ripete se parliamo di fotografie diurne. Ritengo infatti che l’IA tenda a saturare in maniera eccessiva i colori, dando subito l’idea che quello che stiamo visualizzando è frutto di un ritocco.
Personalmente ho preferito limitare il più possibile l’uso dell’intelligenza artificiale proprio per questo motivo.
In questi scatti sottostanti potete verificare la differenza tra gli scatti effettuati mediante IA (a destra) e uno classico.

 

Guarda gli scatti in risoluzione originale su Google+

 


Huawei Mate 20 Lite – SOFTWARE E PERFORMANCE


L’unità fornitaci di Huawei Mate 20 Lite si tratta di un’unità destinata alla stampa e perciò potrebbe differire in alcuni aspetti rispetto a quella destinata ai clienti.
In realtà spero che le differenze siano marcate poiché il Huawei Mate 20 Lite in mio possesso non è perfettamente ottimizzato.
Frequentemente ho riscontrato rallentamenti o indecisioni da parte del sistema operativo, cosa che minimamente mi sarei aspettato da uno smartphone dotato di processore Kirin 710.
Un altro aspetto che mi ha notevolmente innervosito (questo certamente limitato al mio particolare device) è che Huawei blocca ogni tipo di installazione di applicazioni di benchmarking.
Posso capire che trattandosi di un’unità non definitiva il manufacturer cinese cerca di tutelarsi da risultati non veritieri, ma allo stesso tempo è paradossale bloccare il testing di un’unità destinata al testing.
Di conseguenza, non mi è possibile elencare alcun risultato personalmente ottenuto dai vari AnTuTu, PCMark, 3DMark e via discorrendo.

La ROM in generale non si differenzia particolarmente da altre di Huawei, se non per un particolare… curioso.
La status bar è infatti di dimensione estremamente ridotta per via del notch voluminoso e non lascia molto spazio alle notifiche.
Accoppiando questo alla difficoltà fisica del raggiungere la status bar, l’esperienza d’uso ne risente notevolmente. È tuttavia possibile effettuare uno slide sul sensore di notifica per richiamare il menù delle notifiche, ma anche questo non sempre è comodo da raggiungere.

 


Huawei Mate 20 Lite – Autonomia


L’aspetto in cui Huawei Mate 20 Lite brilla maggiormente è quello dell’autonomia. Grazie all’unità da 3750 mAh di cui è dotato è difficile non riuscire a concludere la giornata.

Personalmente, non utilizzando lo smartphone in maniera assidua, sono riuscito più e più volte ad utilizzare lo smartphone per ben due giornate.
In caso di emergenza, è disponbile la tecnologia QuickCharge, in grado di ricaricare rapidamente lo smartphone.

A seguire, i consueti screenshot d’utilizzo reale e i risultati ottenuti con il Battery Test Benchmark di PCMark.
Ah già, niente test stavolta, Huawei non mi ha consentito di installare l’app sullo smartphone!

 


Huawei Mate 20 Lite – Verdetto Finale


Huawei Mate 20 Lite è un terminale senza ombra di dubbio in grado di soddisfare le esigenze più comuni degli utenti medi, quali browsing online, messaging, social media, scatti fotografici, gaming e così via.
Lo ritengo tuttavia caro per il prezzo ufficiale di vendita pari a 399€ (al momento disponibile online per cifre ben più accessibili).
Se fosse stato proposto a 299€, come successo per il Mate Lite dello scorso anno, lo avrei lodato a non finire. A 399€ però mi aspetto qualcosa di più da uno smartphone.
La discriminante ultima è perciò il prezzo a cui lo acquisterete, al di sotto dei 300€ lo si potrebbe addirittura definire un best-buy.


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