OnePlus: in arrivo uno smartwatch dalle caratteristiche impressionanti [FOTO]

31 Luglio 2014146 commenti
In rete sono emersi i primi bozzetti OnePlus riguardanti uno smartwatch, probabilmente dallo scontato nome "OneWatch", che ne rivelano alcune, sorprendenti, caratteristiche.

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Prima fra tutte la batteria ricurva, che non andrà ad appesantire inutilmente il quadrante dell’orologio intelligente, essendo inserita nel cinturino, o almeno è questo quello che traspare dalle immagini, che potete visionare in basso.

oneplus-onewatch-bgr-india

Altra caratteristica che sicuramente verrà apprezzata sarà il vetro zaffiro, resistentissimo ai graffi agli urti, che coprirà un display OLED tondo, simile a quello del Motorola Moto 360, nonostante il “flagship killer” degli smartwatch sia di dimensioni più contenute rispetto a quest’ultimo.

Non sappiamo se la startup cinese opterà per un OS casalingo o per il sempre più diffuso Android Wear, ma contiamo di tenervi aggiornati.

Che ne pensate? Acquistereste mai, ovviamente se fosse possibile (ogni riferimento al sistema degli inviti NON è puramente casuale), un device di questo genere firmato OnePlus?

146 risposte a “OnePlus: in arrivo uno smartwatch dalle caratteristiche impressionanti [FOTO]”

  1. Gianluca ha detto:

    la solita cinesata

    • Simo123 ha detto:

      Fidati che Oneplus non è la solita cinesata… Anzi, tutt’ altro! Se avesti l’opportunità di provare il telefono, ti ricrederesti.

      • Fiatcoupe20t ha detto:

        Specialmente se avesti

        • Simo123 ha detto:

          Come si vede che non avete nulla da fare. Sai quanti errori grammaticali ben più gravi ho visto io? E non ho mai detto nulla…

        • sapessi... ha detto:

          Se tu AVESSI.
          Odio chi corregge senza sapere ..

          • Fiatcoupe20t ha detto:

            Veramente lui aveva scritto avesti,poi ha modificato,io ho ripetuto in senso ironico l’errore…-_- “odio chi corregge senza sapere”

  2. Siriand ha detto:

    Sarà, ma a furia di vedere SW mi sta salendo la scimmia : e settimana scorsa spammavo il mio dissenso. E’ proprio vero che la pubblicità ti fa il lavaggio del cervello.

    • Fabio Giuliano Gagliardi ha detto:

      Stessa scimmia per me

    • Onafets ha detto:

      hai proprio, compra coca cola, ragione!

    • Simo123 ha detto:

      Bah, a me non sono mai interessati. Mi viene il vomito a forza di vedere articoli a riguardo.

    • maurizio ha detto:

      Mi sono sempre rifiutato di abbandonare il mio Citizen Eco Drive……poi mia moglie mi ha regalato il Gear neo 2 e……devo essere onesto ora mi è difficile non usarlo…..certo sono 2 cose diverse ma il gear è veramente comodo……

      • anvl ha detto:

        bè, un citizen eco drive….se avessi avuo al polso un rolex, un’omega o un breitling, fidati, il gear2 non lo avresti cagato di striscio

  3. mekssj86 ha detto:

    sono bravi a vendere fumo….

    • Fabio Giuliano Gagliardi ha detto:

      Quanto i pakistani ?

    • zidagar ha detto:

      Perché? Non so per questo smartwatch ma il mio OnePlus One “spacca abbestia”, contentissimo di averlo potuto acquistare :P

      • mekssj86 ha detto:

        non ne dubito… rimane il fatto che accaparrarsene uno al prezzo di vendita è difficilissimo… praticamente ti vendono l’idea di avere uno smartphone potentissimo a un prezzo stracciato che in realtà non potrai avere…

        tutto ciò ovviamente per creare (tanta…tantissima) pubblicità a basso costo.

        anche io volevo prenderne uno, ma poi mi sono rotto di aspettare e cercare inviti, quindi ho preso un xperia z ultra che va da dio.
        ciao

        • zidagar ha detto:

          Beh, se dovessero farsi pubblicità nel modo tradizionale non potrebbero stare dentro ai costi magari e quindi dovrebbero aumentarne il prezzo.
          Poi boh, nessuno di noi sa tutti i dettagli dei problemi legati alla produzione di uno smartphone soprattutto se non sei un big come Samsung & company.

        • Papple ha detto:

          Non più così difficile ormai tutti gli iscritti al forum hanno ricevuto l’invito per acquistarlo, e dopo circa una settimana dall’acquisto hanno ricevuto gli inviti mandare

      • Federico ha detto:

        Non è un affronto solo una curiosità mia, cosa ti rende così contento dell OPO?

        • zidagar ha detto:

          Device velocissimo, fotocamera velocissima nello scatto foto, anche sotto stress lo smartphone arriva a fine giornata tranquillamente, al tatto è molto bello e resistente, ottimo display anche se ho anche io il “famoso” difetto della striscia giallognola in basso.
          Poi ho 64GB di spazio, cosa da non sottovalutare visto che è integrata e quindi molto più veloce di una microSD.
          E poi c’è Cyanogenmod preinstallato :D

          Cosa non mi piace? Un po’ troppo grande e ingombrante, batteria non removibile, uno slot micrSD sarebbe comunque stato gradito.

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  5. Alessandro Marcheselli ha detto:

    Fantastico, spero solo che si possa comprare normalmente senza bisogno di quei maledettissimi inviti…

  6. Cristian Piovani ha detto:

    Sembra bello, almenoche non devo essere invitato.

  7. Onafets ha detto:

    aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaargh schermo circolare!!!
    ah no Apple non ha ancora rilasciato il suo per fortuna… :D

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  9. OnePlus: in arrivo uno smartwatch dalle caratteristiche impressionanti [FOTO] - WikiFeed ha detto:

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  10. momentarybliss ha detto:

    se tanto di mi dà tanto, il prezzo di questo “onewatch” dovrebbe essere concorrenziale, temo però che non monterà android wear, visto che per lo smartphone opo ha optato per la cyano personalizzata

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  12. Black Mamba ha detto:

    Se è “impressionante” come il loro telefon che se lo tengano pure

    • Simo123 ha detto:

      Hai mai provato il loro telefono? Evidentemente no… Si vede da quello che scrivi.

      • barabbas ha detto:

        comprare uno di quei telefoni è come un terno al lotto in tutti i sensi (sia come modalità che come qualità)

        • Simo123 ha detto:

          Sì su questo hai ragione. Non sono pochi gli utenti che hanno lamentato problemi hardware quando hanno ricevuto il telefono.

  13. Alessoio ha detto:

    Cosa sarebbero questi inviti? O.o

    • Simo123 ha detto:

      In pratica, per poter acquistare il telefono Oneplus One devi ricevere un invito da una persona che a sua volta ha comprato il telefono. Si dà così il via ad una reazione a catena di proporzioni gigantesche. è possibile ricevere gli inviti da spedire a chi vuoi tu solo quando hai acquistato il telefono.

    • zidagar ha detto:

      L’attuale sistema di vendita di OnePlus è fatto tramite inviti, ovvero l’azienda non ha ancora ufficializzato la vendita dei loro smartphone ma lo fa tramite un bundle di inviti che butta fuori ogni tanto. Pratica alquanto strana, ma è una startup quindi è facile che abbiano vari problemi nella produzione. A “breve” doverebbero cominciare la vendita del OnePlus One in maniera diretta, senza inviti.

      • Alessoio ha detto:

        E come si otterrebbero questi inviti?

        • zidagar ha detto:

          Ogni tanto fanno qualche bundle di inviti accessibili a sorteggio. Devi fare loro pubblicità mettendo like su fb, twitter e menate del genere.
          Da qua a giorni tutti i possessori di OnePlus che lo hanno acquistato dal loro sito avranno la possibilità di avere degli inviti da dare ad amici.

  14. Giuseppe ha detto:

    Tra un pò esce una foto con scritto:
    Che ci crediate o no, c’è un OneWatch sotto quel Motorola Moto 360…

  15. peppo ha detto:

    ottenibile solamente tramite 1 dei 2 inviti disponibili.. da recuperare personalmente dal presidente degli Stati Uniti nella camera ovale nei giorni 30 e 31 febbraio…

    • Emanuele ha detto:

      io ho avuto l’invito per il oneplus one………………..

      • peppo ha detto:

        Che dire.. Sei fortunato.. O molto tenace…

        • Salvatore Velotti ha detto:

          Io al giorno 1 decisi di comprarlo, al giorno 2 avevo l’invito xD basta chiedere sul forum ufficiale

    • Antonio Novelli ha detto:

      se lo si vuole prendere “immediatamente” e non si ha bisogno della garanzia (so che è difficile, ma ad alcuni non importa) lo si trova subito

  16. Xaver ha detto:

    Ma il fatto che sia impressionante deriva dal vetro zaffiro e dalla batteria nel cinturino ? Saimo alla frutta -_-“

    • Giorgio Mannarini ha detto:

      Dalla batteria RICURVA nel cinturino :) Comunque preferisco il dolce

  17. Emanuele Cannone ha detto:

    Se sarà anche impermeabile me lo compro di sicuro *0*

  18. Dieppe ha detto:

    speriamo solo che una delle ” sorprendenti caratteristiche “, non sia lo schermo giallo, come quello dell’OPO,!!!
    E lo dico io ,che l’OPO, ce l’ho ;);)

    • ciao ha detto:

      Balle per 2 modelli con quel problema il mio e bianco normalissimo anzi lo schermo e proprio uno dei punti di forza

      • Dieppe ha detto:

        se é bianco il tuo, non vuol dire che lo siano tutti,e idem per il giallo! giusto???
        Comunque ,prima di parlare, solo per esperienza personale ,prima ti consiglio ,caldamente, di farti un giro sui vari Forum, in primis quello ufficiale OPO, che seguo da ormai tre mesi, li potrai trovare numerosi : thread, ticket aperti, post, e petizioni ( con anche risposte da parte di OPO, ad alcuni utenti che reclamavano il problema ),sia in italiano che in inglese,detto questo ti auguro buona lettura e buona giornata ! :)

  19. anvl ha detto:

    per il mio polso solo cronografi meccanici!!!

    • italba ha detto:

      E scommetto che guidi solo il carretto tirato dal somaro.

      • DevastatorTNT ha detto:

        E manda piccioni viaggiatori, oltre ad andare in giro con una cabina telefonica in spalle…

        • anvl ha detto:

          certo, la cabina serve a non farmi cacare in testa dai piccioni… seriamente parlando, invece, mi basta vedere il supertarro micheal knight che parlava con l’orologio “dai kitt vieni a prendermi” ed ancora più seriamente, sono giocattolini interessanti ma per chi come me ama gli orologi meccanici non entreranno mai nella mia orbita

          • italba ha detto:

            Di supercafoni con il “rolèxx” al polso è pieno il mondo. E poi, cosa ti fa pensare che in un sito dedicato ad Android gliene freghi qualcosa a qualcuno dei tuoi giocattolini a molla?

          • anvl ha detto:

            io ho solo risposto alla domanda con cui termina l’articolo…le risposte “ad minchiam” le avete date tu devastator…io ho solo seguito il solco

          • Luca Bussola ha detto:

            Sarei curioso a sapere la tua opinione quando la stessa Rolex farà uscire un’evoluzione tecnologica dei suoi prodotti o altri marchi blasonati.

            Perchè quanto ho scritto non è “se succederà” ma quando succederà. Saranno 5 anni, saranno 10, saranno 20… ma sta certo che è solo questione di tempo perchè questo si chiama “progresso”.

          • anvl ha detto:

            se hai letto la mia prima risposta…io non ho parlato di “rolex” ma di “orologi meccanici”…quindi non mi riferivo ad un marchio o ad uno status simbol…mi riferivo ad una categoria di prodotti ben definita, che spazia dai vacheron constantin da 70mila € ai vostok amphibia da 45€ e dove si trovano eccellenze tecniche che non guardano al progresso inteso come smartwatch ma guardano a migliorare se stessi…come ha scritto barabbas è una filosofia diversa…del resto le grandi maison non si sono buttate a fare orologi al quarzo o a carica solare…continuano con i meccanici…perchè quelli sono orologi, gli altri sono solo “segnatempo” e lo smartwach è qualcos’altro ancora…forse qualche maison in crisi di vendite incasserà uno smart e lo rivenderà??? può darsi…è possibile…forse probabile…ma non apparterrano mai a me…nè a chi la pensa come me…è semplicemente un’oggetto che “non vedo”

          • italba ha detto:

            Ma quale filosofia ed eccellenza tecnica dei miei zebedei! La tecnologia attuale sarebbe in grado di costruire un cronografo meccanico complicato come ti pare da mettere al polso di una formica, se interessasse a qualcuno! Quella che i furbacchiotti svizzeri ti spacciano per meccanica d’avanguardia è tecnologia di fine ‘700 o, al massimo, di metà ‘800. Un qualunque quarzaccio cinese da tre euro è più preciso di quanto potrà mai fare vacheron costantin con i suoi costosissimi giocattoli a molla. Perché mai illuminiamo le nostre case con lampade led anziché con lumi a petrolio e poi dovremmo guardare l’ora su questi reperti di archeologia industriale?

          • anvl ha detto:

            allora comprati il quarzo da 3 euro e vivi felice!

          • italba ha detto:

            Bho, si vede che ti piacciono gli svizzeri. E’ sempre amore!

          • anvl ha detto:

            magari per un motivo molto semplice…

          • italba ha detto:

            Sarà forse per i buchi (del formaggio, ovviamente)?

          • anvl ha detto:

            magari si…magari invece è più semplice ancora :-)

          • italba ha detto:

            Ho capito! Sei svizzero pure tu!

          • italba ha detto:

            Tu ama un po’ quello che ti pare, questo è un paese (più o meno) libero, ma facci il santo favore di risparmiarci le minkiate del tipo “questi sono orologi, gli altri segnatempo”, “eccellenze tecniche che mirano a migliorare se stessi”, “le grandi maison” che sembrano prese pari pari da un depliant raccattato in gioielleria. Anche a me piacciono le macchine d’epoca, ma so benissimo che, rapportate alle auto moderne, sono delle vere schifezze. Gli orologi meccanici sono dei relitti di tecnologia obsoleta, inutile infiocchettarli con descrizioni auliche e senza senso.

            p.s. Iwc ha prodotto orologi al quarzo finché gli è convenuto, Tag Heur e Breitling continuano a produrli.

          • zed ha detto:

            Ma si può sapere che ti frega se lui preferisce un’orologio classico? Non è certo l’unico. Che il cellulare debba essere potente e moderno va bene, ma avere l’orologio elettronico o smart non mi sembra un must. È come dire che non si dovrebbero usare scarpe e vestiti eleganti e di classe perché ormai il progresso ha portato a calzature e abiti ultraleggeri, traspiranti, ecc. Magari a te piacerebbe uscire tutto marchiato nike e con lo smartwatch, io mi sentirei ridicolo. È questione di buon gusto ed eleganza.

          • italba ha detto:

            A me personalmente non me ne può fregare di meno, basta che poi non venga fuori a pontificare che gli unici orologi degni di tal nome sono quelli meccanici. E lo smartwatch non ce l’ho (ancora).

          • geo ha detto:

            Anch’io non capisco i tuoi comenti per uno a cui piacciono gli orologi meccanici. Io uso orologi a quarzo che sono precisissimi (e più accessibili come prezzo) ma quelli meccanici non sono semplici ingranaggi a mola, come dici tu, se guardi per esempio, il sito di ablogtowatch.com o il loro canale yt (che io ho tra i preferiti), vedrai capolavori di ingegneria meccanica, altro che software…

          • italba ha detto:

            Forse per capire i miei commenti dovresti prima leggerli… Come ho detto, i “capolavori di ingegneria meccanica” sono nient’altro che rimasticazioni di una tecnologia obsoleta, che non ha inventato niente di sostanzialmente nuovo da più di un secolo e che non ha nessuna possibilità di sviluppo, almeno finché gli orologi continueranno ad essere montati a mano come si faceva al tempo di mio nonno. Nessun “mastro orologiaio”, per quanto bravo, riuscirebbe a riprodurre con gli ingranaggi quello che si può fare col l’elettronica e col software. Il fatto che le rotelline che girano siano più suggestive di un chip di silicio, scusami, ma può impressionare solo le menti deboli.

          • zed ha detto:

            Può suggestionare solo le menti deboli? Quindi per te l’eleganza appartiene ad un circuito di silicio da pochi dollari e non ad un’opera artigianale di altissima precisione e che ben poche persone al mondo sono capaci di riprodurre? Poi che credi, che un’orologio non vada progettato con software avanzati e da ingegneri di alto livello? Hai mai visto qualcuno col volto stupido dinnanzi ad una bancarella che vende orologi elettronici? Poi che gli orologi non abbiano fatto progressi lo dici tu. Un Casio di alta gamma, che non costa neanche tanto, sa darti molte più informazioni di uno smartwatch, senza farti venire un tumore. Un’orologio vero fa parte del tuo abbigliamento, può essere un’accessorio di classe e lo puoi tenere sempre addosso, anche in acqua. Insomma, sia l’uno che l’altro hanno i loro perché, ma attualmente uno smartwatch ha senso solo per chi è ossessionato dalla tecnologia frivola. Quando sarà molto più utile ed evoluto, potremmo parlarne.

          • italba ha detto:

            Un tumore? Ecco cosa intendevo a proposito di menti deboli… Quante persone conosci che siano in grado di riprodurre un circuito integrato? E di quale diavolo di software avanzati di progettazione stai cianciando? Magari i fratelli minori di quelli che servono a progettare i motori ed i cambi delle automobili, davanti ai quali nessuno cade in adorazione, forse perché vengono montati dai robot con una precisione che gli svizzeri si sognano? E che diavolo c’entra Casio che ha sempre fatto orologi al quarzo? Uno smartwatch (almeno come lo intendo io) E’ un orologio, con alcune funzioni aggiuntive da usare insieme con il telefono. “tecnologia frivola” lo accetto per “robe” tipo il Samsung Gear, che comprende roba inutile tipo la macchina fotografica, non con qualcosa tipo il Pebble che ha solo lo stretto indispensabile! Riguardo all’impermeabilità e all’eleganza, poi, c’è qualcosa che impedisca di fare un bell’orologio subacqueo con la “meccanica” di uno smartwatch?

          • zed ha detto:

            Certo, infatti le radiazioni non alterano la riproduzione cellulare. Bluetooth e WiFi non sono radiazioni. Gli smartwatch sono connessi per magia. Che ci vuole a riprodurre un circuito? Mica devono inventarlo da capo. Ma non tutti hanno le capacità manuali per costruire un’orologio artigianale. Come cosa centra Casio? Mica mi riferivo ad una determinata categoria di orologi. Infine, conosci smartwacth veramente impermeabili oggi?

          • italba ha detto:

            1) Le radiazioni IONIZZANTI alterano la riproduzione cellulare, le frequenze adoperate per bluetooth e wifi hanno una lunghezza d’onda migliaia di volte superiore alla dimensione del nucleo di una cellula! Non è possibile alcuno scambio di energia, a nessun livello! E poi, quando telefoni, ti metti lo scafandro?
            2) Secondo te è più facile copiare un circuito integrato che quattro ingranaggi? Ma non hai la più pallida idea di che cosa stai parlando! Ma lo sai quanto costa una clean room dove stampare i chip? E i vari processi di incisione e sviluppo li fanno i cinesi a mano?
            3) Sei stato tu a citare i Casio.
            4) Ripeto per i deboli di comprendonio: Non c’è nessun impedimento a costruire uno smartwatch veramente impermeabile. Ma, ad ogni modo, non servirebbe a niente, visto che si usa insieme al telefono!

          • zed ha detto:

            Io penso che tu abbia seguito qualche lezioncina all’Università e ti sia montato la testa. Mi pare ovvio che anche i telefoni siano causa di tumore, ma il loro utilizzo è fondamentale per la nostra vita. Io comunque lo tengo vicino solo quando lo uso. Non dimenticare mai l’equilibrio perfetto del nostro ecosistema. Ogni sua variazione provoca effetti collaterali. In natura, sul nostro pianeta, passano solo onde radio e luce visibile. Il WiFi genera campi elettromagnetici considerati dannosi per lo sviluppo cerebrale. È vero che non è ancora stato provato con certezza come e in che quantità il WiFi sia pericoloso, ma è normale essendo una tecnologia recente. È comunque considerato pericoloso dalle più importanti istituzioni del mondo. Per il secondo punto, se sei così bravo, copiami i meccanismi di un raffinato orologio meccanico. Ti vorrei vedere ad usare un tornio od una fresa. Se riesci a renderlo preciso quanto basta per poter essere usato anche un paio di giorni, sei un vero genio. Il circuito integrato te lo copiò io stesso, se lo faccio a mano viene semplicemente più grande dell’originale. I Casio li ho citati in quanto orologi classici. Per tali non esistono solo quelli meccanici. Che non ci sia alcun impedimento mi pare ovvio, non penso esista qualcuno così stupido da pensarlo, ma intanto non ce ne sono, e non vedo come si possa comprare un orologio che si deve togliere ogni volta che ci si lava le mani.

          • italba ha detto:

            Io penso che tu non abbia neanche seguito una lezione alla scuola media e che costruisca le tue convinzioni su informazioni di terza mano raccattate qui e là.
            – “mi pare ovvio che i telefoni siano causa di tumore” : Fonti? Statistiche? Fatti? Il “mi pare ovvio” conta esattamente ZERO!
            – “io tengo (il telefono) vicino solo quando lo uso”: Ma è proprio quando lo usi che emette “le radiazioni”! Ed in misura decine di volte maggiore rispetto al WiFi! E quando non lo usi, te lo fai portare dalla mamma?
            – “In natura, sul nostro pianeta, passano solo onde radio e luce visibile. Il WiFi genera campi elettromagnetici considerati dannosi per lo sviluppo cerebrale” : Il tuo sviluppo cerebrale deve essersi danneggiato pure senza “campi elettromagnetici”. Il WiFi, ma anche il Bluetooth, SONO ONDE RADIO!
            – “È vero che non è ancora stato provato con certezza come e in che quantità il WiFi sia pericoloso”: Ma tu sei sicuro che sia pericoloso lo stesso. Esistono due tipi di cose: Quelle provate con certezza e le CHIACCHIERE.
            – “È comunque considerato pericoloso dalle più importanti istituzioni del mondo”: QUALI???
            – “copiami i meccanismi di un raffinato orologio meccanico”
            Non sono in grado di copiare neanche un quadro se per questo, eppure basterebbe un pennello ed un po’ di colore!
            – “Il circuito integrato te lo copiò io stesso, se lo faccio a mano viene semplicemente più grande dell’originale.”: Quando ho smesso di ridere mi è venuto da pensare che tu forse non conosci la differenza tra circuito integrato e circuito stampato. In caso contrario, dimmi per favore come pensi di ricavare le dozzine di maschere litografiche e di metallizzazione partendo da un chip. Salvo poi disporre di un’attrezzatura da centinaia di milioni di dollari, altro che “un tornio ed una fresa”! A proposito: Anche copiare un moderno circuito stampato a sei strati con metallizzazione passante non è proprio un giochino.

            Per finire, se per impermeabile intendi solo che “ci si possono lavare le mani”, il Pebble E’ impermeabile, il Samsung Smartband E’ impermeabile, il Runtastic E’ impermeabile.

          • zed ha detto:

            Complimenti alla redazione che mi ha censurato un commento in cui sosteneva che Italia è limitato e meno autorevole dell’OMS. Siete peggio di lui.

          • italba ha detto:

            Complimenta te stesso che non sei neanche in grado di andare su Google e scrivere “oms wifi”. Avresti potuto leggere l’articolo su butac . it o quello di Paolo Attivissimo su ildisinformatico che qualificano questa BUFALA dell’oms (che, tra parentesi, non c’entra niente) per quello che è. Hai perso un’altra occasione per evitare una brutta figura.

            p.s. Almeno sei in grado di leggere correttamente il mio nickname?

          • zed ha detto:

            Sei tanto limitato da non capire che è stato il correttore automatico. Ti avevo scritto un commento piuttosto lungo che la redazione mi ha censurato, in cui dicevo tra le altre cose che non sai neanche che il WiFi ha un frequenza d’onda inferiore alle onde radio. Senti, se devo sapere che le mie risposte possono essere eliminate senza motivo, non ho intenzione di sprecare il mio tempo.

          • italba ha detto:

            Guarda che la redazione, specialmente nel fine settimana, ha ben di meglio da fare che stare a censurare i tuoi post. C’è un software che si preoccupa di rigettare automaticamente i messaggi che contengano delle parole non corrette (insulti e bestemmie) o altre cose che non vanno bene ad Androidiani (link a siti esterni). Detto questo, se i tuoi messaggi sono dello stesso tenore dei precedenti mandameli pure, due risate me le faccio sempre volentieri. Ad esempio: Io so benissimo quali frequenze occupano i diversi canali WiFi, 2,4GHz per i canali “vecchi” e 5GHz per quelli “nuovi”, e so anche che queste frequenze sono SUPERIORI a quelle della radio FM (87,5…108MHz), della televisione (fino a 890MHz, o 0,89GHz se preferisci), ed anche dellla telefonia UMTS (fino a 2,1GHz). Sono, tuttavia, frequenze centomila volte inferiori a quelle della luce visibile che non provoca il cancro a nessuno che non sia un vampiro. Non sapevi che la luce visibile e le onde radio sono la stessa cosa, tranne che per la frequenza? Bene, ora lo sai, e se ti fai un giro su Wikipedia alla pagina “spettro elettromagnetico” te ne potrai accertare.

            p.s. Il correttore automatico fa quello che può, per questo bisognerebbe sempre rileggere quello che si è scritto. D’accordo che non mi pare che tu abbia mai letto granché, ma almeno per i tuoi post potresti fare questo sforzo.

          • zed ha detto:

            Genio, uso i raggi di fotoni a 280 nm per lavoro, e il mio lavoro viene controllato da laboratori esterni, non pensare di venirle a insegnare a me certe cose. Contrariamente a ciò che affermi, le radiazioni WiFi sono correlate ad aborti e disturbi dello sviluppo cerebrale dei bambini. Quando fai le ricerche su google, fai attenzione alle fonti. Ciò che dico viene da importanti testate giornalistiche, la storia delle bufale da siti da quattro soldi. Per quanto riguarda la censura, l’unica parola offensiva era “limitato”. Poi chiudervo dicendo che l’OMS è più autorevole di te. Appare dunque ovvio che ci sia stata una mano umana nel censurarmi. Oppure può essere che fai parte dello staff e usi questo nickname per rispondere agli utenti.

          • italba ha detto:

            Furbacchiotto, non è mica colpa mia se tu sembri ignorare anche ciò che si insegna alle medie inferiori! Ad esempio, i “raggi di fotoni a 280 nm” non sono nient’altro che raggi ultravioletti, dai quali farai bene a stare lontano. Quelli si che causano tumori (melanoma)! Ma che, lavori in un centro abbronzante?

            Ed ora passiamo alle “comiche”.

            – ” le radiazioni WiFi sono correlate ad aborti e disturbi dello sviluppo cerebrale dei bambini.”: FONTI? Ma dove le hai trovate scritte simili STR####TE?

            – ” fai attenzione alle fonti”: Detto da te è proprio il massimo!

            – ” Ciò che dico viene da importanti testate giornalistiche, la storia delle bufale da siti da quattro soldi.”: QUALI “Importanti testate”? E quello che ha scritto butac . it è DOCUMENTATO e VERIFICABILE! Ma lo hai letto, tanto per curiosità? Se lo avessi letto ti saresti accorto, ad esempio, che l’OMS NON HA MAI detto niente di quello che riferisci tu!

            Per il resto io non ho niente a che vedere con “Androidiani” e non censuro proprio nessuno. “Appare dunque ovvio” (ma quante certezze!) che nel tuo messaggio ti sia scappato qualche termine vietato.

          • zed ha detto:

            Oddio… Con te ci vorrebbe l’insegnante di sostegno. Bisogna spiegarti ogni cosa. Strano, visto che ti atteggi come uno che ne sa più degli altri. Esatto, sono raggi ultravioletti, più esattamente di categoria c. Si usano per sterilizzare. Quelli che si usano per le abbronzature hanno una frequenza d’onda molto simile alla luce visibile e sono di categoria a (mai letto le diciture UV-A?). Non posso fornire i link, ma non ci vuole molto a usare google. Non vorrei essere censurato ancora. Cerca wifi-aborti o qualcosa del genere.

          • italba ha detto:

            Con te, evidentemente, l’insegnante di sostegno ha già rinunciato. Vediamo la ricerca Google che consigli: Vi si trovano diversi articoli su siti come signoraggio, liberidee, resapubblica, sciechimiche e me##a simile (quando ce vò ce vò), a proposito di “importanti testate”. TUTTI si riferiscono alla ricerca di un certo professor Goldsmith “consulente dell’OMS”. Il professor Goldsmith non è e non è mai stato un consulente dell’OMS. Ha inviato, svariati anni fa, all’OMS una ricerca riguardante i supposti effetti dei RADAR sulla salute umana, ed in questa ricerca cita il caso di UNA donna che ha avuto un tumore al seno nel 1979 (!) e che abitava vicino all’ambasciata russa. Inutile dire che questa ricerca è stata rimandata indietro in malo modo… L’OMS, ripeto per la quarta volta, non ha MAI pubblicato niente a riguardo. Con la stessa ricerca che consigli tu si possono trovare gli articoli su butac, disinformatico, libero, unita, repubblica news24 che sbugiardano questa BUFALA infame fatta per allarmare i gonzi. Tu fai un po’ come credi, se ti va di credere al lupo cattivo e all’uomo nero continua pure così…

          • zed ha detto:

            2 minuti fa
            Effettivamente con quei termini i risultati sono quelli. Cerca “repubblica OMS wireless” (danni.ATA policy). Comunque, qualora decidessi di metterci un pò di impegno, capiresti che il WiFi, appartenente alla classe delle microonde, produce degli effetti termici e non ionizzanti. Sebbene le potenze in gioco siano basse (mai detto che si perisce all’istante, ma che eviterei di circondarmi di simili aggeggi), sono sufficienti per avere un rischio teratogeno non indifferente. Un telefono posso tenerlo spento o lontano, ma non c’è posto in città che non sia coperto da almeno 10 router. Poi se è per questo prima i cellulari non venivano considerati dannosi, così come le sigarette.

          • italba ha detto:

            Quella ricerca, di cui sono perfettamente a conoscenza, riguarda gli eventuali danni “da riscaldamento” causati dai TELEFONI ed, in particolare, un certo tipo di tumore (benigno) al nervo acustico. Se non ricordo male, un venditore italiano che usava il telefonino in media per sei ore al giorno (!) ha avuto riconosciuta anche l’invalidità dovuta a cause di lavoro. Il telefono, però, emette una potenza fino a 20 VOLTE quella del wifi, e funziona a contatto con l’orecchio. La potenza dei campi elettromagnetici decresce col quadrato della distanza, ossia, ad una distanza doppia la potenza è quattro volte di meno. In campo libero e senza interferenze il segnale wifi arriva si e no ad un centinaio di metri, bastano tre muri “leggeri” o uno “portante” per bloccarlo completamente. Inoltre questo fenomeno “riscaldante” è esattamente lo stesso che si verifica con la luce del sole, col caminetto o con una stufetta elettrica.

          • zed ha detto:

            Ecco, se prima non avessi usato alcuni termini poco felici per definire il mio intelletto, a questo punto ci saremmo arrivati subito. In realtà ho letto diversi articoli in cui si parla di wifi, se non ricordo male una giornata a 2 metri da un router equivale a 20 minuti di cellulare. Ad ogni modo. Sebbene inizialmente il testo che mi hai suggerito mi sembrava pieno di ovvietà, a metà lettura ho iniziato ad imparare qulcosa, quindi, poiché sono avido di conoscenza, ti ringrazio del suggerimento e torno alla lettura.

          • italba ha detto:

            Io ci starei un pochino cauto su certe equivalenze. Tenere una mano nell’acqua bollente per un minuto è forse equivalente che tenerla nell’acqua tiepida per un’ora? Eppure il calore totale è quello… Comunque, facciamo due conti:
            Un telefono emette fino a 2 Watt di cui la metà passa attraverso la testa dell’utente.
            Un router wifi emette al massimo un decimo di Watt, alla distanza di 2 metri ci starebbero 62 teste di utente, quindi la potenza totale che ti arriva è 1,6 millesimi di Watt. In realtà molto di meno, parecchia della potenza del router wifi si disperde verso l’alto o verso il basso. Comunque abbiamo 1 Watt quando telefoni contro, al massimo, 1,6 millesimi di Watt col wifi. Quindi una giornata di wifi corrisponde a meno di un minuto di telefonata.

            p.s. La scienza è piena di ovvietà, le favole sono molto più fantasiose. Bisogna scegliere a cosa credere.

          • zed ha detto:

            Non ci siamo capiti, ovvietà era inteso nel senso di cose che conoscevo già da un bel pezzo. Comunque, il punto del discorso è che alla fine le nostre opinioni non sono così divergenti e ciò sarebbe venuto a galla prima se avessi mantenuto certi toni. È indubbio che il WiFi è meno pericoloso di un cellulare all’orecchio. È allo stesso modo fuori discussione che le radiazioni, di qualunque tipo esse siano, comportano delle variazioni allo svolgimento delle nostre funzioni biologiche. A seconda del loro tipo, questi effetti possono essere letali, dannosi o irrilevanti. Un dispositivo che sfrutta queste radiazioni per funzionare, crea dei disturbi al nostro organismo se indossato. Uno smartwatch con WiFi è molto meno pericoloso di un cellulare portato all’orecchio per un’ora al giorno. Uno smartwatch autonomo con SIM è molto più pericoloso di un cellulare semplicemente perché irradia costantemente il nostro corpo. Fin qui penso che siamo d’accordo. La divergenza sta nel fatto che comunque io non mi fido di indossare uno smartwatch completo fin quando la sua innocuità non verrà provata scientificamente, smentendo ogni possibile rischio. È vero che il cellulare fa gli stessi danni, ma quello è indispensabile, anche se le lunghe chiamate le faccio con gli auricolari o con il vivavoce.

          • italba ha detto:

            Ancora? Guarda che il tuo discorso è sbagliato fin dalle premesse. Tu non puoi chiedere alla scienza di “dimostrare l’innocuità” delle onde radio, per la semplice ragione che tale dimostrazione è stata già data con tutti i mezzi possibili! Studi epidemiologici, esperimenti con cavie, studio delle cellule in vitro ce ne sono stati a centinaia, e la medicina sa perfettamente quali sono i danni da “radiazioni” (ustioni!) come si prevengono e come si curano. Guarda caso, sono esattamente gli stessi danni che si possono avere da un’eccessiva esposizione al calore. Se però te ne vieni fuori dicendo “È allo stesso modo fuori discussione che le radiazioni, di qualunque tipo esse siano, comportano delle variazioni allo svolgimento delle nostre funzioni biologiche.” senza specificare QUALI, IN CHE MODO, e senza fornire non dico una prova ma almeno uno straccio di indizio, ti metti nella posizione di uno che grida “Al lupo, al lupo! Non lo vedete? Ma io sono sicuro che ci sia! Anzi, dimostratemi voi che non c’è il lupo”. Ti pare un discorso serio?

          • anvl ha detto:

            io ci ho rinunciato! evidentemente è un fanatico che non è disposto ad accettare un NO come risposta alla domanda con cui finisce l’articolo e crede che su un forum android si possa solo prostrarsi ed adorare tutto ciò che è del robottino verde e non sia, parimenti, possibile dire questo mi piace mentre quest’altro non mi piace si deve solo osannare…hai presente come in quelle teocrazie oscurantiste ed assolutiste???

          • geo ha detto:

            Menti debole, sarà la tua in questo caso, scusa, mi spiace pe te che altre volte avevi delle risposte più logiche, ma qui vai sull’assurdo.

            Casomai dai un’occhiala qui: https://www.youtube.com/watch?v=8JWzN73nw34

            Vabbè il primo è tempestato di diamanti ma il secondo pieno zeppo di meccanismi… e stai tranquillo che neanch’io non capisco come può un orologio arrivare a
            simili cifre – non parlo di quelli diamantati ma di quelli semplicemente meccanici…

            Dimmi invece cosa vedi per esempio qui:

            ma ovvio, per arrivare a quelle folli cifre ci vuole…

            E non parlarmi più di “meraviglie” software su granelli di silicio, non c’entrano un tubo…

          • italba ha detto:

            Ma che c’entra? Una scultura di Michelangelo non ha prezzo, ma è pur sempre un pezzo di marmo! Un gioiello, sia pure un orologio, ha valore per la bellezza, i materiali, il design ma NON per le rotelle che ci sono dentro! Se poi qualche mastro Geppetto svizzero si ostina a mettere insieme dozzine di rotelle per fare la stessa cosa che si potrebbe fare con un chip da due centesimi, lo dovremmo forse osannare per questo?

          • geo ha detto:

            Ok in parte hai ragione ma qui eri tu quello che ti ostinavi contro gli orologi meccanici.

            Dicevo anch’io non capisco come fanno ad arrivare a certi prezzi certi orologi meccanici, non tempestati di diamanti ovvio, ma i prezzi li fa il mercato e uno smartphone, lasciamo perdere la catena di produzione con i suoi macchinari, non arriverà mai a tali prezzi, proprio perché dietro c’è uno semplice , alquanto sofisticato, e banalissimo software, e non delle rotelle a mola…

            Cerca anche tu di capire… il discorso in contradittorio sui orologi meccanici tu l’hai iniziato… io ti ho fatto solo un esempio che è molto più bello un orologio meccanico da vedere che uno qualsiasi smartwatch che alla fine vuole assomigliare sempre a un classico orologio. Perché il moto 360 ottené l’approvazione di tutti gli utenti, proprio perché ere quello che somigliava di più a un orologio tradizionale, o non credi?

          • italba ha detto:

            I prezzi li fanno quelli che hanno imparato che più sparano grosso prima trovano qualche deficiente che vuole “il massimo” ed è disposto ad appendersi al polso qualunque schifezza pur di far vedere che “lui può”. Se le pietre preziose si trovassero a vagonate sulla riva del mare non le vorrebbe nessuno. Per il resto, ribadisco tutto quello che ho detto sugli orologi meccanici. Lasciando da parte gli smartwatch, ci sono orologi con le lancette, se proprio non se ne vuole fare a meno, che sono precisi al millisecondo, si sincronizzano da soli con l’ora legale, non devono essere mai caricati ed ai quali non bisogna mai sostituire la pila. Se li si confronta con un qualunque modello meccanico funzionano molto meglio e dovrebbero quindi valere molto di più. Perché mai invece un orologio meccanico costa di più? Che giustificazione c’è?

          • geo ha detto:

            Forse perché come una scultura di Michelangelo viene considerato arte, arte meccanica in questo caso (ricordati che parlo solo di quelli puramente meccanici e non di quelli
            tempestati di diamanti, che per me vengono considerati arte tamarra allo stato puro). Forse perché come una scultura di Michelangelo non c’è solo il marmo, ovvero il materiale grezzo, ma arte ingegneristica allo stato puro che
            trasformato semplice il semplicissimo ferro o leghe che sono…

            Non so che lavoro svolgi, ma dicevo, se vuoi vedere il perché, dai un occhiata ai siti linkati più su e solo se non ti piace la meccanica in generale, a me piace, puoi dire certe cose… (cerca specialmente più info sul secondo situato nei top 10)

            D’altra parte, ho detto prima, anch’io uso orologi al quarzo (Casio e Sector), sia per il prezzo sia per la precisione e non metterò mai al polso (se avessi possibilità) un gioiello di quello meccanico, starò sempre a guardarlo… hehehe ;)))

          • italba ha detto:

            Ha scritto Robert M. Pirsig nel suo libro “Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta”:
            Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli
            ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una
            montagna o nei petali di un fiore.

            La tecnologia ed il lavoro che c’è dietro è la stessa, sia che tu riesca a vederla (ingranaggi) sia che sia nascosta in un chip di silicio. Solo che, nel caso degli orologi, l’una è mera riproposizione di una tecnologia obsoleta, l’altra è lo stato dell’arte, quanto di meglio si possa fare al giorno d’oggi. Perché dovremmo valutare la prima più della seconda? Se qualcuno si presentasse ad una gara automobilistica con una carrozza a cavalli, dovrebbe essere esaltato per la tecnologia delle briglie e dei finimenti o preso per scemo?

          • geo ha detto:

            Avrai anche ragione ma se la mettiamo da questo punto di
            vista, tramite i software si può fare di tutto, qualsiasi cosa, anche il teletrasporto, per non parlare di immagini bellissime o film i cinque dimensioni. E se hai guardato i video, vedrai che anche questi ingranaggi sono fatti prima sul computer tramite soft cad, ma poi la bellezza e vederli in realtà e non in una semplice realtà aumentata…

            Questa secondo me fa la differenza!

          • italba ha detto:

            Differenza non direi, semmai suggestione. Perché mai i chip di silicio o il puro software dovrebbero valere meno delle rotelle che girano? Solo perché non riesci a vederle o a comprenderle pienamente?

          • geo ha detto:

            Yesss! Sarà anche pura suggestione ma prova tu a vendere un qualsiasi software o il frutto immateriale di qualsiasi software a quelle cifre!? In altre parole prova a fare sesso con un donna in realtà aumenta, se capisci, scusa, se vuoi capire, la differenza tra la vera realtà e la realtà proposta su uno schermo… Vabbè possiamo dire che ci sono anche delle eccezioni, vedi Avatar che fecce più di 2 miliardi… Ma queste sono eccezioni… al uomo piace toccare …hehehe ;)))

            Secondo me inutile sostenere che uno smartwatch sarà più famoso, più bello di una controparte meccanica, inutile controversia… L’esempio più vistoso è proprio moto360 che si, ha fatto un ottimo lavoro di design ma che fu apprezzato proprio perché assomigliava a quelli tradizionali. Gli altri vengono sconsiderati o peggio, bocciati…

          • italba ha detto:

            Ma io sono d’accordo che l’orologio meccanico costa di più, è un dato di fatto! Quello che dico io è che non c’è alcuna giustificazione logica per questo, e se la maggioranza delle persone è disposta a pagare di più per qualcosa che vale di meno, peggio per loro.

            p.s. Lascia perdere Avatar, pensa a quanto è costato e quanto ha reso un software come Windows, Office, Oracle, Autocad… Ce ne vogliono di giocattoli a molla!

          • geo ha detto:

            Se cerchi su internet perché un opera d’arte vale cosi tanto trovi decine di risposte, investimento in primis, bellezza (soggettiva), autore famoso, cosi via, ma non è il caso di approfondire qui…

            Iar per gli software che hanno arricchito Gates and co, beh, perché sono stati venduti decine di milioni, è la quantità che ha fatto arrivare a certe somme non un unico pezzo… Poi se guardiamo nella stessa tua ottica c’è anche quello che non costa, la controparte Linux o Inkscape…

          • italba ha detto:

            Che il software open source non costi all’utente è vero, che non valga niente no. Qualche anno fa hanno calcolato che sviluppare una qualunque distribuzione Linux da zero costerebbe una decina di miliardi di dollari…

          • sfssad ha detto:

            Da figlio di orologiaio, possiamo citare anche qualche Patek Philippe, IWC, audemars piguet. Tutte grandi marchi, che fanno signori orlogi, e tante volte, come i rolex, coprono una fascia per le varie esigenze, certo, mai esisterà un rolex da 100 euro, ma sono veri orologi, al contrario degli smartwatch. Poi non bisogna per forza prendere orologi da centinaia di mila euro, oppure da 3 milioni come il Tour de i’lle.

          • anvl ha detto:

            ho un bellissimo ( e piuttosto preciso) vostok amphibia pagato 45€ …. che porto al polso in questo momento

          • geo ha detto:

            Casomai dai un’occhiala qui: https://www.youtube.com/watch?v=8JWzN73nw34

          • italba ha detto:

            Ma che diavolo vuol dire “veri orologi”? Un orologio è un affare che ti dice che ora è, punto!

          • barabbas ha detto:

            mi hai fatto sorridere prima :)
            comunque credo che orologi meccanici e smart siano per due tipi di filosofie di vita totalmente differenti

      • anvl ha detto:

        certo, ma adesso tira che dobbiamo andare è tardi, lo vedo sul rolex! :-)

    • Gianmarco ha detto:

      Fantastici :D
      Ho 18 anni e ne sono follemente innamorato! Quando andavo ancora alle elementari mi ricordo che mio nonno aveva un orologio da polso in cui si vedevano gli ingranaggi… Rimanevo ore a fissarli :)

  20. ado89 ha detto:

    Batteria pieghevole nel cinturino? Perfetto, così se esplode ti amputa una mano!

  21. Fabio ha detto:

    Beh io sono un felice possessore del Oneplus one. Se esce un pensiero lo faccio sa va bene come lo smarthphone…

  22. italba ha detto:

    Non mi convince molto. Il cinturino deve essere flessibile per potersi adattare alle diverse dimensioni del polso, non solo curvo, e non mi pare che le batterie flessibili siano già in commercio. Potrebbero aver collegato diverse piccole batterie in una specie di catena, a scapito dell’affidabilità.

    • barabbas ha detto:

      mi trovo d’accordo, tra l’altro non so voi ma ci scherzerei poco con delle batterie cinesi in parallelo sul mio polso

      • davide ha detto:

        Le batterie sono tutte cinesi, che siano di onrplus, samsung o motorola. Quindi taci prima di sparare c****azzate

  23. nomad80it ha detto:

    Secodo me una innovazione x far durare la batteria
    di più x questi orologi e fare il cinturino con dei palleli come nelle calcolatrici che usano la luce del sole x funzionare.E di sera usa la batteria.
    Se e una idea fattibile la prima azienda che riuscirà a costruire il primo orologio smat fara soldi a palate.

  24. Fabio Capogna ha detto:

    Almeno ci sarà uno smartwatch dal prezzo accessibile e dalle caratteristiche decenti

  25. Cristiano ha detto:

    Io credo che a breve di smartwatch Cinesi con Android Wear ne usciranno a valanga… con le “cagatine” tecnologiche non hanno rivali!

    • DevastatorTNT ha detto:

      Oneplus non è una marca cinese come quelle che producono smartphone per ngm & co… Nonostante sia una startup è già riuscita a fare moltissimo

      • Cristiano ha detto:

        Certo, il mio commento non era riferito a Oneplus ma a produttori Cinesi generici.

  26. Alberto Bucci ha detto:

    Ahahah, ma scherziamo? Con tutta la roba degli inviti? Ma neanche per scherzo se è di nuovo così!

  27. fuma23 ha detto:

    Mi piacerebbe riuscire a comprare il telefono, prima di tutto, visto che non è un fatto così scontato… ;) Poi per lo smartwatch ci si pensa su!

  28. barabbas ha detto:

    sinceramente per quanto riguarda il telefono non mi ha impressionato per nulla anzi ho letto un sacco di storiacce a mio parere molto meglio xiaomi, giudicare un disegno o dei rumors cinesi in relazione al nuovo orologio è veramente dura

  29. Conloschermogiallo ha detto:

    con lo schermo giallo magari. XD

  30. manimal ha detto:

    Non uso un orologio da……almeno 20 anni….e nemmeno bracciali ecc.ecc…

  31. rino ha detto:

    A che serve se non lo puoi comprare…….

  32. daron ha detto:

    io sono un possessore di un Galaxy Gear 2 devo dire che mi sono trovato abbastanza bene però è cé un però, quando ero a circa una settimana dal suo utilizzo mi è incominciato a mancare il mio orologio che uso tutti i giorni da circa 5 anni, sono ritornato alle origini dopo solo una settimana, avere al polso un Rolex non ha prezzo per tutto il resto cé il Gear 2

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