UMI Divoix DV550: la recensione

6 Gennaio 20163 commenti

UMi è uno dei marchi cinesi più emergenti degli ultimi mesi, e non si dedica solo allo sviluppo e alla produzione di smartphone dotati di un buon rapporto qualità/prezzo, ma anche alla creazione di auricolari. Andiamo dunque ad analizzare le nuove UMi Divoix DV550: varrà la pena di acquistarle? Scopriamolo insieme.

La serie DIVOIX di UMi è l’erede migliorata della precedente linea VOIX; dopo avervi parlato approfonditamente di UMi Divoix DV100 poco tempo fa, vi presentiamo oggi le cuffie in-ear Divoix DV550.

Unboxing

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Rispetto alla maggior parte dei produttori cinesi di smartphone e cuffie, UMi si è dimostrata ancora una volta un passo avanti per quanto concerne l’eleganza e l’ottima presentazione dei propri device. La confezione protettiva di queste in-ear, però, si differenzia notevolmente da quelle che siamo abituati a vedere: si tratta di un scatola metallica allungata, ove risiedono (appoggiate delicatamente su del materiale spugnoso) le nostre UMi Divoix DV550.

La prima cosa a sorprenderci del contenuto è la scomposizione di queste cuffiette: gli speaker sono infatti rimovibili! Ecco una piccola galleria fotografica di ciò che abbiamo trovato nell’elegante confezione:

  • Auricolari in ear UMi Divoix DV550
  • Manuale utente
  • 6 paia di cuscinetti per le cuffiette

Come potete vedere dalla galleria, i cuscinetti installati di default sono fittizi, e in quanto tali da sostituire con un altro paio tra quelli disponibili.

Specifiche tecniche

Tipologia cuffie In Ear
Dimensione Speaker

Woofer: Φ 10 mm
Tweeter: Φ 6 mm

Impedenza Speaker 10 Ω ± 15%
Sensibilità Speaker 100 ± 3 dB
Potenza massima di input in entrata 2 mW
Connettore 3,5 mm
Bluetooth No
Lunghezza cavo 1,2 metri
Peso 21 grammi
Colori disponibili Nero
Frequenza di risposta 10 Hz – 20000 Hz

Le cuffie

Osservando il modo con cui sono stati costruiti e ricoperti i cavi di queste cuffiette, possiamo trovare molte differenze rispetto alle “cugine” UMi Divoix DV100. Essi non sono infatti di tipologia flat, ovvero piatti, bensì sono intrecciati fino all’inserimento negli speaker (UMi la definisce Coaxial Dual Dynamic Structure), vanificando il precedente sistema “anti-aggrovigliamento“.

Non è invece il caso del connettore jack da 3,5 millimetri presente in entrambe le Divoix, ormai uno standard universale per migliaia di dispositivi diversi (sia in ambito mobile che non).

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Estremamente particolari invece gli speaker: essi dispongono infatti di una struttura dual driver nella quale woofer e tweeter sono separati. Parleremo delle conseguenze positive di questa scelta in seguito.

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Al fine di preservare la longevità delle UMi Divoix DV550, la casa produttrice ci fornisce qualche utile consiglio:

  • Evitare cadute, esposizioni eccessive al sole e/o alla pioggia
  • Mantenere le cuffie in un ambiente a temperatura compresa tra gli 0 e i 40°C
  • Evitare gli ambienti con la percentuale di umidità superiori al 75%
  • Evitare di collegare qualsiasi componente degli auricolari a circuiti elettrici

Il prodotto ha una garanzia valida per un anno, ma qualsiasi violazione delle precauzioni sopra riportate la invalideranno.

Come la maggior parte delle cuffiette degli ultimi anni, anche le nostre UMi Divoix DV550 dispongono di un pratico sistema di interazione a pulsanti collocato in prossimità della cuffia destra. Ecco le actions supportate:

  • Rispondere alle chiamate
  • Riproduzione o interruzione di musica e video
  • Forward/Rewind della traccia

Ecco come attivare le varie funzionalità appena citate:

Playback

  • Click singolo sul tasto funzione: PLAY
  • Click singolo durante la riproduzione: PAUSA

Skip/Reset traccia

  • Doppio click sul tasto funzione: skip alla traccia successiva (FORWARD)
  • Triplo click: riavvio della traccia in esecuzione (REWIND)

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Audio

Ascoltando musica sia da PC che da smartphone (in questo caso: principalmente Umi Emax Mini, ma non solo), mi sono immediatamente reso conto che la resa sonora potrebbe venir compromessa da quel fastidioso fruscio costante che emerge quando le Divoix DV550 sono collegate ad un dispositivo portatile. Ho cercato dunque di essere quanto più obiettivo possibile, tenendo conto anche di questo fattore che potrebbe essere decisivo.

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Il volume massimo in output non è così “distruttivo” come si potrebbe supporre dalla prima impressione che si ha osservando i particolari speaker di UMi Divoix DV550, ma è sufficientemente alto da un completo isolamento sonoro da qualsiasi fonte di rumore si possa trovare in prossimità vostra (avendole sperimentate anche vicino ad un cantiere posso esserne assolutamente certo). In ogni caso, già che siamo in argomento, ci tengo ad evidenziare due importanti questioni:

  • Ascoltare musica con gli auricolari, in auto o in bici, può esporre sia voi che gli altri a rischi relativi alla diminuita attenzione alla guida
  • Stare ripetutamente col volume elevato può seriamente compromettere le facoltà uditive degli utenti, anche in misura permanente

Cuscinetti

Se già con UMi Divoix DV100 ero rimasto piacevolmente soddisfatto dalle 3 paia di cuscinetti di dimensioni diverse, immaginate la mia reazione quando, nella parte inferiore del package, ho trovato ben 6 paia di cuscinetti auricolari di vario tipo! Inizialmente è necessario sperimentarli un po’ tutti per decidere quali siano più comodi; personalmente, la mia scelta è ricaduta sul secondo paio (quelli piccoli rossi e neri): benché non siano facili da collocare sugli speaker come gli altri neri, la loro dimensione ridotta agevola l’inserimento nel padiglione auricolare, e il suono risulta molto ben calibrato. Inoltre, nonostante la ridotta dimensione, la struttura del cuscinetto garantisce un eccellente isolamento sonoro.

Benchmark

Come nel caso della recensione delle cuffiette UMi Divoix DV100, al fine di eseguire un test relativo alla rese delle frequenze abbiamo sfruttato l’app gratuita Signal Generator (il cui link è reperibile appena qui sotto).

Il range ufficialmente supportato da UMi Divoix DV550 va dai 10 Hz ai 20 KHz, ma abbiamo effettuato il test solo a partire dai 20 Hz. Volete effettuare anche voi questa prova a casa? Nessun problema, basta installare e lanciare l’applicazione dal link sottostante, ma mi raccomando, selezionate la tipologia di onda “Sine“.


creazione software android

Link AppBrain | Link Google Play Store

Bassi

Tra i 20 e i 160Hz il suono è estremamente definito, ma sembra quasi depotenziato, più povero di quello che ci si aspetterebbe. In particolare, la mia impressione è che per favorire la definizione e la pulizia del suono, alla UMi abbiano deciso di limitare la risposta di volume nelle frequenze basse, il che è un peccato per gli amanti dei drop e dei bassi vibranti.

Medi

La risposta nelle frequenze medie è probabilmente la più equilibrata tra quelle offerte da UMi Divoix DV550: mantenendo un’equalizzazione standard il suono è moderatamente pieno, non eccessivamente gonfio. La resa surround è inoltre ben organizzata, ma si iniziano a sentire i primi cedimenti in fatto di definizione con l’aumentare del numero delle tracce, sia per quanto concerne le voci che le linee lead strumentali. Per quanto riguarda i campioni musicali, ho utilizzato solo file MP3 campionati a 320kbps o FLAC.

Alti

Una cosa di cui bisogna dare senz’altro merito a queste cuffie è la moderazione della brillantezza degli alti: benché presenti, anche ai volumi più elevati sono estremamente sopportabili, e i timbri diversi conservano la loro integrità.

Conclusioni

Dopo aver analizzato ogni aspetto di queste nuove in-ear di UMi, posso dire che hanno senz’altro alcuni aspetti più curati rispetto alle “cugine” Divoix DV100, ma molti altri nettamente meno elaborati, il che ne pregiudica il mio giudizio sul prezzo maggiore delle DV550, a mio parere eccessivo.

Sinceramente avrei preferito che anche le UMi Divoix DV550 fossero dotate di cavi flat (me ne convinco sempre di più osservandole ingarbugliarsi con un nonnulla), ma non posso fare altro che apprezzare l’innovativa decisione di separare tweeter e woofer.

Queste in-ear sono disponibili a 22,99€ su Amazon.it; per ulteriori informazioni, potete consultare la pagina web dedicata del sito della compagnia produttrice.

Cosa c’è piaciuto

  • Abbondanza di cuscinetti per tutti i tipi di padiglioni auricolari
  • Suono molto ben definito
  • Speaker rimovibili
  • Ottima distinzione tra i vari timbri
  • Struttura degli speaker innovativa ed efficace
  • Package elegante e sufficientemente resistente
  • Buon isolamento sonoro

Cosa non c’è piaciuto

  • Cavi non di tipologia flat
  • Parte in plastica sopra il connettore jack troppo ingombrante
  • Copertura dei cavi poco appetibile dal punto di vista estetico
  • Leggeri crepitii avvertibili anche a musica spenta
  • Prezzo altino rispetto alle altre entry level, anche se comunque facilmente abbordabile grazie agli ultimi sconti natalizi
  • Le cuffiette tendono a cadere anche con i gommini più adatti
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