Batterie per smartphone dieci volte più potenti, ma solo fra 5 anni

17 Novembre 201146 commenti
Il problema dell'autonomia è il più grave che affligge gli smartphone odierni, nessuno escluso. Le soluzioni sono vari,e vanno da ottimizzazioni software a processori con un risparmio energetico migliore, come ad esempio il nuovo chip Tegra 3.  Gli scienziati dell'università di Northwestern University però hanno deciso di puntare sulla densità della batteria, e promettono entro 5 anni batterie al litio 10 volte più potenti di quelle attuali, con tempi di ricarica 10 volte ridotti.

Utilizzare batterie del genere sarebbe un grande passo avanti e permetterebbe anche di utilizzare processori più performanti, schermi più grandi e luminosi, lasciare più applicazioni in background, ecc. Purtroppo ci vorrà ancora un po’, poiché la tecnologia deve essere ancora perfezionata. Un prototipo di batteria è giù in grado di caricarsi completamente in 15 minuti e di avere un’autonomia di 7 giorni, ma deperisce dopo sole 150 ricariche.

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46 risposte a “Batterie per smartphone dieci volte più potenti, ma solo fra 5 anni”

  1. No ha detto:

    “si deperisce”?? l’italiano lo studiate da CEPU?

    • Anaikinsw ha detto:

      Quando la batteria non funzionera’ +, se non costera’ troppo, invece di cambiare il terminale, bastera’ sostituirla.

  2. OS ha detto:

    Notizia troppo old .-. addio androidiani .-.

  3. Simone ha detto:

    strafalcioni linguistici a parte la cosa triste e’ che tecnicamente questi tipi di batterie essterebbero gia’ da piu’ di un decennio se i commercianti lo trovassero conveniente…
    E noi poveri scemi digeriamo anche i sassi, basta che luccichino…

    • Anonimo ha detto:

      Parli di strafalcioni linguistici, quindi ti faccio notare che:
      1)E’ buona cosa mettere le maiuscole a inizio frase.
      2)”essterebbero” non è italiano.

      Comunque, batterie del genere oggigiorno non esistono, perché la tecnologia delle batteria al litio era ritenuta quasi “satura”, nel senso che non si poteva più aumentarne la capienza senza aumentarne le dimensioni. Invece questi ricercatori hanno trovato un modo innovativo. Se vuoi più dettagli tecnici ti consiglio di cercare nella fonte che ho linkato, in caso contrario limitati a fidarti che questa tecnologia non è un sasso che luccica, è cosa concreta.

  4. tonno16 ha detto:

    a me andrebbe bene x 150 giorni

  5. Cecco FF ha detto:

    5 anni nel settore tecnologico oggi sono chiaramente un infinità (anche ammettendo che la data volgia indicare questa qualità alla portata di tutti..sono abbastanza certo che si tratta di un pronostico abbastanza avventato in questo tema trattandosi di prototipi (teorici) ancora da creare…sarebbe anche un impennata nello sviluppo di energia “tascabile”…
    ..avrei creduto di più a un minor salto, ma in minor tempo..
    Se comunque fosse indicativamente così (con lo stesso salto di qualità) sarebbe più che rivoluzionario, ma anche in tutti gli altri settori..
    …tra 20 anni appoggio il mio device sull’auto per alimentarla elettricamente e naturalmente mi porta a destinazione autonomamente…:)

  6. Salvo ha detto:

    E se prendiamo una batteria di oggi è la mettiamo in un cellulare del 2006? Tra 5 anni la potenza dei dispositiv mobili sarà sempre la stessa. Qualche giorno se non usati.

  7. Droide ha detto:

    Ok, bellissimo, peccato che tra 5 anni i nostri amati smartphone consumeranno 10 volte di più… quindi (circa) stessa durata…

  8. Andrix1988 ha detto:

    ma vi siete fatti due conti? 150 cicli da fare una volta ogni 7 giorni (mettiamo anche ogni 6 giorni)… significa che la batteria durerà circa 900 giorni…

    le batterie su dispositivi attuali hanno una durata di 6-700cicli… giusto? che corrispondono “ad occhio” a 800giorni….

    mi sembra quindi che 150cicli da fare uno a settimana sia un gran risultato!

    • Anonimo ha detto:

      Non prendertela con noi, prenditela con loro che non la vogliono ancora commercializzare :D

    • Anonimo ha detto:

      Non prendertela con noi, prenditela con loro che non le vogliono commercializzare :P

      Scherzo. Non hai tenuto conto di alcuni problemi. Prima di tutto che la batteria peggiora in modo progressivo, non è che per 150 ricariche è perfetta e poi diventa uno schifo. Poi avranno anche i loro problemi di costo di produzione, sicurezza… vorranno anche aspettare che il mercato sia maturo, immagino.

  9. Rpkymerah571 ha detto:

    Dopo 150 ricariche mi ricompro un telefono nuovo…..bah uno nn kiede cosi tanto skermi grossi ecc almeno ad aumentare le batterie a 3500mah cosi fa rendere un telefono performante per 3 o 4 giorni…

    • Rpkymerah571 ha detto:

      Scusate ho sbagliato perchè non avevo capito bene…quindi se dp 150 ricariche si deperisce e la batteria dura 6-7 giorni quindi e buona per 2 annetti …

  10. Keanu00 ha detto:

    E tra 5 anni quando saranno disponibili queste batterie avremo schermi e processori che ne consumeranno la carica in un giorno…

    • Xy ha detto:

      Giusto :-)

    • Anonimo ha detto:

      Che stupidaggine, non avremo mai processori che consumano dieci volte più di quelli attuali, perché se così fosse scalderebbero un sacco e necessiterebbero di una ventola, quindi vedi che non ha senso :D
      Aumentare la potenza di calcolo non comporta per forza un aumento dei consumi. Prendi il nuovo chip quad core tegra 3, è una bomba, ma consumerà meno del tegra 2.

    • Anonimo ha detto:

      Non diciamo stupidaggini, è impossibile aumentare i consumi delle cpu attuali di molto (diciamo un 20%) perché altrimenti  i processori scalderebbero troppo e servirebbe una ventola. Te lo immagini un telefono con la ventola? No eh? :). E comunque ricorda che aumentare la potenza di calcolo non significa per forza aumentare i consumi. La cpu tegra 3 (quad core) consuma meno della cpu tegra 2 (poiché utilizza un processo costruttivo a 24nm), e questo ti dovrebbe far riflettere.
      Quanto agli schermi, possono consumare un po’ di più se si aumenta la risoluzione (ma dato che a più di 4/5 pollici non si arriverà su un telefono, anche esagerando, non si arriverebbe mai a più di una risoluzione full HD 1080p) e la luminosità, ma anche qui il margine è piccolo.
      Quindi, batterie 10 volte più potenti potrebbero benissimo garantire un’autonomia di una settimana.

      • Elephant ha detto:

        Una ventola no, ma è possibile un impianto a liquido. Con le nanotecnologie che avremmo tra 5 anni sarà possibile tutto..

        • Anonimo ha detto:

          Impossibile, in un telefono. Considera che probabilmente fra 5 anni i telefoni saranno completamente piatti e magari flessibili (per le batterie non è un problema perché si fanno a gel)

          • Pagliaccio ha detto:

            tra 5 anni potrebbero inventare altre cose per consumare batterie.
            non esiste solo cpu e basta, esistono anche flash di fotocamere, antenne varie per segnali wi-fi bluethoot o gps, oppure altre cose che dio solo la.
            tra 5 anni i cellulari android potrebbero sparare raggi laser per auto difesa… oppure per collegarsi a internet in maniera ultra veloce, una sorta di fibra ottica senza la fibra…
            sto sparando cazzate, ma non penso che sia improbabile che tra 5 anni quelle batteria siano di nuovo inefficaci come quelle attuali.

          • Elegos ha detto:

            Rimanendo con i piedi per terra, le tecnologie delle microonde stanno via via riducendo i costi energetici, non li sta aumentando. Se un tempo c’erano poche celle (e quindi antenne superpotenti), oggi ce ne abbiamo sempre di più, abbiamo tra l’altro tanti cellulari i quali, se interconnessi, potrebbero benissimo trasmettere segnale a corto raggio, a bassa energia, a massimo rendimento.

        • Elegos ha detto:

          Ti sei dimenticato i radiatori… non è che il “liquido” si raffreddi magicamente :) in fin dei conti il raffreddamento tradizionale a ventole riscalda tanto quanto quello a liquido. La differenza sta nel fatto che il liquido è in grado di supportare meglio temperature più alte perché i radiatori hanno la possibilità di raffreddare in modo più efficace.

      • Anonimo ha detto:

        Attenzione a dire che non si arriverà mai a quel o a quell’altro punto, perché la storia c’insegna proprio l’incontrario…

        • Elegos ha detto:

          La storia ci insegna che il TDP dei processori continua a calare, via via che i processi costruttivi diminuiscono (e quindi riducendo lo spazio che l’elettricità deve percorrere). Ci insegna che gli schermi al LED oggi consumano molto meno di quelli al “plasma” di ieri.

          Ed in ogni caso dubito fortemente che sia la CEE che gli USA ammetteranno mai delle batterie ad uso domestico ai polimeri di litio con quel potenziale: se già oggi sono pericolose, pensa le cose 10 volte più in grande, se dovessero esplodere.

          • Anonimo ha detto:

            Elegos, allora in base al tuo ragionamento tutte le auto elettriche – ibride, alcune già introdotte sul mercato, come la Nissan Leaf, o le EREV tipo Chevrolet Volt – Opel Ampera non avrebbero già superato le prove di omologazione perché troppo pericolose, dato il mostruoso pacco batterie litio che hanno installato. 
            No no, io credo invece che questo tipo di tecnologia, (sempre che non si tratti di bufala, eh) una volta stabilizzata, potrà poi avere applicazioni sconvolgenti in altri settori, al di fuori del computing e della telefonia mobile… come già accaduto in passato.

      • Zag ha detto:

        il processo produttivo del tegra 3 èidentico al tegra 2: 40nm.

    • Sebynio ha detto:

      intanto gli anni sono passati ma di queste fantomatiche batterie neppure l’ombra!

  11. Les ha detto:

    sarebbero comunque quasi tre anni no?, buttala via!

  12. Cicciglio ha detto:

    Se è vero che quel prototipo già esiste non sarebbe mica male, parliamo di una durata di 1050 giorni cioè circa 2 anni e 9 mesi… una durata che non si discosta molto dalla vita media di un cellualare (bisogna sapere i costi di questa batteria XD)

  13. (@) (@) ha detto:

    Eeeeee SOGNATE belli

  14. Moonwalker ha detto:

    il deperimento non è improvviso ma progressivo quindi all’avvicinarsi del limite delle 150 ricariche la durata scenderà di conseguenza.
    Esempio a 50 ricariche la durata sarà di 5 giorni a 100 di 4 a 150 di 1 giorno..
    Il deperimento fisico delle batterie a ioni di litio avviene anche in caso di non utilizzo

  15. Ba3271 ha detto:

    ..beh 150 ricariche sono quasi tere anni!!! mica male!!!!

  16. SebyS2 ha detto:

    Un prototipo di batteria che dura 7 giorni e può essere ricaricato 150 volte? ma non è mica male! A conti fatti durerebbe quasi tre anni, quindi perché non le mettano in commercio fin da ora?!?

  17. Rapallo81 ha detto:

    Alla fine saranno batterie all uranio e plutonio missa’…
    Ahahahaha

  18. Fabio Gruppioni ha detto:

    se tutte le volte che ho letto notizie come questa avessi guadagnato dei soldi sarei ricco…

  19. Astro86 ha detto:

    Bhe cmq il prototipo promette bene… ce volendo potrebbero mettelo in vendita gia da ora…

  20. Walter ha detto:

    E’ un gatto che si morde la coda, se ci pensate. Magari le batterie dureranno 10 volte di più, ma se tutto segue la logica attuale, anche le richieste energetiche dei device aumenteranno dello stesso ordine di grandezza.

  21. Anonimo ha detto:

    …meglio tardi che mai!
    QUesta è una di quelle tecnologie che stiamo aspettando da molto!

  22. Kobra_89 ha detto:

    Solo?

  23. Acinstall ha detto:

    Tra 5 anni ci saranno le bambole gonfiabili tascabili con cui telefoni e ti connetti a internet chi sa !!!!!
    Eheheheh

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