OnePlus 7 Pro: la velocità è tutto | Recensione

14 Maggio 2019Nessun commento

OnePlus 7 Pro è il modello di punta nella nuova 7 Series della casa cinese creato per offrire un’esperienza utente premium grazie all’abbinamento di un software leggero e veloce ad un hardware da vero top di gamma che fa invidia al resto del mercato Android.

CONFEZIONE

All’interno della confezione di vendita, che non subisce cambiamenti rispetto agli scorsi modelli, troviamo il caricabatterie Warp Charge 30 da (5V/6A), il classico cavo rosso USB/USC C e, sempre apprezzata, una cover in silicone trasparente. E’ inclusa poi una lettera di presentazione del CEO dell’azienda e qualche sticker.

IL DISPOSITIVO

Processore Qualcomm Snapdragon 855 accompagnato da 12 GB di RAM con display da 6.67” QHD+ Fluid AMOLED con refresh a 90Hz e 516 ppi, il tutto alimentato ad una batteria da 4000 mAh con ricarica rapida Warp Charge 30 da 5V/6A e memoria UFS 3.0. Questo è in brevissimo il nuovo OnePlus 7 Pro: un mostro di potenza a cui piace andare veloce, molto veloce.

Quasi dimenticavo, è anche bellissimo. OnePlus ha dedicato molto alla cura del design del nuovo flagship sfruttando quanto già appreso durante lo sviluppo dei precedenti OnePlus 6 e OnePlus 6T che hanno segnato l’inizio dell’utilizzo del vetro multi-strato. La colorazione di punta è Nebula Blue, ispirata dalle infinite possibilità e dal mistero dello spazio, la cui cover posteriore è composta da diversi strati di vetro che assorbono e riflettono la luce l’uno sull’altro per creare riflessi e giochi di luce su una superficie che al tatto risulta opaca e non scivolosa. E’ inoltre antigraffio grazie alla protezione Gorilla Glass 5.

Rimanendo sul retro di questo smartphone, non si può non notare il nuovo comparto fotografico composto da ben 3 sensori distinti che offrono un range focale che va da 17mm a 78mm per ogni esigenza. Abbiamo infatti un sensore principale dal 48 MP, uno da 8 MP con zoom ottico 3x e, per concludere, il primo grandangolare da 16 MP con angolo a 117°. Più sotto due flash LED.

I lati sono molto sottili e troviamo a destra il tasto accensione accompagnato dall’ormai fedele selettore per le tre modalità Silenzioso/Vibrazione/Suoneria, mentre su quello sinistro il bilanciere del volume. I pulsanti hanno un ottimo feedback e non presentano “ballamenti”, a riprova della qualità costruttiva di OnePlus.

Si sposta sulla parte inferiore lo slot per le due Nano SIM al fianco della porta USB C 3.1 che consente, tramite apposito caricatore Warp Charge 30 in dotazione (nato originariamente con la versione McLaren Edition di OnePlus 6T), una ricarica molto rapida. A sinistra e a destra della porta troviamo i primi due microfoni, il terzo è posizionato sulla parte superiore insieme alla nuovissima Pop-Up Camera da 16 MP.

Gli speaker sono stereo: il primo è posto sempre sul lato inferiore dello smartphone, il secondo è invece nel sottilissimo bordo superiore sotto una larga ghiera, ma non è sotto al vetro (per fortuna). Assente ogni tipo di LED, ma lo schermo si illuminerà sulle bande laterali alla ricezione di una notifica. Ovviamente (davvero ormai è ovvio?) assente il jack per le cuffie.

Inoltre ancora una volta OnePlus preferisce non adottare alcuna certificazione IP ufficiale per contenere i costi del proprio smartphone; ha comunque dichiarato la resistenza all’acqua pur senza indicarne tempi e profondità. In ogni caso, meglio non rischiare.

OnePlus 7 Pro misura 162.6 mm di lunghezza, 75.9 mm di larghezza per soli 8.8 mm di spessore, il tutto per un peso di 206 g che, non posso negarlo, si fa sentire. Complice indubbiamente la batteria da 4000 mAh e l’abbondante utilizzo di vetro.

  • Display: Fluid AMOLED da 6,67″ con risoluzione QHD+, 516ppi e rapporto 19:5:9
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 855
  • GPU: Adreno 640
  • RAM: 6/8/12 GB LPDDR4X
  • Memoria interna: 128/256 GB UFS 3.0
  • Tripla fotocamera posteriore: sensore principale da 48 MP IMX856 f/1.6 + Telephoto da 8 MP f/2.4 + ultra wide da 16 MP f/2.2 117°
  • Fotocamera frontale: da 16 MP IMX471 con apertura f/2.0
  • Batteria: 4000 mAh con Warp Charge 30
  • Sensore biometrico: sotto al display
  • Porta: USB Tupe-C 3.1
  • Dimensioni: 162,6 x 75,9 x 8,8 mm
  • Peso: 206 grammi
  • Sistema Operativo: Android 9.0 Pie basato su OxygenOS

DISPLAY

Il nuovo display di OnePlus 7 Pro è indubbiamente da effetto “WOW”. Si tratta di un Fluid AMOLED da 6.67” in risoluzione QHD+ (3124×1440 pixel) con ben 516 ppi che copre praticamente la totalità della parte frontale del dispositivo. Nonostante non sia un amante degli schermi così grandi perché nell’utilizzo quotidiano potrebbero non risultare comodissimi, grazie a piccoli accorgimenti software (tipo lo swipe down al centro dello schermo per abbassare la barra delle notifiche) e alla maneggevolezza complessiva del dispositivo, mi sono abituato abbastanza in fretta.

OnePlus 7 Pro ha ricevuto una valutazione A+ Top Tier da DisplayMate (leader mondiale nella valutazione dei display) per il suo schermo da record che lo rende uno dei migliori display per smartphone sul mercato alzando gli standard nel settore degli schermi per smartphone ottenendo punteggi eccellenti in tutti i parametri di test. Ha inoltre ricevuto la certificazione “Safety for Eyes” dallo VDE Testing and Certification Institute per la sua capacità di filtrare al meglio le luci blu nocive.

A tutti gli effetti è uno dei display più belli che io abbia mai provato: il connubio tra la frequenza di aggiornamento a 90 Hz e la fluidità della Oxygen OS (senza dimenticarsi i 12 GB di RAM) rendono qualsiasi operazione e animazione istantanea, fulminea. Per i meno tecnici, aggiornamento a 90 Hz significa che l’immagine sullo schermo si aggiorna 90 volte in un secondo offrendo dunque un’esperienza fluidissima.

Tante sono anche le possibili impostazioni del display presenti all’interno del sistema come la modalità notturna automatica con regolazione manuale di temperatura colore e intensità di illuminazione e modalità di lettura (configurabile per specifiche app, anche di terze parti), senza dimenticare la possibilità di calibrare lo schermo a proprio piacimento.

Il display – protetto da un vetro Gorilla Glass 6 – integra nella parte bassa il sensore biometrico per il riconoscimento delle impronte digitali che – come sempre – pur non essendo veloce come un tradizionale lettore “fisico”, è migliorato rispetto al precedente e raramente sbaglia. Utile anche la possibilità di attribuire una lunga pressione sul sensore ad un comando in stile “3D touch” con shortcut personalizzabili come note rapide, Google Pay, Fotocamera o altro ancora.

FOTOCAMERA

Il comparto fotografico di OnePlus 7 Pro è composto da 3 fotocamere posteriori: la principale (una Sony IMX586) da 48 MP f/1.6 con pixel da 1.6 μm con stabilizzazione ottica (OIS) e digitale (EIS), una seconda telescopica da 8MP f/2.4 che si occupa dello zoom ottico a 3X e una terza grandangolare da 16 MP f/2.2 con campo visivo a 117°.

OnePlus 7 integra il nuovo algoritmo OnePlus UltraShot che è caratterizzato da due principali funzionalità: HDR+ e Super Resolution. HDR+ controlla il valore dell’esposizione di ogni pixel incamerando quattro volte i dati di un normale sensore elaborando poi in HDR ogni piccola porzione dell’immagine realizzando una foto estremamente dettagliata. Super Resolution, invece, processa gli scatti effettuati (sono più di uno per ogni foto) estraendo informazioni chiave con cui arricchisce di dettagli l’immagine finale. E’ presente un nuovo sistema di autofocus intelligente PDAF/CAF e il Laser Focusing.

Da sempre la fotocamera è posso dire l’unico elemento che mi piace meno degli smartphone di OnePlus e ahimè, anche da questo OnePlus 7 Pro mi aspettavo qualcosa di più. Partiamo dagli elogi che sicuramente troviamo in ambienti esterni con soggetti inanimati dove la resa dei colori è ottima così come il livello di dettaglio; tuttavia passando all’interno e fotografando magari una persona, si nota come tale dettaglio vada peggiorando. La modalità ritratto effettua uno zoom a mio avviso eccessivo e non riesce sempre ad effettuare uno scontornamento preciso specialmente per quel che riguarda i capelli delle persone, cosa che con altri smartphone riesce meglio.

Di seguito alcuni scatti in grandangolo, normale e zoom 3x. Si nota la differenza dei colori che la lente da 117° riesce a catturare.

La modalità Notte (Nightscape) è stata aggiornata e rimane buona ma con un filo troppo di “giallo” nel risultato finale, il tempo di scatto è veramente rapido ma..forse troppo?

Sotto un paio di scatti in Normale e in Modalità Notte.

Molto buona invece la stabilizzazione ottica e digitale, le due foto seguenti (normale e zoom 3x) sono state scattate in movimento in auto.

Bene anche le macro.

La Pop-Up Camera ha un obiettivo da 16 MP f/2.0 stabilizzato elettronicamente ed è molto buono sia per quanto riguarda la saturazione che per i dettagli. Intelligente il meccanismo che, in caso di caduta, la richiude automaticamente in una frazione di secondo sfruttando accelerometro e giroscopio. E’ stata testata per 300.000 aperture e chiusure e ciò significa che anche utilizzandola 150 volte al giorno, dura più di 5 anni.

SOFTWARE, AUDIO e FUNZIONALITà

OnePlus 7 Pro monta ovviamente Android 9 Pie personalizzato con la fantastica Oxygen OS in versione – al momento – 9.5.2. Oxygen OS è l’interfaccia storica proprietaria di OnePlus che va a lasciare quasi completamente stock il sistema operativo di Google ma aggiungendo utili funzionalità praticamente in tutti i campi oltre ad un’incredibile fluidità. Degno di nota il fatto che all’accensione lo smartphone non presenta applicazioni preinstallate al di fuori di quelle tradizionali di Android: qualcuno dovrebbe prendere esempio.

OnePlus ha lavorato indubbiamente molto per offrire una soluzione Fast and Smooth introducendo alcuni accorgimenti pensati per l’utilizzo di tutti i i giorni ma, in modo più specifico, anche per il gaming. Degna di nota la presenza dell’esclusiva modalità Fnatic.

E’ presente la funzionalità RAM Boost che, imparando dalle nostre abitudini, gestisce in modo intelligente la quantità di RAM da assegnare a quelle applicazioni che ne fanno un uso intenso; sicuramente nella configurazione top da 12 GB questo consente a più applicazioni anche pesanti di girare in background senza che le performance ne risentano e riducendo i tempi di caricamento ad esempio dei giochi più pesanti.

Più potenza vuol spesso dire surriscaldamento ma non nel caso di OnePlus 7 Pro. E’ infatti progettato con un sistema di raffreddamento a liquido a 10 strati che garantisce temperature normali durante l’utilizzo intenso di cui beneficiano anche le performance generali.

OnePlus 7 pro è equipaggiato con un sistema stereo composto da due speaker realizzato in collaborazione con Dolby che offre un’esperienza molto immersiva sia durante la visione di un video (che su un display così, è davvero un piacere) sia durante il gaming. E proprio pensando al gaming, OnePlus ha introdotto un nuovo motore per i feedback aptico (il motorino della vibrazione per essere chiari) che offre multipli livelli di vibrazioni e un ritardo pari a zero, per offrire un’esperienza di gioco ancora più coinvolgente.

Disponibile anche, finalmente, la registrazione dello schermo che consente di utilizzare come sorgente audio il sistema, il microfono o altro ancora: ideato per i videogiocatori, si rivela in realtà molto più utile di quanto ci aspettiamo il altre circostanze dove una registrazione del display renderebbe tutto più semplice.

Uscendo un attimo dal mondo gaming che prevede un uso intenso e concentrato dello smartphone, OnePlus ha pensato anche alla nostra salute introducendo la Modalità Zen. Una volta selezionata (viene chiesto l’OK più di una volta) lo smartphone diventerà inutilizzabile per 20 minuti senza possibilità di tornare indietro, nemmeno riavviando. Rimarranno in funziona solamente le chiamate di emergenza in uscita, e tutte quelle in entrata. La vostra ragazza o vostra moglie potrebbero attivarvela di nascosto..attenti!

BATTERIA

OnePlus 7 Pro monta una batteria da 4000 mAh che, grazie al Warp Charge 30, si ricarica in soli 20 minuti dallo 0 al 50%. Il caricabatterie è indubbiamente un po’ ingombrante ma per erogare 5V/6A è il minimo che si possa fare con la tecnologia di oggi.

Parlando di autonomia, è buona, molto buona, ma ovviamente i cavalli da mandare avanti sono tanti: con un display così grande e definito, un processore così potente e così tanta RAM, l’energia impiegata in una giornata è davvero tanta. Sono comunque riuscito ad arrivare a sera inoltrata senza preoccuparmi della batteria con alcuni picchi di 4 ore di schermo acceso, quasi 5 (anche se la cosa è ovviamente molto soggettiva). Con un utilizzo meno intenso probabilmente si riesce ad arrivare alla metà del secondo giorno, ma in ogni caso basta collegare per qualche minuto l’alimentatore Warp per risolvere l’eventuale problema.

CONCLUSIONI, PREZZI e DISPONIBILITà

E’ giunta l’ora di tirare le somme di questo OnePlus 7 Pro. Nei primi minuti di utilizzo mi hanno un po’ impressionato la dimensione e il peso, due fattori abbastanza significativi, che mi sembravano eccessivi. Tuttavia, dopo qualche ora ho iniziato ad apprezzare la cura dei particolari del design, i riflessi sul retro, fino ad arrivare all’enorme display che colpisce la prima volta per la qualità di colori e definizione, e la seconda per la velocità data dal pluricitato refresh a 90 Hz. Ed è questa velocità che in un certo senso fa innamorare di questo smartphone, perché è costante in qualsiasi operazione, in qualsiasi momento anche sotto stress. Difficile dire se nel lungo periodo la manterrà o se inizierà ad arrancare come molti altri, ma certo è che fino ad ora OnePlus non ha mai deluso in termini di durata dei propri prodotti, uno stesso OnePlus 3T fa ancora la sua porca figura di fronte a smartphone ben più nuovi.

L’unico neo a mio avviso resta la fotocamera su cui OnePlus dovrebbe (sempre secondo me) prendere, distruggere e ripartire; non perché non sia buona, affatto, i risultati sono di gran qualità, ma manca sempre quel qualcosa che è da anni che rincorrono senza però raggiungerlo per davvero.

OnePlus 7 Pro nella colorazione Mirror Gray arriverà sul mercato da martedì 21 maggio al prezzo di 709 euro per la versione con 6GB di RAM e 128GB di storage, oppure a 759 euro con 8GB di RAM e 256GB storage.

OnePlus 7 Pro nella colorazione Nebula Blue sarà in vendita da martedì 21 maggio a 759 euro con 8GB RAM e 256GB storage, oppure a 829 euro con 12GB di RAM e 256GB di storage.

OnePlus 7 Pro nella colorazione Almond, sarà disponibile da giugno con 8GB di RAM e 256GB storage a 759 euro.

La versione 5G sarà disponibile soltanto in Regno Unito e Finlandia e, viste le tempistiche italiane nell’implementazione della nuova rete, dovremo aspettare un OnePlus 7T 5G o forse addirittura l’8. (…)

OnePlus 7 nella sola colorazione Mirror Gray, sarà disponibile da giugno a 559 euro con 6GB di RAM e 128GB di storage, oppure a 609 euro con 8GB di RAM e 256GB storage.

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