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Questo fork di Android ovviamente elimina funzionalità presenti sulla versione del robottino verde per smartphone e tablet, dato che molte di queste non servono nel settore dell’IoT.
Inoltre Brillo non richiede particolari requisiti hardware, infatti funziona perfettamente su dispositivi con appena 32MB di RAM e 128MB di memoria interna.
Seppur con un mese di ritardo rispetto all’annuncio ufficiale, Google ha finalmente pubblicato le Developer Preview di Android Brillo, le quali riceveranno minor update ogni 6 settimane e aggiornamenti più importanti ogni 6 mesi.
In attesa di maggiori informazioni vi lasciamo alla pagina dedicata agli sviluppatori.
httpvh://youtu.be/2rPkbyyviGI
Già mi vedo il primo update: Android Sbronzo, che di “internet of things” ne vedrà parecchie….doppie, triple…
altro che “ok google” per fare le ricerche basta offrirgli una peroni…
Ma fate capire, ste develop preview per cosa sono state sviluppate?