Huawei P9 Plus: la recensione

20 Dicembre 201616 commenti

Nel mese di aprile Huawei ha presentato il nuovo P9, smartphone di fascia alta della compagnia cinese. Quest'anno il dispositivo è però accompagnato da una versione potenziata, P9 Plus, che riprende le eleganti linee del fratello minore, proponendo al contempo delle caratteristiche tecniche decisamente interessanti.

Huawei P9 Plus è infatti dotato di un processore octa-core Huawei HiSilicon Kirin 955 da 2,5 GHz e di 4 GB di RAM, ma la caratteristica che contraddistingue inequivocabilmente questo dispositivo è senza ombra di dubbio la presenza di una doppia fotocamera da 12 megapixel, realizzata dalla compagnia cinese in collaborazione con Leica. Da segnalare inoltre l’adozione della tecnologia PressTouch, che permette di abilitare nuove modalità d’uso applicando una pressione maggiore sul display durante l’utilizzo dello smartphone. Ma che tipo di prestazioni è veramente in grado di offrire questo dispositivo? Andiamo a scoprirlo nella nostra recensione.

Unboxing

La confezione di Huawei P9 Plus, di colore bianco, riporta il logo di Leica sul fronte, accompagnato da nome e modello del dispositivo. Al suo interno troviamo ovviamente lo smartphone, assieme ad un alimentatore da 2 Ampere con porta USB Standard ed un cavo USB/USB Type-C dedito alla ricarica e al trasferimento dei dati. Non mancano inoltre degli auricolari stereo di buona fattura, una spilletta che ci aiuterà ad aprire il carrellino della SIM e la consueta manualistica.

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Il dispositivo

Come accennato in apertura, Huawei P9 Plus riprende le linee di P9, offrendo un design curato in ogni minimo dettaglio ed una doppia fotocamera che ben si integra con il profilo dello smartphone. Il dispositivo monta un display AMOLED da 5.5 pollici con una risoluzione pari a 1080 x 1920 pixel ed una densità di 401 ppi. Il fronte ospita inoltre uno speaker per le chiamate, un LED di notifica, una fotocamera da 8 megapixel con apertura f/2.4 ed i vari sensori di prossimità e luminosità. Spicca altresì il logo Huawei, posizionato nella parte inferiore del dispositivo.

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Sul retro troviamo due fotocamere da 12 megapixel l’una, realizzate da Huawei in collaborazione con Leica ed entrambe circondate da un anello cromato, che contribuisce a delineare un profilo elegante e ricercato. In particolare, la prima fotocamera monta un tradizionale obiettivo RGB, mentre la seconda è invece priva del Filtro Bayer, necessario per l’acquisizione di immagini a colori. Ad accompagnare la doppia fotocamera, un flash LED dual-tone e un sensore laser. Sempre sul retro, troviamo infine un lettore d’impronte digitali, veloce e reattivo in ogni occasione.

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Sul lato destro di Huawei P9 Plus troviamo il bilanciere dedicato alla regolazione del volume e, poco più sotto, il tasto di accensione/sblocco del dispositivo. Sul lato sinistro abbiamo invece il carrellino che ci permette di inserire una nano SIM ed una microSD.

Nella parte inferiore è posizionato un ingresso USB Type-C, affiancato dall’uscita audio jack da 3.5 mm, dal primo microfono e dallo speaker. Sul lato superiore è infine collocato il secondo microfono dedicato alla riduzione dei rumori di sottofondo e, a differenza di P9, è presente anche un sensore infrarossi.

Il corpo in metallo offre una sensazione al tatto molto piacevole ma, d’altro canto, il grip offerto da questo materiale non è dei migliori e risulta piuttosto scivoloso. Huawei ha però dotato lo smartphone di una speciale modalità che permette di utilizzare il dispositivo con una sola mano, facilitando in tal modo lo svolgimento delle azioni più comuni. Nonostante le dimensioni (152.3 x 75.3 x 6.98 mm), il peso è, tutto sommato, contenuto, pari a 162 grammi.

Sistema operativo Android 6 Marshmallow
Processore HiSilicon Kirin 955 – Quad-core 2.5 GHz Cortex-A72 + quad-core 1.8 GHz Cortex-A53
RAM 4 GB LPDDR4
Memoria 64 GB interna – espandibile con Micro SD fino a 128 GB
Display 5.5″ AMOLED
Risoluzione Full HD 1920 × 1080 pixel
Fotocamera posteriore Due obiettivi da 12 MP, f/2.2, 27 mm, Ottiche Leica
Fotocamera anteriore 8 MP
Batteria 3.400 mAh
Dimensioni 152.3 x 75.3 x 6.98 mm
Peso 162 g

Display

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Come anticipato, Huawei P9 Plus monta un display AMOLED Full HD da 5.5 pollici con curvatura 2.5D ai lati e protezione Gorilla Glass 4. Lo smartphone si differenzia quindi dal fratello minore, P9, che monta un pannello da 5.2 pollici IPS NEO con risoluzione Full HD. A differenza degli schermi IPS, i display AMOLED sono in grado di offrire una maggiore profondità del colore possono assicurare una perfetta riproduzione del nero, qualità assente sui pannelli IPS. Ciò è possibile grazie allo spegnimento netto dei diodi sulla porzione di schermo che deve riprodurre il nero, processo che non si verifica invece negli schermi IPS, dotati di una retroilluminazione costante.

Gli angoli di visuale sono apprezzabili e, durante la nostra prova, il touch si è dimostrato preciso e reattivo in ogni occasione. La luminosità offerta da questo dispositivo è ottima e permette una chiara fruizione dei contenuti anche sotto la luce diretta del sole, complice il rivestimento oleofobico del vetro anteriore. Non manca inoltre la possibilità di regolare la temperatura del colore e la tonalità della riproduzione cromatica, in modo da adattare il device alle proprie esigenze. Il sensore di luminosità ha dato prova di essere piuttosto reattivo, sia per quanto riguarda i cambi improvvisi di illuminazione (accensione/spegnimento della luce in una stanza) che per le variazioni meno brusche.

P9 Plus è infine dotato dell’interessante tecnologia Press Touch, basata sul riconoscimento della pressione effettuata sul display. Ciò permette di interagire in maniera differente con lo smartphone, a seconda della pressione esercitata sullo schermo. È quindi possibile visualizzare le anteprime delle immagini, ingrandirne i dettagli o, ancora, accedere rapidamente alle applicazioni installate tramite il menu di scelta rapida a comparsa. Questa tecnologia amplia quindi l’esperienza d’uso di Huawei P9 Plus migliorandone la fruibilità e velocizzando le operazioni compiute con una maggiore frequenza nell’arco della giornata. Caratteristica assente nella versione base dello smartphone, Huawei P9.

Fotocamera

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Come menzionato in precedenza, Huawei P9 Plus è dotato di una doppia fotocamera posteriore realizzata in collaborazione con Leica, compagnia specializzata nel settore che ha curato la produzione delle lenti. I due sensori, entrambi da 12 megapixel, sono dotati di un’apertura f/2.2, mentre è assente lo stabilizzatore ottico. In particolare, la prima fotocamera monta un tradizionale obiettivo RGB, mentre la seconda è invece priva del Filtro Bayer, necessario per l’acquisizione di immagini a colori.

Questo obiettivo può quindi essere utilizzato sia da solo per catturare immagini in bianco e nero, sia assieme al principale. L’elevata sensibilità del sensore in bianco e nero permette di ottenere immagini più luminose in ogni condizione, ma la differenza si nota soprattutto in ambienti bui o poco illuminati. Apprezzabili anche gli scatti effettuali con la fotocamera anteriore da 8 megapixel, ideale per selfie e videochiamate.

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Huawei ha inoltre dotato il P9 Plus di una modalità PRO che consente di regolare manualmente diversi parametri, tra cui la messa a fuoco, l’esposizione, l’ISO e la velocità di otturazione. Non manca altresì la possibilità di scattare in formato RAW, utile per la post-produzione delle immagini. Ovviamente, le impostazioni della fotocamera consentono di visualizzare l’anteprima in 4:3 o, ancora, a schermo intero e di impostare la risoluzione degli scatti. Vi è inoltre la possibilità di selelzionare alcuni effetti live come Nostalgia, Alba, Blu, Valencia o Aura, in base alle nostre preferenze. Gestendo manualmente l’apertura si ottiene invece un effetto sfocato in primo o in secondo piano, in modo da valorizzare un determinato soggetto presente nel campo visivo della fotocamera.

Lato software, troviamo un’applicazione fotocamera simile a quella già vista sugli altri smartphone della casa cinese. Con uno swipe da sinistra verso destra è, ad esempio, possibile accedere alle numerose modalità di scatto e registrazione, come il Time Lapse o lo Scatto Notturno, che consente di ottenere ottime fotografie in notturna tramite l’ausilio di un apposito cavalletto o, comunque, di un supporto fisso per lo smartphone.

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Software

Huawei P9 Plus monta un processore octa-core a 64 bit HiSilicon Kirin 955 da 2,5 GHz, GPU Mali-T880 MP4 e 4 GB di RAM LPDDR4. Durante lo svolgimento delle più disparate operazioni quotidiane, lo smartphone si è sempre dimostrato reattivo e fluido, complice un hardware di prim’ordine. Non abbiamo registrato alcun rallentamento o evidente calo di frame-rate persino nell’esecuzione di giochi particolarmente esosi di risorse.

Lo smartphone viene distribuito con a bordo EMUI 4.1, l’interfaccia utente sviluppata da Huawei e basata su Android 6 Marshmallow. Proprio come la maggior parte delle UI progettate dai più importanti produttori di dispositivi Android in Cina, anche la EMUI non dispone di un’app drawer, andando così ad organizzare tutte le applicazioni dello smartphone nelle schermate principali di P9 Plus. Fortunatamente, il terminale ci permette di creare delle apposite cartelle che andranno a raccogliere le app installate sul nostro dispositivo.

Le possibilità di personalizzazione sono numerose e variegate, a partire dalla possibilità di modificare la grandezza e la disposizione della griglia nella schermata Home fino ad arrivare alla opportunità di applicare nuovi temi grazie ad un apposito menu del telefono. Le dimensioni del dispositivo possono rendere l’utilizzo di quest’ultimo con una sola mano piuttosto difficoltoso, perciò è stata implementata una speciale funzione che permette di ridimensionare la schermata e, ad esempio, di digitare un messaggio o comporre un numero su una tastiera più contenuta.

P9 Plus presenta inoltre una sezione interamente dedicata alla gestione del telefono, ci permette di tenere sotto controllo vari parametri riguardanti l’ottimizzazione del sistema e della batteria. Ad esempio, tramite un apposito menu potremo scegliere di ricevere solo gli avvisi dalle app che ci interessano di più o, ancora, tramite il blocco app potremo impostare una password composta da una sequenza di quattro numeri o dalla nostra impronta digitale che impedirà ad individui terzi di andare a curiosare tra i nostri dati.

Come menzionato in precedenza, Gestione Telefono ci consente inoltre di intervenire sui consumi di P9 Plus, proponendoci tre diversi Piani energetici, ovvero Ultra (che mantiene disponibili solo le funzioni di base di chiamata e messaggi), Intelligente (che regola automaticamente la CPU e l’utilizzo della rete per offrire prestazioni bilanciate) e Normale (che va ad intervenire leggermente sulla CPU e sull’utilizzo della rete per ottimizzare le prestazioni). Il tutto è accompagnato da una stima del tempo di utilizzo residuo.

Il browser Chrome, integrato nel dispositivo, garantisce un’ottima fluidità persino nei siti più pesanti, e così anche il pinch to zoom non dà alcun problema. A differenza del modello base, Huawei P9 Plus è dotato di una porta infrarossi posta sul lato superiore del dispositivo. Questa permette di controllare vari dispositivi come TV, impianti stereo, fotocamere digitali o climatizzatori tramite una delle tante applicazioni disponibili sul Google Play Store. I giochi scorrono fluidi e privi di rallentamenti sullo smartphone che, grazie anche ad un ampio e luminoso display Full HD da 5,5 pollici, assicura gradevoli e prolungate sessioni di gioco.

Batteria, audio e connettività

Huawei P9 Plus monta una batteria da 3.400 mAh, ben 400 mAh in più rispetto alla versione standard, che permette di arrivare tranquillamente a fine giornata con una sola carica. In condizioni di utilizzo intenso e con una connessione WiFi perennemente abilitata, lo smartphone arriva a registrare circa quattro ore di schermo attivo, segno di una buona ottimizzazione da parte del produttore cinese. L’adattatore da 2 Ampere presente nella confezione ci consente infine di ricaricare completamente lo smartphone in poco meno di due ore.

Il comparto audio è ottimo, garantendo un’ottima resa sonora in ogni occasione. Lo speaker mono è posizionato nella parte inferiore del dispositivo ed offre toni bilanciati, che contribuiscono a fornire un suono limpido e chiaro anche al massimo del volume. Assente la radio FM.

Anche la ricezione è ottima: il dispositivo mi ha permesso di chiamare ed inviare messaggi anche in ambienti piuttosto isolati e l’audio in capsula offerto dallo speaker frontale è chiaro, così come quello in vivavoce. Il GPS aggancia velocemente il segnale e non presenta alcun problema durante la navigazione. Il WiFi dual-band supporta i protocolli a/b/g/n/ac ed il segnale è stabile e continuo. Presente inoltre il modulo NFC ed il supporto al nuovo standard Bluetooth 4.2.

Conclusioni

Huawei P9 Plus va ad affiancarsi a Huawei P9 e P9 Lite, offrendo caratteristiche tecniche da vero top di gamma ed un design curato in ogni minimo dettaglio. Inoltre, il lettore d’impronte digitali svolge egregiamente il suo lavoro e la ricezione è altresì ottima. Da sottolineare la presenza del Press Touch, le cui funzionalità verranno con ogni probabilità ampliate assieme all’arrivo di Android Nougat. Huawei P9 Plus è venduto al prezzo ufficiale di 699€, ma online è possibile risparmiare diverse decine d’euro. Acquisto da non sottovalutare se siete alla ricerca di uno smartphone elegante, affidabile e dall’ottima autonomia.

Cosa ci è piaciuto

  • Design elegante e curato
  • Ricezione ottima
  • Batteria
  • Display

Cosa non ci è piaciuto

  • Software privo di sostanziali novità
  • Prezzo elevato rispetto alla concorrenza
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