Google modifica la politica di update dei Nexus

3 Dicembre 201457 commenti
Dopo aver rilasciato Android 5.0.1, Google ha fatto sapere di aver modificato la politica di update dei Nexus, che potrebbe portare a tempi più lunghi per gli utenti.

[ad#ad-dell]

Non abbiate paura però, a meno che non abbiate comprato un device della famiglia Nexus con il brand di un operatore. La novità sta in una frase contenuta all’interno di questa pagina della guida Android: “… Based on your carrier, it may take longer than two weeks after release to get an update.”

La frase è riferita alla velocità con cui il dispositivo riceverà l’aggiornamento una volta rilasciato da Big G: oltre alle generiche due settimane con cui ci si aspetta l’OTA arrivi ai dispositivi, le persone con un device brand, dovranno attendere che sia lo stesso brand a rilasciare a sua volta l’update, e non lo riceveranno più direttamente da Google, con possibili ritardi rispetto ai “lisci”.

La questione, per noi italiani, è di scarso interesse, considerato che i nostri Nexus sono venduti tutti sbloccati e senza “marchiature“, ma per i consumatori americani la questione potrebbe diventare spinosa, in particolare per gli acquirenti del nuovo Nexus 6.

57 risposte a “Google modifica la politica di update dei Nexus”

  1. Google modifica la politica di update dei Nexus | Ultime Notizie Trita Web ha detto:

    […] L’articolo Google modifica la politica di update dei Continua a Leggere […]

  2. Lucatarik | Google modifica la politica di update dei Nexus ha detto:

    […] […]

  3. […] (…)Continua a leggere Google modifica la politica di update dei Nexus su Androidiani.Com […]

  4. DanieleMnn ha detto:

    C’è qualcuno che installa gli OTA dei Nexus? Bastano 2 comandi da adb invece che aspettare i tempi degli aggiornamenti OTA.

    • 6630top ha detto:

      io…mi rompo anche solo di accendere il computer…figuriamoci di dare 2 comandi! :D

    • smurfxx ha detto:

      Beh non tutti hanno le tue capacità, oppure c’è chi non ha voglia di ripartire da zero e reinstallare e riconfigurare il telefono.

      • DanieleMnn ha detto:

        A parte che è facilissimo ed è pieno di guide, non è neanche obbligatorio fare il wipe dei dati anche se è sempre consigliato farlo per un upgrade del sistema operativo.

        • Saccente ha detto:

          Se è facilissimo perché è pieno di guide?

          • DanieleMnn ha detto:

            Per la gente che crede che sia difficile. Sono letteralmente 2 comandi, ci pensa Google a rendere le cose facili.

          • Saccente ha detto:

            Google ha pensato di fare le cose facili richiedendo di dare due comandi? Ed è pure consigliato fare il wipe dei dati prima di aggiornare il sistema operativo?
            È chiaro che tu e Google avete una diversa concezione del “facile” che abbiamo io ed Apple. A me basta tappare su “Aggiorna” quando mi si presenta il box di dialogo.

          • andrix988 ha detto:

            Tu non sei saccente…sei un genio ahahaah

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            ma perchè tu puoi aggiornare iphone dal mac?

          • Saccente ha detto:

            Si, ma perché me lo chiedi? L’aggiornamento dal Mac o dal PC è sempre stato il metodo predefinito. Poi, ad un certo punto, è arrivata la possibilità di aggiornalo autonomamente, il cosiddetto OTA (“Over The Air”).

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            lo chiedo perchè non lo sapevo…

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            ma perchè tu puoi aggiornare iphone dal mac?

          • DanieleMnn ha detto:

            E’ sempre consigliato un clean install quando si aggiorna il sistema operativo, qualunque esso sia.

          • Elias Koch ha detto:

            e se stai aggiornando robaccia tipo la 8.0.1 piangi per il resto della settimana senza poter fare nulla. la logica apple é semplice, la la mette e gli utenti la prendono

            .. It´s easy, is not the iphone 4 bad designed, is the people that thake it in the wrong way.. (cit. Stefano Lavori)

          • hammyboy ha detto:

            cosicche’ chi anche fatica a trovare il tasto per accenderlo possa farlo senza patemi d’animo!

        • robottino verde ha detto:

          dunque ricapitoliamo:

          -) è facile e veloce
          -) è pieno di guide
          -) bisogna fare il wipe dei dati

          …fuck the logic

          • DanieleMnn ha detto:

            Il wipe dei dati sarebbe da fare SEMPRE, su ogni sistema operativo quando si aggiorna ad una nuova major release.
            Tra l’altro sbagliavo, non servono neanche i comandi, basta far partire il file bat dal telefono collegato al pc, dalla stessa cartella in cui c’è adb. Un utente Nexus non dovrebbe avere problemi a farlo, si tratta di fare doppio click su un eseguibile, è difficile?

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            potrebbe… un utente apple difficilmente va oltre il singolo click… questione di superstizione, credono “porti sventura”.

          • derapage ha detto:

            la 5.0.1 non è una major release… per il resto hai ragione…

        • smurfxx ha detto:

          Ok, ti sfido a passare da una major release a un’altra senza fare wipe dei dati e poi fammi sapere come funziona bene il tutto.
          Io ho aggiornato a mano proprio perchè volevo fare pulizia ma credimi che il livello medio di conoscenza su queste cose è bassissimo!

    • davide ha detto:

      Ma cosa me ne frega a me se aspetto 2 settimane in più, anzi, su Nexus 4 terrò kitkat ancora per un po’

      • Pignolatore ha detto:

        No, credo proprio ti sia sfuggito il senso dell’articolo:
        “La questione, per noi italiani, è di scarso interesse, considerato che i nostri Nexus sono venduti tutti sbloccati”.
        “Non abbiate paura però, a meno che non abbiate comprato un device della famiglia Nexus con il brand di un operatore”

        In breve (non che l’articolo fosse particolarmente lungo da leggere, eh!): il problema sono i paesi in cui i nexus vengono venduti legati al contratto con un operatore.

        • davide ha detto:

          A te invece ti è sfuggito il fatto che la mia è una risposta a un altro commento

  5. […] (…)Continua a leggere Google modifica la politica di update dei Nexus su Androidiani.Com […]

  6. […] (…)Continua a leggere Google modifica la politica di update dei Nexus su Androidiani.Com […]

  7. Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

    ma se è così significa che gli operatori devono/vogliono “brandizzare” anche il software?
    google experience?

    • Saccente ha detto:

      Si, “Google Experience”. Eccola, rivelata.

      • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

        “Di quella pira l’orrendo foco
        Tutte le fibre m’arse avvampò!…
        Empi spegnetela, o ch’io tra poco
        Col sangue vostro la spegnerò…
        Era già figlio prima d’amarti
        Non può frenarmi il tuo martir.
        Madre infelice, corro a salvarti,
        O teco almeno corro a morir!”

      • Pignolatore ha detto:

        Accetto la sfida, accolgo la flame e dico qualcosa per giustificare Google, così potrai passare i successivi minuti a spiegarmi perché Google è una schifezza e anche oggi la giornata l’avrai portata casa, ok?

        • Saccente ha detto:

          Ma io ho solo sottolineato l’esperienza Google, che forse non è delle migliori. Ad esempio Samsung potrebbe dire qualcosa, o anche Sony, a tal proposito.

          • Pignolatore ha detto:

            Ok, rettifico i (miei) toni: reminiscenze di Ruppolo che ogni tanto la buttava lì in attesa del pollo che gli rispondeva per poi imbastirlo su quanto Apple fosse la sola che bla bla bla…
            Se così non è, l’esperienza utente sul telefono non è in effetti delle migliori: basti pensare quanto poco ci azzecca il material design (che trovo davvero molto bello) alle icone stock di Google, per esempio.
            Sono ancora in tempo per ritirare accuse e guanto della sfida?
            ;-)

          • Saccente ha detto:

            :-)

    • dario ha detto:

      a dottò, me ce sò venute n par de dozzine de bloatware in più… che faccio, lascio?

    • robottino verde ha detto:

      questa è eresia, bruciatelo!

    • alex ha detto:

      Magari si… MA magari solo accettando la clausola secondo cui da ora in poi i brand possono solo inserire app disinstallabili, come già si era discusso.

  8. RedhooK ha detto:

    Qualcuno è a conoscenza di quanti NEXUS 6 siano già stati venduti?
    Lo ammetto sono sarcastico “non per il dispositivo ma per tutte le continue modifiche da parte di google in relazione a quest’ultimo NEXUS” che sta succedendo?

    • Pignolatore ha detto:

      Eh, Google ne sta combinando un bel po’ una dietro l’altra, vero? Speriamo si rimettano presto in carreggiata…

      • RedhooK ha detto:

        Maaa?! Certo è che qualcosa di grosso sta bollendo in pentola… non è nel suo costume questo alone di incertezze, che stiano lavorando ad un radicale cambiamento?

        • Pignolatore ha detto:

          Mah, è che non sono convinto che (nel caso tu abbia ragione) la direzione, piaccia.
          Fanno un sistema operativo che danno a destra e a sinistra e poi nei telefoni con sd esterna devi scaricare un’app di terze parti dal play store per poter far funzionare la sd esterna…
          Poi fanno un design come il material, che io per la prima volta trovo fantastico, e nemmeno nelle gapps c’è coerenza di stile
          Fanno un nexus di una misura assai particolare, che magari può interessare molti nuovi utenti, ma ne lascerà indietro molti dei vecchi…
          Boh?
          Ti dirò che wp non mi attira e ios non mi va, pur nella sua stabilità, ma Google mi sta facendo “paura”. .. ho come l’impressione che adesso che sono al vertice, inizieranno piano piano a fare le stesse cavolate che fanno tutti quando ci sono.
          Ma il mio è uno sfogo dato da una sensazione, non ho prove e di sicuro spero di aver torto

          • RedhooK ha detto:

            Difficile a dirsi, se a tutto questo aggiungiamo la crescente spinta del mercato China e Co. (dove potrebbe nascere un sistema antagonista) nulla toglie che si stia preparando adeguate contromisure all’eventualità?!
            Supposizione la mia e pure fantasiosa… ;-))

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            orpolina!…

          • dagosjt ha detto:

            Il backup “liscio” senza root e senza preoccupazioni dovrebbe essere stato introdotto da Lollipop. E dovrebbero aver ripristinato anche la scrittura su SD da parte di app terze. Questo è quello che ho letto in giro non avendo Lollipop

          • Pignolatore ha detto:

            Meno male, però voglio dire: ben svegliati!
            La cosa del backup dati anche delle app, Apple la fa da secoli. E hanno aggiunto una funzione fondamentale che avevano tolto o comunque dimenticato… È questo, che trovo assurdo.
            Detto ciò, trovo che KitKat sia fighissimo. Purtroppo il mio cessulare a cui voglio davvero tanto bene ed è inviso da tutti ;-) (s4 mini) non sarà aggiornato al 5.0, per cui non ne godrò, sarà per il prossimo!
            :-)

          • dagosjt ha detto:

            Anche io ho un S4 mini (quello aziendale) e mi trovo sorprendentemente bene per un uso standard, ma non diciamolo troppo in giro altrimenti verremo additati come “fanboy” :D

          • Luca ha detto:

            In effetti il Nexus 6 per quanto mi riguarda anche per me è stato un fallimento, anche io penso che queste mosse siano dettate dal fatto che Google crede di avere il monopolio ed è al top per quanto riguarda questo settore, tuttavia la concorrenza non manca, Microsoft ha un sistema niente male che si difende bene su quasi tutti i punti di vista, eccetto lo store sotto tono, e la fascia medio-bassa wp è sicuramente migliore della controparte Android. Dopo 7 anni di Android, Apple con i suoi iPhone resiste ancora e forse oggi più forte che mai, oggi di dati Kantar hanno rilevato per la prima volta una retrocessione considerevole del sistema di Google in tutti i mercati (si è perso il 15% di Usa e 10% in UK) forse è il segnale che ormai abbia raggiunto il suo apogeo.. non so. Comunque Google dovrà anche fare fronte alla potenza dei suoi vari OEM come Samsung e Lg, problema che non hanno nè MS nè Apple

          • Riccardo Ravaioli ha detto:

            Bisogna ricordarsi anche che Samsung ha pronto nel cassetto un S.O. e che se abbandona Android, Google è nella m***a.

    • Riccardo Ravaioli ha detto:

      È la maledizione che grava sul marchio HTC. Se lo produceva Samsung ne vendeva a vagonate :D :D

      • RedhooK ha detto:

        Possibile… ma il device in se non è il problema principale, credo ci sia qualcosa di più complesso all’origine di questa macchinosa situazione. :-/

  9. gerry ha detto:

    sto nexus 6 mi ricorda il one plus one come tempi di attesa e politica di marketing.

    • Giovanni Brardinoni ha detto:

      Questa citazione all’OPO, gratuita e off-topic (si parla di aggiornamenti del sistema operativo) non l’ho proprio capita…

    • derapage ha detto:

      vai sul sito o lo compri… l’attesa al momento è 2-3 settimane per il 32GB nero. decisamente meno del nexus5 nello stesso periodo dello scorso anno.

      cosa c’entra OPO che ancora richiede l’invito dopo 6 mesi dall’uscita?

  10. momentarybliss ha detto:

    eh, quindi negli usa chi compra un nexus 6 non ha nemmeno più la garanzia degli update tempestivi. bella sola

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com