Fabbriche di voti in Cina per applicazioni di App Store?

12 Febbraio 201554 commenti
Negli ultimi giorni ha destato scalpore una curiosa immagine apparsa in rete, che a quanto pare ritrarrebbe una vera e propria "fabbrica di voti" destinata ad applicazioni presenti su App Store.

[ad#ad-tubiello]

L’immagine, postata prima su Weibo e poi su Twitter e che trovate di seguito, ritrae una ragazza seduta di fronte a un gran numero di iPhone e intenta, secondo quanto sostenuto dall’autore del tweet, a distribuire voti alle app dei clienti della “fabbrica”.

B8z3CahCQAALsU8

In un successivo tweet, l’autore parla esplicitamente di servizi “pay-to-review” disponibili in rete, servizi di cui le software house possono evidentemente servirsi per far compiere decisi balzi in classifica alle proprie app.app-store-manipulation-prices

Nelle ore successive è addirittura spuntato un vero e proprio tariffario: portare un’app free nella top-ten di App Store costa 70000 Yuan, pari a circa 10mila Euro, mentre per mantenere la posizione è necessario sborsare circa cinque volte tanto (57mila Euro) ogni settimana. Cifre tutto sommato “eque”, considerando che il creatore di Flappy Bird ammise che la sua creatura, al top della popolarità, fruttava oltre 50mila Dollari al giorno.

54 risposte a “Fabbriche di voti in Cina per applicazioni di App Store?”

  1. […] (…)Continua a leggere Fabbriche di voti in Cina per applicazioni di App Store? su Androidiani.Com […]

  2. ivano34 ha detto:

    Cacchio di cinesi, una ne pensano e cento ne fanno…

  3. fire_RS ha detto:

    pensavo di averle viste tutte, ma a quanto pare mi sbagliavo

    • CarBon3 ha detto:

      Dite che è più comodo che usare il multitasking?

      • MJ ha detto:

        “+1” per piegasse.

        • CarBon3 ha detto:

          A me sembrava più divertente la storia del multitasking, sulla pieghevolezza ormai le abbiamo dette tutte

      • Giuseppe79 ha detto:

        si piegasse a tanto non se pò sentì…
        Comunque che centra Apple???
        L’articolo parla di “clienti che pagano persone per valutare le proprie app non per lodare gli iphone.
        Al massimo apple ci perde se si trovano app di me..a aprimmo posti delle classifiche.
        Perché scrivere commenti a caso screditando anche i soggetti sbagliati???

        • CarBon3 ha detto:

          Hai ragione, non ho letto l’articolo ma solo titolo e commenti, colpa mia, lascio solo la prima parte.

          Ehm… Si dice che c’entra, e non “che centra”

        • golfirio masturloni-saccente ha detto:

          io apple non la conosco (nel senso di esperienza personale), ma oltre il terminale non deve esserci anche l’utenza per votare? o un singolo utente vota tante volte quanti terminali ha?

      • fire_RS ha detto:

        a patto di portarti un tavolino appresso, forse si:)

    • pff ha detto:

      In realtà sistemi simili sono già tristemente noti anche per comprare preferenze nei programmi TV. “Chi vuoi eliminare?” Oppure “Vota la miss più bella!” ecc. Certo le votazioni in se non saranno truccate, ma se c’è chi investe in ricariche telefoniche per centinaia di migliaia di euro e vota altrettante volte…

      • fire_RS ha detto:

        beh si lo conosco il trucchetto dei call center pagati ad hoc..per questo motivo trovo assolutamente stup!di tutti quelli che buttano soldi nei televoti..

    • Wildcloud ha detto:

      Non si finisce mai di vedere

    • teob ha detto:

      Questa volta sono i cinesi che hanno copiato il sistema italiano di comprare le votazioni telefoniche scoperto da anni in Italia ;-)

  4. […] (…)Continua a leggere Fabbriche di voti in Cina per applicazioni di App Store? su Androidiani.Com […]

  5. Pontiak ha detto:

    ma che tristezza…manco i voti sono veri in apple

    • xantarmob ha detto:

      Molto probabilmente ci sarà una cinesina in giro con un centinaio di Android davanti a fare la stessa cosa… ;)

      • Pontiak ha detto:

        no in quel caso i voti li da la marmotta che confeziona la cioccolata

      • darioprov ha detto:

        E aggiungo che in ogni caso non avrebbero alcuna colpa né Google né Apple, anzi ne escono fuori danneggiate. Ma per gli haters una cosa così elementare è impossibile da capire.

  6. […] (…)Continua a leggere Fabbriche di voti in Cina per applicazioni di App Store? su Androidiani.Com […]

  7. Roberto B. ha detto:

    La foto è un fake, la ragazza è chiaramente troppo vecchia per fare quel “lavoro”…..(ovviamente la mia è una battuta volta a puntare l’attenzione sul sistema produttivo cinese che molto spesso sfrutta i lavoratori, anche bambini)

    • Andrea M. ha detto:

      perchè tu riesci a dare una età agli asiatici? Quella potrebbe avere tranquillamente 15 anni come anche 50… :D

  8. TheArka ha detto:

    sinceramente era piuttosto ovvio.. l’unico dubbio era la locazione di queste “fabbriche”

  9. RedhooK ha detto:

    Non c’è da stupirsi…. anche se personalmente lo ritengo pazzesco!

  10. smurfxx ha detto:

    E chissà quali altri giri sporchi ci sono dietro al mercato generale del web, dei telefoni e via dicendo, alla faccia della trasparenza!

  11. Leo ha detto:

    praticamente quello che sta accadendo in questi giorni all’Ariston

  12. giacomofurlan ha detto:

    Se vuoi ricevere gratuitamente notizie su Fabbriche di voti in Cina per applicazioni di App Store? Sì certo ahahahaha

  13. Andrea M. ha detto:

    La forza dei grandi numeri.

  14. Andi Burca ha detto:

    Mega loooooooooooooool

  15. OMAR❗ ha detto:

    Guardiamo il lato positivo: nuovi posti di lavoro!

  16. Leroy ha detto:

    Molto geniale!

  17. dave97 ha detto:

    Uno pensa di aver avuto un idea originale ma come al solito già c hanno pensato i cinesi…

  18. pirata_1985 ha detto:

    I miei like me li danno i miei fan

    Notate lo…

    Scaffale™

  19. Miso78 ha detto:

    Che amarezza….

  20. Matteo ha detto:

    Adesso ho capito come ha fatto Apple a vendere cosi tanti iphone 6

  21. italba ha detto:

    Non è una novità, purtroppo, esistono delle “click farm” per mettere i “like” a pagamento sulle pagine di Facebook e delle “link farm” per aumentare artificialmente il “ranking” di Google su una determinata pagina. Addirittura sembra che la maggior parte dei server Windows che esistono in rete siano in effetti fasulli, messi su solo a questo scopo.

  22. xantarmob ha detto:

    Cinesi? Non mi sorprende…

  23. Emanuele Cannone ha detto:

    Ecco dove finiscono tutti gli iphone venduti….. :P

  24. Giuseppe79 ha detto:

    Direi che non è una grande pubblicità per Apple, e non per la notizia in se ma perché potrebbero esserci app di me..a nelle prime posizioni delle classifiche.
    Per il resto lo fanno per tutto, da fb alle indicizzazione dei siti, ai televoti.
    In se non è una grande notizia

  25. Giuseppe79 ha detto:

    Visti i prezzi, metterò su anche io una società che fa questo h24…
    Qualcuno è con me?

  26. Cappannonno cappannonno ha detto:

    Altro che calli al dito….

  27. Pietro ha detto:

    Anche se la cosa a noi utenti finali non fà piacere in quanto non ci si puo’ fidare dei voti e recensioni in quanto “comprate”, personalmente non mi stupisco più di tanto o meglio affatto. Voti e recensioni sono ne più ne meno “pubblicità” la quale ci tartassa ormai da almeno 50 anni in radio, tv, internet, sms, etc. Le ditte pagano milioni di Euro per pubblicizzare prodotti anche scadenti che la gente poi va a comprare riempendo le casse delle case pubblicizzate. In “piccolo” (si fa per dire) lo fanno software house o sviluppatori indipendenti. Anche se forse non etico e’ cosi’…e non penso impatti solo itunes store ma penso un po’ tutti i market digitali. Alla fine e’ una forma di pubblicità ne più ne meno.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com