Ulefone Armor: la recensione

30 marzo 20175 commenti

Ulefone Armor è un terminale che, per form factor e specifiche hardware, si rivolge ad utenti in cerca di un prodotto affidabile ma soprattutto resistente ed impermeabile.

Chiariamolo fin da subito: le prestazioni generali del telefono sono soddisfacenti anche se, in particolari contesti, appaiono fin troppo ovvie le motivazioni alla base di un prezzo di vendita così ridotto. Andiamo con ordine e scopriamo ogni aspetto di questo rugged phone.

Ulefone Armor: l’unboxing

La confezione di vendita è realizzata in cartone e si caratterizza per linee sottili oblique che alternano il nero al grigio, a cui vanno poi a sovrapporsi il logo dell’azienda e il simbolo di richiamo per questo modello.

Al suo interno troviamo subito lo smartphone, inserito in un rivestimento in plastica poggiato su un’ulteriore copertura che, una volta rimossa, dà modo di accedere al restante contenuto che, nel dettaglio, si compone di:

  • caricabatterie con uscita a 5V – 1A;
  • cavo USB – microUSB grazie a cui collegare il dispositivo al pc o ricaricarlo, da conservare con estrema cura per via della sua particolare conformazione;
  • piccolo giravite per mezzo di cui sarà possibile rimuovere il vano in plastica situato sul retro del telefono, al di sotto di cui individuiamo lo slot dedicato all’inserimento di una microSD (con capienza massima di 128 GB) e gli alloggiamenti per le due microSIM (essendo questo un apparecchio Dual SIM – Dual Standby);
  • adattatore che permetterà di utilizzare le vostre cuffie preferite poiché, tenendo conto dello spessore del prodotto, tale operazione risulterebbe quasi sempre impossibile facendone a meno;
  • due guide rapide che illustrano nel dettaglio alcune particolarità del device ed informazioni in merito al suo funzionamento.

Stranamente, nessun auricolare è compreso in confezione ma, dando uno sguardo ad alcuni video unboxing rintracciabili sul web, questa mancanza non è stata segnalata.

Ulefone Armor: il dispositivo

Hardware 6.5

Vediamo quali sono le principali caratteristiche tecniche:

  • DIMENSIONI 148.9 x 75.8 x 12.5 mm
  • PESO 195 g
  • DISPLAY IPS, 4.7 pollici HD, 313 ppi
  • CPU Mediatek MT6753 octa core da 1.3 GHz
  • GPU Mali T720
  • RAM 3 GB
  • ROM 32 GB + microSD (128 GB)
  • RETE LTE (con banda 800 MHz), WiFi 2.4 GHz / 5 GHz 802.11 a/b/g/n
  • FOTOCAMERE 13 megapixel (posteriore) / 5 megapixel (anteriore)
  • BATTERIA 3500 mAh
  • CERTIFICAZIONI IP-68
  • ALTRO Bluetooth 4.0, NFC, giroscopio, bussola, GPS/Glonass, OTG

Di seguito, i risultati ottenuti con AnTuTu Benchmark:

Design 6

L’estetica del terminale non passa certo inosservata: fin da subito evidenti la robustezza e la solidità ma, pur essendoci una sostanziale coerenza di linee e colori, l’impatto non colpisce positivamente. In questo caso, ci è stata fornita una versione arancione ma Ulefone Armor è disponibile anche in colorazione nera.

Ergonomia 7

Il suo utilizzo è ben percepibile, tenendo conto di un peso di 195 g che supera di gran lunga la media, pur essendo pienamente giustificabile in virtù del tipo di unità che stiamo analizzando. Allo stesso tempo, lo smartphone è compatto e l’impugnatura risulta comoda e ben salda.

Materiali e costruzione 7

Frontalmente abbiamo un vetro con protezione Gorilla Glass 3 che, tuttavia, presenta un trattamento oleofobico non tra i più riusciti: vi capiterà spesso di effettuare una pulizia per rimuovere le impronte che il pannello avrà trattenuto. Le cornici sono alquanto generose e ci saremmo aspettati una maggiore ottimizzazione degli spazi rispetto alla superficie.

Al fianco della capsula auricolare troviamo la fotocamera anteriore, oltre ai sensori di prossimità e di luminosità: quest’ultimo è tutt’altro che reattivo, tanto da far crescere il dubbio che sia o meno spuntata l’opzione “Luminosità adattiva”; inoltre, in questa modalità non viene quasi mai raggiunto il livello massimo (fate poi attenzione al livello minimo che, nel caso in cui doveste allontanare il dito dal regolatore, rischierebbe di crearvi non pochi grattacapi in quanto il display diventerebbe completamente nero).

Manca il LED di notifica. Per interagire con il sistema operativo ci sono tre tasti fisici in plastica (rispettivamente menù, home / multitasking e back): dovrete (ri)abituarvi ad una certa forza durante la pressione e, soprattutto, sarà importante memorizzarne la disposizione non essendo retroilluminati.

Soffermiamoci meglio sul retro in plastica dove, oltre al vano al di sotto di cui andranno riposte microSIM e microSD, troviamo la fotocamera principale con flash LED singolo, l’altoparlante ed il microfono. Subito visibile anche la scritta IP-68.

Analizzando i profili di Ulefone Armor, realizzati in gomma, scopriamo a sinistra i due pulsanti per mezzo di cui regolare il volume d’ascolto mentre, sulla destra, il produttore ha implementato un tasto per l’accesso rapido alla fotocamera ed un altro per effettuare chiamate di emergenza (dopo aver scelto i numeri telefonici a cui queste saranno inoltrate).

In alto abbiamo il tasto di accensione / spegnimento / blocco (un po’ scomodo da raggiungere e, soprattutto, da premere), l’ingresso microUSB e l’ingresso per cuffie / auricolari con jack da 3.5 mm (entrambi protetti da un rivestimento in gomma che, in più di un’occasione, vi indurrà alla bestemmia nel tentativo di rimuoverlo… ma è giusto così). Nella parte bassa troviamo un semplice logo “Ulefone” incastonato nel metallo, che spezza un po’ l’estetica generale dello smartphone.

Display 6.5

Lo schermo in tecnologia IPS tiene conto di una diagonale da 4.7 pollici in risoluzione HD, determinando una densità di 313 ppi. Si garantisce un supporto fino a 5 tocchi ma il touch non è sempre reattivissimo (questo, negli scatti fotografici al volo, può essere uno svantaggio quando si va a premere sul relativo pulsante a display).

La qualità è sufficiente, tuttavia la luminosità massima non assicura una perfetta leggibilità sotto la luce diretta del sole. I neri tendono a schiarirsi facilmente quando incliniamo lo smartphone. Discreto il punto di bianco. I colori sono ben tarati e non rileviamo predominanze di specifiche tonalità: nessuna variazione degna di nota cambiando la prospettiva di osservazione. Buoni gli angoli di visione, anche dai punti più estremi.

A migliorare la resa del pannello ci pensa l’utility MiraVision che fornisce un rilevante apporto in merito a contrasti e saturazione cromatica (ma non aspettatevi miracoli).

Software 7

Il sistema operativo è Android 6.0 Marshmallow. Abbiamo a che fare con una ROM quasi del tutto stock e le uniche personalizzazioni chiamano in causa le icone che, per lo stile grafico, si discostano molto dal concetto di material design tipicamente riscontrabile sui dispositivi odierni.

Tutto tace sul fronte aggiornamenti, quantomeno andando a considerare il periodo di prova.

Ottima la fluidità: ci si muove senza problemi fra le varie schermate ed il sistema risulta sempre reattivo ed efficace. Tra gli ambiti a disposizione dell’utente ricordiamo il Turbo download, che permette di utilizzare in simultanea le reti LTE e Wi-Fi, la gestione Dual SIM, la già citata possibilità di settare numerazioni a cui inviare chiamate di emergenza e la programmazione degli orari di accensione e spegnimento del device.

Applicazioni come Facebook e Twitter assicurano un’esperienza utente positiva, caratterizzata da tempi di caricamento rapidi che ritroviamo anche nelle sessioni di navigazione sul web, grazie al browser preinstallato che dispone di modalità desktop ma è privo di incolonnamento automatico dopo lo zoom (il quale risulta certamente più funzionale se sfruttato con doppio tocco).

Tastiera 7

La scelta è ricaduta su Gboard ma, di tanto in tanto, capita che si possano commettere alcuni errori dovuti alla velocità di digitazione ed al touch non precisissimo. La vibrazione conseguente alla pressione delle lettere è puntuale ma, forse, un po’ troppo accentuata.

Foto e Video

Camera posteriore FOTO 6.5 VIDEO 6

Camera anteriore FOTO 5.5 VIDEO 5

Questa è una delle note dolenti in relazione a cui Ulefone Armor raggiunge a stento la sufficienza. Il software della fotocamera è il classico targato Mediatek, con interfaccia grafica che definire anacronistica sarebbe un eufemismo. Non mancano le tipiche possibilità operative che, nel tempo, abbiamo imparato a conoscere come l’HDR e la modalità panoramica. Disponibili anche 15 filtri per mezzo di cui dare un tocco creativo agli scatti come “Film”, “Negativo” e “Posterizza”. Tra le diverse feature sottolineiamo la presenza di “Bellezza viso”, “Antisfarfallio”, “Smile shot”, “Sequenza scatti” ed “Intervallo rallentatore”.

Le foto dalla camera posteriore tengono conto di una risoluzione finale pari a 13 megapixel; troviamo però conferma di un concetto apparentemente scontato: il semplice valore numerico è poco indicativo della qualità. Le immagini, anche in condizioni di luce ottimale, appaiono mediamente nitide e non prive di quel rumore digitale che, in genere, contraddistingue gli scatti notturni (dove la situazione peggiora ulteriormente). L’HDR fa abbastanza bene il suo lavoro mentre la potenza del flash LED singolo appare poco incisiva e determina, a volte, una leggera predominanza azzurra che altera i colori.

Il sensore anteriore da 5 megapixel permette invece di ottenere fotografie che, se realizzate di mattina, possono essere considerate accettabili. Su quelle serali… è meglio non esprimersi.

HDR / Senza HDR

Flash / Senza Flash

Zoom 4x

Fotocamera secondaria

Nemmeno i video, in formato 3gp e risoluzione FullHD a 30fps, sono esaltanti: meglio durante il giorno e decisamente poco fluide le riprese effettuate di notte. Mancano stabilizzazione ed autofocus. L’audio è catturato in maniera abbastanza fedele.

Sui filmati ottenuti grazie alla camera frontale, con risoluzione VGA a 15 fps, c’è ben poco da dire: pessimi.

Riproduzione Video 6.5

In memoria sono stati copiati tre file di test con rispettive risoluzioni di FullHD, 2K e 4K, in formato mp4 e codec h264. Ulefone Armor è stato in grado di riprodurre in maniera eccellente solo il primo di questi, senza alcun blocco. Degli altri due filmati viene eseguita solamente la traccia audio senza alcun supporto per quella video.

Riproduzione musicale 6

Anche in questo caso abbiamo a che fare con un’applicazione piuttosto datata. I brani riprodotti fanno affidamento su un altoparlante di sistema che presenta un volume non tra i più elevati e del tutto privo di bassi che però non tende a diminuire quando poggiamo il telefono su una superficie piana, considerando il leggero rialzo determinato dal maggiore spessore della fotocamera. Nessun problema utilizzando le proprie cuffie. Disponibile la Radio FM.

Chiamate 5.5

Nonostante la ricezione sia buona e stabile, la qualità in capsula è deludente: l’audio non subisce distorsioni anche a volumi elevati ma il suono appare decisamente metallico e per nulla profondo; scarsa la sensibilità del microfono in quanto il nostro interlocutore farà spesso fatica a comprenderci, quasi come se la telefonata avvenisse coprendo la propria bocca. Ora, potrebbe trattarsi di un difetto relativo all’unità in prova ma è giusto segnalarvelo. Tutto migliora utilizzando gli auricolari. Il dialer gode di ricerca intelligente in rubrica.

Gaming 7

Il gioco da noi installato, vale a dire Real Racing 3, impiega circa 23 secondi nella fase di caricamento iniziale: con i dettagli impostati al massimo non abbiamo certo un frame rate ottimale ma, allo stesso tempo, la gara scorre senza alcun tipo di problema ed il titolo risulta perfettamente eseguibile.

Autonomia 7.5

La batteria da 3.500 mAh di Ulefone Armor garantisce, con utilizzo medio / intenso, una durata di circa un giorno e mezzo con oltre 4 ore di schermo attivo. In assenza di Fast Charge, il ciclo di ricarica viene completato in un arco di tempo non inferiore alle 3 ore. Disponibile la modalità standard di risparmio energetico. Fate molta attenzione una volta raggiunta la percentuale del 15%, dopo cui il residuo calerà vertiginosamente.

Resistenza ed impermeabilità 8

Lo smartphone ha reagito piuttosto bene alle prove a cui è stato sottoposto. Molteplici cadute, effettuate in posizioni diverse e con altezza massima di circa 1 metro e mezzo, hanno provocato solo un piccolo graffietto sulla gomma che protegge la zona superiore. Gli angoli bombati sono in grado di attutire perfettamente il colpo. Riscontri positivi anche dopo aver lasciato scorrere una gran quantità di acqua sul terminale ed in seguito ad una breve immersione: il touch riprende subito a funzionare.

Rapporto qualità / prezzo 7

Ulefone Armor è disponibile alla vendita con prezzi che si aggirano intorno alle 150€, certamente adeguati alle prestazioni anche se il mercato, nella medesima fascia, propone alternative in grado di assicurare una maggiore efficienza nei vari ambiti.

RIASSUMENDO

Consigliato per…

Chi cerca uno smartphone ultraresistente, accontentandosi di una qualità generale medio / bassa, o chi ha necessità di un secondo telefono (economico) che vada a sostituire quello principale in alcune circostanze.

Sconsigliato per…

Coloro che effettuano un gran numero di telefonate durante il giorno o realizzano abitualmente fotografie e video.

Voto finale per Ulefone Armor 6.5

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  • Pistacchio

    Che troiaio, come tutti gli ulefone, chi più chi meno 😧😧😧😧

  • Everetth

    putroppo da possessore di uno di questi telefoni devo concordare con la recensione >___< …
    domandona farete altre recensioni di questi telefoni rugged ??? vorrei trovarne uno decente e mi farebbero comodo …

  • lucifero79

    6 e mezzo e’pure generoso come voto..

  • King Khan

    Perché dovrei comprare Ulefone Armor? Se si desidera un aggiornamento regolare o un sistema operativo aggiornato, una schermata più grande, una maggiore capacità della batteria, una qualità eccellente del diffusore e una presa audio da 3,5 mm, è necessario ottenere l’AGM A8…