Google Play Store: nuovo modo per distribuire applicazioni alla vostra cerchia

5 Dicembre 201218 commenti
Da poche ore i clienti Google Apps potranno finalmente avere un accesso privilegiato al Play Store, anche tramite l'applicazione Android, per poter condividere alcune applicazioni con la propria cerchia, con i propri contatti selezionati. Un canale privato sul Play Store certamente molto utile alle grandi aziende, le quale adesso potranno passare le applicazioni consigliate ai propri impiegati, in modo del tutto semplice e rapido.

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Il Google Play Private Channel è ufficialmente disponibile per i clienti Google Apps in modo tale da rendere le applicazioni interne all’azienda semplici e veloci da trovare per i dipendenti.

Non appena l’azienda avrà caricato le applicazioni selezionate tramite la Google Play Developer Console gli utenti dovranno solamente effettuare l’accesso tramite l’indirizzo e-mail aziendale per navigare all’interno del canale privato e scaricare le applicazioni.

Questi cambiamenti rendono più semplice che mai la ricerca delle applicazioni Android più utili all’interno della vostra azienda. Se sei un cliente Google Apps for Business, Education o Government potrete imparare a creare il vostro punto d’accesso privato grazie al centro assistenza.

 

18 risposte a “Google Play Store: nuovo modo per distribuire applicazioni alla vostra cerchia”

  1. Barretta ha detto:

    Stanno sempre più spingendo per questa totale integrazione dei loro servizi e mi pare che ci stiano riuscendo pure bene.
    O.T. Anche Knowledge spalancherà un portone ENORME

  2. dario ha detto:

    questa è fica! ma è diffuso google apps nelle aziende? si ha qualche dato ufficiale che voi sappiate, in italia e/o nel mondo?

    • DevAlien ha detto:

      io qua in UK ho lavorato per 2 aziende e il mio coinquilino pure e tutte e 4 usano google apps :)

      • dario ha detto:

        fantastico! ora inizio la prova gratuita, vedo un po’ come funziona e provo a proporla ai miei capi… anche se la vedo dura, sono grandi applefan (anche senza capire neanche come si mette un numero in rubrica…)

        • sbrotfl ha detto:

          sono grandi applefan (anche senza capire neanche come si mette un numero in rubrica…)

          Se fossero in grado di farlo, non sarebbero applefan ;)

          • dario ha detto:

            ahahah grande! no dai, al di là della battuta c’è gente competente che sceglie iphone, ne sono certo, un paio li conosco personalmente… è che alle competenze mettono davanti l’amore incondizionato per apple, quasi una fede… preferiscono rinunciare a tanto spendendo di più per avere un prodotto che trovano esteticamente bellissimo (soprattutto per via dell’alluminio credo, e anch’io confesso che subisco il suo fascino discreto, passo diverse ore a settimana a contemplare segretamente un rotolo di Cuki) e velocissimo, fluidissimo e cool (quanto al cool è sicuramente un oggetto di tendenza, quanto al velocissimo e fluidissimo il divario è ormai davvero inconsistente con i top gamma android, con la differenza che ios rispetto ad android è come un grillo parlante clementoni a confronto di un server aziendale, magari il primo va più veloce ma il secondo è in grado di fare qualcosina in più!) insomma, anch’io non riesco a capire appieno quali meccanismi mentali possano far innamorare un nerd di un iphone, ma ahimé accade.

  3. xxx ha detto:

    ItaloBOCCHINO

  4. Google Play Store: nuovo modo per distribuire applicazioni alla vostra cerchia - Saperlo.eu » Saperlo.eu ha detto:

    […] (…)Continua a leggere Google Play Store: nuovo modo per distribuire applicazioni alla vostra cerchia su… […]

  5. Pierino ha detto:

    Non c’ho capito una mazza.

    • Andrea Raffo ha detto:

      Significa che un’azienda che utilizza il servizio Google Apps (che non sono le app che trovi su Google Play), ha la possibilità di avere una specie di proprio Google Play sul quale caricare le App che tutti i suoi dipendenti dovranno usare. Ad esempio una azienda a caso potrebbe trovare utile che i proprio dipendenti dotati di smartphone, tablet ecc., utilizzino per il proprio lavoro alcune App specifiche, così da uniformare lo scambio di informazioni, come ad esempio Dropbox, piuttosto che AVG come antivirus, piuttosto che altre. In questo modo tutti i dipendenti utilizzeranno i propri dispositivi mobili con le medesime applicazioni e potranno scambiare o condividere documenti e file sulle stesse piattaforme senza problemi di incompatibilità tra i vari formati di file generati dalle App…spero di essere stato chiaro. Ciao

  6. linuxand ha detto:

    Cavolate

  7. cristian ha detto:

    Ottimo metodo per spingere un po piu aziende verso Android a mio avviso.

  8. […] (…)Continua a leggere Google Play Store: nuovo modo per distribuire applicazioni alla vostra cerchia su… […]

  9. Emanuele Merico ha detto:

    “Un canale privato sul Play Store certamente molto utile alle grandi aziende, le quale adesso potranno passare le applicazioni consigliate ai propri impiegati, in modo del tutto semplice e rapido.”

    … per farsi i ca**i dei subalterni.

  10. […] di Android. Eppure a dividersi la torta, sono in pochissimi: soltanto 25 sviluppatori si …Google Play Store: nuovo modo per distribuire applicazioni alla …Androidiani.comGoogle apre un canale privato sul Play Store per le aziendeTutto AndroidIl Google […]

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