Samsung Galaxy S10 Plus è quello da battere |Recensione

18 Marzo 2019Nessun commento

Come ogni anno in questo periodo, ci ritroviamo a tirare le somme su molti dei principali top di gamma. Oggi tocca a Samsung Galaxy S10 Plus, il nuovo modello di punta della società sud-coreana, presentato il 20 Febbraio insieme a S10 e S10 E.

Dopo qualche settimana di utilizzo e tanti test approfonditi, siamo pronti a dirvi come si comporta nell’utilizzo quotidiano il nuovo flagship.

Sistema Operativo Android OS 8.0 Oreo- Samsung Experience 9.0
Processore Exynos 9820 Octa (8 nm) 
GPU Adreno 512
RAM 6/8 GB
Memoria 64/128 GB
Display 6.3″ AMOLED – 393ppi
Risoluzione 1080 x 2220 FullHD+ – 18,5:9
Fotocamera
posteriore
Quattro ottiche:
24 MP, f/1.7, 27mm (wide), PDAF
8 MP, f/2.4, 12mm (ultrawide)
10 MP f/2.4, 52mm, (telephoto), zoom ottico 2X
5 MP, f/2.2, 24mm (wide), sensore di profondità
Fotocamera
anteriore
24 MP f/2.0, 27mm (wide)
Batteria 3800 mAh
Dimensioni 157.6 x 74.1 x 7.8 mm
Peso 175 g / 198 g (versione ceramica)
USB Type-C
NFC

Si

SIM

Dual NanoSim

Ricarica Wireless

Si

 

IL DISPOSITIVO : DESIGN E COSTRUZIONE

Samsung ha dimostrato di non voler seguire a tutti i costi i trend di mercato, saltando a pié pari l’era del notch (almeno sui top di gamma) e degli slider. Queste ultime tecnologie sono ormai in dirittura d’arrivo, per lasciar spazio al “foro”, che ha debuttato sul recente Honor View 20 e che pare abbia convinto l’utenza.

È proprio questa la principale caratteristica che distingue i nuovi Galaxy S10 dai modelli dell’anno scorso, proponendo un singolo foro nel display di S10 e S10E ed uno doppio per la variante plus, a far spazio alla doppia fotocamera frontale. Tutto ciò costringe ad alcuni sacrifici, come la rimozione dello scanner dell’iride e la mancanza del led di notifica, sostituito dal display Always On. Manca anche il force touch sul tasto home, ma in quel caso si tratta di una scelta, dettata dalla volontà di proporre le gesture come metodo di navigazione principale.

La variante meno compatta della famiglia Galaxy S presenta un frontale iconico e senza alcun precedente, ma in termini di design i pareri risultano piuttosto discordanti. C’è chi la trova un’ottima soluzione e chi, come nel nostro caso, trova superfluo l’utilizzo di una doppia ottica, al solo scopo di integrare un sensore grandangolare. A nostro avviso, adottare un singolo foro che ospitasse soltanto quest’ultima ottica, rinunciando a quella standard, avrebbe concesso una minor versatilità ma un ingombro decisamente meno evidente.

Altra importante novità è nel lettore di impronte, posizionato sotto al display e caratterizzato da una particolare tecnologia ultrasonica, che ne migliora la sicurezza pur senza rinunciare ad un’adeguata rapidità di sblocco. L’intelligenza artificiale aiuta in quest’opera e, grazie al Machine Learning, il sensore impara nel corso del tempo, continuando ad immagazzinare informazioni sull’impronta fino a raggiungere un’estrema affidabilità.

Il lettore biometrico è inoltre posizionato ben più in basso rispetto a ciò che accade su altri dispositivi (citiamo OnePlus 6T). Questa caratteristica potrebbe risultare scomoda per le prime ore di utilizzo, ma dopo qualche giorno si inizia ad apprezzare la posizione del sensore, che risulta semplice da centrare anche a schermo spento.

Galaxy S10 Plus presenta sul retro una tripla fotocamera, accompagnata dal flash e dal sensore di battito cardiaco, che va ad integrarsi con l’app Samsung Health. Il vetro frontale e quello posteriore presentano il medesimo angolo di curvatura, conferendo al device un’ottima ergonomia. Il frame laterale è in alluminio e ospita il tasto di sblocco sulla destra e il bilanciere del volume a sinistra, sotto del quale troviamo il pulsante dedicato a Bixby, che è possibile riprogrammare dopo gli ultimi aggiornamenti.
Sul lato inferiore è presente il singolo speaker, affiancato dal jack da 3,5mm (per la gioia di molti).

DISPLAY E MULTIMEDIALITÀ

Il display di Samsung Galaxy S10 Plus è un Dynamic Amoled da 6.4”, soprannominato Infinity-O (la O richiama il foro). La risoluzione QHD+ da 1440 x 3040 pixel, con una densità di 552 ppi, contribuisce all’innegabile qualità del pannello. La bellezza dei colori, sempre vividi e saturi al punto giusto, la profondità dei neri, che vanno a confondersi con la sottile cornice, restituiscono una qualità estrema. Samsung ha dimostrato, ancora una volta, di poter migliore un pannello che anno dopo anno continua a stupire, ponendosi indubbiamente come miglior pannello per smartphone in commercio.

La curvatura “Edge” del display è meno accentuata di quanto accadeva su S9 ed S8, di conseguenza si perde un po’ di quell’unicità tipica della gamma Galaxy S, ma si guadagna una miglior presa e meno tocchi involontari durante il suo utilizzo. Personalmente ritengo questo grado di curvatura il giusto compromesso tra ergonomia e carattere.

La luminosità massima è molto alta e permette a Galaxy S10 Plus di non risultare mai poco visibile, anche in condizioni meno favorevoli e sotto la luce diretta del sole. La regolazione automatica ha dimostrato un’estrema reattività e precisione.

Il supporto ai contenuti HDR10 è solo la ciliegina sulla torta, per un dispositivo dedito alla multimedialità sotto ogni aspetto, anche grazie alla qualità dello speaker. Quest’ultimo è singolo e si trova in basso, ma lavora in tandem con la capsula auricolare per una resa stereo di tutto rispetto. Non manca il supporto Dolby Atmos, che ci permette di equalizzare al meglio il suono.

Insomma Galaxy S10 Plus fa della multimedialità il suo più grande pregio, con un display ampio e di qualità, che garantisce un’esperienza estremamente appagante.

FOTO E VIDEO

Il comparto fotografico di Galaxy S10 Plus è formato da ben 3 fotocamere:

  • 12MP con apertura dinamica f/1.7 – f/2.4
  • 12MP telephoto f/2.4 con zoom ottico 2X
  • 16MP ultra-wide f/2.2

L’introduzione di un ottica grandangolare conferisce versatilità al nuovo sistema fotografico di S10 Plus, pur con un piccolo difetto. Con questa ottica non è possibile modificare la messa a fuoco, che rimane sempre fissa. Nonostante ciò le fotocamere del nuovo top di gamma funzionano in maniera impeccabile, confermando quanto di buono si era già visto su Galaxy Note 9.

Il software Samsung include moltissime funzioni e modalità di scatto:

  • PRO : permette all’utente di modificare i parametri di scatto in maniera fine, adatto ai fotografi più esperti.
  • PANORAMA : la classica modalità per scatti panoramici
  • CIBO : aiuta nello scatto di cibi/pietanze, impostando un punto di fuoco ed enfatizzando alcune linee cromatiche.
  • FUOCO LIVE : ci permette di scattare mettendo a fuoco diversi piani, per poi modificare la scelta in post. Funziona decisamente bene e garantisce degli effetti di sfocatura davvero suggestivi
  • INSTAGRAM : debutta anche una nuova modalità, che permette di effettuare scatti e riprese dedicate alle stories di Instagram, ma sfruttando la qualità del software proprietario. Al primo confronto è subito evidente la notevole differenza tra i due scatti/video.

Tramite Bixby Vision è inoltre possibile attivare il riconoscimento della scena, che non ci ha convinto appieno. Gli oggetti inquadrati vengono spesso riconosciuti in maniera corretta ma l’adattamento della scena non è molto convincente, mi sembra che non faccia gran differenza.

Gli scatti realizzati con Samsung Galaxy S10 Plus sono sempre al top, i colori sono fedeli e ben tarati e la luce catturata è quasi sempre sufficiente per foto di alta qualità. Di notte c’è un fisiologico calo di dettaglio, ma nulla di limitante e comunque in linea con S9.

In generale ho apprezzato la piacevolezza d’uso che si ha con un sistema fotografico di così alta qualità, ma allo stesso tempo non vedo grosse migliorie rispetto al modello precedente. L’unica importante differenza che mi fa preferire l’uno rispetto all’altro è la presenza della camera ultra-wide, piccola ma decisiva aggiunta ad un già ottimo comparto.

Anche la doppia fotocamera frontale ci ha permesso di godere di una certa qualità delle immagini, selfie sempre ottimi ed un effetto sfocato niente male. La seconda ottica ha un angolo di visuale più ampio, ma la differenza non è molta rispetto alla fotocamera standard, motivo per il quale non condivido l’esigenza di un “foro doppio”, che risulta tutt’altro che discreto.

Ecco alcuni scatti realizzati dalle 3 fotocamere posteriori di Samsung Galaxy S10 Plus:

VIDEO

Il nuovo S10 Plus può registrare video ad una risoluzione 4k a 60fps, FullHD a 240fps e HD a 960fps. Vien da sé la possibilità di effettuare clip in Hyperlaps e in Super slow-mo, che concedono al device una certa versatilità e professionalità.

Come al solito il top di gamma Samsung dettano legge in ambito video. Ho utilizzato questo Galaxy S10 Plus durante tutto il Mobile World Congress di Barcellona, registrando numerose clip ed evitando di avere sempre con me un’attrezzatura troppo ingombrante.

La stabilizzazione dell’immagine aiuta molto, peccato non sia presente sull’ottica grandangolare.

SOFTWARE E PRESTAZIONI

La famiglia Galaxy S10 abbandona la vecchia Samsung Experience per far spazio ad un’interfaccia tutta nuova, la OneUI, basata su Android in versione 9.0 Pie. Un design rinnovato e svecchiato, belle le icone e anche le varie animazioni mi hanno convinto. C’è l’uso ad una mano, che riduce le dimensioni dell’interfaccia per facilitarne l’utilizzo e non mancano diverse modalità che aiutano nell’ottimizzazione della batteria.

La connettività è al top con Bluetooth 5.0, NFC, fast charge e ricarica wireless. A tal proposito ci è piaciuta la funzionalità Wireless Power Share, che permette a S10 Plus di ricaricare altri dispositivi e accessori..

Abbiamo già parlato della precisione e affidabilità del lettore di impronte, ma è doveroso citare anche lo sblocco con il volto, che è presente ma non può garantire una totale sicurezza. Quest’ultimo può essere facilmente ingannato tramite una fotografia, motivo per il quale mi sento di scoraggiarne l’utilizzo.

Le applicazioni preinstallate non sono poche, si tratta di servizi necessari all’ecosistema Samsung:

  • Browser proprietario
  • Galaxy Wearable
  • Game Launcher
  • Samsung Notes
  • Samsung Health
  • Smart Things
  • Office Mobile
  • One Drive
  • Samsung Members
  • Galaxy Store

Nonostante la lunga lista, non c’è nulla di troppo invasivo, comunque disinstallabile con un semplice click.

Il nuovo software segna un punto di svolta per la società sud-coreana, che per anni è stata afflitta da un indice prestazionale inferiore rispetto all’agguerrita concorrenza. Con la OneUI non solo migliora l’ottimizzazione della batteria, ma si percepisce una fluidità visibilmente migliorata rispetto al passato. Ogni menù è intuitivo ed ordinato e non ho fatto alcuna fatica a trovare le impostazioni che cercavo, cosa tutt’altro che scontata con la vecchia Samsung Experience.

Messo a punto il software, Galaxy S10 Plus è pronto per sfruttare tutta la potenza a sua disposizione, grazie al nuovo SoC Exynos 9820 octa-core a 2.7 GHz. Gli 8Gb di RAM fanno da contorno per un’esperienza decisamente stravolta e senza compromessi, bug o impuntamenti vari.

AUTONOMIA

La batteria da 4100 mAh mi ha convinto, ma non fino in fondo. Con un utilizzo particolarmente stressante sono arrivato alle ore 22:00 con un 5/10% residuo, con ben 6h di display e always on sempre attivo. Un utilizzo “normale” consente invece valori ben più convincenti e si percepisce quanto il nuovo software abbia contribuito alla causa.

L’autonomia quindi è buona, ma il potente hardware non permette a S10 Plus di fare miracoli.

CONCLUSIONE E PREZZI

Samsung Galaxy S10 Plus è in vendita ad un prezzo di listino che parte da €1029, in versione 8/128 GB. Oggi è già possibile trovarlo online a circa €100 in meno, una cifra che resta fedele alla politica di prezzo di Samsung.

La nuova famiglia S10 arriva sul mercato per sbaragliare la concorrenza e portare una ventata d’aria fresca. In attesa di provare il modello standard e l’interessante S10 E, mi sento di promuovere a pieni voti questo Plus, dispositivo concreto e completo che palesa un evidente salto di qualità, nei confronti di un già ottimo S9 Plus. A pochi mesi dall’inizio dell’anno, Galaxy S10 Plus è lo smartphone da battere, il più completo finora.

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