UMIDIGI Z Pro: la Recensione

16 maggio 20173 commenti

La compagnia cinese UMI ha recentemente cambiato nome in UMIDIGI, presentando il nuovo Z Pro sul palco del Mobile World Congress 2017. Lo smartphone si distingue dal modello standard, chiamato semplicemente UMI Z, per la doppia fotocamera Sony posizionata sul retro, in grado di offrire scatti di qualità superiore rispetto alla media.

UMIDIGI Z Pro è inoltre dotato del nuovo processore MediaTek Helio X27 accostato a ben 4 GB di RAM, posizionandosi di diritto nella fascia medio/alta del mercato. Ma che tipo di prestazioni è veramente in grado di offrire questo dispositivo? Andiamo a scoprirlo nella nostra recensione.

Unboxing di UMIDIGI Z Pro

UMIDIGI Z Pro è custodito in un’elegante e resistente scatola nera di metallo che riporta sul fronte il logo dell’azienda. Al suo interno troviamo lo smartphone adagiato nell’apposito slot, un caricabatterie da 12V, un cavo USB Type-C di colore rosso e la consueta manualistica. Assenti invece le cuffie. La compagnia cinese ci ha inoltre spedito una pellicola in vetro temperato e due differenti cover, vendute separatamente:

  • Slim Cover in silicone
  • Cover in plastica rigida con un pattern a “Z” che copre solamente le estremità del dispositivo.

Il dispositivo

UMIDIGI Z Pro offre un design elegante e curato in ogni minimo dettaglio, con una fotocamera posteriore appena sporgente e dei tasti che ben si adattano alle linee dello smartphone. Sul fronte troviamo un ampio display Full HD da 5,5 pollici realizzato da Sharp con tecnologia IGZO, in grado di garantire un’elevata luminosità e colori vivaci. Non manca ovviamente la capsula audio per le chiamate, affiancata da una fotocamera da 13 megapixel, dal LED di notifica personalizzabile e dai consueti sensori di luminosità e prossimità. Sulla parte frontale del dispositivo troviamo inoltre un tasto Home soft-touch con lettore d’impronte digitali incorporato dimostratosi alquanto veloce e reattivo, mentre i tasti che lo affiancano non sono purtroppo retroilluminati. Lo smartphone offre tuttavia la possibilità di impostare tasti virtuali a schermo, andando dunque ad arginare questo problema.

Sul retro troviamo una doppia fotocamera da 13 megapixel che sporge leggermente dalla scocca, un flash a 4 LED ed il microfono dedicato alla soppressione dei fruscii. Presente inoltre il logo dell’azienda cinese. La back cover del device trattiene molto le impronte, perciò potreste voler ricorrere ad una cover protettiva per arginare il problema.

Sul lato destro troviamo il bilanciere del volume, facilmente raggiungibile anche con una sola mano, ed il tasto di accensione/sblocco del dispositivo, mentre sul lato sinistro troviamo il carrellino che ci permette di inserire due nano SIM oppure una nano SIM ed una microSD. Non è quindi possibile utilizzare due schede SIM e una memoria esterna contemporaneamente.

Infine, sul lato superiore abbiamo l’ingresso jack da 3.5 millimetri mentre, sul lato inferiore, troviamo l’ingresso USB Type-C, il microfono principale e lo speaker.

Nonostante le dimensioni (154 x 76 x 8,2 millimetri), UMIDIGI Z Pro risulta molto comodo da impugnare, grazie anche ai bordi smussati e ad una superficie in alluminio lavorato tutt’altro che scivolosa. Il peso dello smartphone è importante (175 grammi), ma giustificato dall’ampia batteria da 3.780 mAh montata sul dispositivo.

Di seguito le specifiche tecniche di UMIDIGI Z Pro:

Processore MediaTek Helio X27 @2.6GHz (10 cores)
GPU ARM Mali-T880 MP4 @875 MHz
RAM 4GB
Memoria interna 32 GB espandibile con MicroSD
Display 5.5″ FHD
Risoluzione 1080 x 1920 pixel –  401 ppi
Batteria 3.780 mAh
Fotocamera posteriore Dual camera 13MP SONY IMX 258, auto-focus, quad-LED flash
Fotocamera anteriore Samsung S5K3L8
Peso 175 grammi
Dimensioni 154 x 76 x 8,2 mm
SIM Nano SIM

Display

Come menzionato in precedenza, UMIDIGI Z Pro offre un ampio display Full HD da 5,5 pollici con densità di pixel pari a 401 ppi, realizzato da Sharp tramite tecnologia IGZO. Questa soluzione garantisce colori ben tarati ed una luminosità elevata, tanto da rendere possibile l’utilizzo del telefono anche sotto la luce diretta del sole. Il sensore di luminosità è altresì preciso e reattivo, nonché in grado di rispondere rapidamente agli stimoli provenienti dall’esterno.

Accedendo alle impostazioni è inoltre possibile calibrare a proprio piacimento i colori dello smartphone tramite Mira Vision, modificando la modalità immagine, regolando il contrasto, la saturazione, la nitidezza e la temperatura ed ottimizzando il contrasto dinamico. Non manca la possibilità di attivare la modalità Eye Care che abilita il filtro luce blu per proteggere i nostri occhi durante l’utilizzo del device. Gli angoli di visuale sono molto buoni e, durante la nostra prova, il touch si è dimostrato preciso e reattivo. Delude invece la resa dei neri, che tendono piuttosto a virare sul grigio scuro.

Fotocamera

UMIDIGI Z Pro monta una doppia fotocamera posteriore con due sensori Sony IMX 258 da 13 megapixel ciascuno. In particolare, la prima fotocamera monta un tradizionale obiettivo RGB, mentre la seconda acquisisce unicamente immagini monocromatiche. Questo sensore può quindi essere utilizzato sia da solo per catturare immagini in bianco e nero, sia assieme al principale, favorendo la creazione di scatti bokeh con profondità di campo variabile.

Ciò permette di mettere in risalto il soggetto principale della foto, sfocando di conseguenza l’area circostante. La funzione restituisce i risultati più soddisfacenti in condizioni ottimali, in spazi aperti e con soggetti posti a distanza ravvicinata. Diversamente, la fotocamera restituisce scatti con un elevato livello di rumore, specialmente in ambienti chiusi e dotati di scarsa illuminazione. Soddisfacenti anche gli scatti in bianco e nero. È inoltre possibile attivare la modalità manuale e regolare a proprio piacimento numerosi parametri, tra cui la saturazione, la luminosità, il contrasto, l’esposizione, l’ISO ed il bilanciamento del bianco. Non manca infine la possibilità di realizzare live foto, ovvero brevi video che accompagnano lo scatto.

La fotocamera anteriore, anch’essa da 13 megapixel, garantisce foto di ottima qualità e risulta la soluzione ideale per videochiamate e selfie di gruppo. Il LED di notifica può essere inoltre personalizzato a proprio piacimento trasformandolo in un flash che accompagna gli scatti negli ambienti più bui, restituendo immagini dai colori caldi e vividi. Le impostazioni della fotocamera consentono inoltre di visualizzare l’anteprima in 4:3 o a schermo intero e di impostare la risoluzione degli scatti. Vi è altresì la possibilità di impostare alcuni effetti live come Acqua, Seppia, Negativo o Mono e scattare una foto tramite il tasto di riduzione del volume.

Guarda le immagini a risoluzione originale.

Software

UMIDIGI Z Pro monta un processore deca-core a 64 bit MTK Helio X27 da 2,6 GHz, GPU Mali-T880 MP4 e 4 GB di RAM. Durante lo svolgimento delle più disparate operazioni quotidiane, lo smartphone si è sempre dimostrato reattivo e fluido. Delude invece il comparto multimediale: la GPU non riesce infatti a supportare a pieno l’esecuzione dei giochi più pesanti ed esosi di risorse, restituendo alcuni cali di frame e micro lag.

L’interfaccia, basata su Android 6.0 con la promessa di essere presto aggiornata a Nougat, è sostanzialmente quella stock di MediaTek, con alcune piccole personalizzazioni di UMIDIGI che tendono a migliorare l’esperienza utente. Come accennato in precedenza, è infatti possibile personalizzare le funzioni del LED di notifica e passare da tasti fisici a tasti su schermo tramite un’apposita voce del menu. Presente inoltre la funzione di Turbo Download, che permette di scaricare file di grandi dimensioni a velocità maggiori, il tutto sfruttando contemporaneamente il Wi-Fi e la rete 3G/4G.

UMIDIGI Z Pro offre inoltre la possibilità di gestire i permessi relativi alle singole applicazioni. Possiamo accedere a questa funzionalità attraverso la voce Sicurezza presente nelle impostazioni o tramite il pannello delle notifiche. La schermata riguardante i permessi delle app è suddivisa in due sezioni: nella prima, chiamata Permissions, sono elencati tutti i permessi richiesti dalle applicazioni installate sul nostro dispositivo ed il numero di richieste relativo ad ogni singolo permesso.

Ciò permette di vedere quante e quali applicazioni effettivamente richiedono l’accesso ad un dato permesso e, per ognuna di esse, è possibile impostare un parametro diverso. In alternativa, quando una determinata applicazione vorrà ad esempio inviare un SMS, lo smartphone ci avviserà preventivamente, lasciandoci decidere concedere o meno il privilegio. Nella seconda sezione, chiamata Apps, possiamo invece intervenire sui permessi richiesti da ogni applicazione e consultare i permessi legati a ciascuna app, in modo da gestirli singolarmente.

Batteria, audio e connettività

UMIDIGI Z Pro monta una batteria non removibile da 3.780 mAh, che permette di arrivare a fine giornata con una sola carica. In condizioni di utilizzo intenso e con una connessione WiFi perennemente abilitata, lo smartphone riesce a superare di poco le quattro ore di schermo attivo, evidenziando dunque una prestazione sottotono rispetto alla capienza della batteria. Con un utilizzo moderato è invece possibile arrivare al giorno e mezzo di autonomia, ma difficilmente riuscirete a registrare due giorni pieni senza dover ricaricare il device.

Il comparto audio è alquanto soddisfacente per quanto riguarda la chiamata in capsula. Delude invece lo speaker principale, che tende a gracchiare se spinto al massimo volume. La ricezione è ottima ed il dispositivo permette di chiamare ed inviare messaggi anche in ambienti piuttosto isolati. Da sottolineare inoltre il supporto alla banda da 800 MHz, spesso assente su numerosi dispositivi cinesi venduti nel nostro Paese. Il GPS, migliorato con l’ultimo aggiornamento, aggancia velocemente il segnale e non presenta alcun problema durante la navigazione.

Conclusioni

Quali sono dunque i pregi di questo smartphone? Siamo rimasti senza alcun dubbio colpiti dal design elegante e dalla cura dei materiali, nonché dal grip offerto dal device. Lascia invece a desiderare l’autonomia, che per uno smartphone dotato di una batteria da 3.780 mAh risulta alquanto sottotono. Il software è inoltre privo di sostanziali novità, ma il prossimo aggiornamento a Nougat potrebbe migliorare la situazione. Il processore assicura ottime prestazioni ed una elevata fluidità mentre la fotocamera, nonostante alcuni tentennamenti, risulta comunque interessante in questa fascia di prezzo. UMIDIGI Z Pro può essere infatti acquistato su Banggood a meno di 250€ fino al 22 maggio, data in cui scadrà questa speciale promozione.

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  • Francesco1989

    Quindi solita minestra di UMI…tante promesse/attese per trovarsi il “solito” smartphone deludente o che non ha nulla in più rispetto ad altri!
    Spiegatemi come faccio a spendere 250€ per questo quanto con 270€ prendo il P10 lite (per non paragonarlo al P9 lite…..perchè sono generoso)

    • nibeltz

      però…secondo me questo non è tanto male, soprattutto perché l’aggiornamento mi aiuta davvero.

    • dilan

      Prestazionalmente non puoi paragonarlo a p10 lite (immaginati a p9 lite..) perché questo vince; magari non parlando di ottimizzazione software, ma parlando di capacità di calcolo sí. Io non prenderei mai un huawei con la dicitura lite alla fine perché si sà che non puó essere un terminale che non soffre la vecchiaia se conti che già alla nascita presenta un comparto cpu non poco castrato… Comunque dipende tutto dalle tue aspettative, é normale che una cpu a bassa frequenza non ha bisogno di molta batteria, per questo un telefono come p10 lite potrebbe essere utile per un’ utenza che non ha molte possibilità di ricaricare il telefono durante la giornata.