Come abbiamo detto, queste nuove mappe non possono minimamente competere con le Maps di Google per quanto riguarda i dettagli, come per esempio gli edifici 3D e le informazioni sui luoghi d’interesse ma hanno il grandissimo vantaggio di essere open source, ciò significa che non avremo più il vincolo delle applicazioni proprietarie di Google e molti più device potranno essere supportati.
Wikipedia ha anche annunciato che gli aggiornamenti dell’ applicazione saranno molto più frequenti, infatti, ogni due settimane verrà rilasciato un aggiornamento. Nella versione che è appena stata rilasciata per iOS è stato aggiunto il tasto per la condivisione su Facebook e su Twitter (che era molto richiesta), la possibilità di salvare una determinata pagina per poi rileggerla in seguito e il supporto per l’accesso offline alle pagine (che verranno salvate come copia cache nel telefono), tra le altre innovazioni.
Nella versione di Android è stata data la piena compatibilità con i tablet, le varie pagine possono essere memorizzate nella memoria SD (funzione molto utile), c’è la possibilità di aprire dei link a Wikipedia direttamente con l’applicazione, è stato aggiunto il servizio di correzione “Intendevi forse…” e in più il programma è stato integrato nella barra di ricerca rapida del sistema operativo, cosa che, ammettiamo, era decisamente necessaria.
Wikipedia è la più grande enciclopedia online e gode di un numero inimmaginabile di lettori, ma soprattutto, l’applicazione per Android e per iOS è totalmente gratuita; ecco qui di seguito il link al Play Store:
[app]org.wikipedia[/app]


“abbandonare l’uso di Google Maps per adottare le mappe di OpenStreetMap. Questa notizia, gode dell’approvazione di molti anche perché GMaps aveva un po’ stancato, le mappe di OneStreet saranno anche meno ricche di particolari, ma si caricano molto più velocemente e vengono supportate da un numero ben maggiore di dispositivi” …. ah beh, ottimo, si caricano piu’ velocemente e su piu’ dispositivi, peccato poi che con quello che s’e’ caricato non ci fai nulla di utile visto che non sono minimamente paragonabili a quelle di gmaps… Poi vorrei capire cosa vuol dire che le mappe “hanno un po’ stancato”: l’autore le teneva sul groppone tutto il giorno?
Ma va! Intendevo solo dire che era un po’ ora di cambiare, dopo un po’ google stanca! Comunque sono d’accordo sul fatto che non sono minimamente paragonabili a quelle di Google, infatti l’ho scritto…
Ma stanca cosa????????
Stanca perché si usa solo quello, era ora di cambiare!
Sono mappe, non é un maglione… Come si ci puó stancare di una mappa?
Ahahahahahahahha xD
LOL
Ti sei risposto da solo…..
Si cambia quando cw n’è bisogno, non perchè pare e piace. io ritengo ottime le mappe di g, quando non mi.soddisferanno piu mi guarderò attorno.
Saluti,
B
Avete ragione tutti, anche io concordo sul fatto che le mappe di Google siano migliori, l’ho scritto principalmente perché si collegava con il fatto che le openstreetmaps erano supportate da più dispositivi, niente di più, scusate ancora…
Ma non dare retta a tutti questi esaltati non vedi che chi parla anche solo minimamente a sfavore di Google viene subito perseguitato watteo ha ragione Google maps ha rotto le palle e cambiare non fa male siete solo degli esaltati
Si hai ragione… troppo procisa…troppo dettagliata… con Street view e modelli 3D e numeri e calcolo percorso e chi più ne ha più ne metta non c è più il piacere di guardare la mappa e capire che sei da un altra parte o che la mappa ha detto cazzate e non sa neanche lei dove t porta… ma andate a cagare W GMAPS
Purtroppo chi è colpito da Applemania acuta, non può che sparare cazzate.
Ma come si fa a scrivere certe cazzate? Una cosa che funziona bene stanca, e allora ne uso una che non funziona?
l’autore dell’articolo ha 16 anni…è ancora un ragazzino! Forse è questo il vero problema…
io uso wapedia che ha la possibilità di scegliere tra wiki, nonciclopedia, wikizionario, ecc…. ;-)
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Che palle sto android ha stancato