Il produttore coreano LG ha dotato il proprio top-gamma G3 della possibilità di ricaricare la batteria tramite l’apposita base wireless, così come succede su tanti altri top-gamma Android. L’accessorio che permette di far tutto ciò è acquistabile separatamente e perciò difficilmente molti utenti faranno fronte ad un’ulteriore spesa per poter acquistare questo accessorio. Proprio per questo vi mostriamo nuove ed interessanti fotografie di un primo hands-on.
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Eccole:
Come avrete notato, la base di ricarica wireless per il G3, conosciuta anche con il nome in codice WCD-100, permette di poter poggiare lo smartphone in posizione verticale, facilitandone l’utilizzo anche durante la ricarica.
Inoltre, sfruttando lo standard Qi, è perfettamente compatibile con tutti gli altri device che utilizzano lo stesso standard. Purtroppo l’unico difetto è il prezzo, che si aggira intorno ai 50€.
Vi segnaliamo che Amazon.de, per i primi pre-ordini del G3 ha garantito l’acquisto gratuito di questo accessorio tramite un semplice codice sconto. Purtroppo non sappiamo se l’offerta è ancora valida.






Basta prendere una qualsiasi altra basetta che costa meno
[…] (…)Continua a leggere LG G3 Wireless Charger: spuntano sul web nuove immagini su Androidiani.Com […]
Per me non hanno ancora un senso, anzi se qualcuno me lo spiega. Non puoi dire per avere meno cavi perché il cavo che va dalla presa alla basetta c’è, non puoi dire per essere meno vincolati perché con il cavo lo puoi usare e puoi muoverti di qualche metro, con la basetta se lo muovi non carica, dovresti muore il telefono e portati pure dietro la basetta. Che senso ha?
Hai perfettamente ragione.
Sarebbe utile se con un unica base potessi ricaricare diversi dispositivi, allora la notte potresti appoggiare tutto li è avresti meno cavi ecc.
Ma ora come ora è solo scomodo proprio per i motivi che hai detto tu
Io ne comprai alcune dalla Cina,
Le ho inserite una nel comodino affianco al letto, una sotto la scrivania e una in macchina tutte a scomparsa.
Nell’auto ci ho messo pure delle calamite sotto per mantenere il mio nexus 5.
Quando avrò un po di tempo metterò le calamite anche sotto la scrivania e il comodino.
In macchina è molto utile, soprattutto quando devo usare il navigatore e il telefono è scarico.
È comodo per non rovinare la micro usb e per non aprire e chiudere gli sportellini degli smartphone impermeabili rischiando alla lunga di rovinarla
Si ma cavolo le porte USB son fatte apposta, mica per guardarle
Ma se sono sotto sportelli con le guarnitura meglio non stressarle troppo ;)
Sono fatti apposta, se per te sono solo una decorazione
Ma hai letto o no il mio commento? Sono sempre più sicuro che tu commenti a caso e che non sappia quello che dici, ti faccio un esempio: prendi un telefono tipo z1 compact, apri e chiudi lo sportellino che copre la micro usb tante volte e vedrai che la guarnitura si rovina (non lo dico a caso, ho avuto diversi terminali tra cui z1, z1c, e adesso ho anche uno z2) ed entra l’acqua
Se è uno smartphone completamente subaqueo, allora 1 utilità l’avrà, ma non dovrà avere nemmeno lo spinotto x la cuffia… caso contrario sono soldi buttati. E cmq, cosa te ne fai di un cell subaqueo ? Foto? Lo salvi x 1 volta nella vita che ti cade nel wc? Penso cmq che sia inutile e dispendioso.
Attualmente il jack audio non ha bisogno di impermeabilizzazione, lo sai che il 30% degli smartphone rotti ogni anno si rompono a causa dell’acqua?
Non mi è mao capitato di vedere un cell con connettore usb rotto. È una tecnologia inutile in questo campo. È solo pubblicità.. E poi sai quanto te lo farenno pagare questa inutilità? Parecchio!
ripeto, molti smartphone impermeabili soffrono dell’usura dello sportellino che copre la micro usb, io per non spedere una cinquantina di euro per una base di ricarica wireless ho ucciso uno z1c
Ti spiego io un senso….
immagina come è fatta la classica porta usb del telefono..
e immagina quanto è facile sbagliare verso… oppure forzare l’ attacco..
con il wireless non ce rischio di rompere l’attacco per via di un inserimento maldestro.
Se la trasmissione in sicurezza di considerevoli quantità di corrente via etere diventasse realtà, credo che ricaricare il telefono in quel modo non sarebbe la prima cosa che verrebbe in mente allo scopritore, dopo aver ricevuto il nobel e aver registrato brevetti valutabili milioni se non miliardi di euro
basta spendere circa un secondo per notare il simbolo sullo spinotto usb per evitare di forzare l’attacco. se poi uno ama farlo alla cieca spingendo senza criterio, beh, si merita la rottura dell’ingresso usb
Ecco bravo
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Mah l’ utilità è molto dubbia, fa figo, ma trovo molto più pratica una batteria aggiuntiva con caricabatteria a custodia, che mi consente di aver il cell sempre carico e libero da fili.
Questo g3 a livello di bellezza estetica è indiscutibile e credo lo sia anche in prestazioni…idem per la basetta ma questa non la ritengo molto utile tranne per il design molto bello
spendere 50 euro perché non si ha voglia di inserire uno spinotto?
Io lo uso con il nexus 4 da quasi un anno ed è perfetto. Comprato su amazon, appoggi sopra prima da andare a nanna e la mattina lo ritrovi carico. E non stai a vedere il verso giusto per inserire l’usb. Vedo molte persone che danno un commento senza averlo provato.
Se siamo arrivati al punto da non avere nemmeno voglia di infilare un cavetto…
se consideri che siamo arrivati al punto da sentirci via chat/fb e affini invece che di persona, beh, non c’è limite alla pigrizia ;-)
Ad eaempio su galaxy s5 che ha lo sportellino che copre la usb per via dell’impermeabilita è comodo.. e ti evita di aprire e chiudere lo sportellino con il rischio.di romperlo o usurare le guarnizioni
Per me è meglio una ricarica wireless per il semplice fatto che dopo 2 anni di stacca e attacca,la porta USB del telefono comincia a far fatica a tenere il cavetto inserito…
Finalmente qualcuno che ragiona e non cambia un telefono al mese
Qui parla ancora chi non ha mai provato la ricarica wireless… Le perdite della ricarica wireless sono tantissime e questo ovviamente influisce sul tempo di ricarica! Considerando che già sul g2 una ricarica da una porta usb è già lenta figuriamoci su di un g3 con ricarica wireless! Dovremmo avere una porta usb con non so quanto voltaggio ed amperaggio per ricaricare velocemente con wireless!
da quando il g2 si ricarica in modo lento?
Il g2 alla presa è veloce, il g2 a qualsiasi usb è lento
ovvio.. una porta usb da un quarto della corrente di un caricabatteria da muro.
l’USB del pc è a 0.5A… sono tutti lenti tranne il note3 con usb3…
D’accordo. Io poi non vedo quali siano i vantaggi di una ricarica wireless. Piu’ costosa, ingombrante, lenta. Certo, non c’e’ il jack e il filo, ma i fili che alimentano la doc station ci sono sempre. E poi con lo standard USB se si rompe il cavo con pochi euro si ricompra nuovo.
Cosa che si aggiunge a i motivi che ho elencato sopra, inutile.
il Qi è molto più veloce dell’usb del PC….
su N5 i tempi di ricarica sono
2-2:15h a muro
2:30-2:45h Qi
5h circa da USB
ovviamente dipende dal Qi e dall’alimentatore a cui è collegato… io ho un ravpower da 1A nominale con alimentatore a 1.5A
Che mischiata inutile! Innanzitutto questa è una tecnologia gia vecchia di 7 anni.. Ma poi è inutile! Devi cmq appoggiare il cell vicino al caricabatterie. L’unica agevolazione e non connettere il connettore allo smartphone
scusate ma… qual è il senso di un caricabatterie wireless che funziona solo se si appoggia lo smartphone sulla base? non avrebbe molto più senso, minori costi e maggiore efficenza avere dei poli sulla base del telefono oltre alla normale presa per l’usb che vanno ad appoggiarsi su altrettanti poli sulla basetta e che carica quindi il cellulare nella maniera classica quando lo si appoggia alla base, evitando così lo “sbattone” di collegare il cavo usb?
Non ho afferrato la differenza tra quello che tu ipotizzi e quelli in circolazione ora. Tutti e due sembrano non servire a nulla e sembrano essere la stessa cosa. Mi piacerebbe capire le differenze con quello che Dici tu
quello che dico io, invece che wireless avrebbe dei contatti direttamente raggiungibili appoggiando il telefono su una superficie (immagine i piedini della batteria direttamente sul fondo del telefono.. o tipo un cordless, però esteteticamente più accettabile)
quanto all’utilità beh, cagata per cagata la mia idea sembra per lo meno più funzionale, io la mia invenzione non la comprerei in ogni caso :D
Come il nokia 3310 :D Ahahahaha ora capisco il tu ragionamento, tanto deve stare sempre attaccato ad una basetta comunque, almeno come dici te non si perde la velocità della carica.
Beh, ma praticamente l’hanno già fatta questa cosa, i dock xD
si esatto in pratica una dock, ma senza spinotto a incastro.. una cazzata eh, ma anche questa roba pseudo wireless quando a cazzata non scherza
Mhà! Meglio un boccale di birra!!!
il caricabatterie wireless è comodissimo, io ce l’ho per il mio nexus 7, lo utilizzo a casa è fisso sulla scrivania, per il resto ci sono molti device tra cui i lumia che utilizzano questo caricabatterie è comodo altro che, concordo con coloro che la pensano così
se cominciate a usare la ricarica wireless non tornate più indietro…
ma 50euro per una basetta sono troppi, con 45 ho comprato la Rawpower con batteria da 4800mAh… caricatore Qi e power bank in un oggetto solo con la comodità assurda di poter ricaricare ovunque senza cavi…