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Alcuni ricorderanno il breve periodo, al Google I/O, in cui Project Tango è stato venduto ad alcuni fortunati sviluppatori a 1024$. Oggi, il tablet è tornato a far parlare di sè, facendo la sua apparizione nel Play Store.
Dotato di display da 7″, chip Nvidia K1, 4GB di RAM e 128GB di storage, la particolarità di questo tablet sono i suoi sensori “3D”, uno per il motion tracking e uno per la profondità, utilizzati per ottenere una “mappa” di ciò che ci corconda.
Non appena esso diverrà acquistabile, essendo un development kit, per Project Tango non sono previste possibilità di restituzioni o rimborsi, e non sarà possibile neppure avvalersi della garanzia.

4gb OF ram? C’è un refuso OF traduzione
Sistemato, grazie della segnalazione :)
;-)
[…] (…)Continua a leggere Project Tango sbarca sul Play Store ma non può essere acquistato su Androidiani.… […]
[…] (…)Continua a leggere Project Tango sbarca sul Play Store ma non può essere acquistato su Androidiani.… […]
orpolina… sto coso è interessantissimo, se si pensa che un semplice scanner 3d economico costa da 400-1000€ (circa), e che poi in fase di produzione in serie il prezzo del tablet potrebbe calare.
certo l’uso al momento è un po di nicchia… ora.
non credo che questo sia paragonabile a uno scanner 3d, sono due dispositivi completamente diversi che svolgono azioni diverse
daccordo a metà…. sono due dispositivi diversi, ma possono fare la stessa cosa, esistono già app in grado di fare un modello tre d con un semplice smartphone/tablet https://play.google.com/store/apps/details?id=com.autodesk.Catch&hl=en
figurati con un hardware dedicato. (un po improprio … ma rende l’idea)
bellissima app grazie :D
l’ho scoperta (acc. m’è scappata l’acca), quando ne volevo sapere di più sulla stampa 3d, c’è qualche community che ha trovato il modo di usare il kinect della xbox.
prego… è una della forza di strumenti come questi (il blog)… la condivisione.
scusa, non lo sapevo
non chiedere scusa, il non sapere non è mai una colpa.
e poi è del tutto legittimo avere un’idea diversa.
“il non sapere non è mai una colpa”.
Ahi ahi ahi, signora Longari. Il mio popolo muore per mancanza di conoscenza…
come non detto, ritiro tutto, ho visto meglio l’app, non fa altro che riprendere le foto (25 per un angolo giro) ed inviarle ad un server online che renderizza ed elabora il modello 3d per poi pubblicarlo online, l’app in se non fa nulla di quello che pensavo… peccato!
Ma a cosa serve a un utente medio?
Premetto:non e una critica al progetto perchè so che in tanti campi puo essere piu che utilissimo ma non capisco semplicemente a cosa può servire alla gente comune
Beh, visto che non è una critica al progetto ma una curiosità, la risposta è semplice: a nulla!