Recensione Umidigi One Pro: ben fatto!

17 ottobre 20185 commenti

In oriente non si finisce mai di produrre dispositivi, alcuni molto simili fra loro, altri no.. All'interno della prima categoria troviamo Umidigi One Pro, uno smartphone che a primo impatto può sembrare 'uno dei soliti' cloni cinesi low-cost del notch-fonino per eccellenza. Studiandolo e provandolo a fondo scopriamo però che, a volte, tra il mare di cloni ce n'è qualcuno davvero interessante. Continuate a leggere l'articolo per conoscere meglio Umidigi One Pro.

Non sono passati molti mesi dalla commercializzazione del top di gamma di Umidigi (clicca qui per la recensione di Umidigi Z2), ma la casa cinese ha pensato – se in bene o in male è un parere soggettivo – di affiancargli una variante di media gamma, dal prezzo contenuto ma dalle prestazioni altrettanto interessanti, è il caso della serie One, composta dalla versione standard e da quella Pro, ovvero quella oggetto della nostra recensione. Ha di ‘Pro’ rispetto al fratello Umidigi One i 64GB di memoria interna anzichè 32, NFC e Fast Charge, sia via cavo che wireless.

LA CONFEZIONE

Prima di approcciarsi ad esaminare il design, apriamo la confezione in cui il nostro One Pro si presenta alloggiato.

Troviamo al suo interno:

  • Alimentatore da parete da 12V/1.5A, con tecnologia Fast Charge
  • Cavo USB -> USB Type C
  • Cover in plastica morbida di buona qualità

Mancano gli auricolari, prevedebile. Per fortuna ne basta uno qualsiasi con uscita jack 3.5mm siccome il dispositivo è munito dell’apposito ingresso.

IL DISPOSITIVO

Ecco l’ennesimo notch-fonino. C’è chi odia e chi ama questa linea, ma in ogni caso, per ovvi motivi e spunti californiani, è quella del momento.

C’è da ammettere che Umidigi ha svolto un lavoro egregio di design per donare al proprio One Pro (cosi come al One) un colpo d’occhio tutt’altro che da medio-gamma. Chissà se questo non potrà essere un punto a sfavore della serie Z, flagship della casa cinese.

Esaminiamo in dettaglio Umidigi One Pro.

Frontalmente abbiamo un bel display da 5.9″ IPS, in formato ovviamente 19:9 e risoluzione 720*1520 px (non il massimo, ma non lo fa notare). Sulla parte superiore il pannello è, come detto, sagomato dal notch il quale include camera frontale, capsula auricolare (che svolge anche la funzione di secondo speaker multimediale), sensore di prossimità, sensore di luminosità, led di notifica.

Il vetro ha anche una buona protezione oleofobica.

Sui lati rispettivamene sinistro e destro del notch dovrebbero, e sottolineo dovrebbero, comparire le icone di notifica.. ma in realtà non è cosi. Solito bug, Si attendono news da Umidigi per la risoluzione. Per ora, per leggere le notifiche bisogna abbassare la tendina.

Sulla parte inferiore al display non c’è nulla, in quanto i tasti di navigazione sono virtuali a schermo.

Lungo il lato sinistro troviamo l’alloggiamento per le due Nano-SIM, oppure per una nano-SIM e una Micro-SD.

Sul lato destro abbiamo, invece, il bilanciare per la regolazione del volume, e il tasto di accensione che racchiude al suo interno anche il sensore per le impronte digitali.

Il fingerprint posto lateralmente non è di certo una novità per gli smartphone e dopo un pò di abitudine si rivela davvero comodo anche per persone mancine come me (io lo sblocco con l’indice della mano sinistra, mentre ad un ‘destro’ basta il pollice). Il riconoscimento dell’impornta funziona senza problemi ed anche piuttosto velocemente, anche a schermo spento.

L’unico svantaggio, se volessimo considerarlo tale, del fingerprint laterale può essere quello di andare a infierire sullo spessore complessivo dello smartphone (8.3mm) ma per certi aspetti questo può essere un vantaggio in termini di ergonomia.

Lungo la parte alta di Umidigi One Pro è presente soltanto il microfono secondario.

La parte inferiore ospita, infine, l’ingresso USB Type-C per il collegamento del cavo di ricarica e/o trasferimento dati, l’uscita audio di tipo jack da 3.5mm, il microfono principale per le chiamate e lo spaker per la multimedialità.

La parte posteriore è interamente in vetro, Bellissima, sopratutto in questa colorazione in gradiente dal viola al verde.

In alto è presente la fotocamera principale che presenta un sensore 12 MP affiancato da un secondario da 5 MP, e dal flash LED.

Qui di seguito la scheda tecnica completa di Umidigi One Pro:

Rete
Tecnologia GSM / CDMA / HSPA / EVDO / LTE
Dispositivo
Dimensioni 71.4 mm x 148.4 mm x 8.3 mm
Peso 180 g
Materiali Vetro anteriore e posteriore, cornice in alluminio
SIM Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)
Display
Tipo IPS LCD capacitive, 16M colors
Dimensione 5.9 pollici
Risoluzione 720 x 1520 pixels, 16:9 ratio (~285 ppi density)
Protezione
Notch Si
Piattaforma
OS Android 8.1 (Oreo)
Chipset MediaTek MT6763T Helio P23
CPU Octa-core (4 x Cortex A53 a 2.0 Ghz + 4 x Cortex A53 a 1.5 Ghz)
GPU Mali G71
Memoria
SD Si fino a 256GB
Interna 64 GB, 4 GB RAM
Camera
Primaria Dual: 12 MP (f/2.0) + 5 MP (f/2.0), autofocus, dual-LED dual-tone flash
Video 1080p
Secondaria 16 MP (f/2.0), video a 720p
Batteria
 Capacità Li-Ion 3250 mAh

SOFTWARE e USO QUOTIDIANO

Lo smartphone ci arriva direttamente da Umidigi, quindi dall’oriente. Nonostante questo, non manca la piena compatibilità alle nostre frequenze, tra cui la nota banda 20 (frequenza 800mzh) in modo da agganciare la rete LTE+ senza problemi con qualsiasi operatore in grado di supportarla.

Il sistema operativo preinstallato è Android in versione 8.1 Oreo (La casa ha promesso l’aggiornamento ad Android 9 Pie, ma per ora non vi è traccia).

Ho utilizzato ininterrottamente Umidigi One Pro per circa 20 giorni come smartphone principale, portandolo con me e usandolo sia a lavoro ma anche nelle uscite di piacere. Ne sono rimasto molto soddisfatto, per la fluidità nello svolgere ogni tipo di operazione, elaborare file piu o meno complessi, e quindi complessivamente per il multitasking senza criticità. Molto bene quindi il comparto hardware, accoppiato al software, che muove lo smartphone.

BATTERIA

Umidigi One Pro è uno smartphone sul quale poter fare affidamento. Nel senso che uscendo di casa non dovrete aver l’ansia di tornarci col telefono a terra. La batteria dell’One Pro, sebbene da soli 3250 mAh, offre un autonomia niente male, sulla media delle 5h e mezzo di schermo, il giusto per un utilizzo standard. Il merito è dovuto, oltre che dalla CPU, anche dal sistema operativo, leggero e senza troppi fronzoli aggiunti dal produttore.

Ricordiamoci anche che lo schermo è ‘soltanto’ un HD, quindi la batteria non ha cosi tanti pixel da alimentare.

In casi di necessità di ricariche in mezzo alla giornata, si potrà contare sulla carica rapida molto efficiente, e a proposito di ricarica, questa potrà avvenire anche via wireless mediante apposita basetta (da acquistare separatamente).

FOTOCAMERA

Il comparto fotografico è forse quello che ci ha stupito di meno… definiamolo nella norma per la fascia media di mercato. La fotocamera da 12 MP non si può dire che scatta cattive foto, ma forse non riesce a recepire molti dettagli nelle immagini, e lo si nota sopratutto in fase di zoom. L’HDR aiuta ma non fa miracoli.

Di difficile comprensione la modalità di utilizzo della seconda fotocamera per ottenere l’effetto bokeh, bisogna giocare molto nelle regolazioni del focus manuale e forse si riuscirà ad ottenere qualcosa di decente. In condizioni di scarsa illuminazione, ma è un fattor comune un pò di tutti gli smartphone della categoria, la qualità cala drasticamente.

 

Discorso differente per la camera frontale, che ci ha regalato buoni scatti anche in condizioni di luce/controluce difficili.

CONCLUSIONI

Cosa dire di Umidigi One Pro. Una bella sorpresa e anche una sfida in famiglia per Umidigi. E’ un dispositivo che darà del filo da torcere al top di gamma della casa ma anche alla concorrenza nella stessa categoria. Il merito va dato al design accattivamente, alle prestazioni molto buone ma, sopratutto, al prezzo di vendita molto aggressivo: 147€ o poco più, a seconda dello store dal quale lo si acquista. A questo prezzo, c’è davvero ben poco altro sul mercato con la stessa qualità.

Peccato solo per il notch che (forse temporaneamente?) non è ottimizzato al meglio, fa perdere le notifiche e anche parte dei contenuti a tutto schermo.

COSA CI E’ PIACIUTO

  • Performance
  • Design
  • Prezzo

COSA NON CI E’ PIACIUTO

  • Notch non ottimizzato (problema notifiche)

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