Huawei Nova: la recensione

24 marzo 20178 commenti

Huawei ha presentato due nuovi smartphone durante IFA 2016, Nova e Nova Plus. Abbiamo già avuto modo di testare il secondo modello, dimostratosi una valida alternativa a smartphone top di gamma ben più costosi. Oggi vi proponiamo invece la recensione di Huawei Nova, fratello minore del Plus che abbiamo testato in maniera approfondita nell'ultimo periodo.

Huawei Nova è dotato è infatti dotato di un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 625 da 2,0 GHz e di 3GB di RAM, accostati ad un’ampia batteria da 3.020 mAh e ad un display Full HD da 5 pollici. Ma che tipo di prestazioni è veramente in grado di offrire questo dispositivo? Andiamo a scoprirlo nella nostra recensione.

Unboxing

Huawei Nova è custodito in un’elegante confezione di colore bianco con inserti celesti. Sul fronte sono presenti nome e modello del dispositivo. Al suo interno troviamo ovviamente lo smartphone, assieme ad un alimentatore da 2 Ampere con porta USB Standard ed un cavo USB/USB Type-C dedito alla ricarica e al trasferimento dei dati. Non mancano inoltre degli auricolari stereo di buona fattura, una spilletta che ci aiuterà ad aprire il carrellino della SIM e la consueta manualistica.

Il dispositivo

Huawei Nova riprende le linee del Nexus 6P, realizzato lo scorso anno dalla compagnia cinese in collaborazione con Google, offrendo un design elegante e curato in ogni minimo dettaglio. Il dispositivo monta un display IPS LCD da 5 pollici con una risoluzione pari a 1080 x 1920 pixel ed una densità di 441 ppi. Il fronte ospita inoltre uno speaker per le chiamate, un LED di notifica RGB, una fotocamera da 8 megapixel con apertura f/2.0 ed i vari sensori di prossimità e luminosità. Spicca altresì il logo Huawei, posizionato nella parte inferiore del dispositivo.

Sul retro, racchiusa in una fascia in vetro di colore nero, troviamo una fotocamera da 12 megapixel con apertura f/2.2, accompagnata da un flash LED. Sempre sul retro, troviamo un lettore d’impronte digitali, veloce e reattivo in ogni occasione.

Sul lato destro di Huawei Nova troviamo il bilanciere dedicato alla regolazione del volume e, poco più sotto, il tasto di accensione/sblocco del dispositivo. Sul lato sinistro abbiamo invece il carrellino che ci permette di inserire una nano SIM ed una microSD.

Nella parte inferiore è posizionato un ingresso USB Type-C, affiancato dallo speaker. Sul lato superiore è invece collocata un’uscita audio jack da 3.5 millimetri.

Il corpo in metallo offre una sensazione piacevole al tatto e le dimensioni contenute del dispositivo, pari a 141.2 x 69.1 x 7.1 mm, contribuiscono a garantire una presa solida e stabile in ogni occasione. Il peso è altresì piuttosto contenuto (146 grammi).

Sistema Operativo Android Marshmallow 6.0.1 – EMUI v4.1
Processore Qualcomm Snapdragon 625, 64 bit, octacore 2.0 GHz
RAM 3 GB
Memoria 32 GB Interna, espandibili fino a 128 GB mediante SD
Display 5″ IPS LCD
Risoluzione 1920×1080 pixel, 441 PPI
Fotocamera posteriore 12 Megapixel
Fotocamera anteriore 8 Megapixel
Batteria 3.020 mAh
Dimensioni 141.2 x 69.1 x 7.1 mm
Peso 146 grammi
USB Type-C

Display

Come anticipato in precedenza, Huawei Nova è dotato di un display Full HD da 5 pollici IPS con una densità di circa 441 ppi. Lo schermo offre una resa dei colori alquanto soddisfacente, anche se i neri sono leggermente sottotono. Questo pannello assicura inoltre un’ottima visibilità all’aperto, sotto la luce diretta del sole, e garantisce ampi angoli di visione. Non manca altresì la possibilità di attivare uno speciale filtro per la luce blu, che riduce l’affaticamento degli occhi. Il sensore di luminosità ha dato prova di essere piuttosto reattivo, sia per quanto riguarda i cambi improvvisi di illuminazione (accensione/spegnimento della luce in una stanza) che per le variazioni meno brusche.

Fotocamera

Huawei Nova è dotato di una fotocamera principale da 12 megapixel con apertura f/2.2 con flash LED. Assente tuttavia lo stabilizzatore ottico dell’immagine, presente invece sul Nova Plus. In condizioni di luce ottimali, gli scatti sono definiti e ricchi di dettagli, In notturna o, comunque, in condizioni di scarsa luminosità la qualità delle foto si abbassa e aumenta il rumore di fondo. Lo stabilizzatore digitale svolge comunque un ottimo lavoro. I video vengono registrati a 1080p e 30fps o 4K e 30fps.

Huawei ha inoltre dotato il Nova di una modalità PRO che consente di regolare manualmente diversi parametri, tra cui la messa a fuoco, l’esposizione, l’ISO e la velocità di otturazione. Le impostazioni della fotocamera consentono di visualizzare l’anteprima in 4:3 o, ancora, a schermo intero e di impostare la risoluzione degli scatti. Vi è inoltre la possibilità di selezionare alcuni effetti live come Nostalgia, Alba, Blu, Valencia o Aura, in base alle nostre preferenze. Gli scatti effettuati con la fotocamera anteriore da 8 megapixel, ideale per selfie e videochiamate, sono risultati altresì apprezzabili.

Lato software, troviamo un’applicazione fotocamera simile a quella già vista sugli altri smartphone prodotti dalla compagnia cinese. Ad esempio, con uno swipe da sinistra verso destra è possibile accedere alle numerose modalità di scatto e registrazione, come il Time Lapse, che permette di catturare e accelerare cambiamenti impercettibili del mondo naturale, quali l’apertura di un fiore o i movimenti delle nuvole o, ancora, lo Scatto Notturno, che consente di ottenere ottime fotografie in notturna tramite l’ausilio di un supporto fisso per lo smartphone.

Vedi immagini a risoluzione originale.

Software

Huawei Nova monta un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 625 da 2,0 GHz, GPU Adreno 506 e 3 GB di RAM. Durante lo svolgimento delle più disparate operazioni quotidiane, lo smartphone si è dimostrato reattivo e fluido. Il dispositivo ha invece mostrato qualche esitazione durante l’esecuzione di giochi più pesanti.

Huawei Nova viene distribuito con a bordo EMUI 4.1, l’interfaccia utente sviluppata da Huawei e basata su Android 6 Marshmallow, ma verrà presto aggiornato a Nougat. Proprio come la maggior parte delle UI progettate dai più importanti produttori di dispositivi Android in Cina, anche la EMUI non dispone di un’app drawer, andando così ad organizzare tutte le applicazioni dello smartphone nelle schermate principali del Nova. Fortunatamente, il terminale ci permette di creare delle apposite cartelle che andranno a raccogliere le app installate sul nostro dispositivo.

Le possibilità di personalizzazione sono numerose e variegate, a partire dalla possibilità di modificare la grandezza e la disposizione della griglia nella schermata Home fino ad arrivare alla opportunità di applicare nuovi temi grazie ad un apposito menu del telefono. Il browser Chrome, integrato nel dispositivo, garantisce un’ottima fluidità persino nei siti più pesanti, e così anche il pinch to zoom non dà alcun problema.

Huawei Nova presenta inoltre una sezione interamente dedicata alla gestione del telefono, ci permette di tenere sotto controllo vari parametri riguardanti l’ottimizzazione del sistema e della batteria. Ad esempio, tramite un apposito menu potremo scegliere di ricevere solo gli avvisi dalle app che ci interessano di più o, ancora, tramite il blocco app potremo impostare una password composta da una sequenza di quattro numeri o dalla nostra impronta digitale che impedirà ad individui terzi di andare a curiosare tra i nostri dati.

Come menzionato in precedenza, Gestione Telefono ci consente inoltre di intervenire sui consumi del Nova, proponendoci tre diversi Piani energetici, ovvero Ultra (che mantiene disponibili solo le funzioni di base di chiamata e messaggi), Intelligente (che regola automaticamente la CPU e l’utilizzo della rete per offrire prestazioni bilanciate) e Normale (che va ad intervenire leggermente sulla CPU e sull’utilizzo della rete per ottimizzare le prestazioni). Il tutto è accompagnato da una stima del tempo di utilizzo residuo.

Tra le impostazioni più interessanti, troviamo la possibilità di chiamare i contatti anche quando lo schermo è spento. Per usufruire di questa funzionalità, è necessario premere a lungo il pulsante di riduzione del volume. Quando si avverte un tono di avviso, bisogna quindi pronunciare il nome del contatto che si desidera chiamare. Lo smartphone avvierà a tal punto la chiamata. Non manca inoltre una modalità tascabile che aumenterà gradualmente il volume della suoneria e l’intensità della vibrazione quando il telefono si trova in tasca o in borsa.

Batteria, audio e connettività

Huawei Nova monta una batteria da 3.020 mAh che permette di arrivare sempre a fine serata, anche con un utilizzo intenso. In condizioni di utilizzo intenso e con una connessione WiFi perennemente abilitata, lo smartphone arriva a registrare circa cinque ore di schermo attivo, segno di una buona ottimizzazione da parte del produttore cinese. L’adattatore da 2 Ampere presente nella confezione ci consente infine di ricaricare completamente lo smartphone in poco meno di due ore.

Il comparto audio è ottimo, garantendo un’ottima resa sonora in ogni occasione. Lo speaker mono è posizionato nella parte inferiore del dispositivo ed offre toni bilanciati, che contribuiscono a fornire un suono limpido e chiaro anche al massimo del volume. Presente inoltre la radio FM.

Anche la ricezione è ottima: il dispositivo mi ha permesso di chiamare ed inviare messaggi persino in ambienti piuttosto isolati e l’audio in capsula offerto dallo speaker frontale è chiaro, così come quello in vivavoce. Il GPS aggancia velocemente il segnale e non presenta alcun problema durante la navigazione. Il WiFi supporta i protocolli a/b/g/n ed il segnale è stabile e continuo.

Conclusioni

Huawei Nova si rivela un ottimo smartphone di fascia media, con un hardware equilibrato ed un design curato in ogni minimo dettaglio. Le sue ottime prestazioni durante l’utilizzo quotidiano e l’elevata autonomia lo rendono un’ottima alternativa a dispositivi ben più costosi. D’altro canto, il mancato supporto alle reti Wi-Fi 5 GHz fa decisamente storcere il naso, considerata la progressiva e sostenuta diffusione di questa tecnologia negli ultimi anni, persino in ambienti domestici.

Cosa ci è piaciuto:

  • Qualità costruttiva
  • Ergonomia
  • Ottima autonomia

Cosa non ci è piaciuto:

  • Wi-Fi monobanda
  • Software privo di sostanziali novità
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  • Nexus 5P, sei tu?

  • keynes

    Xiaomi mi5.

  • cerdone

    un ottimo compromesso tra dimensioni, hardware e prestazioni, ci sto pensando da un po’

  • Massimo G

    Ok tutto.. ma 300€ non sta in cielo ne in terra… Xiaomi Redmi 4 Pro ha lo stesso identico hardware (acon l’assenza della banda 20 e dell’usb type-c) e sta alla metà precisa!

    • Angelo Sabra

      Identico proprio, hanno sicuramente la stessa ricezione, fotocamera identica e software ottimizzato per l’europa, stesso schermo, videocamera e comparto audio, e se mi si guasta qualsiasi piccolezza rimango minimo 3 mesi senza cellulare, ma chi se ne frega ho risparmiato 150€.Poi i mAh non sono l’unico valore da considerare per l’autonomia. Non fraintendere, adoro Xiaomi e ne ho uno come secondo cell ( redmi 3 pro ) e mi piace tantissimo usarlo e smanettarci, ma questi paragoni sono inutili perchè Xiaomi non è ne Huawei ne Samsung ne altri. Quando venderanno ufficialmente nel nostro mercato e avranno una rete di supporto e assistenza sul territorio si possono fare confronti, ma credo che si adegueranno ai nostri prezzi e non avrà più nulla di più da offrire di un qualsiasi Huawei, Lenovo o chi per loro.

      • TomTorino

        il redmi lo trovi anche con garanzia italiana a 180-190€ premetto di pensarla come te, ma alla fine non ho saputo resistere e ho preso uno zuk z2 che uso con lineage os

        • Angelo Sabra

          Ottimo acquisto, ma garanzia italiana xiamo è il distributore che te la da non xiaomi, quindi difatti non hai garanzia e assistenza Xiaomi sul territorio. Come va sto Zuk ? io avevo preso il primo e materiali apparte mi sembrava veramente ben riuscito.

          • TomTorino

            La riparazione di Xiaomi avviene sul territorio, probabilmente hanno preso degli accordi. Con Lineage OS lo zuk va bene. Le foto sono da dispositivo da 200/300 €: accettabili ma inferiori ai top di gamma. Ti ho fatto questa premessa perché invece per quanto riguarda il resto compete decisamente con i migliori dispositivi. Scattate, mai un lag, tantissima autonomia e buonissima ricezione. Di negativo ha che il brik e sempre dietro l’angolo. Non è per tutti