Lenovo K6: la recensione

2 febbraio 20173 commenti

A poco più di un anno di distanza dal suo predecessore, Lenovo K6 fa il suo debutto sul mercato degli smartphone in occasione dell’IFA di Berlino, distinguendosi sin da subito per prezzo accattivante. Alcuni mesi fa abbiamo recensito per voi il precursore, Lenovo K5, device che non era riuscito a convincerci a pieno. Riuscirà il nuovo arrivato nella famiglia K a soddisfare le aspettative? Scopritelo nella nostra recensione.

unboxing

La confezione di vendita che ospita Lenovo K6 consiste in una scatola in cartone, piuttosto resistente, decorata con vivaci tonalità. Scoperchiando il contenitore ci imbattiamo, oltre che nel device, un alimentatore da 5V-2A, un cavo per la ricarica e lo scambio dati, la pellicola in plastica per la protezione del display, una guida rapida in italiano e una piccola brochure con informazioni su garanzia e assistenza. A mancare sono gli auricolari e la cover in plastica, presenti invece nel caso di Lenovo K5.

il dispositivo

Il design di Lenovo K6 non si allontana troppo da quello del predecessore. Con un peso di 140 gr, il device risulta leggero e pratico. Piacevole e morbida la presa, grazie alla scocca realizzata in alluminio e alle forme arrotondate, anche se poco salda a causa della superficie troppo scivolosa. Comode le dimensioni contenute (141.9 x 70.3 x 8.2 mm) che permettono di riporlo facilmente in tasche e scomparti.

Sul retro del dispositivo troviamo la fotocamera posteriore, la quale sporge leggermente dalla scocca, il flash LED e il sensore per le impronte. Nella parte inferiore è collocato il logo dell’azienda, ancora più in basso troviamo invece i due altoparlanti dotati di tecnologia Dolby.

Sul lato destro è alloggiato il bilanciere per il volume e il tasto di accensione, in quello sinistro lo slot per le SIM e la microSD. Nel profilo superiore troviamo invece il jack da 3,5 mm e la porta USB in cui collocare il cavo per la ricarica, posizione che risulta poco pratica e fastidiosa; su quello inferiore troviamo il microfono.

Nella parte anteriore, oltre al display da 5″ troviamo i tre tasti soft-touch – i quali non godono di retroilluminazione ma risultano ben visibili grazie al contrasto con le cornici- la fotocamera interna e un piccolo LED di notifica.

Ecco di seguito le specifiche tecniche:

 

Sistema Operativo  

Android 6.0 Marshmallow

 

Processore  

Qualcomm Snapdragon 430 MSM8937

 

GPU  

Adreno 505

 

RAM  

2 GB

 

Memoria interna  

16 GB- espandibile fino a 128 GB

 

Display  

LCD IPS da 5” – risoluzione FullHD 1080 x 1920 pixel

 

Batteria  

3000 mAh

 

Fotocamera posteriore  

16 Megapixel

 

Fotocamera anteriore  

8 Megapixel

 

display

Lenovo K6 monta un pannello LCD IPS da 5″ FullHD con densità dei pixel pari a 441 ppi. Benché possa vantare una risoluzione superiore rispetto al predecessore, l’upgrade non è poi così evidente: come su K5, infatti, anche K6 presenta angoli di visione piuttosto deludenti, i neri sono poco intensi e i colori appaiono leggermente smunti. Dalle impostazioni è comunque selezionabile l’opzione Vivace che promette tonalità e saturazione ottimizzati, ma che in realtà non incide sulla resa del colore. Il display soffre poi di oleofobicità, il vetro protettivo tende infatti a trattenere le impronte e a sporcarsi facilmente. Bene per quanto riguarda la luminosità, la quale riesce a offrire una buona luminosità anche sotto la diretta luce del sole.

fotocamera

K6 è equipaggiato con un sensore da 13 megapixel sulla fotocamera principale, e con uno da 8 megapixel su quella interna. Il comparto fotografico risulta superiore alle aspettative, seppur non incredibile. Le foto in condizioni di buona luminosità appaiono di qualità anche se la messa a fuoco risulta piuttosto lenta e il bilanciamento del bianco potrebbe essere migliorato. La camera per i selfie risulta discreta, come ci si aspetterebbe su un dispositivo di una tale fascia di prezzo.

L’interfaccia utente è personalizzata da Lenovo e prevede una serie di impostazioni che vi permettono di scegliere la modalità dello scatto, le proporzioni della foto e adottare opzioni come il livellamento su tre assi e la griglia che vi aiuteranno a sfruttare al meglio la fotocamera. Le foto potranno poi essere successivamente modificate grazie ai classici filtri disponibili.

Soddisfacente anche la qualità dei video che vengono registrati con risoluzione FullHD. Per personalizzare i vostri filmati, Lenovo vi mette a disposizione l’opzione Movimento rapido (che vi garantirà un effetto boomerang) e rallentatore.

Vedi immagini a risoluzione originale.

audio

Uno dei punti forti di questo K6 è sicuramente il comparto audio, il quale fa capo a un doppio speaker, situato nel retro del device. I suoni prodotti risultano chiari e intesi, sia in capsula che in altoparlante, garantendo prestazioni notevoli, soprattutto per un medio di gamma. Grazie alla tecnologia Dolby l’ascolto risulterà immersivo, seppur un poco ovattato. Tuttavia, come sul K5, anche qui gli speaker sono posizionato sul retro del device, collocazione non proprio comodissima. Nonostante l’evidente qualità del suono, il comparto audio non mi ha soddisfatto a pieno, a non convincermi il livello massimo di volume raggiunto, che potrebbe essere più alto, e la profondità dei bassi. Tuttavia dobbiamo convenire che per una fascia di prezzo simile non ci si possa aspettare davvero nulla di meglio. Per testare le proprietà della funzione Dolby potrete accedere alla stessa dalla barra delle notifiche.

 

software

Su Lenovo K6 troviamo il sistema operativo Android aggiornato alla versione 6.0 Marshmallow e un’interfaccia personalizzata, la VIBE UI. Nel periodo di prova il dispositivo ha ricevuto tre aggiornamenti OTA incrementali.

Il software appare in linea di massima leggero e pulito, anche se non mancano le app proprietarie come Lenovo Companion e SYNCit. Non risultano evidenti modifiche alla grafica, la quale presenta i connotati tipici dell’interfaccia stock. Il software offre all’utente una ricca gamma di utili funzionalità, molte delle quali già viste su K5. A colpire è anche la possibilità di personalizzare sfondi, temi, il lockscreen, l’interfaccia legata alla ricezione delle chiamate, l’organizzazione delle schede recenti.

L’utente potrà anche modificare i quick toggle, potendo decidere quali inserire e quali invece eliminare. Interessante la funzionalità Ambiente Sicuro, la quale consente di accedere ad una dimensione privata del dispositivo raggiungibile mediante l’impronta digitale. Questo spazio protetto consente di configurare app, account e password diversi rispetto all’ambiente corrente. Le notifiche arrivate negli account situati in questa dimensione verranno segnalate da un puntino rosso. Per accedere rapidamente alle applicazione, il dispositivo propone all’utente 4 app con cui interagisce di più, le quali verranno visualizzate in alto a sinistra nell’app drawer.

Tra le impostazioni, alla voce Funzione, Lenovo K6 ci offre una serie di utili scorciatoie, come la possibilità di accedere alla fotocamera -quando il display è spento- premendo due volte il tasto per alzare il volume, il double tap to wake, lo scatto tramite sensore di impronta. Interessante anche l’opzione App doppie che consente di lanciare in contemporanea due istanze della stessa applicazione. A mancare è invece l’app per la gestione di foto e video, scatti e filmati saranno infatti salvati direttamente su Google Foto.

Tutto sommato le prestazioni non sono male, soprattutto se si tiene presente la fascia di prezzo. Il device non si inceppa e non incappa in rallentamenti fastidiosi, né in force close improvvisi. L’utilizzo quotidiano risulta abbastanza piacevole e K6 se la cava anche sotto stress. Il sensore di impronta è reattivo e funziona 10 volte su 10.

Buona anche la connettività, il pairing con il Bluetooth è rapido, così come la connessione a rete wi-fi. Lenovo K6 vanta inoltre la banda a 800 MHz la quale garantisce un’ottima ricezione e la presenza fissa, negli spazi aperti, del 4G.

batteria

K6 si affida a una batteria dalla capacità di 3000 mAh. Sul fronte autonomia il device si difende piuttosto bene, permettendo all’utente un utilizzo intenso fino a tarda sera. Lenovo K6 riesce a fare circa 5 ore di schermo acceso, contro le 4 di K5. I tempi di ricarica si aggirano invece intorno alle 2 ore, il dispositivo tende a scaldarsi molto durante il periodo di ricarica. E’ possibile attivare il risparmio energetico e ottimizzare l’autonomia.

conclusioni

Non possiamo che dirci soddisfatti di Lenovo K6, infatti a differenza di molto device che promettono tanto ma offrono poco, questo smartphone ha saputo accontentare le aspettative. Le prestazioni sono buone, la costruzione è curata, anche se come già detto il dispositivo risulta un po’ scivoloso. Certo, come spesso accade su dispositivi di questa fascia, il comparto fotografico non è dei migliori, ma vi potrete consolare con quello audio che invece è ben pensato, nonostante la posizione scomoda del doppio speaker.

Il prezzo di listino di K6 è di 199€ ma in realtà è possibile trovarlo a molto meno sul web. Su Amazon si trova ad esempio a 161,90€, costo più che adeguato per un device simile.

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  • Francesco1989

    e il lenovo k6 note?
    secondo me è più interessante visti i 4gb di ram

  • rexandrex

    Mah, ho comprato un tablet Lenovo e non lo rifarei. A livello hardware buon prodotto ma come software non ci siamo proprio, un disastro

  • gionni

    Non avete riscontrato nulla riguardo al volume molto basso dell’audio che viene registrato facendo video o usando programmi come whatsapp ? (è un difetto che fanno notare a giro per il web)