[ad#ad-chiara]
Di solito si pensa alla realtà virtuale come ad una tecnologia utilizzata per lo più per svago e divertimento. Ma questo potente strumento tecnologico non si adatta soltanto alla visione di video e film, a dimostralo è BMW, azienda automobilistica tedesca che si dice decisa a sfruttare la tecnologia VR per ottimizzare la fase progettuale della realizzazione dei suoi autoveicoli.
La compagnia ha annunciato la sua intenzione di impiegare il visore HTC Vive nello sviluppo dei suoi veicoli in modo tale da rendere le fasi progettuali più snelle e veloci. Grazie all’utilizzo di HTC Vive, designer e ingegneri potranno avere una prospettiva virtuale del veicolo e valutare, ad esempio, se l’abitacolo dell’automobile garantisce una buona visibilità della strada. Indossando il visore, e stando comodamente seduti dietro la loro scrivania, ingegneri e design potranno simulare una guida su strada e verificare fin da subito eventuali problemi.

BMW già in passato ha impiegato la tecnologia VR per sviluppare e progettare veicoli, facendo però riferimento a strutture specializzate, poco accessibili e costose. Ora grazie a HTC Vive la casa automobilistica può contare su uno strumento più economico e su una soluzione più pratica.
versione ghost in the shell
Sicuramente qualcosa di utile anche se non credo che dia una svolta così radicale alla progettazione di un veicolo.
In automotive sono anni che progettano in 3d virtuale in tempo reale. Anni fa avevo visto un sistema fatto con eye di Playstation e comandato dai controller della prima wii
Quindi:
se bmw utilizza,
htc vive
?
Dite che tale accordo commerciale possa far rimanere a galla htc se l’m10 non dovesse risanare (parzialmente) le finanze ?
Se non ci riuscirà m10, ci penserà M3 ……;)