[ad#antonio]
Questi ultimi test puntano ad acquisire i dati necessari per fornire una copertura ottimale alla rete internet, che non preveda connessioni fiacche. Purtroppo con i palloni aerostatici ci sarà molto da lavorare soprattutto in zone soggette ad agenti atmosferici come forti venti.
Questi potrebbero portare non pochi problemi al Project Loon e proprio per questo si sta lavorando sulla spaziatura ottimale, come dichiara Piponi. In futuro i palloni aerostatici potrebbero anche essere dotati di una modalità di spaziatura automatica per poter fornire sempre la connessione migliore.
Ecco alcune dimostrazioni dei test effettuati da Google:
httpvh://youtu.be/mjyLynnQuC4
Amo sempre di piu google.
Prossima tappa per BigG, connessione a fibra sulla luna, per i nostri poveri astronauti che devono scaricare illegalmente i film ad una velocità così bassa mentre sono in missione
HARD…dato che sono soli, senza genere femminile, per mesi…
NOI della telecom offriamo connessioni migliori a BASSO COSTO.
Telecom…. per noi il ping è importante…… come un cul_0 senza buco.
Telecom…. la velocità e la stabilità sono le nostre priorità… st0 c4zz_0
Telecom…. paghi poco…. e ricevi MOLTO… molta m3rd4
Telecom… una telefonata al 187….. ti ACCORCIA la vita
[…] (…)Continua a leggere Project Loon: ecco una dimostrazione della connessione Internet dalle nuvole su A… […]
Non crediate che questa sarà la panacea per “scavalcare” i provider italiani.
Ping bassi? Scordateveli, fate due calcoli sul RTT.
Connessioni “veloci”? Potrebbe anche darsi, ma l’etere, specialmente a lunghe distanze, è molto inaffidabile. Il protocollo TCP non è stato progettato per queste tecnologie, mentre l’UDP non controlla i pacchetti. Si dovrebbe implementare un nuovo protocollo di trasmissione pacchetti, peccato che il 99% di Internet passi per questi due…
Che arrivi in Europa? Praticamente impossibile (tra leggi ed impedimenti militari).
Google e il nuovo grande fratello, dopo Microsoft e IBM prima ancora