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La versione di LibreOffice per Android sarà funzionale e perfettamente compatibile con ogni tipologia di formato open source anche sul nostro amato robottino verde.
Non saranno solamente supportati i classici file: .odt, .ods, ecc; ma anche con linguaggio Java e molto altro, ovviamente adattato e perfettamente compatibile per essere utilizzato tramite i classici display dei nostri smartphone.
Ecco le prime immagini dell’applicazione:
Dalla versione PC l’app Android riceverà il supporto ad un file manager funzionale e semplice da utilizzare, in modo tale da poter gestire in maniera completa tutti i nostri file.
Ancora gli sviluppatori non hanno comunicato una data di rilascio ufficiale ma ci aspettiamo un debutto ufficiale sul Google Play Store entro quest’anno.





Fantastico !! Già lo uso su Linux ed è un’ottima suite.
Si ma gli mancano tante cose, anche io la uso su linux ma Office è su un altro livello (ovviamente visto quanto cosa!)
Prova con Open Office
Il progetto Open Office è stato abbandonato e dalla sua costola è nato Libre Office (che è quindi una versione più recente)..
Ma veramente il progetto OpenOffice è ancora in vita.. è semplicemente passato dalle mani avide di Oracle alla fondazione Apache, che pian piano lo porta avanti… Che poi LibreOffice sia più avant con lo sviluppo se ne può parlare.. ma è un’altro discorso..
Bah… io uso da un paio di anni LibreOffice (e prima OpenOffice.org). Ho ancora una licenza di MS Office (la versione 2002/XP Professional) e non la rimpiango affatto… anzi, ho smesso di perdere documenti e/o di doverli riscrivere perché Word li rovinava :-)
Ritornando IT… sono passati 4 mesi… si sa nulla?
Lo uso da sempre su Linux Mint e Windows (quando ancora lo usavo), fantastico. Cavolo però, ho appena comprato OfficeSuite per 99 cent…
era ora… mi servirebbe proprio, dato che in ufficio lo usiamo.
Ahhhhhhh! Finalmente!!
[…] (…)Continua a leggere LibreOffice per Android: ecco le prime immagini su Androidiani.Com […]
usate i formati standard, dicevano… li implementeranno tutti, dicevano… a distanza di 5 mesi ancora non s’è visto nulla di usabile (e si sa, parlare è economico, mostrare il codice è un’altra cosa). Nel frattempo, per modificare i maledetti formati proprietari, chiusi, brutti, sporchi e cattivi, di software ce n’è a tonnellate sul play store e fuori…