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Questo nuovo smartwatch Android Wear costerà 149€ per il modello più largo da 49 millimetri con un display da 1,6 pollici, mentre la variante a 45 millimetri con display a 1,45 pollici costerà 169€.
Il precedente ZenWatch era tra i più economici dei dispositivi Wearable, e Asus sembra intenzionata a proseguire per questa strada con la sua nuova generazione.

Entrambe le varianti avranno avranno due display AMOLED, connettività Bluetooth 4.1 e supporto Wi-Fi. Inoltre, il chipset sarà un Qualcomm Snapdragon 400 affiancato a 512 MB di RAM e 4 GB di storage interno.

Asus ha promesso che la batteria dei due modelli supporta una tenuta di due giorni, ma questo dato è vero solo se si usa Asus ZenWatch 2 come un normale orologio non smart. È altresì vero che il nuovo caricatore con connettore magnetico permetterà di ricaricare il 50% della batteria in soli 36 minuti.

Per quanto riguarda il colore, il nuovo prodotto sarà offerto con case silver, gunmetal o rose gold, ma ci sarà la possibilità di intercambiare il cinturino per offrire un’ulteriore personalizzazione. Il modello più largo è compatibile con gli strap da 22 millimetri, quello più piccolo invece con gli strap da 18 millimetri.
La data di rilascio è stata confermata per ottobre in tutto il mondo.
Ulteriori aggiornamenti ed eventuali hands on saranno rilasciati in giornata. Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti.



Bhe tranne la durata della batteria! Ottimo lavoro ASUS
Prezzo giusto, mi tengo il mio pebble ma magari in futuro ci farò un pensiero
Speriamo che almeno questo lo diano ai distributori… (ovviamente con un minimo di margine decente)
che strano, tecnicamente praticamente lo stesso del predecessore che però di listino partiva da 229€. Quindi si risparmiano 80€ di materiali? Per quello che vorrei farci io ottimo così, ci avviciniamo “pericolosamente” allo street price di 100€ che butterei per provare questi nuovi giocattoli
come è possibile che il modello di maggiori dimensioni costerà di meno?
secondo me a livello marketing hanno pensato di farne uno più grande per gli uomini e uno più piccolo per le donne. E per le donne avranno usato qualche rifinitura in più visto che di norma allo stile ci tengono di più.
Il più piccolo dovrebbe vendere di più visto che è una misura che si adatta a qualsiasi polso, donne, giovani, ma anche uomini esili o che non amano patacche.
Quello che costa non é l’orologio, o i materiali, ma la miniaturizzazione… Sia in progettazione che in produzione… Oltre alle politiche di marketing
Che senso ha darti una batteria che dici durare due giorni se usi lo SMARTwatch non in modalità SMART?
Mah!?